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Trovati 6 documenti.
Urì / Kamel Daoud ; traduzione di Simona Mambrini
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Alba è una ragazza di Orano, in Algeria, ha degli occhi magnifici, è proprietaria di un salone di bellezza, si veste con jeans e abiti non tradizionali, fuma in pubblico e osa, persino, mostrare dei tatuaggi. È una giovane libera, indipendente e moderna che si sente sempre più a disagio nella svolta reazionaria e tradizionalista della società algerina. Ma Alba è, anche, una sopravvissuta, sfuggita miracolosamente al massacro della sua famiglia quando aveva solo cinque anni, durante la guerra civile che sconvolse il paese negli anni novanta. Sul suo corpo, porta ancora le tracce di quella terribile esperienza: una cicatrice sul collo, una cannula per respirare e le corde vocali completamente distrutte la rendono non soltanto muta, ma anche, suo malgrado, un simbolo di quel periodo di violenza che l'Algeria vuole a tutti i costi dimenticare. Da qualche tempo Alba ha scoperto di essere incinta e ha già deciso di abortire, però, quella creatura che le cresce in grembo è l'unica che può sentire la sua voce. Che può ascoltare la sua lingua interiore e la sua storia, ed è a lei che la ragazza la racconta, condividendo le sue paure e i suoi traumi, fino a decidere di affrontare il passato e quella tragedia che le ha segnato la vita. Attraversando un Paese ostile ai diritti delle donne e che ha varato apposite leggi per punire chiunque parli di guerra civile, Alba ritorna al suo paese natale dove tutto ha avuto inizio, e dove i morti, forse, risponderanno alle sue domande. Kamel Daoud restituisce ai dimenticati, alle vittime innocenti e ai sopravvissuti della terribile guerra civile algerina la voce che gli è stata tolta con un romanzo coraggioso e commovente, potente e lirico
Gente in cammino / Malika Mokeddem ; traduzione e cura di Claudia Maria Tresso
Firenze : Giunti, copyr. 1999
Abstract: In un villaggio del deserto algerino si è fermata Zohra, la nomade Tuareg che il destino ha costretto a farsi sedentaria. Per evadere dall'immobilità, Zohra ricorre alle sue doti di narratrice e cerca di riportare nella vita quotidiana tracce di fiaba e di magia, ricordando le tradizioni e i racconti della sua gente in cammino. Da quello stesso villaggio partirà la nipote della vecchia Zohra, Leyla, che fin da bambina ha sognato di evadere dai confini del mondo patriarcale in cui è nata. Mentre la resistenza algerina lotta contro il colonialismo francese, Leyla conduce la sua battaglia personale per studiare, per viaggiare, per amare secondo la propria vocazione.
Gente in cammino / Malika Mokeddem ; traduzione e cura di Claudia Maria Tresso
Firenze : Giunti, 2010
Abstract: In un villaggio del deserto algerino si è fermata Zohra, la nomade Tuareg che il destino ha costretto a farsi sedentaria. Per evadere dall'immobilità, Zohra ricorre alle sue doti di narratrice e cerca di riportare nella vita quotidiana tracce di fiaba e di magia, ricordando le tradizioni e i racconti della sua gente in cammino. Da quello stesso villaggio partirà la nipote della vecchia Zohra, Leyla, che fin da bambina ha sognato di evadere dai confini del mondo patriarcale in cui è nata. Mentre la resistenza algerina lotta contro il colonialismo francese, Leyla conduce la sua battaglia personale per studiare, per viaggiare, per amare secondo la propria vocazione.
Giunti, 1998
Abstract: Un folgorante affresco delle ''nuove donne d'Algeria'' nelle più recenti vicende di esilio e di eroismo, di speranza e di violenza. Sostenuta da una magistrale scrittura, Assia Djebar racconta di donne e uomini che vivono in costante pericolo, in clandestinità, in lutto, ma continuano a resistere contro le mutilazioni dei corpi e dei pensieri, contro la cancellazione delle voci presenti e passate.
Gente in cammino / Malika Mokeddem ; traduzione e cura di Claudia Maria Tresso
Firenze : Giunti, copyr. 1994
Abstract: Mentre la resistenza algerina lotta contro il colonialismo francese, la giovane Leyla conduce la propria battaglia per la libertà. Erede della tradizione nomade del deserto, Leyla assimila dalla nonna Zohra le leggende e la storia dei Tuareg; sarà però lo studio a permetterle di evadere dai confini angusti della famiglia e del villaggio. Quando sarà ostacolata violentemente dall'integralismo religioso, Leyla sceglierà la via dell'esilio e userà l'arte della narrazione per sopravvivere, per elaborare criticamente il rapporto tra fedeltà e rivolta verso la cultura dei padri.
Una vita di sguardi / Nina Bouraoui ; traduzione di Yasmina Melaouah
Feltrinelli, 1993
Abstract: E' una cronaca allucinata e allucinante di un'educazione femminile ad Algeri, durante gli anni Settanta. Un'Algeri descritta come un enorme ospedale psichiatrico, nelle cui vie gli uomini si aggirano come sciacalli, aspettando solo di poter vedere e toccare quelle stesse donne che il loro falso pudore vuole chiuse in casa. E le donne, in particolare la protagonista, si annoiano, sentono di essere imprigionate, di non avere possibilità alcuna di comunicare col mondo esterno, di non poter decidere nulla della propria esistenza, perchè tutto è già stato scelto per loro.