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Trovati 106 documenti.
Le favole del comunismo / Anita Likmeta
Marsilio, 2024
Abstract: Le favole del Paese delle Aquile raccontano di asini, meli, operazioni volte a salvare una ragazza pazza con la coda di cavallo, e di fogli che una volta piantati possono far germogliare non solo agli e cipolle, ma pure case. Il Paese delle Aquile è il più felice che ci sia. Anche se non c’è l’acqua corrente, anche se ci sono più bunker che mucche, anche se la mamma di Ari l’ha lasciata dai nonni perché è rimasta incinta troppo giovane per poter lavorare, e anche se quando cade il muro di Berlino altro che fine immediata della dittatura: nel Paese delle Aquile ci sono solo disordine e omicidi e uomini con la faccia coperta. Certo, quando cade il muro di Berlino molti partono per l’Italia, diretti alla riva opposta al Paese delle Aquile che è il più felice di tutti. Ma Ari e i nonni no, loro restano. I nonni si sentono troppo vecchi per partire, e allora Ari aspetta che la madre – partita sulla nave che hanno preso tutti gli altri – torni a prenderla. Ci sono due Ari in questo romanzo: una è la bambina che vive in Albania tra gli anni Ottanta e Novanta, ed è senza scarpe, perché le scarpe non devono essere consumate e dunque si va scalzi; l’altra è una giovane donna che di scarpe ne ha moltissime, così come ha l’acqua corrente, e oggi vive nel centro di Milano, in un appartamento elegante, passando ore sotto la doccia perché gli shampoo biologici non fanno abbastanza schiuma. Le due si somigliano, un po’ perché sono belle e la bellezza è tutta uguale, un po’ perché sono la stessa Ari. Anita Likmeta, con tenerezza e ironia, con allegria e spietatezza, esordisce nel romanzo e ci racconta un’infanzia dove, certe volte, pisciarsi sotto era l’unico modo per riscaldarsi.
L'ultima candela di Krujë / Stefano Amato
Pozza, 2023
Abstract: Krujë, Albania, 1450. È l’ora del vespro quando nel bianco castello dalle torri circolari si ode, forte, il tonfo della prima cannonata dei turchi contro la cinta muraria. La città è sotto assedio, le guardie corrono alle feritoie, pronte a rispondere al fuoco nemico e Gjergj Kastriota Skanderbeg, il principe guerriero, impugna la spada per difendere il suo regno. In quegli stessi attimi, in una delle case del borgo, Dashmíra dà alla luce la piccola Hënëza, prima di abbandonarsi all’abbraccio della morte. Tratta in salvo dal fidato consigliere del principe, la bambina verrà affidata alle cure della serva Ninína e crescerà a corte come dama di compagnia della signora del castello. A fare da sfondo alla sua infanzia c’è il cruento scontro tra l’Impero ottomano e la Lega di Lezhë, l’armata cristiana guidata da Skanderbeg per sottrarre l’Epiro al giogo turco. Quando Hënëza, ormai cresciuta, conosce il giovane e ambizioso Isaia, è subito amore. Un amore bruciante, che però è breve come tutti gli amori in tempo di guerra: dopo la rovinosa presa di Krujë, Hënëza fugge con Ninína dalla furia ottomana. Rifugiatasi in Italia dopo la morte del grande Skanderbeg, la giovane si finge nobile, sposa un marchese e si trasferisce nella provincia di Calabria Citra, dove inizia una nuova vita. Fino a quando, anni dopo, il suo antico innamorato ricompare all’improvviso nella sua esistenza, mettendo a repentaglio ogni cosa… Stefano Amato si misura con il mito fondativo del Paese delle Aquile, narrando del principe Skanderbeg che guidò la ribellione contro il gigante ottomano, in un romanzo storico che riporta in vita un’epoca di eroi: un omaggio alla tradizione e all’orgoglio del popolo albanese
L'aquila nera : una storia rimossa del fascismo in Albania / Anita Likmeta
Marsilio, 2025
Abstract: Fine estate 1994. A Rrubjekë, un villaggio con le case basse di pietra e i campi che si estendono a perdita d’occhio, una banda di ragazzini in cerca di avventure si imbatte nei resti di alcuni soldati italiani. Anita è la più piccola del gruppo, ma percepisce tutta la drammaticità di quel momento in cui la morte si rivela ai suoi occhi nell’uliveto non lontano dalla casa dove vive con i nonni. È allora che comincia a farsi domande che la porteranno a decidere di raccontare una storia dolorosa condivisa tra le sue due patrie: quella natale, l’Albania, e quella d’adozione, l’Italia. Tra legami profondi e ferite aperte, tra cronaca familiare e tragedia collettiva, Likmeta sottrae all’oblio una vicenda complessa che si snoda su più piani temporali, dagli anni trenta agli anni novanta del Novecento, fino ai giorni nostri. Scoprirà così che l’Italia non è stata solo quella degli invasori, delle navi che riempirono il porto di Durazzo il 7 aprile 1939, delle uniformi per le strade di Tirana, dei manifesti con il volto di Mussolini, dell’italiano imposto come lingua del potere. Un’altra Italia non si era limitata a eseguire ordini e, nel caos dell’8 settembre 1943, aveva scelto. Di quelle testimonianze diventa urgente ritrovare e custodire la memoria. Soprattutto oggi, nella consapevolezza che «il fascismo non è un ricordo del passato. L’invasione dell’Albania non è un fatto archiviato nei manuali. Raccontarla significa strapparla alla retorica e alla neutralità. Significa dire che dietro le manovre politiche, le leggi, i trattati, c’erano volti, mani, terre spaccate e storie che si sono spezzate».
Albania / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2025
Abstract: L’Albania da anni ormai registra una crescita costante di visitatori, e il turismo italiano vi è letteralmente esploso nel 2024 superando la soglia anche simbolica del milione di presenze. Complici la vicinanza geografica, la compatibilità linguistica, il miglioramento delle infrastrutture e i prezzi ancora abbordabili, il litorale adriatico albanese è insomma divenuto familiare. La Guida Verde esplora le ragioni del boom provando a restituire il senso del viaggio in un Paese ricco e complesso, che non si riduce al turismo balneare. Accompagna per esempio nei parchi naturali e attraverso i tesori montani, esplora l’entroterra rurale e le piccole aziende agricole a conduzione familiare, dove alternare camminate e assaggi, e poi le tracce del passato in meravigliosi siti come Apollonia, Butrinto, Kruja, Argirocastro. Con numerosi consigli di prima mano sull’accoglienza e sui posti dove godersi una serata gustando prodotti tipici locali e brindando con un bicchierino di rakì. Tra le pagine di questa guida: Una scrittrice expat di ritorno nel luogo che le appartiene: il Paese del tempo immaginario nel racconto di Anilda Ibrahimi; Tirana e l’imprevedibile set di piazza Skanderbeg dove il Book Building, il palazzo a forma di libro alle spalle della torre dell’Orologio, simboleggia l’avanzata delle nuove icone sotto il segno del vetro e della cultura; Una carrellata di ristoranti e locali consigliati nella capitale ma non solo: dalle grill-house ai ristoranti di pesce e alle birrerie, fra creatività e tradizione; Sabbia e ciottoli, pinete e scogliere, lungomari e tramonti: le spiagge più belle e quelle più segrete; Berat, Patrimonio Unesco e scrigno di tesori di epoca ottomana ma anche città cosmopolita caratterizzata dalla pacifica convivenza tra persone di diversa fede religiosa; Itinerari da fiaba ai laghi di Prespa, sulle sterrate che corrono lungo i canneti attraversando villaggi fuori dal tempo, abitati da pescatori; I numerosi Parchi nazionali a tutela di siti archeologici ma anche, sul monte Tomorr, dei luoghi considerati sacri da migliaia di pellegrini bektashi
Ed. aggiornata
Milano : Touring, 2025
CartoVille
Abstract: Tirana e piazza Skanderbeg, i musei, i ristoranti e i bar, ma anche Theth e le Alpi albanesi, Berat e il suo patrimonio eccezionale, la Riviera albanese e le sue spiagge dorate, Përmet e la valle del fiume Vjosa, il sublime lago di Ocrida: Tirana e il Paese delle Aquile si svelano a 360 gradi! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per i quartieri di Tirana e la regione. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, luoghi di svago... indicati sulle mappe. Passeggiate, attività, idee per visitare in modo diverso Tirana e l’Albania.
Il lago : ritorno nei Balcani in pace e in guerra / Kapka Kassabova ; traduzione di Anna Lovisolo
Crocetti, 2022
Abstract: “Ho viaggiato in territori lontani. Ho tentato la fuga. E tuttavia sono qui, in riva al lago, in cerca di risposte,” scrive Kapka Kassabova, che in riva ai laghi di Ocrida e Prespa ha le sue radici, in un incrocio di confini che separano Grecia, Albania e Macedonia del Nord. Un centro geografico che è anche un appuntamento, a lungo disatteso, con le storie della sua famiglia, attraversata dalle migrazioni e dai rivolgimenti della storia. Più di cent’anni fa partì la bisnonna lasciando il Regno di Jugoslavia per quello di Bulgaria, la imitò la nonna quando quegli Stati avevano già cambiato nome, e poi la madre, verso la Nuova Zelanda, e Kapka di nuovo in Europa. Una genealogia di sradicati: donne e uomini che ogni volta devono cominciare da zero in posti dove a stento sanno pronunciare i loro nomi, in cerca di una pace che può diventare perversamente elusiva. Mentre la storia dell’Europa centrale incombe alle loro spalle, tormentandoli con i fantasmi dei conflitti peggiori e la dolcezza delle tradizioni antiche. Queste pagine, all’esplorazione di un confine dove Oriente e Occidente si intrecciano mescolando lotte sanguinose e splendidi amori, ci interrogano su come la geografia e la politica si imprimano nelle famiglie e nelle nazioni, ponendoci di fronte alle domande più cruciali sulla sofferenza umana e sulla nostra capacità di cambiamento.
La guera de Batisti' / Gianfranco Bettera
: Bettera, 2019
La signora / E L James ; traduzione di Eloisa Banfi e Stefano Mogni
Mondadori, 2023
Abstract: Maxim Trevelyan, riluttante conte di Trevethick, ha inseguito la donna che ama fino alle terre selvagge dell'Albania. Dopo aver lottato per lei e averla conquistata, ora è costretto a sposarla secondo un rito albanese, anziché in Inghilterra, come invece desidererebbe. Ma un libertino come Maxim potrà mai essere un buon marito? E la sua stessa reputazione e i segreti scandalosi della sua famiglia aristocratica non finiranno per distruggere la sua ritrovata felicità? Alessia Demachi ha sfidato rapitori e trafficanti e ha conquistato il cuore dell'uomo che ama, ma saprà far funzionare questo matrimonio? Di fronte al torbido passato di Maxim, alla sua inaccessibile famiglia, agli sguardi e ai sussurri dell'élite londinese, riuscirà mai a essere considerata la contessa moglie di Maxim o resterà per sempre la sua ex donna delle pulizie? Dalle maestose montagne dell'Albania, attraverso l'idillica campagna inglese, fino al glamour ambiguo della Londra contemporanea, "La Signora" è un romanzo sull'amore, il desiderio, l'accettazione e la redenzione.
Volevo essere madame Bovary / Anilda Ibrahimi
Einaudi, 2022
Abstract: Hera è nata in un Paese del socialismo reale dove la donna lavora almeno quanto l’uomo e la bellezza è una colpa, soprattutto per una ragazza ambiziosa come lei. Da piccola divorava i romanzi di Tolstoj e Balzac, in cui le eroine sono tutte fedifraghe e di solito fanno una brutta fine, ma anche tanti libri di propaganda secondo cui l’ideale femminile è sposarsi e lavorare in campagna. Hera è cresciuta cosí, in bilico tra il desiderio di diventare qualcuno e la consapevolezza di dover rigare dritto, tra la voglia di vestirsi alla moda sfidando le censure del regime e i rimproveri di nonna Asmà. Poi, un giorno, è partita per Roma. In Italia all’inizio ha sofferto, si è sentita smarrita. Insieme a Stefano però ha trovato il suo centro: è diventata un’artista, ha dei figli che ama, non ha piú avuto paura di sembrare troppo. E allora cosa ci fa a Tirana con Skerd, uno con cui non ha nulla da condividere se non il corpo? E perché insieme a lui sente pulsare cosí forte l’eco della lingua madre? Hera non è piú quella ragazzina che cercava il grande amore nel dramma e negli uomini autoritari, ma ogni cosa intorno a lei sembra volerla ricacciare di nuovo nel passato da cui è fuggita. Con la sua voce essenziale e un umorismo piú tagliente che mai, Anilda Ibrahimi ha scritto un romanzo sulle insidie dell’appartenenza e della memoria, sui modelli femminili da incarnare e ribaltare, sull’importanza di rimanere fedeli a ciò che siamo diventati quando il tempo insiste per riportarci indietro.
Padre quotidiano / Gianni Amelio
Mondadori, 2018
Abstract: Durante le riprese di Lamerica, nel 1993, Gianni Amelio riceve da Ethem Zekaj, padre del giovane albanese il cui sguardo riempie l'ultima immagine del film, una proposta sconcertante che è, insieme, un ordine e una preghiera, e ha il potere di risvegliare in lui, il «regissore» italiano, le tracce di un'antica ferita, l'assenza di un altro padre - il suo - conosciuto troppo tardi. Fra slanci emotivi e incomprensioni, reciproca diffidenza e imprevedibili affinità, in un dialogo che vive soprattutto di silenzi, il rapporto con Ethem, personaggio chiave della storia, si fa sempre più profondo. E Amelio racconta come abbia deciso di adottare quel ragazzo, onorando l'atto d'amore di un padre pronto a separarsi da suo figlio per dargli un futuro meno incerto. La narrazione di questa esperienza intima acquista nelle pagine del libro un profondo respiro corale: l'apprendistato di padre putativo è scandito dalle fasi della travagliata lavorazione del film e dal ritratto di un'Albania ancora schiacciata dalle macerie della dittatura, tanto lontana dall'Italia di allora e tanto simile alla Calabria del dopoguerra, dove Amelio ha vissuto la sua infanzia. Sospeso fra due paesi, due caratteri, due culture, "Padre quotidiano" rievoca gli anni inquieti in cui si aprì la stagione delle migrazioni via mare, che continua a riversare sulle coste italiane il suo carico di dolore e di morte.
Albania : un piccolo mondo antico tra Balcani e Mediterraneo / Rosita Ferrato
Polaris, 2014
Il megafono di Dio / Laura Facchi
Baldini & Castoldi, 2003
Abstract: Nell'Albania dei nostri tempi, tra la morte di Enver Hoxha, la fine del comunismo e i confusi destini di una fragile democrazia, la società vive ancora dentro costumi e tradizioni ataviche, soprattutto nelle regioni montane, lontane dalla capitale corrotta. Nella lotta feroce per la sopravvivenza, la storia di una ragazza che, per salvare la propria identità, è pronta anche a sacrificare la sua femminilità.
Rai & Albania : una grande presenza nella storia di un popolo / Ylli Polovina
: RAI Radiotelevisione Italiana, 2002
Comunicazione RAI-ERI
Abstract: Il libro analizza il ruolo giocato dalle trasmissioni radiofoniche e televisive Rai durante mezzo secolo di dittatura comunista in Albania: non solo mezzo di intrattenimento ma modello di riferimento per un sogno di libertà. L'opera costituisce un'occasione per conoscere meglio un paese geograficamente vicinissimo ma spesso sconosciuto.
Albania questa sconosciuta : in viaggio con il premio Grinzane Cavour / a cura di Laura Lepri
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Nel luglio 2001 una delegazione di scrittori e giornalisti italiani sbarca all'aeroporto di Tirana: il viaggio è uno dei primi in cui intellettuali e scrittori dei due paesi si incontrano per discutere e, soprattutto, per conoscersi da vicino. Questo libro, voluto dal Premio Grinzane Cavour, racconta quei giorni, quegli incontri, quelle immagini provenienti da un paese che continua a guardarci dall'altra sponda del Mediterraneo.
2. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2023
Albania / Benko Gjata, Francesco Vietti
Morellini : Feltrinelli, 2023
Abstract: Partite alla scoperta del ricco patrimonio culturale e artistico dell'Albania, delle sue montagne incontaminate e delle spiagge del suo litorale, tra le più belle del Mediterraneo. Questa guida d’autore abbraccia tutte le principali località del Paese, dalla capitale Tirana alle città-museo di Berati e Gjirokastra, dalle Alpi del Nord alla Riviera meridionale. Vicina, ospitale e capace di sorprendere: l’Albania sa incuriosire i viaggiatori grazie alle ricche tradizioni delle comunità locali e accogliere chi sogna vacanze all’insegna dello svago e del relax. Feltrinelli Morellini è la guida ideale per respirare l'autentica atmosfera dei luoghi e scoprire le bellezze più nascoste che solo una guida locale vi svelerebbe. Lasciatevi ispirare dagli itinerari e dai consigli pratici degli autori, abitanti o originari del posto, per creare il vostro percorso. Grazie al glossario e alle frasi utili, alle cartine a colori e ai link digitali, la vostra meta non avrà segreti. E con i contenuti online costantemente aggiornati di Extended Book, il viaggio non finisce mai.
Albania / a cura di Valbona Jakova e Ramona Parenzan
Gussago : Vannini, copyr. 2002
Non c'è dolcezza / Anilda Ibrahimi
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Lila ed Eleni sembrano inseparabili. Le corse al fiume dopo la scuola e i primi sospiri per lo stesso ragazzo, Andrea. Ma una vecchia tzigana legge sulle loro mani la tagliente nostalgia della separazione. Lila infatti va a studiare nella capitale, diventa maestra e sposa Niko, il fratello di Andrea. Eleni invece resta a Urta, l'aspro villaggio in cui entrambe sono cresciute, ad aspettare la sua sorte. E la sorte gioca con le vite delle due amiche, riunendole come due ruscelli d'acqua che si gettano nello stesso fiume. Lila sogna che partorirà un'altra femmina, la quarta. Perciò promette di darla in adozione a Eleni, che nel frattempo è riuscita a sposare Andrea, abbandonato dalla prima moglie ma ancora legato a lei da una specie di incantesimo. Quando nascerà un maschio, Arlind, Lila rinuncerà lo stesso a lui, per non venire meno alla parola data, per non sfidare il destino. Ma forse non si può cancellare del tutto la traccia del sangue. Sullo sfondo, l'Albania travolta dai cambiamenti sociopolitici. Una storia che attraverso personaggi quasi archetipici, tragici in senso classico, smuove le nostre emozioni e ci interroga sui temi che ci appassionano da sempre: l'identità, i legami famigliari - quelli di sangue e quelli acquisiti - e l'esistenza di quel destino che ci portiamo addosso insieme al nostro respiro.
Il mostro / Ismail Kadarè ; traduzione di Francesca Spinelli
Roma : Fandango, 2010
Abstract: Una pianura deserta, alle porte di una città. Una misteriosa costruzione, che a volte sembra un furgone abbandonato, altre un cavallo di legno. Al suo interno, un gruppo di uomini decisi a conquistare la piazzaforte. Sono lì da anni, forse secoli: Ulisse K., Max, Acamante, il Costruttore... Nella città, lo studente di filosofia Gent Ruvina ha strappato la bionda Lena - molti la chiamano Elena - al suo triste fidanzamento. Siamo nell'Albania degli anni Sessanta, ma anche nella Troia di tremila anni fa. Giocando su parallelismi e intersezioni, nel 1965 Ismail Kadaré scrive II mostro, una storia fantastica che è al tempo stesso un violento attacco al regime comunista. Vietato in Albania fino al 1990, questo romanzo con i piedi ancorati nella mitologia e la testa proiettata verso i tempi moderni esce ora per la prima volta in Italia, confermando l'incredibile talento del grande autore albanese.