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Trovati 127 documenti.
Coca rosso sangue : sulle strade della droga da Tijuana a Gioia Tauro / Lucia Capuzzi
San Paolo, 2013
Abstract: Uno straordinario reportage che racconta la sanguinosa guerra in atto in Messico tra lo Stato e i cartelli della droga; che, a loro volta, sono in guerra tra di loro, avvalendosi dell'alleanza di parti consistenti dello Stato, le quali parteggiano - contro lo Stato stesso e contro i cittadini ora per l'uno ora per l'altro cartello della droga. Questa guerra è mossa dalla volontà di controllare i principali business gestiti dai clan criminali, primo fra tutti quello della droga. La droga viene inviata in Europa utilizzando il porto di Gioia Tauro, come snodo logistico, e la 'ndrangheta, come partner commerciale. Lucia Capuzzi ha girato le zone calde del Messico per raccogliere informazioni e testimonianze: Città del Messico, Tijuana, Ciudad Juárez, Saltillo, Ixtepec e altre città e stati del Messico. Ha intervistato decine di persone: dai residenti di Juárez che si organizzano in gruppi di autoaiuto per resistere alla violenza, ai migranti latinos vittime dei sequestri, alle ragazze violentate e alle madri dei desaparecidos; ha incontrato personaggi straordinari (giornalisti, genitori, sacerdoti, vescovi, poliziotti) e gente comune, e racconta le loro storie e testimonianze. La narcoguerra messicana riguarda l'Italia e gli italiani molto più di quanto si pensi. Non solo perché i narcos fanno affari con la '.ndrangheta, la quale poi reinveste i guadagni di questi traffici in attività dell'economia lecita.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Durante le presentazioni dei loro libri di successo sulla criminalità organizzata, gli autori sono venuti a contatto con una realtà sorprendente: moltissimi giovani, nelle scuole e negli oratori, manifestano una grande attenzione, riguardo all'emergenza criminalità che, oggi come mai, colpisce l'intero Paese. Centinaia di ragazzi e ragazze, del Sud e del Nord, hanno letteralmente inondato i due autori di lettere, riflessioni, pensieri, storie vissute, che svelano cosa pensa la nuova generazione della criminalità organizzata, che cosa significa vivere in una terra di mafia e perché la parola è l'arma fondamentale per sconfiggere questa malattia profonda che si insinua nel tessuto italiano. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso hanno meticolosamente raccolto e selezionato le più significative e le più belle tra le tante lettere ricevute e le offrono al pubblico in questa antologia d'eccezione. Un libro toccante, amaro e insieme ironico e speranzoso; uno spaccato dell'Italia di oggi, ricco delle tante sfumature che solo la fantasia dei ragazzi può tratteggiare e che restituisce un messaggio di speranza per il futuro, quando saranno questi giovani a dover combattere la malapianta.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Il 16 ottobre 2005 a Locri, davanti al seggio dove si vota per le primarie dell'Ulivo viene ucciso il medico Francesco Fortugno, e tutta l'Italia riscopre il caso Calabria. Fortugno non è un politico di primo piano. Vicepresidente del Consiglio regionale, è uno dei tanti rappresentanti di quella classe dirigente meridionale nata e cresciuta all'ombra della vecchia Democrazia Cristiana. Una persona tranquilla, che certo aveva gestito il suo pacchetto di voti come si fa ancora oggi nel Sud - tante strette di mano, piccoli favori - ma tenendosi sempre lontano da quello che considerava il cancro della sua regione: la 'Ndrangheta. Forse per questa sua presa di distanza, o per l'intransigenza con cui aveva denunciato le infiltrazioni criminali nella Asl del suo paese, Fortugno venne eliminato. La sua morte, il primo vero omicidio politico in Calabria, rimane ancora oggi un mistero. Chi diede davvero l'ordine di ammazzare l'onorevole? Le famiglie di Locri, i Cataldo e i Cordì, sapevano? Quanto è implicata la politica in questa vicenda? Per indagare misteri e retroscena di questo caso, dando voce alle testimonianze di magistrati, poliziotti, pentiti e vittime, il libro ricostruisce la recente storia della 'Ndrangheta, la sua evoluzione da mafia regionale a multinazionale del crimine, capace di controllare il mercato mondiale della droga, di movimentare capitali che equivalgono a un intera finanziaria.
'Ndrangheta : le radici dell'odio / Antonio Nicaso
Roma : Aliberti, copyr. 2007
Abstract: La strage di Duisburg ha riacceso i riflettori sulla 'Ndrangheta, organizzazione colpevolmente sottovalutata per decenni. Il libro svela segreti, intrecci e complotti che legano quanto successo nella cittadina tedesca con una faida che da sedici anni uccide uomini e donne, vecchi e bambini: quattro cognomi che si ripetono sulla guida del telefono come sui loculi del cimitero, due clan che a San Luca, profonda Calabria, si contendono tutto. La terra, le connivenze politiche, il sangue, ma soprattutto i grandi traffici di droga, di armi e di rifiuti tossici. Partendo dalla strage di Duisburg, il volume racconta come la 'Ndrangheta sia riuscita negli anni ad adeguarsi a tutto, sfruttando le nuove tecnologie e la globalizzazione. In un percorso a ritroso tra i riti d'iniziazione e capibastone, forzando il muro dell'omertà che mai come in questo caso avvolge un gruppo criminale, scavando tra gli atti d'indagine che portano la 'Ndrangheta fino ai vertici di paesi sudamericani e africani, sbroglia uno a uno i fili spinati delle 'ndrine, svelandone l'incredibile fatturato di cinquanta miliardi di euro. E illustrandone una mappa che le colloca, uniche tra i grandi gruppi malavitosi, in tutti i cinque continenti.
Avamposto : nella Calabria dei giornalisti infami / Roberta Mani, Roberto Rossi
Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: È un problema di libertà, è un problema di democrazia, ma è anche il terrore che ingabbia la vita di chi, in Calabria, è in prima linea. Cronisti minacciati dalla 'ndrangheta. La mafia più potente e sottovalutata del nostro Paese raccontata attraverso le storie di chi ogni giorno ne da notizia. E ci sbatte il muso. Volti sconosciuti, firme e sigle in fondo alle pagine di quotidiani locali, col vizio di chiamare le cose col loro nome, animati dal desiderio di normalità. E tanto basta per esporsi al pericolo. Non ci sono eroi in Avamposto, solo persone in pericolo per aver creduto nel diritto di cronaca. La loro colpa, quella di vivere in un territorio in ostaggio, e troppo, troppo vicino alle ville dei mammasantissima.
Organizzare il coraggio : la nostra vita contro la 'ndrangheta / Pino Masciari, Marisa Masciari
Torino : Add, 2010
Abstract: Pino Masciari, imprenditore edile calabrese, ha sfidato la malavita organizzata e per questo ha dovuto rinunciare alla propria vita e alla propria libertà. Da solo ha denunciato, combattuto, ricercato la verità fino a far condannare oltre quaranta persone, dalla piccola manovalanza della 'ndrangheta fino ai massimi vertici dell'organizzazione e della cupola politica che spesso si lega alla delinquenza. Dal 1997 Masciari e la sua famiglia rientrano nel Programma speciale di protezione e devono abbandonare la loro casa e la loro terra. Niente più lavoro e affetti, ma una continua serie di spostamenti che sembrano un abbandono continuo e prolungato. In questi anni Masciari diventa testimone di giustizia. Ma attorno a lui trova un muro di gomma che vorrebbe isolarlo. Nonostante la situazione in cui si è costretto a vivere (senza scorte, senza prospettive per il futuro) Masciari andrà sempre a testimoniare facendo nomi e cognomi, non tacendo nulla della sua drammatica esperienza di imprenditore fatto fallire per mano delle famiglie di 'ndrangheta. Ad accorgersi di lui e della sua famiglia sarà però la società civile che interviene numerosa e solidissima, sostituendosi alle scorte e alle carenze dello Stato. Grazie a loro Pino Masciari è ancora vivo e la sua storia ha preso una strada di libertà. Con lui, la moglie Marisa e i due figli. Una famiglia che ha sofferto per la propria scelta di giustizia. Questo libro è la loro storia.
San Paolo, 2020
Abstract: La storia, raccontata in prima persona come se fosse un romanzo, di una donna calabrese che dopo l'uccisione dei suoi due fratelli decise di denunciare la 'ndrangheta. Siamo in Calabria, all'inizio anni '90, dove i clan comandano con ferocia mentre lo Stato sembra quasi inesistente. Marianna, giovane laureata, lascia un lavoro promettente e i suoi sogni e decide di testimoniare perché crede nella giustizia. Ma da allora, con i suoi famigliari, inizia il calvario della vita sotto protezione fatto di promesse mai mantenute e di una burocrazia ottusa e spietata che fa di tutto per negarle diritti elementari. Ancora oggi, dopo 25 anni, vive in un limbo, con la paura ogni giorno di una vendetta da parte di gente che non dimentica mai. Eppure, aiutata anche dalla sua grande fede, continua la sua battaglia, comune a tante altre persone come lei, affinché lo Stato le restituisca una vita dignitosa.
Santa malavita organizzata / Annachiara Valle
San Paolo, 2013
Abstract: La Calabria è terra di contraddizioni, terra di meraviglie e di bassezze, dove la più ricca organizzazione criminale, la 'ndrangheta, allunga le sue mani sporche su luoghi e riti della religione e dove chi dovrebbe impedirlo spesso è impegnato in altro. Ed è proprio da un luogo di culto che l'inchiesta di Annachiara Valle prende il via; dal Santuario della Madonna di Polsi nel Comune di San Luca, luogo del ritrovo annuale dei boss della 'ndrangheta provenienti da tutto il mondo. Lì si ritiene sia stata presa, nel 2005, anche la decisione di uccidere Francesco Fortugno, vicepresidente della Regione. Fulcro del libro è l'analisi del rapporto tra 'ndrangheta e Chiesa, una Chiesa troppo spesso distratta, assopita o addormentata. Eppure, sostiene l'autrice, è proprio nella Chiesa che possono nascere le forze per il cambiamento. Il primo passo è separare il male dal bene, riconoscere gli errori perché non vengano ripetuti. È quello che la Chiesa ha cominciato a fare. E anche la 'ndrangheta, con un qualche disappunto, sembra essersene resa conto.
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Milano-Italia. Abbiamo fatto una città! Lo dicono loro: centinaia di uomini della 'ndrangheta che vìvono tra noi. Frequentano gli stessi bar, e probabilmente il supermercato dove facciamo la spesa l'hanno costruito loro. Ma noi continuiamo a ignorarlo. Quello che stupisce è lo stile di vita. Vite da ricchi, condotte nella più totale normalità. Auto da centomila euro e vestiti firmati. Imprenditori dalla faccia pulita come copertura. Avvocati un tempo insospettabili. Giovani ragazzi milanesi che diventano corrieri della droga. Storie straordinarie e incredibili, tutte raccontate con nomi e cognomi. Succede a Milano, oggi: una città che ha toccato il fondo. È questa la sfida a cui sono chiamati il sindaco Giuliano Pisapia e la nuova amministrazione. La borghesia milanese vive tranquilla, intanto i boss sono proprietari di decine di locali, ristoranti e discoteche alla moda. Veri e propri uomini d'affari, che all'occasione sono pronti a trasformarsi in spietati criminali. La città è cosa loro, guai a ostacolarli. In questo libro per la prima volta li vediamo muoversi per le vie del centro, andare allo stadio, cenare insieme e trattare partite di cocaina, costruire palazzi e centri commerciali, celebrare matrimoni a due passi dal Duomo. Ma anche intimidire, minacciare e uccidere, quando serve. E stringere rapporti con la politica, eleggere i propri candidati nelle istituzioni. Molti boss adesso sono in carcere, ma hanno passato il bastone del comando ai figli.
L'intoccabile / Marisa Merico ; con Douglas Thompson ; traduzione di Dade Fasic
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Cosa ci fa, un giorno del 1988, una bionda mezza inglese mezza calabrese su una Citroen carica di kalashnikov in viaggio da Milano al Sud? È la stessa bambina che quindici anni prima accompagnava mamma e papà in innocenti gite in Svizzera, con la culla imbottita di sigarette di contrabbando? 0 la stessa donna che molto tempo dopo avrebbe comandato un clan con interessi miliardari nel traffico di droga? Un romanzo di formazione (criminale) denso come un thriller, in cui nulla è inventato: è la verità, tutta la verità di Marisa Merico, figlia di una ragazza inglese che negli anni Settanta sposò un giovane boss della 'ndrangheta, Emilio Di Giovine. Ambientato in una Milano livida e feroce, che sembra uscita da un film, è il ritratto di un mondo arcaico, spietato, profumato di soldi e potere, che ruota intorno alla famiglia in cui è cresciuta: una nonna analfabeta che cucina, prega, mena e ordina omicidi, un padre che costruisce castelli di coca, cambia donne, bolidi, identità, evade dalle celle come Houdini, un marito-gangster sposato con una cerimonia che sembra presa pari pari da Il Padrino. Un viaggio sconvolgente nel pozzo nero della 'ndrangheta - dal pestaggio di chi ha osato parlare a una donna, alla corruzione di giudici e sbirri - ripercorso con gli occhi di una protagonista.
Undercover : niente è come sembra / Roberto Riccardi
E/o, 2012
Abstract: Rocco Liguori e Nino Calabro crescono insieme in un paesino dell'Aspromonte e poi prendono strade diverse. Li troveremo da adulti su fronti opposti: agente undercover della Direzione antidroga il primo, esponente di spicco di una 'ndrina dedita al traffico di droga il secondo. Un carico di cocaina in attesa di raggiungere le coste, un altro agente infiltrato scomparso, un'affascinante mercante d'arte colombiana, un messicano passato nelle file degli Zetas. Questa la vicenda in cui sono coinvolti Nino e Rocco, che nell'iconografia mafiosa rappresentano il coltello e la chiave, l'Onorata Società e lo Stato. In parallelo l'agire criminale che ha portato la 'ndrangheta a essere la prima organizzazione mafiosa italiana. Una trama ricca di colpi di scena e risvolti inediti sul traffico della cocaina, dalle piantagioni dell'America Latina all'approdo in Italia. E sugli incredibili profitti di un mercato in cui si vedono moltiplicare a ogni passaggio i capitali investiti. Un romanzo dal ritmo incessante, scritto con il realismo di chi maneggia la vita vissuta.
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: La 'Ndrangheta si è infiltrata al Nord e ha vampirizzato imprese, strutture sanitarie, Comuni. Questo lo sappiamo. Ma ancora non si è detto che le vittime del morso di un vampiro, se non muoiono, si trasformano in vampiri. Alcuni uomini del Nord - sempre di più - imparano, talvolta per interesse, talvolta per forza, il metodo mafioso. Ivano Perego era un perfetto esemplare della borghesia brianzola, ma secondo gli inquirenti ha lasciato che la sua azienda finisse nelle mani della mafia calabrese. Antonino Belnome è cresciuto nella provincia lombarda ed è diventato un padrino, a capo di un locale di 'Ndrangheta. E i miasmi della 'Ndrangheta arrivano a lambire i grandi progetti di rinnovamento di Milano, come il quartiere Santa Giulia, un affare da quattro miliardi di euro. Queste sono solo alcune delle storie raccontate ne La quinta mafia. Dall'inchiesta di Marta Chiavari - ricca di materiale inedito ma soprattutto di incontri e racconti dalla viva voce delle vittime, degli indagati, dei condannati, dei magistrati, che danno un'idea sconvolgente della nuova antropologia mafiosa padana - emerge l'immagine di un Nord del tutto privo di quegli anticorpi culturali che pensava di avere; di un popolo omertoso e spaventato; di una diffusa minoranza spregiudicata e criminale, interessata ai soldi facili, al potere a ogni costo. Di un Nord ormai pronto per essere la regione della quinta mafia.
Processo alla 'Ndrangheta / Enzo Ciconte
Roma ; Bari : Laterza, 1996
'Ndrangheta dall'unità a oggi / Enzo Ciconte ; prefazione di Nicola Tranfaglia
Roma : Laterza, 1992
Gli occhi della notte / Marina Visentin
SEM, 2023
Abstract: Milano, fine novembre. Le giornate più buie dell'anno fanno da cornice alla nuova indagine del vicequestore Giulia Ferro, alle prese con un caso particolarmente drammatico: la morte di Cinzia, una bambina di sette anni, scomparsa all'uscita da scuola e ritrovata cadavere in un boschetto ai margini del Parco Nord. L'incubo che la bimba sia finita in mano a un gruppo di pedofili apre un'indagine che si presenta da subito complessa, faticosa, un ginepraio di false piste e vicoli senza uscita. Il primo a finire nella lista dei sospettati è l'ex marito di una delle maestre della piccola, un individuo abietto condannato già in precedenza per violenze domestiche e revenge porn. Molti testimoni, inoltre, segnalano la presenza nei dintorni della scuola di un ragazzo dall'aria stravagante. Anche il padre di Cinzia è un uomo dai molti misteri, a partire dal suo coinvolgimento negli affari della 'ndrangheta in Lombardia. Al centro di una famiglia allargata dove non mancano ombre e tensioni, tenta invano di dipingere un quadro idilliaco e felice, destinato ben presto a incrinarsi. Giulia può contare sull'aiuto dell'ispettore capo Alfio Russo, amico fidato e collega perspicace, ma ancora una volta è con i fantasmi del suo passato che deve prima di tutto combattere. Quei fantasmi che la scelta di tornare a vivere a Milano ha riportato in vita, riaprendo vecchie ferite ma rendendo ancora più acuto il suo sguardo, più efficace quell'istinto che ostinatamente la guida sulle tracce della verità.
Ventimiglia riviera dei fuochi : una nuova indagine per il capitano Martielli / Achille Maccapani
Genova : Fratelli Frilli, 2020
Supernoir
Abstract: «Martielli, lei sa che il diritto non è una scienza esatta: un giudice può motivare, come un bravo avvocato, il tutto e il contrario di tutto. E se gli indizi non sono univoci, c'è spazio per agire. Voi investigatori siete stati la tappa conclusiva e risolutiva di un piano politico complessivo su scala nazionale. Quello della normalizzazione del territorio della Liguria di ponente.» Mancano pochi mesi alle nuove elezioni amministrative a Ventimiglia, quando inizia la stagione degli incendi. Prima quello nel bar costiero Chiringuito, poi altri a intermittenza tra il litorale e le periferie. Tutti con un comune denominatore: la guerra interna tra i gruppi di 'ndrangheta per la riconquista della città. Nel frattempo, occorre mettere in salvo il magistrato Viviana Croce, rappacificatasi col capitano Roberto Martielli: la donna è in pericolo di vita perché sta indagando a fondo sui sistemi di potere occulto delle mafie. E le rivelazioni del super pentito Cosimo Repaci possono aprire uno squarcio nel processo Ponente pulito. Sullo sfondo, il clima è sempre più teso nella città di confine con la Costa Azzurra, tra le manifestazioni dei cittadini e Beppe Minasi pronto a tornare in campo per riconquistare il palazzo comunale. Nel frattempo, si deve correre ai ripari per salvare la testimone chiave dell'attentato al Chiringuito, prima che sia troppo tardi. Tra un colpo di scena e l'altro, Martielli e la sua compagna ritrovata vanno avanti senza mai fermarsi, convinti di poter contribuire a riportare la giustizia in questo territorio martoriato. Ma le sorprese non sono finite. E li spingeranno a compiere scelte estreme e coraggiose. Prima di affrontare la prossima avventura.
Liberi di scegliere / Roberto Di Bella ; con Monica Zapelli
Milano : Rizzoli, 2023
Bur saggi
Abstract: Violenza, onore, omertà sono i codici della 'ndrangheta. All'interno delle famiglie rispettarli è un dovere che non si discute. Le madri crescono i figli per consegnarli a un mondo fondato su questi valori, i figli sanno che un giorno dovranno fare il mestiere dei padri. Una catena familiare che si tramanda solida, affidabile, generazione dopo generazione. Roberto Di Bella, giudice minorile a Reggio Calabria, in venticinque anni ha processato prima i padri, poi i loro figli. Sempre per gli stessi reati. Ha visto ragazzi che avevano ancora una luce nello sguardo procedere inesorabilmente verso una vita adulta fatta di violenza e carcere duro. E ha capito due cose. La prima è che la 'ndrangheta non si sceglie, si eredita. La seconda è che non voleva più stare a guardare. Bisognava dare a questi ragazzi una possibilità. Farli tornare liberi di scegliere. Mostrare loro altri mondi, altre vite, un futuro ritagliato sui loro sogni e non sulle richieste di una società criminale. E l'unico modo per farlo era allontanarli dalla Calabria, dalla ragnatela di ricatti, pressioni, allusioni che il loro nucleo familiare avrebbe messo in atto. Un percorso non sempre semplice, anzi, spesso faticoso e doloroso, ma che ha restituito a molti ragazzi la possibilità concreta di una vita diversa da quella segnata dal carcere e dalla violenza dei loro padri. Roberto Di Bella in queste pagine ci racconta come è maturata in lui questa scelta, le reazioni dei ragazzi, la collaborazione, inaspettata, di molte madri. Un'esperienza vissuta giorno dopo giorno che nel tempo ha dato vita a un protocollo oggi adottato anche in realtà diverse dalla Calabria.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono per la prima volta in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.
Riti criminali : i codici di affiliazione alla 'ndrangheta / Enzo Ciconte
Rubbettino, 2015
Abstract: I rituali d'affiliazione vengono spesso frettolosamente catalogati come residui arcaici e simboli di arretratezza. Allora come si spiega il fatto che hanno preso piede anche nel Nord ricco e moderno e addirittura all'estero nelle capitali culturali e finanziarie del mondo? I codici sono lo strumento fondamentale per la "costruzione dell'identità mafiosa" e servono ad assicurare continuità, autorevolezza e forza alle azioni di comando soprattutto quando gli 'ndranghetisti agiscono lontano dalla Calabria. I rituali forniscono agli uomini che si autodefiniscono d'onore una lettura della società, dettano norme rigide di comportamento, inventano una tradizione, creano il passato, forniscono l'ideologia, le motivazioni per potersi presentare all'esterno con un biglietto da visita diverso da quello di ladri, assassini, narcotrafficanti, sequestratori di persona, manigoldi. Studiare, analizzare e capire i rituali è fondamentale per penetrare nel nucleo oscuro della 'ndrangheta.
Feltrinelli, 2014
Abstract: La 'ndrangheta ha mangiato il Nord Italia, e ha cominciato a farlo almeno sessant'anni fa nel silenzio generale. Il suo impero invisibile con gli anni ha preso il controllo di un sistema economico che si è sempre voluto ritenere immune. Questo era il teorema: che il Male restasse confinato al Sud, alla periferia dell'organismo, in modo da salvare l'intero, da preservarlo. Ma quella raccontata da Giuseppe Catozzella nel primo e unico romanzo-inchiesta sulla 'ndrangheta al Nord è una macchina brutale e intelligente, che per la prima volta vediamo all'opera nei modi quotidiani in cui la violenza e la sopraffazione si mischiano all'astuzia e alla corruzione umana. È una mafia che ci è molto più vicina di quanto immaginiamo. Quella che governa nelle strade, si impossessa dei bar, dei ristoranti e dei locali alla moda, entra nelle aziende pulite e nei cantieri edili, gestisce in monopolio tutto il traffico della cocaina. Giuseppe Catozzella ha seguito Pasquale nel suo percorso criminale di affiliazione a un clan; è stato il compagno di banco di Vincenzo, che comandava la scuola perché appartenente alla cosca che comanda nel nord di Milano; ha amato zia Severina, che ha deciso di morire nel suo bilocale per difenderlo dalle famiglie che rivendono le case popolari; ha spiato il lavoro clandestino dentro i gironi dell'Ortomercato di Milano. "Alveare" è un romanzo-inchiesta sulla 'ndrangheta, inquietante perché non inventa nulla.