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Trovati 415 documenti.
1986
AOSTA : MUSUMECI, 1986
Salute naturale ; 37
Feltrinelli, 2025
Abstract: È una sera di metà maggio ad Adriatica, la luna è alta in cielo e il mare è quasi immobile. Emilie va verso il molo. Ha bisogno del silenzio questa sera. Non ha nessuna voglia di rimettere piede a casa. Ha gli occhi gonfi e la gola irritata per le urla. Sua madre si scola una bottiglia di vino al giorno e ha il coraggio di accusare lei di fare schifo. Troppo, per una sera così calma di vento. Meglio poi il molo, meglio quel “coso in mezzo al mare” della lingua di spiaggia accanto allo sbocco del depuratore dove lei e Giada, l’amica del cuore, hanno appena dato fiato alle smanie, alle fantasie e ai loro segreti inconfessabili di adolescenti. Anche Tullio ha bisogno del silenzio e del mare questa sera. Ha quasi settant’anni e vive da solo nell’appartamento che sua madre gli ha lasciato. Gli gira forte la testa, ma non riesce a smettere di bere. Benedice e maledice il mare, il profumo delle acacie, il brillio intermittente del faro e una reliquia conservata in una scatola sepolta nel mobile della sua camera: l’immagine di una giovane donna, la più preziosa e la più cara. Entrambi, la ragazza e il sessantottenne, percorrono il lungomare di Adriatica e si avventurano su quel molo, con la speranza di ordinare i pensieri e di ritrovare la calma. Ma le loro vite finiranno per scontrarsi e per aprirsi l’una all’altra, e i due scopriranno di condividere memorie e segreti, zone d’ombra e sospetti. Finché alla fine del loro girovagare notturno, consumati da un fuoco che si riaccende in un pub popolato da tifosi rumorosi e razzisti, assisteranno a un evento singolare che metterà fine a tutto, o da cui tutto potrà ricominciare.
Badanti e anziani : in un welfare senza futuro / Giovanni B. Sgritta
Roma : Lavoro, 2009
Abstract: La badante è un fenomeno tutto italiano. Cosa l'ha prodotto? A chi è utile? Sicuramente alle famiglie, ma anche allo Stato: solleva infatti le famiglie da compiti sempre più difficili e permette allo Stato di lasciare le cose come stanno, cioè di scaricare sulle spalle in primo luogo delle donne la responsabilità di curare e assistere minori e anziani. L'allungamento della speranza di vita e il declino delle nascite hanno alimentato il processo di invecchiamento del nostro paese. Le badanti rappresentano la risposta spontanea, privata, a queste esigenze; suppliscono alle inadempienze della politica e all'indebolimento delle famiglie e delle reti di aiuto familiare. La ricerca qui pubblicata getta nuova luce sulle dimensioni e la natura del fenomeno: soluzione eccezionale al problema dell'invecchiamento congela una situazione in cui famiglie e donne continuano a svolgere un ruolo da protagoniste. E dopo?
: Grafica e Arte, 2006
Alfabetizzazione
Invecchiamento e politiche per la non autosufficienza / Giovanni Bertin (a cura di)
Gardolo (TN) : Erickson, 2009 ; stampa 2008)
Abstract: I cambiamenti demografici in atto sono al centro del dibattito sulla riorganizzazione dei sistemi di welfare, e aprono numerose domande sul futuro delle nostre società. Quali effetti produrrà l'aumento della speranza di vita nelle persone anziane? Avremo a che fare con un numero maggiore di persone che vivono in autonomia per un lungo periodo? Esse potranno dedicarsi a perseguire i loro interessi e assumere un ruolo attivo nella vita relazionale, culturale, sociale e politica della comunità? O dovremo fare Ì conti con un elevato numero di persone in condizioni di non autosufficienza, che resteranno a lungo dipendenti dalle reti familiari e dal sistema dei servizi? Come inciderà il cambiamento della struttura demografica sulle dinamiche familiari e sulla vita della comunità? Avere un numero minore di figli ridurrà la densità delle reti e la cultura della solidarietà familiare o, al contrario, la presenza di più generazioni (bisnonni, nonni, genitori e nipoti) e la maggior durata della vita di coppia finiranno per consolidare i sistemi relazionali familiari? E infine, a quali politiche è necessario pensare per far fronte ai cambiamenti in atto? Questo libro parte da tali interrogativi e mette a confronto studiosi di diverse discipline (sociologi, geriatri, demografi, statistici, urbanisti) per cercare di chiarire i segnali di cambiamento che la ricerca ha evidenziato, e di indicare dei percorsi verso Ì quali indirizzare le trasformazioni dei sistemi di welfare.
A ottant'anni se non muori t'ammazzano / Ferdinando Camon
Apogeo, 2020
estra narrativa
Sei casi al BarLume / Marco Malvaldi
Sellerio, 2016
Il commissario e la badante / Andrea Fazioli
Guanda, 2020
[S.l. : s.n.] : Arti Grafiche Frattini), 1998
La noia è l'ultima a morire / Julia Bruns ; traduzione di Simona Morani
Giunti, 2025
Abstract: Completamente contro la sua volontà, ma per espresso desiderio della moglie Margot, Helmut è finito con lei in una casa di riposo. Quattro pasti al giorno e il servizio lavanderia non bastano però a compensare le attività di gruppo obbligatorie e i regolari appelli, che gli ricordano più una prigione che una “ridente residenza” – come la definisce Margot. La monotonia di quella vita è a dir poco… noiosa! Anche gli anziani vicini di tavolo e il personale, fastidiosamente cordiale, gli danno sui nervi. Per non parlare di Hannelore, la zitella che pensa solo a organizzarsi il funerale ed è diventata l'inseparabile compagna di sua moglie. E così, le giornate trascorrono tra lunghe partite a scacchi con il defunto Herbert e assurde sedute spiritiche. Il momento clou sono i pasti, non per il cibo dello chef ungherese, ma per Selma, l'aiuto cuoca: una ventenne, magra e piena di tatuaggi, che è la sua unica vera amica lì dentro… Almeno fino a quando la ragazza viene ritrovata morta in cucina: uccisa con un forchettone da carne. Finalmente un po' di adrenalina e Helmut, commissario in pensione, può tornare a dare il meglio di sé… deve risolvere il suo venticinquesimo caso!
I coinquilini / Teun Toebes ; traduzione di Stefania Forlani
[S.l.] : Baldini + Castoldi, 2024
I fenicotteri
Abstract: Tutto quello che un ragazzo ha imparato sull'amore, la cura, l'assistenza e la demenza senile vivendo in una casa di cura. Il giovane Teun Toebes, studente di infermieristica (al verde e dotato di una eccezionale curiosità), decide di trasferirsi in una casa di riposo e di sperimentare la vita quotidiana degli anziani residenti, non come infermiere o badante, ma come coinquilino. L’esperienza è destinata a cambiare la sua vita e quella dei suoi nuovi amici. Inizia così a organizzare aperitivi al venerdì e gite fuori porta, e reintroduce il piacere per le piccole cose: una risata, un ballo, una tazza di buon caffè, la possibilità di sedersi al sole. Man mano che si inserisce nella comunità, però, Teun si rende conto in modo sempre più preoccupante di come la società e il sistema di assistenza sminuiscano gli anziani e in particolare le persone affette da demenza, perciò decide di fare qualcosa al riguardo. "I coinquilini" è il racconto di Teun Toebes sugli anni trascorsi come residente di una struttura per persone affette da demenza e sulle persone incontrate: un accorato grido di cambiamento del modo in cui ci prendiamo cura degli anziani perché un’esistenza dignitosa non deve essere un’opzione, ma una garanzia.
Piomba libera tutti / Marco Malvaldi
Sellerio, 2025
Abstract: È inizio estate a Pineta e un po' tutti sono alle prese con importanti novità. La figlia di Massimo, la piccola Matilde, cresce e ha scoperto la parola «no». La madre di Massimo invece è andata in pensione e torna ad abitare in pianta stabile a Pineta: Massimo se la ritrova dappertutto. È vero che nel bar è rimasta una sedia vuota, una sedia piccola, ma il vuoto di quella sedia toglie il respiro a tutti. È morto in primavera Aldo, investito sulle strisce pedonali da una bicicletta. I vecchietti hanno perso un compagno, ma al BarLume Aldo è più vivo che mai nei ricordi sempre allegri dei suoi compari di briscola. Massimo, oltre che unico erede insieme a Tiziana, è stato nominato esecutore testamentario: compito più bizzarro, trovare un acquirente per la sterminata collezione di cd e vinili di Aldo. Per risollevare i vecchietti dalla nostalgia per l'amico scomparso, il vicequestore Alice Martelli li coinvolge, con la dovuta cautela, nella sua ultima indagine. Giada Meini, sessant'anni, impiegata delle poste, è stata strangolata nel parcheggio del suo condominio in centro a Pisa. Tutti gli inquilini del palazzo la detestavano per una serie di ripicche condominiali e perché, voci corrono per l'androne, pare che la megera fosse incline al ricatto. Tra dicerie, reticenze, false piste, rancori sepolti, la cacia all'assassino si rivela un'impresa davvero ardua. Soprattutto se i vecchietti iniziano con le loro illazioni e pure Aldo, dall'altra vita, ci mette lo zampino. Tra i condomini sospettati c'è anche Viola Stefanelli, collezionista di cd e vinili che Massimo ha incontrato per la vendita della collezione ereditata
DeAgostini, 2026
Abstract: Da una parte c’è tuo figlio che, in pieno inverno, si rifiuta categoricamente di indossare i pantaloni lunghi; dall’altra tua madre che, nonostante svariati interventi al ginocchio e una vista che non è più quella di un tempo, non vuole rinunciare in alcun modo alla sua amata patente. E poi ci sei tu, nel mezzo dello tsunami quotidiano, impegnato a evitare l’ennesimo litigio. Perché, oltre a essere genitori dei nostri figli, siamo anche figli dei nostri genitori. Siamo la generazione di mezzo, l’interfaccia tra due forze travolgenti entrambe pronte a difendere la propria visione del mondo, spesso molto distante dalla nostra. Dopo il successo di "L’età dello tsunami", Barbara Tamborini e Alberto Pellai tornano in nostro soccorso con un’intuizione illuminante: al contrario di quanto spesso si pensa, preadolescenza e quarta età sono due fasi della vita tutt’altro che agli antipodi, anzi incredibilmente simili. I nostri genitori, mentre invecchiano, diventano meno autonomi ma più ostinati nel rivendicare la propria indipendenza, la stessa che i figli preadolescenti stanno disperatamente cercando di conquistare. Riconoscere e comprendere il filo rosso che unisce le loro azioni può diventare la chiave per migliorare il dialogo tra generazioni e imparare a vivere, con più leggerezza e ironia, le sfide e le gioie di queste due età insieme delicate e preziose. Grazie ai consigli degli autori, massimi esperti di psicologia dell’età evolutiva e genitori di quattro figli, la “generazione sandwich” potrà finalmente costruire ponti di dialogo e tracciare nuove strade da percorrere insieme.
Erickson, 2023
Abstract: Questo manuale suggerisce attività stimolanti, interessanti e anche impegnative che possono essere utilizzate come mezzo per aiutare le persone con demenza a soddisfare l’esigenza naturale di sentirsi autosufficienti, di esprimere i propri pensieri e i propri sentimenti, di avere un senso di appartenenza e di sperimentare una sensazione di successo. È evidente la necessità di una programmazione più efficace delle attività all’interno delle strutture per anziani, nelle quali la maggioranza dei residenti è colpita da demenza. Il volume utilizza il Metodo Montessori per la Demenza (Montessori-Based Dementia Programming®) come approccio di riabilitazione per il trattamento della demenza. È indispensabile infatti fornire alle persone colpite dalla malattia di Alzheimer (e demenze correlate) compiti che consentano loro di mantenere o migliorare le abilità necessarie alla vita quotidiana. Queste attività rafforzano le capacità finalizzate a svolgere compiti fondamentali come mangiare da soli, preparare pasti semplici, vestirsi e partecipare ad attività ricreative. Sottolineano come sia importante fornire stimoli cognitivi e una certa dose di difficoltà durante il loro svolgimento. I principi, i valori e le grandi potenzialità del metodo Montessori possono migliorare in tal senso il lavoro quotidiano di utenti e operatori. In questo manuale sono stati riuniti in un solo volume i due libri di attività elaborate negli Stati Uniti da Cameron Camp e dai suoi collaboratori con proposte di adattamento delle curatrici per il contesto italiano, in modo da presentare il metodo in tutta la sua completezza.
Melody / Martin Suter ; traduzione di Marina Pugliano
Sellerio, 2025
Abstract: In una villa sulle colline di Zurigo vive un «burattinaio». Peter Stotz ha 84 anni, una vita di potere e successo alle spalle, è stato consulente del governo svizzero, influente membro di partito, consigliere di amministrazione di numerose grandi aziende. Breve è il tempo che ha davanti a sé, lungo e denso il passato. Vuole mantenere il controllo fino all'ultimo, gestire quello che un giorno si dirà di lui, dare un ordine, il suo ordine, al racconto che la morte consegnerà al futuro. Per organizzare il suo archivio Stotz assume Tom Elmer, 34 anni, doppio master in giurisprudenza e urgente bisogno di trovare un lavoro. Tom si trasferisce nella villa, passa ore nell'archivio, cataloga, legge, conserva o distrugge carta dopo carta, documento dopo documento. La giornata è scandita da eccellente cibo italiano e da larghe bevute, tra vino, sherry e cognac delle migliori annate, e dagli inviti di Stotz a sedere davanti al camino ad ascoltare i suoi racconti che riguardano sempre e soltanto una donna. Nella casa si intravedono ovunque suoi ritratti, che rivelano una giovane di origini marocchine, attraente, enigmatica. Si chiama Melody - libraia, grande lettrice, artista di ricami astratti ed ermetici -, era la fidanzata di Stotz. Fino al giorno del matrimonio. Tom si immerge prima con circospezione, poi con passione, nella vita dell'altro. Gli affascinanti racconti dell'anziano non sempre trovano riscontro nelle carte, negli articoli di giornale, nelle corrispondenze private. Tom comincia a chiedersi se Stotz sia davvero chi dice di essere, mentre la presenza di Melody, continuamente evocata nelle parole, nelle immagini e negli oggetti che la riguardano, sembra prendere corpo. Il giovane ne è sempre più affascinato, probabilmente il suo vero compito non è mettere ordine nell'archivio di lui, ma ricreare e ritrovare lei. In una scrittura tesa e ironica, con dialoghi serrati, moltiplicando diversioni e dettagli enigmatici, intrecciando presente e passato, Martin Suter accumula lentamente la tensione, finché non appare l'altro lato del quadro: una dichiarazione d'amore all'arte dell'inganno che difficilmente potrebbe essere più lucida.