Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 9 documenti.
Le Alpi delle donne : pagine dalla montagna (1718-1940) / a cura di Luisa Rossi
Unicopli, 2020
Abstract: Le donne, tradizionalmente rappresentate come figure stanziali, hanno invece partecipato al fenomeno del viaggio moderno come manifestazione di libertà e desiderio di conoscenza. Donne di cultura, aristocratiche e borghesi, educate nelle Belle Arti, viaggiano anche da sole, dipingono all'acquarello, scrivono di loro stesse e di ciò che vivono. Le Alpi, con le loro altitudini e la straordinaria successione di paesaggi e generi di vita diversi, costituiscono un "altrove" in tutti i sensi, un ambiente con cui misurarsi fisicamente non meno degli spazi impervi africani e americani, un'alterità socioculturale per chi proviene dalle grandi città europee, luoghi pieni di misteri e di storie da raccontare. Il volume presenta i casi di dieci viaggiatrici europee, alcune famose come Mary Shelley, Madame De Staël e Lady Montagu, altre meno, ma tutte capaci di descrivere a tinte vivide le Alpi tra il Settecento e la metà del Novecento, come mostrano le narrazioni, editi e inedite, che compongono questa antologia. Da passi impervi a cupe o fiorite vallate passando per villaggi, abitanti e costumi fino all'avvento del turismo sciistico, si delinea uno sguardo altro sulle Alpi, magnifiche e terribili, che finora abbiamo solamente conosciuto attraverso gli occhi di militari, cartografi, naturalisti, grandi turisti e sportivi: uomini.
Il passo delle stagioni : piccolo diario della natura alpina / Gianni Gasparini
Ediciclo, 2015
Abstract: Gianni Gasparini, sociologo e poeta, dà voce alla bellezza della natura in montagna attraverso la descrizione della grazia minuta di un fiore comune o del maestoso portamento di un albero che in un bosco spicca a migliaia di altri, una bellezza a cui tutti aspiriamo nel profondo.
Rizzoli, 2022
Abstract: Di boschi e di nebbie, di cime e di fiumi, di sentieri e di borghi, segreti della natura e antichi mestieri: fra passato e presente, incontri e deviazioni, le Alpi raccontano storie antiche, sorprendenti e meravigliose al viaggiatore dal passo lento. I luoghi e i sentieri delle nostre montagne raccontano storie sorprendenti e meravigliose. Da un autore innamorato delle Alpi, un volume che ci accompagna lungo itinerari che, oltre ad aprirci gli occhi sulle meraviglie naturalistiche del nostro Paese, ci parlano di storie antiche di cime, valli, fiumi e boschi di montagna. Una sorta di atlante geografico che è anche un incrocio di vicende reali e leggendarie, dieci itinerari che narrano degli uomini e del territorio: le strade dei contrabbandieri e del sale in Liguria, i sentieri dei pellassier, gli antichi commercianti di capelli delle valli cuneesi, la via del rimpatrio dei valdesi da Ginevra, il Sentiero del Re in Valle d'Aosta, Leonardo e i vigneti della Valtellina, i pascoli dei bergamini, la strada dell'acqua in Trentino, le antiche testimonianze dei Cimbri, la millenaria Foresta di Tarvisio o, ancora, il mondo magico dell'abbazia di Novacella in Alto Adige. Spesso il cammino dell'autore è condiviso con un altro viaggiatore, diverso per ogni itinerario, che ha a che fare con il luogo: contadini, scrittori, studiosi, musicisti. Per il lettore il racconto, illustrato dalle bellissime fotografie dello stesso autore, è un invito al viaggio lento, un itinerario reale ed emozionale attraverso un territorio che copre sette regioni italiane lungo tutto l'arco alpino.
Bianco / Sylvain Tesson ; traduzione di Marina Di Leo
Sellerio, 2023
Abstract: Per Sylvain Tesson la vita è movimento. Nell’arco di quattro inverni, accompagnato dall’amico Daniel Du Lac, vincitore della Coppa del mondo di arrampicata, guida di alta montagna, pioniere di vie estreme, compie con gli sci la traversata delle Alpi, da Mentone, sulla costa francese, fino a Trieste, passando da Italia, Svizzera, Austria e Slovenia. Ai due viaggiatori si aggiunge poi Philippe Rémoville, entusiasta alpinista incontrato in un rifugio. Insieme hanno così percorso 1.600 chilometri e superato più di 60.000 metri di dislivello. Ogni singola giornata è una sfida contro il freddo e la fatica; le soste nei rifugi diventano occasione per conoscere personaggi indimenticabili, da un canonico dell’ospizio del Gran San Bernardo al figlio dello studioso Jean Starobinski, guida alpina ed esperto del mondo dell’arte. Immerso in un panorama che racchiude una forza selvaggia e una potenza trascendentale, Tesson si confronta con la bellezza e con il vuoto, con lo sforzo fisico e mentale, col silenzio della natura e il costante rumore di fondo del cervello al lavoro. Vive lo slancio del gesto perfetto e la mortificazione di una caduta, riposa in rifugi vuoti, a disposizione degli alpinisti solitari, scopre che il vero lusso non sta nella raffinatezza di un oggetto o nell’abbondanza dei piaceri, ma nella minestra dopo la fatica, nella contemplazione di un fuoco dopo il gelo: «il lusso consiste nella cessazione dello sforzo. Il lusso è compimento». L’uomo alle prese con la montagna, con la luce infinita delle Alpi, scrive Tesson, non migliora, non si redime, non si tra sforma. «Quando raggiunge altezze meravigliose, vi trasporta la sua miseria». Bianco sorprende per lo sguardo privo di arroganza, per l’assenza di ogni fittizia esaltazione. Non c’è la mistica della solitudine eroica nella natura madre e matrigna, o il culto della purificazione nell’aria cristallina delle vette. C’è solo un viaggio, fuori e dentro di sé, e un sogno di bambini, quello di avventurarsi nel mistero del mondo.
Alpi : una grammatica d'alta quota / Paolo Paci
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: In Italia si parla italiano. L'affermazione, che parrebbe pleonastica, è invece parzialmente falsa. Non a causa di recenti immigrazioni dall'Africa o dai paesi dell'Est: gli stranieri, in casa nostra, siamo noi stessi. Per scoprire questa realtà l'autore, giornalista sull'orlo della cassa integrazione e alpinista pentito, si mette in viaggio nelle Alpi, progettando di partire dalle Giulie, a est, e arrivare al Monte Bianco, a ovest, in un'unica soluzione: lungo il percorso incontrerà i rappresentanti delle culture minoritarie, depositari di lingue e costumi che l'isolamento secolare della montagna ha contribuito a far sopravvivere: sloveni, tedeschi, friulani, ladini, walser, valdostani di dialetto patois...
Alpi segrete : storie di uomini e di montagne / Marco Albino Ferrari
Laterza, 2012
Abstract: Pochi sanno delle Alpi segrete. Eppure lassù si nascondono itinerari e storie che non si faranno dimenticare. Le Alpi segrete sono isole meno note del grande arcipelago alpino. Isole dove sopravvive la convinzione che esistano tipi fisici speciali, o dove si trovano i segreti di vecchi alpinisti, o dove ricompare l'orso, o dove si riscoprono antiche chiese affrescate. Le Alpi segrete sono spazi sfuggiti a quel turismo che mira alla definizione di rassicuranti stereotipi. Sono invisibili perché programmaticamente ignorate dalla nostra cultura. Quando si dice Alpi, i più pensano subito alle solite (poche) cime famose: il Cervino, il Monte Bianco, il Gran Paradiso, le Dolomiti. Oppure alle località più alla moda. In realtà questi luoghi dell'industria del turismo non sono che spazi circoscritti. Oltre alle montagne da cartolina, si apre, infatti, il vasto 'mare alpino', un mondo appartato, in gran parte sconosciuto. Marco Albino Ferrari, che nel corso degli ultimi vent'anni ha percorso quelle vallate e quelle cime, racconta le loro storie e ci accompagna fra meraviglie ormai destinate a sparire nell'oblio, fra i ricordi dell'antica società montanara e l'epica della scoperta delle alte quote.
Elliot, 2017
Abstract: Quando Victor Hugo attraversa le Alpi, nel 1839, questi luoghi rappresentano la terra d'elezione del romanticismo francese. Lo sguardo del visitatore, poi, appartiene alla stella polare del XIX secolo. "In viaggio. Le Alpi" (originariamente affiancato da uno scritto gemello sui Pirenei) raccoglie gli appunti di viaggio, le lettere indirizzate a Madame Hugo e il racconto "I saltimbanchi"; sono scritti pervasi dallo stupore romantico, che colgono lo spirito di un'epoca e al contempo lo trascendono, accesi di quell'energia oscura che si ritroverà in James Joyce e in Marcel Proust. Pagine fitte di laghi e rocce, che lungi dal comporre una serie di cartoline di viaggio sanno racchiudere un che di violento e assolato, la natura colta nel suo passo di danza, e insieme un grande affresco di mezzanotte, in cui la sensibilità dell'artista è pervasa da "una combinazione di conosciuto e sconosciuto dove lo spirito sogna quel che vuole".
Cattedrali della terra : John Ruskin sulle Alpi / Marco Ferrazza ; prefazione di Enrico Castelnuovo
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008
Abstract: John Ruskin (1819-1900) contribuì come pochi a definire l'immagine moderna della montagna. I suoi scritti, che influenzarono le idee fra XIX e XX secolo, ne fanno uno dei più rappresentativi ed eclettici intellettuali dell'Inghilterra vittoriana. Nel mondo dell'alpinismo è ricordato per poche frasi illuminanti: il Cervino, il più nobile scoglio d'Europa, e le Alpi, le cattedrali della terra, ma Ruskin scrisse molte importanti pagine sull'estetica e la bellezza delle montagne. Questo libro ricostruisce la biografia alpina di Ruskin, dai primi viaggi con i genitori, a quelli della giovinezza e della maturità insieme alla guida di Chamonix Joseph Couttet. Sullo sfondo scorrono le vicende personali: l'oppressivo ambiente famigliare, la tormentata vita sentimentale, gli anni a Oxford, studente prima, illustre professore poi, fino alla vecchiaia con la malattia mentale nell'isolamento del suo cottage nel Lakes District.
Alpi segrete : storie di uomini e di montagne / Marco Albino Ferrari
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Pochi sanno delle Alpi segrete. Eppure lassù si nascondono itinerari e storie che non si faranno dimenticare. Le Alpi segrete sono isole meno note del grande arcipelago alpino. Isole dove sopravvive la convinzione che esistano tipi fisici speciali, o dove si trovano i segreti di vecchi alpinisti, o dove ricompare l'orso, o dove si riscoprono antiche chiese affrescate. Le Alpi segrete sono spazi sfuggiti a quel turismo che mira alla definizione di rassicuranti stereotipi. Sono invisibili perché programmaticamente ignorate dalla nostra cultura. Quando si dice Alpi, i più pensano subito alle solite (poche) cime famose: il Cervino, il Monte Bianco, il Gran Paradiso, le Dolomiti. Oppure alle località più alla moda. In realtà questi luoghi dell'industria del turismo non sono che spazi circoscritti. Oltre alle montagne da cartolina, si apre, infatti, il vasto 'mare alpino', un mondo appartato, in gran parte sconosciuto. Marco Albino Ferrari, che nel corso degli ultimi vent'anni ha percorso quelle vallate e quelle cime, racconta le loro storie e ci accompagna fra meraviglie ormai destinate a sparire nell'oblio, fra i ricordi dell'antica società montanara e l'epica della scoperta delle alte quote.