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Trovati 2 documenti.
Islas en el cielo / David Carlyle
La Galera, 2010
Abstract: L'elitrottolo precipitò per due, tre chilometri e, mentre le minuscole isole scivolavano oltre il parabrezza, Valery teneva d'occhio il radar trattenendo il fiato. Ne bastava solo una, un'isola grande come un pugno. Si sarebbe schiantata contro il tondo dell'elitrottolo trapassandolo da parte a parte. Per Valery non ci sarebbe stato scampo. Poteva solo affidarsi alla fortuna. Continuò a precipitare. Un frammento colpì l'elica, facendole perdere l'assetto, e Valery si ritrovò a testa in giù. Il radar segnava tre chilometri e mezzo di caduta libera. Poi quattro. Lamiere di ferro cominciarono a staccarsi dalla carena e volarono in aria come farfalle. Il radar segnava cinque chilometri. Tutto l'elitrottolo prese a vibrare, e Valery dovette serrare con forza i denti per non mordersi la lingua. Stava raggiungendo la fine della fascia d'aria di Skyland, dove il cielo lasciava il posto a... Chi lo sapeva. Nessuna aeronave era mai tornata indietro per raccontarlo...
Barcelona : Booket, 2007
Abstract: L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.