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Trovati 5 documenti.
Italiana, con permesso : graphic novel / Takoua Ben Mohamed
Rizzoli, 2025
Abstract: Takoua ha quattordici anni e vive divisa tra due mondi. Da un lato è la figlia dell’imam che frequenta la moschea e studia il Corano, dall’altra è un’adolescente romana più o meno qualunque, a parte per il fatto che ha la pelle scura, un nome strano e un caratteraccio. Trovare un equilibrio, però, è difficile. Soprattutto quando sei cresciuta in Italia, ma sei periodicamente costretta a chiedere il permesso di soggiorno per restarci. Quando vorresti parlare liberamente l’arabo, ma per strada la gente ti guarda storto come se fossi una terrorista. E quando i pregiudizi ti colpiscono da entrambe le parti: da chi si aspetta che tu sia la musulmana perfetta, un modello di riferimento che non può mai sbagliare, e da chi crede che indossare il velo non sia una libera scelta bensì un segno di sottomissione. Ma Takoua non è l’unica ad avere una doppia vita. Marco, il suo migliore amico – bianco, biondo, italiano al 100% – ha lo stesso problema. Forse però una soluzione c’è: unire le forze e ribellarsi. Perché essere diversi talvolta è difficile ma, se qualcuno ci accoglie e ci prende per mano, può diventare meraviglioso.
LNF, La Nuova frontiera, 2017
Abstract: Per quale motivo sei venuto negli Stati Uniti?”. Questa è la prima di quaranta domande che Valeria Luiselli pone ai bambini che varcano le porte del tribunale di New York alla ricerca di un permesso di soggiorno. Nel 2015 l’autrice, impressionata dall’ondata di minorenni soli e privi di documenti arrivati alla frontiera, capisce che non è più il momento di restare a guardare e decide di fare qualcosa. Inizia così a collaborare come interprete volontaria con un’associazione di avvocati che assiste i minori e si batte contro la loro espulsione. Il risultato di quell’esperienza è racchiuso in queste pagine, in cui le domande poste ai bambini servono da spunto per gli interrogativi che la stessa autrice si pone sulla natura dei legami familiari, sull’infanzia, la comunità e soprattutto sull’identità e il senso d’appartenenza. Senza fornire risposte preconfezionate, Dimmi come va a finire è un invito all’azione, è una lettura che scuote la coscienza e ci mostra come sia possibile “trasformare il capitale emotivo – la rabbia, la tristezza, la frustrazione generate da particolari circostanze sociali – in capitale politico.
Vengo da lontano, abito qui / [a cura di] Maria Chiara Martinetti, Raffaele Genovese
Roma : Adn kronos libri, 1998
Se non muoio domani : viaggio di tre ragazzi migranti / Pablo Trincia
DeAgostini, 2024
Abstract: Ci sono storie che sono come pugni nello stomaco. Sono storie difficili da ascoltare e ancora più difficili da raccontare, ma una volta iniziate, è impossibile tornare indietro. Come succede in questo libro, dove si resta agganciati alle parole di Pablo Trincia, uno dei più abili storyteller di oggi, che qui apre scorci su vite distanti dalle nostre, ma solo per un caso fortuito. Ragazze e ragazzi di nazionalità, culture e fedi diverse, accomunati però da un unico e universale desiderio: poter vivere liberi e al sicuro. Questo motore che spinge oltre i confini noti – spezzando i legami, gettando tra le braccia del pericolo – Trincia l’ha visto in azione con i suoi occhi durante i viaggi a caccia di verità in giro per il mondo, nelle peripezie di centinaia di persone in movimento. Come quelle di Fatima, cresciuta in un piccolo villaggio dell’Afghanistan, dove le opportunità di studiare ed emanciparsi sono pari a zero se si ha la sfortuna di nascere, donna, sotto un regime di uomini che si fanno chiamare taleban. O Omar, in fuga dalla povertà che imperversa nel sottile lembo d’Africa a cui appartiene. O ancora, quelle di Sasha, la cui esistenza è stata congelata una mattina di febbraio 2022, al grido lacerante di una sirena antiaerea ucraina. Fatima, Omar e Sasha sono tre ragazzi diventati, loro malgrado, dei migranti. Le loro storie – odissee fatte di dolore e speranza – ci riconnettono alla grande comunità umana, ricordandoci allo stesso tempo chi siamo come individui. E proprio perché difficili da raccontare, meritano di essere ascoltate, e ancora di più meritano di essere condivise, come ha fatto PabloTrincia in questo toccante, potente volume.
Milano : Terre di mezzo, [2007]
Abstract: Sette ragazzi e ragazze di origine africana spiegano cosa significa essere nati a Roma da genitori stranieri (o esserci arrivati da piccoli): la scuola, il rapporto con la famiglia e con i coetanei, la religione, il razzismo, i sogni. Il futuro dell'Italia sarà sempre più disegnato da storie come quella di Adil, che vorrebbe fare il giornalista, di George e del suo gruppo rap o, ancora, come quella di Iman, attiva nell'associazione dei Giovani musulmani d'Italia.