Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
Il peccato / Josephine Hart ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Ruth, l'io narrante del romanzo, è un mostro di freddezza. Cova da sempre un cupo rancore verso Elizabeth, cugina rimasta orfana a nove mesi e adottata dai suoi genitori, considerata da lei usurpatrice di affetti familiari. Ruth si vota alla sua distruzione: come da bambina le rubava i giocattoli, da grande cerca di ammaliare i suoi uomini. Alla fine capisce però che la distruzione di Elizabeth comporta anche la propria.
Il peccato / Josephine Hart ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: L'io narrante del libro è un mostro, un essere umano freddo, calcolatore, follemente egocentrico dal nome Ruth. Oggetto della sua malevolenza è Elizabeth, cugina rimasta orfana a nove mesi e adottata dai genitori di Ruth, che la amano come fosse figlia loro, e considerata invece dalla sorella come l'usurpatrice di affetti e attenzioni familiari. La storia è il mezzo della Hart per manifestare il suo convincimento che in tutti noi si celino malvagità e bontà, grettezza e generosità e che possano manifestarsi a seconda dei momenti della nostra vita.