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Trovati 7 documenti.
Gli 80 di Camporammaglia / Valerio Valentini
Laterza, 2018
Abstract: Camporammaglia è un paese come ce ne sono tanti nell'entroterra abruzzese, fagocitato dagli Appennini a 800 metri d'altezza, a mezz'ora di macchina dal primo supermercato. Ci vivono, in una orgogliosa e disperata indifferenza rispetto al resto dell'universo, più o meno ottanta persone, tutte con gli stessi due o tre cognomi, tutte aggrappate a un'apatia che le protegge e le condanna. Ma l'idillio è solo apparente, l'inviolabilità delle leggi dei padri è inevitabile che crolli quando la Storia finalmente irrompe, anche a Camporammaglia. Il terremoto, nella primavera del 2009, arriva a sconvolgere quell'intricato garbuglio di relazioni che da sempre tiene uniti gli abitanti del posto. E così, com'è già avvenuto in passato di fronte a eventi più o meno epocali - poco importa che si trattasse del prolungamento della statale, della costruzione della piazza o della comparsa della prima televisione - Camporammaglia muta nella sua eterna fissità: continua ad arrendersi, e a resistere, come rimanendo sull'orlo di una capitolazione che però non avviene mai del tutto.
L' Aquila 2010 : il miracolo che non c'e / Sabrina Pisu, Alessandro Zardetto
Castelvecchi, 2010
Tazebao ; 13
Ballata di un amore incompiuto / Louis-Philippe Dalembert ; traduzione di Francesco Bruno
Frassinelli, 2014
Abstract: Aprile 2009: in Italia la terra trema. In un paese dell'Abruzzo, una coppia mista, l'haitiano Azaka e l'abruzzese Mariagrazia, aspetta con gioia l'arrivo del primo figlio, sotto lo sguardo di rimprovero di alcuni, che non vedono di buon occhio la presenza di stranieri nella regione, e la curiosità benevola di altri. Mentre le scosse di terremoto aumentano d'intensità e la tensione sale, Azaka ricorda un episodio drammatico della sua infanzia. Molti anni prima, durante un sisma dall'altra parte del mondo, era stato salvato per miracolo dopo essere rimasto sepolto sotto le macerie. La storia può davvero ripetersi? Ovunque si trovi, deve temere l'ira della Terra? Azaka non ci vuole pensare, perché ora l'importante è il suo futuro: la nuova famiglia e una felicità a portata di mano. In una manciata di ore, il presente sembra diventare infinito. E quel futuro sembra sempre più lontano. Sullo sfondo del terremoto dell'Aquila, una ferita ancora aperta del nostro Paese, la storia di un uomo e di una donna che sfidano tutte le convenzioni per amore - contro pregiudizi, diffidenze, cliché - e finiscono per incontrare il loro destino. Una storia di piccoli esseri umani che diventano eroi di una grande tragedia.
Terremoto all''Aquila : io c''ero / Bruno Tarantino ; prefazione di monsignor Giuseppe Molinari
Marietti, 2010
I Rombi. Nuova Serie ; 66
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Questo libro è il frutto di un progetto che ha coinvolto un gruppo di alunni abruzzesi della scuola primaria e secondaria di primo grado e degli Istituti d'Arte dell'Aquila e di Castelli. Nei mesi successivi al terremoto dell'aprile 2009, un team di pedagogisti coinvolti dalla Fondazione Marilena Ferrari-FMR ha raccolto e selezionato i racconti e i disegni dei bambini, dando vita a un volume di grande intensità emotiva, la cui realizzazione è stata curata dagli studenti dei due Istituti d'Arte. Un'esperienza unica, che ha permesso ai ragazzi interessati di rielaborare il trauma e che consente ai lettori di capire meglio che cosa sia successo in quei giorni terribili. Un libro che può essere di grande aiuto a chi - insegnante, psicologo, educatore, animatore voglia intraprendere percorsi analoghi. Questo volume è la limpida e commovente testimonianza della volontà dei giovani (che riescono sempre a stupirci) di rimboccarsi le maniche per fare sempre bene e sempre meglio per il futuro, ma anche un messaggio di bellezza e speranza per il nostro Paese. (Marilena Ferrari)
Milano : Piemme, 2009
Abstract: La mamma urlava. La casa ballava tanto forte che i mattoni cadevano davanti a noi. I bambini dell'Aquila raccontano il terremoto, le emozioni, lo sgomento, i sentimenti della notte del terrore e di tanti altri giorni straordinari e normali fuori casa, in tenda o in albergo. Quell'immagine non voglio vederla dice Marta parlando della sua foto apparsa sui giornali, ferita e trasportata dai vigili a cui aveva raccomandato di salvare il suo computer. Abbiamo tanta paura delle scosse che durano da dicembre e che non finiscono mai, l'ultima fortissima oggi. Comincio a stancarmi di questa vita. Voglio che il terremoto finisca perché voglio tornare a vivere nella mia casa. Scrive Sara. Ora passo tutto il giorno con i miei genitori e gioco a carte con il mio papa si confida Peppe, augurandosi che la sua città possa presto tornare a volare. Questo libro è un reportage costruito con i temi e i disegni colorati dei bambini aquilani, per la prima volta raccolti su tutto il territorio del sisma, dai centri urbani alle comunità montane. Età di lettura: da 10 anni.