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Trovati 389 documenti.
Uomini e destini / Stefan Zweig ; traduzione di Cinzia Romani
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1993
Abstract: Le riflessioni, ma anche i saggi e i ricordi di Zweig (nato a Vienna nel 1881 e morto suicida a Petropolis, in Brasile, nel 1942) che, rievocando fatti e misfatti della storia, racconta gli uomini illustri del suo tempo, insieme ai loro singolari destini.
Sillabario del nuovo millennio / Stefano Zecchi
Mondadori, 1993
Abstract: Un libro che invita a riflettere su parole-idee come amore, guerra, Dio, nel tentativo di prepararci a vivere come persone in un mondo che sta cambiando.
ASPETTI delle letture in Italia
[S.l. : s.n.] : Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), 1975
Quaderni di vita italiana ; 9
La struttura dell'Iki / Kuki Shuzo ; a cura e con un saggio di Giovanna Baccini
Adelphi, 1992
Abstract: «Tutto il suo pensare era rivolto a ciò che i giapponesi chiamano iki» scriveva Heidegger di Kuki Shuzo, aggiungendo: «Ciò che questa parola dice ho potuto solo presagirlo da lontano nelle mie conversazioni con lui». Forse perché non poté leggere il trattato di Kuki sull'iki qui tradotto. Che cos'è dunque l'iki? Nel Giappone del periodo Bunka-Bunsei (1804-1830) questa parola veniva usata per definire l'ineffabile fascino della geisha, il suo stile sprezzante ma accattivante, ammiccante ma riluttante, improntato a sensualità e rigore, inflessibilità ed eleganza. Kuki circumnaviga ogni accezione dell'iki, filtrando la parola con uno sguardo che ne individua i tratti distintivi nella seduzione, nell'energia spirituale e nella rinuncia; la colloca in un sistema estetico rigoroso; ne scopre le tracce nell'acconciatura, nell'incedere, nei gesti e nelle posture della geisha; nei motivi decorativi a righe verticali, nel colore marrone, nell'architettura della casa da tè, nella musica per shamisen. Capire l'iki è come percepire la fragranza di un'intera civiltà.
Origini di storie / Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Big bang, deriva genetica, attrattori e frattali, ma anche nascita delle lingue e delle civiltà, dei miti e delle religioni. Due secoli di ricerche, dal primo riaffiorare dei resti fossili di organismi marini e dinosauri fino alla nuova cosmologia: un tempo brevissimo rispetto agli abissi temporali che solo oggi cominciamo a percepire. Nel volgere di pochi decenni, lo scenario delle scienze si è profondamente modificato. Questo libro avanza una prima sintesi che ricompone in un unico disegno d'insieme, pur senza confonderli, i molteplici itinerari del sapere contemporaneo, troppo spesso inaccessibili e muti perché separate da rigide barriere disciplinari. Ciò che il lettore scoprirà è che nulla è accaduto necessariamente e che le storie narrate qui la storia delle civiltà arcaiche, la storia dell'evoluzione biologica, la storia della nascita del cosmo - sono quelle emerse da un gioco multiforme di regolarità e contingenze, di vincoli e possibilità, di sviluppi e intrecci imprevedibili. Che altre avrebbero potuto essere e non sono state. Che la nostra storia, inclusa quella futura, è pensabile come una scena densa di rischi, ma anche ricca di opportunità.
Eredità del nostro tempo / Ernst Bloch ; a cura di Laura Boella
Il Saggiatore, 1992
Abstract: Pubblicato a Zurigo nel 1935, "Eredità di questo tempo" affronta la questione, che coinvolse negli anni venti e trenta anche intellettuali come Walter Benjamin e Theodor Wiesengrund Adorno, delle radici del consenso di massa al nazismo. Il titolo è ardito: propone di ereditare dal presente, non dal passato, da "questa" epoca, che è la nostra, a cui apparteniamo e che ci appartiene, non da quella di avi lontani, guardati con ammirazione e nostalgia. Il metodo con il quale Bloch "racconta" la storia dell'avvento del nazismo è altrettanto innovativo. L'accumulo disordinato e liberamente combinatorio dei fenomeni, dai simboli della propaganda politica alle condizioni economico-sociali dei ceti impoveriti all'ampia gamma dell'immaginario letterario, artistico, cinematografico e filosofico che segnano il volto della Germania degli anni venti e trenta, prelude all'invito a tenere gli occhi ben aperti - uno dei suggerimenti di fondo del libro di Bloch ai suoi lettori. Eredità del presente vuol dire sguardo sull'attualità che sa dilatarne fortemente i confini e soprattutto si sforza, usandone gli aspetti più anticonvenzionali e bizzarri, non allineati e spesso del tutto improduttivi, di far circolare aria (autonomia e libertà di pensiero, fantasia) in mezzo a reliquie imbalsamate o semplicemente a vuoti deprimenti. Questo libro, che per molti aspetti rappresenta il laboratorio del Principio speranza (1955), contiene pagine di grande rilievo teorico dedicate al tema del tempo e della sua storia.
Vol.$2: Ciberfilosofia / a cura di Franco Berardi (Bifo)
Roma : Castelvecchi, 1995
Contatti ; 21
La cultura del piagnisteo : la saga del politicamente corretto / Robert Hughes
Adelphi, 1994
Abstract: Secondo la dottrina americana del "politically correct" (mai apertamente enunciata ma ferocemente applicata) tutto deve essere "politicamente corretto": dai comportamenti sessuali ai gusti letterari, al modo di parlare, di vestirsi, di scrivere. Esisterebbe dunque un modo "giusto" di fare le cose. Secondo l'autore il pungolo segreto del "politicamente corretto" è l'insofferenza nei confronti di tutto ciò che ha una qualità, e per questo motivo stesso si distingue, operando una discriminazione verso tutto il circostante.
Trieste : un' identità di frontiera / Angelo Ara e Claudio Magris
Torino : Einaudi, copyr. 1987
Abstract: Angelo Ara e Claudio Magris si sono proposti di indagare proprio la peculiarità del "caso Trieste", studiandolo nella sua storia e nelle testimonianze letterarie. Ecco dunque l'unicità, a sua volta spesso mitizzata, di un crocevia che rispecchia le tensioni europee, che fonde - spesso drammaticamente - culture ed etnie diverse, e in cui possono convivere l'irredentismo e il culto di Francesco Giuseppe, il cosmopolitismo e la chiusura municipale. Profondamente triestine, e insieme internazionali, di una modernità che oggi possiamo intendere meglio, sono le figure che campeggiano in queste pagine: Svevo, Saba, Slataper, e poi i fratelli Stuparich, Michelstaedter e tanti altri ancora, al tempo stesso mediatori di esperienze diverse e inventori originali in proprio.
Il Giappone a colori / Laura Imai Messina ; illustrato da Barbara Baldi
Einaudi, 2023
Abstract: I colori e le loro sfumature hanno sempre rivestito un ruolo fondamentale in tutte le culture del mondo, permeando la vita quotidiana, l'arte e persino esplorando significati più profondi e spirituali. Il Giappone in particolare ha sempre tramandato la sua cultura, le sue tradizioni e i suoi riti attraverso i colori. La scrittrice Laura Imai Messina li considera come parte essenziale della sua identità, poiché ritiene che non si possa veramente conoscere il Paese senza esplorarne la sua ricchezza cromatica. Dal delicato rosa dei fiori di ciliegio ai vivaci colori dei manga, dal rosso intenso dei templi shintoisti al verde del tè Matcha, il Giappone vanta oltre mille colori tradizionali, ognuno con un nome poetico che evoca immagini suggestive, come il colore foschia (kasumi-iro) o il colore delle nubi dell'oriente (shinonome-iro). Ogni aspetto della vita possiede il proprio colore, a cui viene attribuito un significato e una funzione ben definiti. Basti pensare al significativo ruolo che i colori hanno avuto all'interno della corte imperiale, dove sono stati utilizzati per definire i ranghi sociali. Nel periodo Heian, gli abiti colorati venivano utilizzati non solo come espressione estetica, ma anche per evocare poesie e trasmettere messaggi alle persone amate. Inoltre, per scrivere versi d'amore al proprio innamorato, si utilizzavano cartoncini multicolori accompagnati da rametti o grappoli di fiori. Tradizioni e rituali antichi tramandati da secoli e colori che narrano la storia di un Paese ricco di fascino.
Quaderni giapponesi. [Moga, mobo, mostri] / Igort
Oblomov, 2020
Abstract: Il modernismo portò in Giappone una genia di rivoluzionari dei costumi che ne cambiarono la cultura per sempre. Igort in questo libro traccia una rotta, attraverso una serie di incontri straordinari con autori maledetti e guru delle immagini. Che riprendono la tradizione delle stampe ukiyo-e più estreme per definire nuovi confini della bellezza. Da Yoshitoshi il crudele, ultimo grande delle stampe del mondo fluttuante sino a Maruo Suehiro, Yamamoto Takato, Ito Seiu, passando per lui, Yokoo Tadanori che di Mishima fu amico, complice, grafico. Che per lui divenne perfino attore, e che elaborò per Mishima le più meravigliose stampe e immagini che si ricordino. Il tutto senza trascurare la cultura del manga e degli anime, rendendo omaggio a Okiura, moderno erede del grande Miyazaki. Un libro che illumina le notti torbide di un Giappone geniale e underground. Molto poco noto in occidente.
Quaderni giapponesi. [Il vagabondo del manga] / Igort
Oblomov edizioni, 2017
Abstract: Un viaggio attraverso le piste dei vecchi poeti e artisti erranti nel Paese del Sol Levante. Incontri imprevisti con vecchi mangaka, fabbricanti di carta, tenutari di bagni tradizionali e Hikkimori, i reclusi tecnologici che rifiutano ogni contatto con il mondo. Il vagabondo del manga è il resoconto fedele di un viaggio nel mistero del Giappone, raccoglie nuove storie di viaggio, osservazioni dei riti antichi, esperienze. Un libro che non mancherà di entusiasmare gli amanti del Sol Levante di ogni età e cultura.
Il costume di casa : evidenze e misteri dell' ideologia italiana negli anni Sessanta / Umberto Eco
Bompiani, 2012
Abstract: Questo libro è stato scritto all'inizio degli anni '70 ma gli eventi e le opinioni di cui parla mantengono un interesse del tutto attuale. Il telegiornale, i discorsi dei politici, la sentenza Braibanti, i testi degli autori a proprie spese, il linguaggio pubblicitario, i miti ciclici persuasione di massa, il sottobosco della stampa devozionale, i feticci artistici, il Kitsch quotidiano, l'industria della cultura di destra, il fumetto fasciste), le follie del militarismo, l'ipocrisia moderata, lo squallore dell etica e dell'estetica piccolo-borghese, le illusioni degli intellettuali, la presenza della contestazione giovanile, la tolleranza repressiva, la repressione tollerante e le repressioni selvagge, l'Italia degli anni '60 nelle pieghe del suo costume quotidiano e nei richiami alle tare intemporali dell'Italia di sempre, questi e cento altri aspetti della nostra quotidianità vista in controluce costituiscono l'oggetto di quella curiosità scettica e dissacratoria con cui Umberto Eco ha condotto il suo discorso militante sulle colonne dell'Espresso, in particolare, e di altre riviste o giornali.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Saggio brillante e critico, controcorrente rispetto alla denuncia antimoderna dell’individualismo, ed esprime invece preoccupazione per la facilità con cui acconsentiamo all’estensione del dominio della norma. Identità contro universalismo, genere contro sesso, repubblica contro comunitarismo, razzismo, femminismo, immigrazione... Ciò che accomuna questi temi, che da tempo ormai polarizzano la vita intellettuale con forti implicazioni politiche, è che coinvolgono la cultura, in ogni senso del termine. Olivier Roy respinge, però, la tesi di una “guerra di valori”. Ciò che è in crisi, sostiene, è la nozione stessa di cultura, oggi ridotta a un sistema di codici espliciti, decontestualizzati e spesso globalizzati che invadono le università come le nostre cucine, le lotte identitarie e le religioni come le nostre pratiche sessuali, e persino le nostre emozioni debitamente elencate e ridotte a espressioni in forma di emoji. La diagnosi impietosa di Roy è quella di una deculturazione globale, l’appiattimento del mondo appunto. Roy esamina i meccanismi e gli effetti paradossali di quattro grandi cambiamenti contemporanei (la liberazione della morale emersa negli anni sessanta, la rivoluzione di Internet, il neoliberismo sfrenato e la deterritorializzazione legata alla fine dell’idea dello stato-nazione per come lo abbiamo conosciuto e alle migrazioni globali): dove i dominanti si sentono minacciati e soffrono come i dominati; dove le lingue ibride e globalizzate (per esempio il globish) e i manga diventano simulacri che annientano la ricchezza della lingua inglese o della cultura giapponese; dove i “processi” di comunicazione producono un “divenire autistico”.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1997
Abstract: Come una sorta di silenziosa Invasione degli Ultracorpi, lo spettacolo si è impadronito delle nostre vite e dei nostri corpi, riducendoli a gusci vuoti. La realtà ormai esiste solo come immagine. Lo strapotere dei media, il fatto che certi eventi (come la guerra del Golfo) sembrino messi in scena per la televisione, ne sono la prova. Sono tesi apocalittiche che Debord aveva espresso con lucidità inquietante sino dalla fine degli anni Sessanta. Il libro è una riflessione acuta e disperata sul nostro tempo. E' un saggio che parla di televisione e di guerra, di pubblicità e di politica, di religione e di mass-media.
La lezione del Giappone : il paese che anticipa le sfide dell'Occidente / Federico Rampini
Mondadori, 2025
Abstract: Il mondo sta riscoprendo il Giappone. Un sintomo è il boom di visitatori, che sconvolge un paese poco abituato all'overtourism. È una riscoperta che ha molte facce. La rinascita dell'industria nipponica è quasi invisibile, nascosta in prodotti ad altissima tecnologia di cui nessuno può fare a meno. Più vistoso è invece il «soft power» di Tokyo, che dilaga da decenni nella cultura di massa: dai manga agli anime, dai videogame alla letteratura, dal cinema al J-pop, adolescenti e adulti occidentali assorbono influenze nipponiche talvolta senza neppure saperlo. Il sushi è ormai globale quanto la pizza. Se si elencano tutte le mode nate nel Sol Levante, colpisce un'analogia con quel che fu l'Inghilterra dei Beatles negli anni Sessanta. Persino la sua spiritualità, dallo shintoismo al buddismo zen, ha esercitato una presa potente su noi occidentali, anticipando l'ambientalismo e il culto della natura come «divinità diffusa». Il Giappone è soprattutto un laboratorio d'avanguardia per le massime sfide del nostro tempo: fu il primo a conoscere denatalità, decrescita demografica, aumento della longevità. Dentro le soluzioni che sperimenta per invecchiare bene c'è una lezione per tutti noi. Federico Rampini, che lo frequenta da oltre quarant'anni, ci guida in questo viaggio fra i misteri di una civiltà antichissima e affascinante, un paese che condensa modernità e rispetto della tradizione come nessun altro, e ciononostante deve far fronte a numerosi paradossi: il paradiso delle buone maniere può essere vissuto come una prigione di conformismo, tanto che alcuni decidono di scomparire, evaporando nel nulla. E come conciliare i tassi di criminalità più bassi del mondo con l'esistenza della temuta mafia Yakuza? Anche la sua centralità geopolitica è fondamentale. Ottant'anni di dibattito sull'atomica acquistano una prospettiva nuova, quando li si ricostruisce da Hiroshima. Per non parlare del futuro della Cina e della sfida che essa lancia all'Occidente: nessuno è in grado di decifrarlo meglio dei giapponesi, che hanno millecinquecento anni di esperienza. Il Sol Levante, inoltre, è stato il primo a sperimentare i fulmini del protezionismo americano, fin dagli anni Settanta, ispirando Donald Trump.
TEA, 2023
Abstract: «Wa» significa armonia, ma come tutte le parole giapponesi evoca molto di più. «Wa» è infatti tutto ciò che è mite, sereno e moderato, ma è anche tutto ciò che è giapponese. «Wa» è un prefisso, che come un sigillo si applica sulle cose e sui concetti. Tramite «Wa», il Giappone ci insegna la sua più grande lezione: che la bellezza, la gioia e il senso civile si costruiscono con grande impegno, attraverso un lavoro continuo su se stessi, imparando la pazienza, facendo le cose con cura e mai a discapito degli altri, perché una felicità davvero sosteniblie è un progetto di tutti e mai di uno soltanto. Questo libro è un viaggio attraverso 72 parole – 72 come le stagioni giapponesi, che ogni cinque giorni danno la possibilità di rinnovarsi – che simboleggiano e racchiudono in sé il fascino e l'essenza del Giappone.
Slow Food, 2020
Abstract: Dalle informazioni essenziali sulla vita quotidiana, passando attraverso cultura, arte, cucina, feste... Un invito alla scoperta dell'arte di vivere nipponica, per conoscere meglio questo paese affascinante. Quali sono le norme del galateo e quali le gaffe da evitare? Quali le basi della lingua? Come è concepito un interno giapponese? Di quali tappe si compone la cerimonia del tè? Che aspetto hanno gli yokai, creature sovrannaturali della tradizione popolare? Che tecniche usano i lottatori di sumo? Come si ordina al ristorante, si beve una birra o un bicchiere di sakè? Come si paga al supermercato? Dove trovare i migliori onsen in cui rilassarsi? Qui troverete tutte le risposte in un solo colpo d'occhio. Un viaggio attraverso le immagini in uno dei Paesi più affascinanti del mondo.
Giappone spettacularis : guida galattica al paese più eccentrico del pianeta / Marco Togni
Gribaudo, 2021
Abstract: «Con questo libro vi voglio sorprendere, mostrandovi alcune delle cose più spettacularis che ho scoperto in quasi vent'anni! Vi aspetta un viaggio pazzesco in un Paese particolarissimo, dove convivono felicemente tradizioni millenarie e amore sfrenato per la tecnologia. Che abbiate in programma di visitarlo, siate appassionati di cultura giapponese o semplicemente curiosi di saperne di più, il Paese del Sol Levante vi conquisterà: posti incredibili, natura meravigliosa, isole incantate, musei bizzarri, cibi strani, usanze ancora più stravaganti e soprattutto loro, i giapponesi, con le loro abitudini e le loro "fisse", vi travolgeranno in un'esperienza emozionante e inaspettata. Fate un bel respiro, aprite questo libro e... si parte!» (l'autore)
Eolie : isole slow / [fotografie Marco Varoli ; testi Carlo Bogliotti ... et al.]
Slow Food, 2021
Abstract: Un viaggio immersivo alle isole Eolie, raccontate dai suoi paesaggi mozzafiato, dalla natura rigogliosa e selvaggia che abbraccia la terra quanto l'uomo, da chi la abita e dai ricchi sapori dei prodotti e dei piatti che più esprimono la peculiare unione di mare, sole e uomini dell'arcipelago siciliano. Una guida che parte dal territorio per permettere al viaggiatore di esplorarlo dal suo interno grazie alle storie delle isole stesse, dei produttori e dalla cultura locale, non imbrigliate in percorsi forzati e itinerari canonici, ma impresse in parole e immagini suggestive che catturano la curiosità del lettore e lasciano costruire il viaggio in totale libertà - poco importa che avvenga comodamente seduti sulla poltrona di casa o dal vivo, in scarpe da trekking e costume da bagno. Non mancano le ricette della tradizione culinaria eoliana e dei suoi interpreti, che invitano a esplorare queste isole con gusto. Il tutto, guidato da un approccio slow, per promuovere un'idea di turismo sostenibile in perfetta simbiosi con i luoghi da sogno che lo accolgono.