Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 18 documenti.
: Elliot, 2012
Abstract: Nel 1932, il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annunciò di voler fare il giro del mondo in motocicletta. Il suo scopo era far colpo su una ragazza, invece provocò l'entusiasmo e l'ammirazione incontenibile di un altro ospite, un rappresentante dello storico marchio inglese di moto Douglas, che si dichiarò disposto a fornirgli il necessario per l'impresa. Ebbe inizio così il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Punto di partenza Londra, meta finale New York, passando attraverso ventidue paesi di Europa, Medio Oriente e Asia, in sella a tre quintali e mezzo di gomma, cromo e acciaio, con pochi indumenti e una pistola. Un'avventura durata diciotto mesi in cui Fulton visse un'Odissea a due cilindri, alla scoperta di mondi e culture sconosciute, in balia degli eventi e dell'imprevedibile: gli assalti da parte delle tribù pashtun al confine tra Afghanistan e Pakistan, la prigionia nelle carceri turche, molte guerre civili. Ma anche l'incontro con un'umanità che lo accolse e aiutò nei momenti più difficili. Il volume, accompagnato dalle fotografie fatte dallo stesso Fulton, è il racconto di un'avventura leggendaria che ha segnato la letteratura di viaggio moderna.
I viaggi di Jupiter : il giro del mondo in motocicletta / Ted Simon ; traduzione di Claire Barzin
Elliot, 2010
I rabdomanti / Margaret Laurence ; postfazione di Margaret Atwood ; traduzione di Franca Pece
Roma : Elliot, 2026
Scatti ; 29
Abstract: Morag Gunn ha scritto cinque romanzi di successo ma ora è in crisi, creativa ed esistenziale. Un mattino trova un biglietto della figlia diciottenne Pique che le comunica di essere partita in cerca delle sue radici. Nell’attesa del suo ritorno, le giornate di Morag scorrono tra i ricordi: l’infanzia difficile, la dipendenza affettiva nel matrimonio, la fuga, la figlia avuta con un amore di gioventù e la relazione con un uomo sposato, l’Inghilterra e poi il ritorno in Canada, nelle Grandi Praterie dove la natura indomita detta le proprie leggi. A costellare questo paesaggio mutevole, scolpito dal procedere caotico e rivelatore della memoria, figurano Ella, l’amica di sempre che irradia anche a distanza il suo affetto salvifico, e Royland il rabdomante, che ha accolto con gioia spontanea il dono di poter “sentire” la presenza dell’acqua. Lo stile di Margaret Laurence è unico e indimenticabile: la comprensione dei sentimenti – su tutti l’amore nelle sue infinite varianti – e dei drammi umani, l’umorismo, la maestria nel ritrarre i personaggi e, soprattutto, la prosa elegante rendono le sue opere dei capolavori della letteratura angloamericana. I rabdomanti è lo straordinario testamento letterario di un’autrice eminente, il cui magistero ha influito su scrittrici come Margaret Atwood, Alice Munro e Mavis Gallant. Postfazione di Margaret Atwood.
L' angelo di pietra / Margaret Laurence ; traduzione di Franca Pece
Roma : Elliot, 2023
Scatti
Abstract: Al centro di questo romanzo il racconto della vita e del mondo, la vita di una donna, della sua famiglia, delle sue travagliate vicende, e insieme del Canada, della regione aspra di praterie che ospita questi indimenticabili personaggi. Narrata dal punto di vista di Hagar, indomita novantenne, vicina all'ultimo traguardo ma che alla morte non si arrende, la sua storia è una storia dura percorsa dal dolore, dalla povertà, dalla solitudine, dall'amore troppo avaro. Ci sono i flashback del suo passato, gli episodi di una vita vissuta intensamente. La lotta quotidiana contro le avversità, il matrimonio con un uomo che la sua famiglia non approva, la morte di un figlio, il più amato, la fuga da casa e il conseguente difficile compito di sopravvivere.
Roma : Elliot, 2008
Abstract: Perri ha quarantatre anni quando un giorno, mentre ascolta un disco di Arthur Rubinstein che esegue i Valzer di Chopin, viene colpita da una sorta di illuminazione: ciò che vuole davvero nella vita è imparare a suonare il pianoforte. È vero, lei ha già una carriera come giornalista ed è troppo vecchia anche solo per pensare a una cosa del genere. Eppure, dentro di sé, Perri sa che se non dovesse dare ascolto a questo desiderio, per quanto folle e irrealistico possa sembrare, tradirebbe se stessa e la sua anima. Superato il senso del pudore e l'imbarazzo, Perri comincia a prendere lezioni e decide di acquistare un pianoforte. Inizia così una vera e propria odissea, nel corso della quale Perri avrà l'occasione di conoscere un mondo popolato da personaggi affascinanti ed eccentrici - accordatori, liutai, restauratori, musicisti - tutti accomunati dalla stessa passione, ma soprattutto potrà riprendere contatto con la parte più autentica di sé, ritrovando l'entusiasmo della giovinezza e il senso più profondo del suo essere. Con stile evocativo e romantico l'autrice rende omaggio alla musica, al suo potere rigeneratore e al suo legame con la natura e con la storia dell'uomo, con la scienza e la filosofia, accompagnando il lettore in un viaggio che non riguarda solo il mondo del pianoforte, ma anche la conoscenza della nostra anima, dove a volte i sogni restano nascosti per anni, in attesa che si presti loro ascolto.
Roma : Elliot, 2012
Abstract: Kristin, una giovane trentenne, single e scrittrice freelance, vive la sua vita come un'avventura. Ama i party nei bar di Soho, gestisce faticosamente le relazioni sentimentali con quattro diversi uomini e lotta ogni giorno per farsi largo nel mondo del lavoro. Quando riceve l'incarico di scrivere un reportage sui giovani produttori di alimenti biologici, non sospetta minimamente che di lì a poco rimarrà coinvolta in due storie d'amore che stravolgeranno per sempre la sua vita: l'amore per la terra - un'arte sporca e sensuale - e l'amore per un contadino complicato ed esasperante. Nonostante le difficoltà iniziali - ad esempio essere coinvolta, da vegetariana convinta, nella macellazione di un maiale - decide di mollare tutto e di andarsene dalla città. Inizierà così un viaggio, insieme all'uomo che ha deciso di sposare, alla ricerca della terra dei loro sogni e di uno stile di vita durissimo, che le restituirà tuttavia il piacere del desiderio e un senso profondo di appartenenza al mondo in cui vive. Oggi, Kristin abita con suo marito e le loro due figlie in una fattoria a nord di New York, e i prodotti della loro terra sostengono più di cento famiglie. Dirty life, scritto con eleganza e passione, è la cronaca di questa meravigliosa storia d'amore, e di un modello di vita sostenibile.
Nuova ed. aggiornata
Roma : Elliot, 2019
Manubri
Abstract: Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione, tra l'inverno del 1943 e la primavera del 1945, avevano un'età compresa tra i dodici e i vent'anni. Tutti loro richiamano alla memoria l'istante in cui vennero separati dai loro genitori e gettati nell'inferno dei campi. Sono usciti vivi da Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Mittelbau-Dora, Ebensee, Dachau, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen-Belsen nonostante il lavoro forzato, la fame, il freddo, le botte, gli esperimenti, gli appelli, le selezioni, le marce, eppure quando tornarono a casa non furono creduti. Tra le storie raccolte decenni dopo da Anna Segre e Gloria Pavoncello ci sono quelle degli ebrei catturati in Italia, a Fiume, a Rodi, in Grecia, in Ungheria, in Croazia, in Libia. Le loro voci in presa diretta scavano nella memoria per restituirci non l'accurata ricostruzione storica di quegli eventi, ma gli istanti in cui persero la loro innocenza. Oggi queste parole sono un documento prezioso, l'ultima prova tangibile di una crudeltà che non dobbiamo dimenticare. Quando il ricordo dello sterminio nazista sarà affidato esclusivamente ai libri di storia, ai documenti, alle foto, nessuno di noi dovrà permettere che "la Shoah faccia la stessa fine delle guerre puniche, che se ne parli senza emozione". Prefazione di Leone Paserman. Nuova introduzione delle curatrici.
Roma : Elliot, 2024
Scatti
Abstract: Cantante, attrice, regista e romanziera, Laura Betti è stata testimone di un’epoca irripetibile. Renzo Paris ripercorre in questo memoir gli anni della loro lunga amicizia, colma di un affetto sempre vivo. La “pupattola bionda”, come la chiamava Pasolini, appare attorniata da scrittori, poeti, registi degli anni Sessanta e Settanta: dal suo amore impossibile, Pier Paolo Pasolini, ad Alberto Moravia, da Paolo Volponi ad Alberto Arbasino, da Dario Bellezza a Enzo Siciliano e, tra i registi, Federico Fellini, Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli, Marco Bellocchio. Nata nella provincia bolognese, “Madame” Betti si era trasferita da giovane a Roma – la sua città amata e odiata – come molti artisti arrivati nel dopoguerra in cerca di opportunità. Eroina sulfurea, tenera e dura, Paris la segue attonito e divertito nelle avventure cittadine e nelle villeggiature al Circeo, tra i teatri off e le case affollate dalle personalità che hanno plasmato la storia culturale italiana del Novecento, le cui miserie e i cui splendori risaltano in queste pagine.
Elliot, 2013
Abstract: Riflessione illuminante e insieme memoir, La civiltà del malumore - opera postuma del grande inviato Edgardo Bartoli - mette insieme i decenni dal dopoguerra a oggi della storia italiana e di Roma con le vicende di un piccolo gruppo di nomini liberi che non si riconoscevano nel dibattito ideologico degli anni Cinquanta e Sessanta e il cui ideale centro era Il Mondo di Pannunzio. Attraverso la lente della capitale e di un drappello di intellettuali, cultori dell'intelligenza del malumore, Bartoli ci conduce in una passeggiata narrativa nei caratteri eterni dell'essere italiani, con i suoi vizi (molti) e le sue virtù (spesso quasi sconosciute), in una meditazione a cavallo tra passato e futuro, anche se a Roma, come nota l'autore con un sorriso, non c'è posto per altro futuro che quello segnato dal calendario appeso in cucina.
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione avevano un'età compresa tra i dodici e i ventanni. Ogni giorno, tra l'inverno del 1943 e la primavera del 1945, hanno vissuto sulla loro pelle il male assoluto, quello che lascia tracce indelebili, che distrugge e annichilisce senza un motivo. Sono usciti vivi da Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dora, Ebensee, Dachau, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen Belsen nonostante il lavoro forzato, la fame, il freddo, le botte, gli esperimenti, gli appelli, le selezioni, le marce. Tutti loro, all'epoca adolescenti, richiamano alla memoria l'istante in cui sono stati separati dai loro genitori, l'ultimo abbraccio, i baci e le urla. E poi l'inferno: quando tennero lo sguardo fisso sui piedi per non vedere, quando videro i soldati giocare al tirassegno con i bambini, quando videro i compagni di prigionia morire a pochi minuti dalla liberazione, quando non furono creduti al loro ritorno a casa. Tra le testimonianze raccolte da Anna Segre e Gloria Pavoncello ci sono ebrei catturati in Italia, a Fiume, a Rodi, in Grecia, in Ungheria, in Croazia, in Libia, oppositori politici e militari sconfitti, ci sono le loro voci in presa diretta che scavano nella memoria per restituirci non l'accurata ricostruzione storica di quegli eventi, ma gli istanti in cui persero la loro innocenza.
Roma : Elliot, 2009
Abstract: Una perfetta Love Story (con le iniziali maiuscole, proprio come il film). Lei, Stacey, graziosa, un po' solitaria, con lo spettro della malattia dietro l'angolo. Lui, Wesley, amabile, imprevedibile e giocherellone, ma di polso. Tra i due scocca inevitabile la scintilla. Tutto sembrerebbe normale, persino banale, non fosse che lui, lui Wesley, è un adorabile gufo dei granai (a essere precisi, un barbagianni). Stacey lo accoglie fin da piccolo, lo accudisce, e i due diventano inseparabili. Narrata con brio, con sentimento ma senza sentimentalismi, la favola vera di un rapporto speciale e unico, dove non importa più chi sia l'essere umano e chi l'animale.
Il mio turno per il tè / Monica Dickens
Elliot, 2016
Abstract: Dopo le esilaranti peripezie raccontate in Su e giù per le scale e Su e giù per le corsie, che la vedevano destreggiarsi come cameriera prima e come infermiera poi, Monica Dickens racconta cosa significa per una donna essere una reporter di un piccolo giornale di provincia. Come donna deve occuparsi di argomenti “femminili”: moda, decorazioni per la casa, matrimoni e funerali locali, fattacci e mondanità della gente del luogo. Sempre a caccia dello scoop, mentre subisce svariate angherie, scrive articoli su argomenti bizzarri, tollera paternali e lamentele, le tocca comunque servire continuamente il tè ai colleghi maschi…
Oneiron / Laura Lindstedt ; traduzione di Irene Sorrentino
Elliot, 2016
Abstract: Sette donne sono le protagoniste di questa storia, figure femminili indimenticabili che s'incontrano in uno spazio bianco, vuoto, un limbo forse, dopo la morte. Hanno origini diverse, sono sconosciute l'una all'altra. Perché si trovano lì? Nessuna di loro ricorda che cosa le sia successo né sa dove si trovi. Inizia così, a turno, un percorso a ritroso tra i brandelli dei ricordi e, grazie al sostegno delle altre, ciascuna potrà ricostruire la propria identità, ricordare la vita precedente, gli affetti perduti, fino a pronunciare una parola capace di renderle libere, una parola nuova, strana, simile a una formula magica: "Oneiron"
La verità a pagina 31 / Paolo Cioni
Elliot, 2019
Donne con lo zaino : storie di donne sempre in cammino / Patrizia D'Antonio, Raffaella Gambardella
Elliot, 2021
Abstract: Questo libro è il prodotto di un blog omonimo che ha raccolto nel tempo straordinarie storie di donne. Alcune sono nate da incontri fugaci ma intensi, altre sono il frutto di una conoscenza pluridecennale e di amicizie profonde, talune sono tratteggiate con brevi pennellate, altre descritte con minuzia di dettagli. C'è chi racconta del suo matrimonio forzato, chi ha fatto la Resistenza e chi resiste allo smart working. Ci sono ballerine e musiciste, ingegnere e contadine, donne del parkour, marciatrici e cavallerizze, scrittrici e poetesse, artiste e artigiane, dottoresse e veterinarie, pescatrici normanne e collezioniste, insegnanti e avvocate, immigrate ed emigranti, poliziotte e volontarie. Lo zaino del titolo, reale o metaforico, è quel fardello che spesso limita, altre volte stimola a vivere molte vite, a ricominciare di nuovo mettendoci in gioco e rischiando, con la curiosità e la voglia di imparare per tutta la vita.
Album di vestiti / Paola Masino ; a cura di Marinella Mascia Galateria
Elliot, 2015
Abstract: "Album di vestiti", scritto a mano da Paola Masino tra il '58 e il '63 nei quaderni di scuola usati per i suoi Appunti, è rimasto fino a oggi un libro inedito e segreto. È una straordinaria sorpresa nella narrativa di una scrittrice che aveva sempre rifiutato il racconto di sé: Album di vestiti presenta infatti un'originale autobiografia, narrata seguendo, per divagazioni e intermittenze, il ricordo degli abiti indossati. Sono le memorie di una donna non condizionata dai propri vestiti, ma creatrice euforica e appassionata del suo abbigliamento. Un libro leggero ma non frivolo, che costruisce anche l'affresco di un'epoca e di un ambiente in prima persona, accanto ad altri protagonisti - i familiari, Bontempelli, Pirandello - e a una serie di personaggi minori, famosi e non. Ma i veri protagonisti sono gli abiti, che riemergono vividi dalla memoria e che avanzano a loro piacimento sulla pagina, rappresentando con orgoglio e allegria la creazione di uno stile inconfondibile.
All'ombra calda dell'Islam / Isabelle Eberhardt ; traduzione e cura di Ilaria Mascia
Elliot, 2017
Antidoti
Abstract: Nata nel 1877 in una famiglia svizzera e borghese. Isabelle già nell'infanzia si dimostrò intraprendente e originale scrivendo racconti sotto pseudonimo maschile e immaginando vite avventurose. Presto decise di abbandonare l'Europa. Dopo essersi convertita all'Islam, cambiò la sua identità in quella di un cavaliere arabo di nome Mahmoud Saadi e viaggiò a lungo nel Nordafrica, dedicando a quei luoghi e alle loro popolazioni numerosi taccuini, racconti e romanzi. Si convelli all'Islam, che considerava una religione di pace, i cui momenti di preghiera costituivano uno spazio quotidiano ili meditazione, la possibilità di interrogarsi su Dio nel silenzio del deserto. Il suo interesse per la cultura e la religione islamica, se da ima parte la avvicinarono al paese d'adozione, dall'altra la resero sospetta agli occhi degli europei che considerarono questo legame ambiguo e pericoloso. La sua breve vita, ricca di avventure e di incontri straordinari, lascia dietro di sé un ricco patrimonio di esperienze, estremamente significative anche per il lettore di oggi.
Su e giù per le scale / Monica Dickens
Elliot, 2015
Abstract: Pronipote di Charles Dickens, cacciata da un’esclusiva scuola femminile e decisamente insofferente verso i balli delle debuttanti, Monica Dickens decise che era arrivato il momento di entrare nella vita vera. Rispolverò un corso di cucina francese e si fece assumere come cuoca, salutando la propria celebre e borghese famiglia. In questo divertente e arguto memoir, l’autrice racconta il dietro le quinte delle case benestanti in cui si trovò a lavorare, le ardue conquiste, gli abusi e le battaglie, con il tipico humour anglosassone. Tra soufflé afflosciati, arrosti caduti e scottature continue la giovane cuoca scopre la passione e la curiosità per un lavoro concreto e onesto. Il suo occhio per i dettagli, lo spirito giovane e perspicace, oltre a un innato senso per il comico e l’assurdo, rendono questo libro una lettura deliziosa come un romanzo