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Trovati 244 documenti.

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Io superclimber
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Libri Moderni

Dawes, Johnny <1964->

Io superclimber / Johnny Dawes ; traduzione di Elena Corriero

Versante sud, 2013

Abstract: Nato nel 1964, Dawes ha iniziato ad arrampicare a 14 anni. A quel tempo l'arrampicata oltremanica era ancora soprattutto “trad” ed era “guidata” da Pete Livesy e Ron Fawcett. Proprio in quel momento però stava iniziando, con l'arrivo degli spit, la rivoluzione alimentata da Ben Moon e Jerry Moffatt e guidata anche da Andy Pollit, John Redhead, Paul Pritchard, John Dunne e Steve Mayers per citare solo alcuni dei più importanti. E' in questo contesto che, per tutta la metà degli anni '80 e l'inizio dei '90, Dawes è entrato in scena, creando con la sua geniale creatività una lista pressoché infinita di vie test che hanno portato il trad inglese ad un livello fino ad allora inimmaginabile, sia in termini di difficoltà pura, sia per lo stile di apertura. Le vie di Dawes coprono l'intera lunghezza e larghezza della Gran Bretagna, dalle scogliere di Gogarth alle miniere di ardesia sopra Llanberis, passando per le montagne scozzesi e gallesi e – per quello che è il suo primo amore – il gritstone nel Peak District. Tra le sue vie vanno annoverati "terreni sacri", come Gaia, The Quarryman e Indian Face per citare solo tre delle più famose. Mentre le prime due sono conosciute grazie al film senza tempo Stone Monkey, l'ultima via situata nella falesia di Clogwyn Du'r Arddu è considerata una delle migliori e più rappresentative di un'epoca in cui il trad più corraggioso ha spinto i limiti di ciò che era psicologicamente possibile, raggiungendo un punto che poche altre vie hanno superato o eguagliato. Per meglio comprendere questa impresa, vale la pena ricordare che, in un quarto di secolo, Indian Face è stata ripetuta tre volte soltanto, da Nick Dixon, Neil Gresham e Dave MacLeod.

Duemila metri della nostra vita
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Libri Moderni

Maestri, Cesare <1929-2021> - Maestri, Fernanda

Duemila metri della nostra vita : le due facce del Cerro Torre / Cesare e Fernanda Maestri

Vivalda, 2011

Abstract: Nel 1970 Cesare Maestri torna al Cerro Torre per scalarlo una seconda volta, aprendo una nuova via. Il suo è un atto di sfida nei confronti di chi ha messo in dubbio la sua prima ascensione, compiuta nel 1959. In verità Maestri non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, ma la sua decisione è irrinunciabile e niente e nessuno potrà fermarlo. Nemmeno la moglie che, come tante mogli sconosciute di alpinisti famosi, vive perennemente in ansia per il suo uomo, e che questo nuovo proposito precipita nella disperazione. Partirà con lui, lo aiuterà ad ottenere i mezzi per raggiungere la montagna, ma come sempre il suo ruolo e la sua dannazione sarà quella di attendere. Questo libro, scritto a quattro mani, è la storia di due battaglie: quella di Cesare contro il ghiaccio, il vento, le valanghe e le enormi difficoltà per raggiungere la sua meta; e quella di Fernanda contro lo sconforto, l'angoscia e la tentazione di annullamento. Ed è la prima volta, nella storia della letteratura di montagna, che accanto alla voce del protagonista di un'impresa si leva anche quella di chi aspetta e soffre ma accetta perché ama e comprende. Duemila metri della nostra vita, pubblicato per la prima volta nel 1972, ha vinto il premio Bancarella Sport 1974.

Volevamo solo scalare il cielo
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Libri Moderni

McDonald, Bernadette <1951->

Volevamo solo scalare il cielo : la storia del gruppo di scalatori himalayani più forte che il mondo abbia mai conosciuto / Bernadette McDonald ; traduzione di Giovanni Benedetti

Versante sud, 2013

Nanga Parbat 1970
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Libri Moderni

Hemmleb, Jochen <1971->

Nanga Parbat 1970 : il dramma e le sue controversie / Jochen Hemmleb ; traduzione di Lucia Prosino

Versante sud, 2012

In vetta al mondo
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Libri Moderni

Nardi, Daniele <1976-2019> - Ricci, Dario <1973->

In vetta al mondo : storia del ragazzo di pianura che sfida i ghiacci eterni / Daniele Nardi, Dario Ricci ; prefazione di Ilaria Molinari ; posfazione di Stefano Ardito

Infinito, 2013

Scalate nelle Alpi
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Libri Moderni

Whymper, Edward <1840-1911>

Scalate nelle Alpi / Edward Whymper

Vercelli : White star, copyr. 2005

Abstract: Il suo nome è scolpito negli annali dell'alpinismo per la conquista del Cervino, un'impresa inimmaginabile per l'epoca. Nato a Londra, Whymper (1840-1911) si cimentò presto in scalate impegnative. Durante l'estate del 1865 conquistò il Cervino, nel corso di una drammatica ascensione funestata dalla morte di tre alpinisti e in seguito avversata da un turbine di polemiche. Il racconto delle sue imprese sulle Alpi si tradusse in un libro che fece epoca e che viene riproposto oggi come un classico della narrativa di montagna.

Malato di montagna
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Libri Moderni

Kammerlander, Hans <1956->

Malato di montagna / Hans Kammerlander

TEA, 2005

Nanga Parbat in solitaria
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Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Nanga Parbat in solitaria / Reinhold Messner

De Agostini, 1988

La montagna a mani nude
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Libri Moderni

Desmaison, René <1930-2007>

La montagna a mani nude / Renè Desmaison ; traduzione di Giancarlo Barberis

Torino : Vivalda, copyr. 2000

Abstract: Nato nel 1930, René Desmaison è considerato uno dei più grandi alpinisti degli anni Cinquanta e Sessanta. Nel 1958, Desmaison diventa guida alpina e si dedica interamente all'alpinismo. E' nel corso di una di queste salite che si consuma una delle più grandi tragedie dell'alpinismo moderno, con la morte del suo compagno di cordata Serge Gousseault e un salvataggio difficilissimo. Dal 1976 ha realizzato 14 spedizioni nelle Ande. Nel 1971 ha scritto questo suo primo libro che riassume il meglio della sua carriera alpinistica. Il profilo autobiografico di Desmaison è completato da un'intervista in cui l'autore rievoca le sue avventure dagli anni Settanta a oggi.

Everest
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Libri Moderni

Bonington, Chris <1934->

Everest : 33 giorni di scalata sulla parete Sudovest

Rusconi, 1977

Ascesa al Monte Bianco
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Libri Moderni

Coleman, Edmund T.

Ascesa al Monte Bianco = Scenes from the snow-fields : racconto descrittivo-iconografico / Edmund T. Coleman ; a cura di Paola Pressenda

Olschki, 2005

Rariora et Mirabilia ; 6

Monte Bianco
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Libri Moderni

Ardito, Stefano <1954->

Monte Bianco : il gigante delle Alpi / Stefano Ardito

Laterza, 2022

Abstract: I ghiacciai e le vette del Monte Bianco, le sue pareti di granito e le sue creste di neve dove s'incontrano Italia, Francia e Svizzera, formano paesaggi di straordinario fascino. La prima ascensione ai 4810 metri della cima è stata compiuta nel 1786 da Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard. Da allora, uomini e donne d'avventura come Edward Whymper e Albert Frederick Mummery, Giusto Gervasutti e Walter Bonatti, Christophe Profit, Catherine Destivelle e tanti altri hanno compiuto imprese straordinarie. Il libro racconta le loro speranze, i loro trionfi, le tragedie che hanno segnato questi due secoli e mezzo. E ancora, l'evoluzione dei materiali e delle tecniche di progressione, dei rifugi e degli impianti di risalita. Il Monte Bianco, da secoli, è anche un perno della storia d'Europa. Per il Piccolo San Bernardo sono passati soldati, pellegrini e mercanti. Nel 1924, a Chamonix, sono nate le Olimpiadi invernali. Attraverso il Col de la Seigne, nel 1940, l'esercito dell'Italia fascista ha attaccato la Francia già invasa dalle armate di Hitler. Infine sono arrivati il Traforo del Monte Bianco, il boom del turismo estivo e invernale, le corse in montagna e il cambiamento climatico con il drammatico ritiro dei ghiacciai

La montagna più alta
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Libri Moderni

Zenzius, Pierre <1989->

La montagna più alta / Pierre Zenzius ; prefazione e traduzione di Enrico Brizzi

Rizzoli, 2019

Abstract: La (vera!) storia del naturalista Horace Bénédict de Saussure, che nel XVIII secolo realizzò il suo sogno e scalò il Monte Bianco. L'autore-illustratore Pierre Zenzius la trasforma in una grande storia per i bambini, un grande viaggio, un'ascesa. Attraverso gli immensi e grandiosi paesaggi, la spedizione, raccontata dal fedele compagno di Saussure, avanza, diverte, osserva, cerca la sua strada...

Il mio amico Nepal
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Libri Moderni

Scherini, Andrea <1993-> - Vitellino, Salvatore

Il mio amico Nepal : [un lupo alpinista, le montagne e la vera libertà] / Andrea Scherini, Salvatore Vitellino

HarperCollins, 2019

Abstract: Andrea e Nepal sono due scalatori. Insieme hanno conquistato molte vette, spingendosi fin oltre i quattromila metri d'altitudine. Il capocordata è sempre Nepal, che avanza legato all'imbracatura del compagno di viaggio, a due o tre metri di distanza, diligente e senza paura. A una certa quota l'aria cambia, si respira la vera libertà, e ogni passo deve essere preciso, controllato... E pensare che Nepal, splendido esemplare di lupo cecoslovacco, è nato al mare, a Genova, e ha incontrato le grandi altitudini soltanto perché Andrea, che abita vicino a Sondrio e la montagna ce l'ha nel sangue, ha deciso di prenderlo con sé. Ma si è adattato subito. In soli quattro anni i due hanno conosciuto persone di ogni età, superato delusioni e infortuni, partecipato a concorsi di bellezza canini, e una volta hanno persino salvato la mamma di Andrea da una situazione difficile che sarebbe potuta diventare anche molto pericolosa. Senza mai dimenticare la loro grande passione, l'alpinismo: nella neve le loro sei impronte si confondono e raccontano l'eccezionale storia di uno speciale, piccolo branco.

Il mio amico Nepal
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Libri Moderni

Scherini, Andrea <1993-> - Vitellino, Salvatore

Il mio amico Nepal : [un lupo alpinista, le montagne e la vera libertà] / Andrea Scherini, Salvatore Vitellino

2. ed.

HarperCollins, 2021

Abstract: Andrea e Nepal sono due scalatori. Insieme hanno conquistato molte vette, spingendosi fin oltre i quattromila metri d'altitudine. Il capocordata è sempre Nepal, che avanza legato all'imbracatura del compagno di viaggio, a due o tre metri di distanza, diligente e senza paura. A una certa quota l'aria cambia, si respira la vera libertà, e ogni passo deve essere preciso, controllato... E pensare che Nepal, splendido esemplare di lupo cecoslovacco, è nato al mare, a Genova, e ha incontrato le grandi altitudini soltanto perché Andrea, che abita vicino a Sondrio e la montagna ce l'ha nel sangue, ha deciso di prenderlo con sé. Ma si è adattato subito. In soli quattro anni i due hanno conosciuto persone di ogni età, superato delusioni e infortuni, partecipato a concorsi di bellezza canini, e una volta hanno persino salvato la mamma di Andrea da una situazione difficile che sarebbe potuta diventare anche molto pericolosa. Senza mai dimenticare la loro grande passione, l'alpinismo: nella neve le loro sei impronte si confondono e raccontano l'eccezionale storia di uno speciale, piccolo branco.

The climb
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Libri Moderni

Bukreev, Anatolij

The climb : Everest 1996: cronaca di un salvataggio impossibile / Anatolij Bukreev ; con G. Weston Dewalt ; traduzione di Mirella Tenderini

Milano : Solferino, 2024

Tracce

Abstract: «Forse il prezzo per salire in cima all’Everest si deve calcolare in un modo diverso. Sembra che sempre più gente sia disposta a pagare in contanti, ma non tutti sono disposti a pagare di persona con lo sforzo fisico necessario per allenarsi gradualmente, corpo e mente, scalando cime più basse, muovendosi dalle difficoltà più semplici a quelle più complesse, e arrivare solo alla fine a scalare gli Ottomila. Una preparazione di questo tipo forse non è appagante, ma è necessaria.» Nel maggio del 1996 tre spedizioni tentavano la scalata della Cresta Sud Est dell’Everest. Ogni gruppo comprendeva alpinisti di grande esperienza ma anche scalatori meno preparati che avevano pagato decine di migliaia di dollari per arrivare in vetta. E proprio nelle vicinanze della cima, la sera del 10, ventitré uomini e donne si ritrovarono in una feroce tempesta. Disorientati, senza più ossigeno, lottarono per la salvezza, lasciando nella neve e nel ghiaccio cinque vittime. Anatolij Bukreev, grande alpinista e guida esperta delle altissime quote, riuscì a portare un gruppo stremato al riparo, prima di ricominciare a cercare altri sopravvissuti, da solo e in condizioni estreme. "The Climb" è la cronaca puntuale e avvincente non solo della salita e della tragedia, ma del conflitto profondo, e sempre più attuale, tra due modi di intendere l’alpinismo, nello scontro di uomini e culture che parlano linguaggi diversi.

Alpinismo d'inverno
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Libri Moderni

Alpinismo d'inverno / a cura di Ivo Ferrari

Alpine studio, 2014

Annapurna
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Libri Moderni

Herzog, Maurice <1919-2012>

Annapurna : il primo 8000 / Maurice Herzog ; traduzione di Enrico Peyronel

4. ed.

Corbaccio, 2016

Abstract: L'ascensione sull'Annapurna, compiuta nel 1950 da un gruppo di alpinisti francesi guidata da Maurice Herzog, fu l'evento che aprì la strada alla conquista dell'Everest, la vetta più alta della terra: per la prima volta una delle quattordici cime del tetto del mondo che superano gli ottomila metri veniva raggiunta dall'uomo. L'impresa che segna una data fondamentale nella storia dell'andamento umano, è raccontata in questo classico dell'alpinismo, scritto dallo stesso Herzog, dal momento in cui venne ideata al suo compimento. Oltre alla tensione costante per la memorabile avventura, il libro trasmette un alto senso di solidarietà umana, la forza che più di ogni altra ha consentito di superare una natura che sembrava invincibile.

Volevo toccare le stelle
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Libri Moderni

Horn, Mike <1966->

Volevo toccare le stelle / Mike Horn ; traduzione di Barbara Ponti

Corbaccio, 2016

Abstract: Mike Horn ama l’avventura no limits in tutte le sue forme: è sceso lungo il Rio delle Amazzoni, ha seguito l’Equatore per 40.000 chilometri in mountain bike, a piedi e in trimarano, ha compiuto il giro del Polo Nord durante la lunga notte artica; ha camminato sui ghiacci, nei deserti, nella giungla, ha disceso le rapide di fiumi impetuosi, fino alla sfida della vita: il concatenamento di quattro Ottomila nello stile alpino più puro, senza ossigeno e senza corde fisse. In questo libro Horn svela le motivazioni più profonde, le fonti di ispirazione (suo padre e la sua compagna), che l’hanno incoraggiato a rafforzare la propria resilienza per riuscire a compiere imprese incredibili e a raggiungere i suoi sogni.

Nanga
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Libri Moderni

Moro, Simone <1967->

Nanga : fra rispetto e pazienza, come ho corteggiato la montagna che chiamavano assassina / Simone Moro

Rizzoli, 2016

Abstract: Quella di Moro per il Nanga Parbat è una folgorazione, una scintilla scoccata sulle pagine dei libri che Simone leggeva da ragazzino, dove si narravano le imprese straordinarie di alpinisti come Albert Mummery, Hermann Buhl e Reinhold Messner che su quella montagna avevano lasciato una traccia e in certi casi, tragicamente, anche la vita. Con il tempo la scintilla si è ravvivata fino a diventare una passione travolgente, un amore vero e proprio per una cima maestosa che, nel tempo, aveva continuato a respingere molti alpinisti. Nell’estate del 2003 finalmente Moro può toccarne con mano le pareti e il suo tentativo di raggiungerne la vetta fallisce. Ma non è affatto la fine del sogno, anzi è solo l’inizio di un corteggiamento paziente, durato tredici anni, che l’autore racconta in questo libro avvincente ed emozionante. Tredici anni e tre tentativi invernali fatti di imprevisti, sorprese, nuove vie e nuove cordate, valanghe e bufere di neve, crepacci, grotte di ghiaccio, venti a 200 chilometri orari e cieli limpidi... Ma soprattutto fatti di scalate compiute un passo dopo l’altro, con la tenacia che serve a non mollare e con il rispetto costante per la montagna, la natura e i limiti dell’uomo. «26 febbraio: il tempo si dilata. Ormai era così che lo percepivamo: aumentato, surreale, lento. Ognuno di noi era diventato un automa, focalizzato esclusivamente sul proprio ritmo, sulla propria fatica, sui propri problemi. Eravamo oltre i 7800 metri. Nessuno parlava più da tempo, concentrati come eravamo a mettere un passo davanti all’altro, sette per l’esattezza, fermarci, guardare verso l’alto, nella speranza che quei sette passi avessero fatto il miracolo di avvicinare la vetta che invece sembrava rimanere inesorabilmente lontana da noi.» Il corteggiamento finisce quel giorno. Alle 15:37 Simone Moro – in cordata con Tamara Lunger, Alex Txikon e Ali Sadpara – arriva sulla vetta del Nanga Parbat coronando un sogno durato trent’anni ed entrando nella storia dell’alpinismo.