Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
Bartleby ; Benito Cereno / Herman Melville ; edited with an introduction by Luciana Pirè
Firenze : Giunti, 2001
Abstract: Una nave misteriosa con il suo capitano spagnolo, la bonaccia, un comandante americano che, ligio ai propri doveri, sale a bordo per portare aiuto: è l'avvio di un comune racconto di mare, si rivelerà un satanico doppio gioco narrativo. Quanto accade sulla Saint Dominick, una sorta di immensa scacchiera in cui si mescolano il bianco dei marinai e il nero degli schiavi, il lamento delle cantilene e lo strofinio delle accette, è realtà o sapiente messa in scena? Il centro nascosto del racconto, il segreto di quella nave e forse il cuore di tenebra dell'intero Occidente, sarà svelato solo alla fine. E solo alla fine al lettore sarà svelato l'inganno in cui la macchina perfetta del racconto lo ha fatalmente trascinato
XXXI, 216 p. ; 20 cm
Abstract: Come già nell'enorme Moby Dick - scriveva Pavese nel 1940 - anche nel breve e perfetto Benito Cereno il mare è assai più che un ambiente: è il volto visibile, infinitamente ricco d'analogie, dell'arcana realtà delle cose. E ciò è vero non soltanto nel senso che, facendosi poesia, qualunque ambiente perde la sua limitatezza documentaria e diventa creazione fantastica, ma nel senso, più raro, che il mare è qui la sola forma sensibile che agli occhi di Melville possa degnamente incarnare il cupo e ironico nocciolo demoniaco dell'universo...