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Trovati 31 documenti.
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Chi è lo straniero? Perché ci imbarazza e ci interroga? Perché ci spaventa e ci attrae? Possiamo continuare a illuderci che sia davvero altro rispetto a noi? Di fronte all'affascinante straordinarietà di questa figura, stiamo sprecando l'occasione per apprezzare la duplicità irriducibile di una presenza con la quale ognuno di noi sarà chiamato a confrontarsi. La nozione di straniero è l'oggetto dell'analisi storica e teorica svolta in questo saggio: dalla sua formulazione nel contesto dell'antichità classica fino agli esiti più rilevanti della ricerca contemporanea, tra Freud e Derrida. Al di là dell'occasionale opzione politica, e dunque della schematica contrapposizione tra rifiuto e accoglienza, si viene ricondotti alle radici di un fenomeno destinato a sollecitare incessantemente l'intelligenza e le passioni dell'uomo contemporaneo.
Condividere il mondo / Luce Irigaray
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: In questo libro, Luce Irigaray, uno dei più innovativi pensatori del nostro tempo, torna a interrogare il rapporto con l'alterità. Siamo infatti abituati a considerare l'altro come un individuo tra tanti senza dedicare abbastanza attenzione al mondo e alla cultura a cui appartiene. La nostra maniera di vivere l'alterità risulta quindi sottoposta ai nostri propri valori e l'altro, sia esso il nostro compagno o la nostra compagna, un figlio, un amico, un'amica, oppure uno straniero, è avvicinato come un simile. La differenza tra noi è allora percepita in modo esclusivamente quantitativo, non qualitativamente, e questo non favorisce la coesistenza, la pace, l'amore. Dopo la critica nietzcheana alla tradizione culturale dell'Occidente e la decostruzione heideggeriana della nostra concezione della verità, Luce Irigaray, in quanto donna, chiama in causa la validità dei concetti di similitudine, similarità, identità e, perfino, uguaglianza, che stanno alla base della logica occidentale. L'autrice spiega come, prima di cercare la trascendenza in qualche ideale soprasensibile, che non corrisponde alla nostra totale e universale umanità, sia necessario rispettare la trascendenza dell'altro, qui e vicino a noi, cioè la sua irriducibile alterità.
Il diverso come icona del male / Marco Aime ed Emanuele Severino ; introduzione di Ernesto Ferrero
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: L'uomo tende a interpretare tutto quanto non rientra nella propria esperienza diretta o nel cerchio rassicurante della tribù come un pericolo, una minaccia anche mortale. Di qui i suoi atteggiamenti aggressivi, per cui il diverso e l'altro vengono intesi come un nemico potenziale o reale. Un pregiudizio che continua ad alimentare i tanti conflitti che squassano le società contemporanee. (Introduzione di Ernesto Ferrero)
L'altro / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Ogni volta che l'uomo si è incontrato con l'altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli la guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo. Chi è veramente l'altro da noi? L'altro non è solo l'altro-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere uomo. L'altro è anche chi per razza, per religione, per cultura e tradizioni, dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere. Come ha fatto Erodoto dando forma a uno dei tratti fondamentali della civiltà occidentale; come continua a fare il reporter che Kapuscinski incarna. L'altro comincia dove comincia la volontà di capire e investigare. Una breve illuminante lezione sulla curiosità di superare i confini, per rispettarli. Un piccolo libro, quattro conferenze che diventano il testamento spirituale di Ryszard Kapuscinski.
Edizioni Lavoro, 2010
Abstract: Il volume propone tre importanti e decisivi saggi apparsi insieme nel 1954: Simpatia e rispetto di Ricoeur, Per una filosofia dell'amore di Marcel, L'io e la totalità di Lévinas. Amore e simpatia, rispetto e giustizia, responsabilità e riconoscimento sono le parole-chiave a cui Lévinas, Marcel e Ricoeur affidano la possibilità, che è anche una difficoltà, di pensare all'altro. Questo impone una duplice presa di coscienza: vi è, da una parte, la miseria delle parole che di solito dicono dell'altro, coniate sul dominio delle cose e imposte da un «io» signore solitario del mondo, e, dall'altra parte, l'ingenuità di ritenere che la conoscenza detenga sempre e comunque un primato sull'etica. La presente edizione è arricchita da un nuovo saggio introduttivo di Franco Riva.
L'altro / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Ogni volta che l'uomo si è incontrato con l'altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli la guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo. Chi è veramente l'altro da noi? L'altro non è solo l'altro-individuo che condivide la fame, il freddo, la gioia, il dolore, in una parola la sorte di essere uomo. L'altro è anche chi per razza, per religione, per cultura e tradizioni, dichiara una distanza che può essere superata solo dal cammino intrapreso da quanti vogliono veramente conoscere. Come ha fatto Erodoto dando forma a uno dei tratti fondamentali della civiltà occidentale; come continua a fare il reporter che Kapuscinski incarna. L'altro comincia dove comincia la volontà di capire e investigare. Una breve illuminante lezione sulla curiosità di superare i confini, per rispettarli. Un piccolo libro, quattro conferenze che diventano il testamento spirituale di Ryszard Kapuscinski.
Tra noi : saggi sul pensare all'altro / Emmanuel Levinas
Milano : Jaca book, 1998
Abstract: Con questa esplorazione dei percorsi del senso, l'autore ritorna su ciò che costituisce il nucleo del suo pensiero: la comprensione degli enigmi sulla vicinanza dell'essere. I testi percorrono gli assi fondamentali della sua riflessione, con cui definisce la natura della relazione etica che unisce ogni uomo al prossimo.
1. ed
[Milano] : Bompiani, 2004
2Studi Bompiani. Filosofia
Pedagogia del volto : educare dopo Levinas / Stefano Curci
Bologna : EMI, copyr. 2002
Abstract: Emmanuel Lévinas (1905-1995) è considerato il massimo filosofo dell'etica del Novecento. Anche se non si è mai occupato direttamente di pedagogia, la sua opera, incentrata anzitutto sul volto dell'altro e sulla critica del narcisismo della filosofia occidentale, offre una nuova chiave di lettura pedagogica: l'alterità come paradigma per l'educazione del futuro. Al di là dell'egocentrismo e dell'eurocentrismo abbiamo bisogno di una visione capace di rinnovare l'umanesimo del soggetto. L'educazione all'ascolto, l'etica del limite e della responsabilità, la verità nomade (Abramo contro Ulisse)... sono tanti motivi stimolanti per tutti. Solo un percorso di autodecostruzione consente la ricostruzione di un io ospitale, aperto all'altro che mi fa visita. Come scrive Emilio Baccarini nella prefazione la pedagogia del volto diventa, nell'oggi della complessità e della molteplicità dei volti diversi che quotidianamente si incontrano, la sfida urgente di formare persone che siano veramente in grado di incontrarsi e di guardarsi, consapevoli che l'altro lo riguarda. A tal punto, e così da vicino, da rispondere: Eccomi.
Endiadi : figure della duplicità / Umberto Curi
2. ed
Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: Nel riferimento ai principali nodi speculativi intorno a cui si articola la ricerca di Parmenide e Eraclito, Platone, Aristotele e Plotino, questo libro rilegge alcuni fra i testi più significativi della tragedia attica, da Eschilo a Euripide e del repertorio mitologico classico, valorizzandone la straordinaria ricchezza filosofica e mostrando attraverso quali suggestivi percorsi di riflessione i protagonisti di quelle vicende possano essere interpretati come figure dell'indissolubile connessione fra identità e alterità, assunta come connotato peculiare della condizione umana.