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Trovati 30 documenti.
Chi ha cucinato l'ultima cena? : storia femminile del mondo / Rosalind Miles
Roma : Elliot, 2009
Abstract: La storia dell'umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia. Per millenni ha gestito il potere, ucciso, nutrito esseri umani e animali, si è presa cura dei vivi e dei morti. Ma di tutto questo difficilmente abbiamo finora sentito parlare perché generazioni di storici, archeologi, antropologi e biologi hanno sempre posto l'uomo come principale forza motrice dello sviluppo umano: l'uomo cacciatore, l'uomo fabbricatore di utensili, l'uomo signore della creazione. Ora, grazie a questo libro, possiamo leggere una storia nuova del mondo, che rimette nella giusta prospettiva la presenza e il contributo della donna, di tutte le donne, all'evoluzione della nostra specie. Senza ideologismi e polemiche, con linguaggio serrato e pieno di umorismo, questo saggio coinvolge il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta di fatti mai narrati, di episodi volutamente esagerati, di verità drammatiche e miti fasulli, fino a riscoprire il ruolo centrale della donna come artefice imprescindibile nel progresso della tecnologia, nella religione, nella guerra e nella pace.
Tre vite / Gertrude Stein ; traduzione di Giorgia Nepi
Elliot, 2014
Abstract: Questo romanzo d’esordio nacque con l’intenzione di oltrepassare il naturalismo delle lettere americane e di compiere – come affermò la Stein in Autobiografia di Alice Toklas – “il primo passo della letteratura nel nuovo secolo?. Ispirate da un quadro di Cézanne (il Ritratto di Madame Cézanne nella poltrona gialla), le tre storie di questo libro raccontano le vite di tre donne della working-class americana: Anna, ligia e operosissima domestica in casa della pingue Miss Mathilda; Melanctha, sempre in cerca di guai nella vita e nell’amore; e Lena, gentile, inerte e passiva in un mondo che decide per lei. A queste pagine la Stein affidò l’inizio di quella ricerca che avrebbe alimentato per tutta la vita: la formazione del soggetto e la sua materializzazione narrativa sulla pagina, la creazione di un nuovo modo di guardare al testo letterario (“Scrivo con gli occhi? dirà in un’intervista). Se anche più tradizionale rispetto ai futuri esperimenti (il celebre “Una rosa, è una rosa,è una rosa? farà la sua comparsa nel 1913), appare qui già in evidenza la rivoluzione stilistica degli anni successivi, il diagrammarsi lento e ripetitivo dei periodi, la reiterazione dei moduli narrativi e grammaticali, il dirottamento di una letteratura che avrà la sua ragion d’essere nel "senso della scrittura". Un capolavoro di stile. Queste Tre vite sono soprattutto la scoperta di un linguaggio, di un ritmo fantastico, che tende a diventare esso stesso argomento del racconto, limite spirituale di una magica e immobile realtà quotidiana.
Roma : Elliot, 2009
Abstract: La storia dell'umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia. Per millenni ha gestito il potere, ucciso, nutrito esseri umani e animali, si è presa cura dei vivi e dei morti. Ma di tutto questo difficilmente abbiamo finora sentito parlare perché generazioni di storici, archeologi, antropologi e biologi hanno sempre posto l'uomo come principale forza motrice dello sviluppo umano: l'uomo cacciatore, l'uomo fabbricatore di utensili, l'uomo signore della creazione. Ora, grazie a questo libro, possiamo leggere una storia nuova del mondo, che rimette nella giusta prospettiva la presenza e il contributo della donna, di tutte le donne, all'evoluzione della nostra specie. Senza ideologismi e polemiche, con linguaggio serrato e pieno di umorismo, questo saggio coinvolge il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta di fatti mai narrati, di episodi volutamente esagerati, di verità drammatiche e miti fasulli, fino a riscoprire il ruolo centrale della donna come artefice imprescindibile nel progresso della tecnologia, nella religione, nella guerra e nella pace.
L'età segreta / Eugenia Rico ; traduzione dallo spagnolo di Pierpaolo Marchetti e Andrea Marchetti
Elliot, 2020
Abstract: Quante volte si prova l'impulso di lasciarsi tutto alle spalle e andare via? Una diagnosi fatale, poi rivelatasi sbagliata, spinge la protagonista di questo romanzo ad allontanarsi dal lavoro e da un matrimonio ormai finito. Ed è in questo movimento verso il futuro che lei, donna di quarant'anni, incontra un ragazzo molto più giovane, in viaggio verso una città leggendaria in cui - si dice - viene custodito da millenni il mistero dell'Età Segreta. Quello che doveva essere solo un passaggio in auto si trasforma giorno dopo giorno nella riscoperta di ciò che può dare senso alla vita: seguire un ideale, conoscersi attraverso l'eros, poter dare un nuovo significato all'essere donna e alla propria età, alla passione, alla gelosia e all'amore. L'età segreta sa raccontare le inquietudini, i desideri, le fragilità e l'indomabile forza nel saper ricominciare che possiedono le donne in qualsiasi luogo e in ogni tempo.
Memorie di un'astronauta donna / Naomi Mitchison ; traduzione di Luciana Percovich
Elliot, 2016
Abstract: Un futuro lontano, galassie popolate di sconcertanti creature e infine i Terreni, gli umani dell'avvenire, che si confrontano con le opzioni infinite della biologia, dell'etica, della sessualità, delle relazioni. L'alieno può essere un semplice ermafrodito o una farfalla senziente, una creatura radiale, un millepiedi gigante o un'aerea, impalpabile, sensibile intelligenza. Stabilire un contatto con queste forme di vita è compito degli esperti in comunicazione come Mary, un mestiere affascinante e rischioso dove la regola è l'imprevisto. Tanto più che, per portare a termine le proprie missioni, Mary non può limitarsi al freddo distacco scientifico ma deve lasciarsi coinvolgere e mettersi in gioco, con il corpo come con la mente. Le sue Memorie non sono soltanto un capolavoro della narrativa d'anticipazione, ma un romanzo utopista, influente e modernissimo, attuale ora come quando fu scritto, nel 1962.
Il vecchio incendio / Elisa Shua Dusapin ; traduzione di Massimo Ferraris
Roma : Elliot, 2025
Scatti
Abstract: Dopo quindici anni di lontananza, Agathe torna in Francia per aiutare la sorella minore Véra a svuotare la casa di famiglia nella campagna del Périgord. Le pietre antiche delle sue mura serviranno a restaurare la piccionaia di un castello vicino, distrutta da un antico incendio. Véra è molto cambiata: l’afasia che l’ha colpita da bambina c’è ancora ma oggi è comunque una donna indipendente, che si è presa cura del padre fino alla sua morte e che comunica senza difficoltà tramite lo schermo del suo smartphone. Tra le due sorelle non c’è (e forse non c’è mai stata) intimità, nessuna delle due conosce davvero l’altra, eppure il legame d’affetto e protezione dell’infanzia riemerge nei piccoli gesti della vita quotidiana che riportano alla memoria i traumi del passato. Un romanzo toccante, permeato da una profonda lucidità e tenerezza con cui Élisa Shua Dusapin, autrice pluripremiata e tradotta in trentacinque lingue, indaga la solitudine e la forza dei sentimenti che continuano ad ardere nel silenzio.
Custodi del fuoco / Margaret Laurence ; traduzione di Franca Pece
Roma : Elliot, 2024
Scatti
Abstract: Casalinga frustrata sulla soglia dei quaranta, Stacey ha quattro figli, un marito disattento e una vita noiosa in un sobborgo noioso. Anche la sua cultura lascia parecchio a desiderare, così come il suo aspetto fisico che non conserva traccia della giovinezza. Ogni volta che si guarda allo specchio non può non chiedersi: dove è finita la ragazza allegra e avventurosa che amava tanto ballare? A questa domanda – sottofondo delle sue giornate – Stacey si premura di rispondere con generosi gin tonic e un umorismo cinico che caratterizza ogni suo pensiero e azione. Da questo nucleo di bruciante insoddisfazione, presto divampa un fuoco capace di spazzare via tutto: il desiderio per un uomo più giovane la conduce verso la riconquista di uno spazio di libertà che pensava perduto. Considerata maestra e ispiratrice di scrittura da Alice Munro e Margaret Atwood, Laurence ritrae con stile impareggiabile e massimo umorismo il destino di generazioni di donne sacrificate al culto della famiglia come unica possibilità di realizzazione femminile. Impossibile non parteggiare per la tragicomica protagonista il cui sarcasmo sembra risuonare in controcanto con il Barney di Mordecai Richler, autore coevo a Margaret Laurence e altro grande pilastro della letteratura canadese.
L' angelo di pietra / Margaret Laurence ; traduzione di Franca Pece
Roma : Elliot, 2023
Scatti
Abstract: Al centro di questo romanzo il racconto della vita e del mondo, la vita di una donna, della sua famiglia, delle sue travagliate vicende, e insieme del Canada, della regione aspra di praterie che ospita questi indimenticabili personaggi. Narrata dal punto di vista di Hagar, indomita novantenne, vicina all'ultimo traguardo ma che alla morte non si arrende, la sua storia è una storia dura percorsa dal dolore, dalla povertà, dalla solitudine, dall'amore troppo avaro. Ci sono i flashback del suo passato, gli episodi di una vita vissuta intensamente. La lotta quotidiana contro le avversità, il matrimonio con un uomo che la sua famiglia non approva, la morte di un figlio, il più amato, la fuga da casa e il conseguente difficile compito di sopravvivere.
Un'altra donna / Hwa-Gil Kang ; traduzione di Mary Lou Emberti Gialloreti e Hee Sun Moon
Elliot, 2022
Oneiron / Laura Lindstedt ; traduzione di Irene Sorrentino
Elliot, 2016
Abstract: Sette donne sono le protagoniste di questa storia, figure femminili indimenticabili che s'incontrano in uno spazio bianco, vuoto, un limbo forse, dopo la morte. Hanno origini diverse, sono sconosciute l'una all'altra. Perché si trovano lì? Nessuna di loro ricorda che cosa le sia successo né sa dove si trovi. Inizia così, a turno, un percorso a ritroso tra i brandelli dei ricordi e, grazie al sostegno delle altre, ciascuna potrà ricostruire la propria identità, ricordare la vita precedente, gli affetti perduti, fino a pronunciare una parola capace di renderle libere, una parola nuova, strana, simile a una formula magica: "Oneiron"
Segreti femminili / Roberto Arlt ; a cura di Carlo Alberto Montalto
Elliot, 2020
Abstract: Segreti femminili apre una finestra sul passato, da cui Arlt riesce ad avvistare i primi segnali di cambiamento sociale: il desiderio di indipendenza, la ricerca di un lavoro, le ambizioni di riscatto. Insieme a Borges e agli eredi Bolaño e Cortázar, Roberto Arlt è ascritto alla cerchia dei grandissimi della letteratura argentina moderna come romanziere e scrittore di racconti. Ma la parte più essenziale della sua opera – la più amata e riconosciuta – è da cercare fuori dalla narrativa, tra le colonnine del quotidiano argentino «El Mundo». Dal 1928 e per quattordici anni, Arlt scrisse delle meraviglie e delle contraddizioni della sua città, Buenos Aires, in scritti corrosivi come acido e passati alla storia col nome di “acqueforti”. Le venti acqueforti di Segreti femminili ritraggono le donne nella società del tempo (che alle donne era perlopiù ostile). L’amore a prima vista, la castità prenuziale, l’essere madre, la fedeltà e il tradimento, il sempre insidioso triangolo “lei-lui-suocera”. Segreti femminili apre una finestra sul passato, da cui Arlt riesce ad avvistare i primi segnali di cambiamento sociale: il desiderio di indipendenza, la ricerca di un lavoro, le ambizioni di riscatto. Questo libro è la raccolta postuma del 1996 di tutte le sue "acqueforti" pubblicate sino al 1942.
Donne con lo zaino : storie di donne sempre in cammino / Patrizia D'Antonio, Raffaella Gambardella
Elliot, 2021
Abstract: Questo libro è il prodotto di un blog omonimo che ha raccolto nel tempo straordinarie storie di donne. Alcune sono nate da incontri fugaci ma intensi, altre sono il frutto di una conoscenza pluridecennale e di amicizie profonde, talune sono tratteggiate con brevi pennellate, altre descritte con minuzia di dettagli. C'è chi racconta del suo matrimonio forzato, chi ha fatto la Resistenza e chi resiste allo smart working. Ci sono ballerine e musiciste, ingegnere e contadine, donne del parkour, marciatrici e cavallerizze, scrittrici e poetesse, artiste e artigiane, dottoresse e veterinarie, pescatrici normanne e collezioniste, insegnanti e avvocate, immigrate ed emigranti, poliziotte e volontarie. Lo zaino del titolo, reale o metaforico, è quel fardello che spesso limita, altre volte stimola a vivere molte vite, a ricominciare di nuovo mettendoci in gioco e rischiando, con la curiosità e la voglia di imparare per tutta la vita.
Una nobile donna / Frances Hodgson Burnett ; traduzione e cura di Viviana Cerqua
Elliot, 2020
Abstract: Quale sorpresa sarà quest’incredibile romanzo per il lettore italiano. Chi si aspetta una semplice storia d’amore ambientata in epoca vittoriana o chi crede di ritrovarvi elementi comuni con la letteratura per l’infanzia (“Il piccolo Lord” e “Il giardino segreto”), per cui Frances Hodgson Burnett è maggiormente nota, rimarrà meravigliato e positivamente colpito. La scrittura e i contenuti eccezionalmente moderni, i protagonisti dallo spessore profondamente realista, i dialoghi vivaci, i temi trattati rivoluzionari per l’epoca e, in alcuni casi, persino per quella odierna rendono la storia di Clorinda, la nobile donna cui fa riferimento il titolo, un’eroina indimenticabile. La sua storia è emblematica di una condizione femminile comune nei secoli passati: alla sua nascita, la madre muore di parto e il fatto che sia una femmina la priva di ogni valore agli occhi del padre, il quale rifiuta ogni contatto e l’abbandona. Qualche anno dopo, l’uomo torna e trova una bimba fuori dal comune, i cui modi lo conquistano, creando così un forte legame tra loro, destinato a durare nel tempo. Clorinda diventerà una giovane donna dalla lingua tagliente e dalla volontà di ferro, capace di capovolgere gli schemi che la vorrebbero docile e sottomessa alla volontà degli uomini, una donna di nobili sentimenti in grado di affrontare ogni esperienza (incluso l’amore) con coraggio e determinazione.
Nobuko : storia di un amore / Miyamoto Yuriko ; a cura di Diego Cucinelli
Elliot, 2021
Abstract: Al termine della Prima Guerra Mondiale, Nobuko, ragazza giapponese con la passione per la scrittura, decide di trasferirsi a New York per iniziare una vita diversa da quella a cui era destinata in patria. Dopo qualche tempo incontra Tsukuda, un ricercatore giapponese: i due si innamorano, si sposano e tornano in Giappone. La differenza d'età, insieme a una opposta visione della vita, logorano la coppia portandola alla separazione. Pubblicato in Giappone nel 1924 e mai fino ad oggi tradotto in una lingua occidentale, Nobuko affronta per la prima volta da una prospettiva femminile la vita di coppia e il distacco ed è considerato una pietra miliare della narrativa giapponese moderna e femminista.
Cranford : il paese delle nobili signore / Elizabeth Gaskell
Elliot, 2015
Abstract: Ambientato nella cittadina di provincia di Cranford, il romanzo racconta una serie di episodi della vita di Mary Smith, la narratrice in prima persona, e delle sue anziane amiche, Matty e Deborah Jenkyns, due sorelle ancora zitelle. Le storie descrivono una serie di donne, in gran parte nubili, e i loro sforzi per conservare, pur con poco denaro, le apparenze dell'eleganza e del garbo borghese. Pochi sono gli avvenimenti del romanzo: la morte di Deborah Jenkyns, la perdita finanziaria di Matty, il ritorno del fratello Peter scomparso da molti anni. Il romanzo si concentra più che altro sulla minuta e comica descrizione della vita in un piccolo villaggio dominato da donne nell'età vittoriana, e su considerazioni riguardo alle differenze di classe sociale e tra uomini e donne.
Kitty Foyle / Christopher Morley ; traduzione di Fernando Rocca
Elliot, 2015
Abstract: La favola mondana e senza tempo di due giovani innamorati, la brillante e ambiziosa impiegata di una ditta di cosmetici e il giovane scapestrato di una famiglia facoltosa di Philadelphia, narrata dalla voce candida e amara di una donna annoiata che ripercorre la propria vita a ritroso. Nessuna fata madrina, nessuno scontato “e vissero felici e contenti” nella prosa brutalmente onesta e disillusa di Christopher Morley, che si sdoppia con maestria in un alter ego femminile, tanto da sondarne i più intimi pensieri e desideri, toccando temi che oggi come ieri animano l’opinione pubblica intorno alla condizione delle donne. Frizzante, impietosa, sardonica, Kitty non si commisera, ma smaschera tra le righe le proprie debolezze, divenendo così un personaggio indimenticabile.
Guardavamo gli altri ballare il tango / Giulia Caminito ; con una nota di Matteo Marchesini
Elliot, 2017
Abstract: Agnese e Leo sono due anime diverse, agli antipodi: mentre lei vorrebbe tanto frequentare un corso di tango, lui crudelmente la costringe solo a spiare i ballerini da una finestrella che dà su un seminterrato. Eppure mattina dopo mattina, risveglio dopo risveglio, il corpo di Leo si fa diverso, trasfigurato, proteso verso una nuova terribile identità. Celeste ha fatto tagliare gli alberi nel proprio giardino, si fa passare il cibo da una buca per le lettere e condivide la stia casa-prigione con una giovane dai vestiti fiorati. Insieme devono far fronte a una radice nera e cattiva che spunta al centro del salotto. Evelina è sola, trascrive i suoi buoni propositi su post-it gialli e ha paura che la mensola carica di libri le precipiti addosso. Con l'orecchio ben teso verso la propria casa, un giorno sente qualcosa grattare dal fondo dell'armadio. Quando apre l'anta vi trova rannicchiata una bambina tutta ossa. Tre storie tra il reale e il fantastico per raccontare la psicologia di tre donne, tre momenti della vita, tre difficili convivenze, tre segreti da svelare.
Elliot, 2018
Abstract: La storia de "La famiglia Pargiter" contiene in sé tutti i tratti del caso letterario: un manoscritto abbandonato dalla scrittrice e in parte occultato nel romanzo "Gli anni" (1937), poi dimenticato per quasi cinquant'anni fino al ritrovamento da parte del critico Mitchell A. Leaska in una biblioteca newyorkese. Oltre alla prima stesura del sofferto romanzo "Gli anni", l'opera è uno straordinario esperimento narrativo che Woolf scrisse in pochi mesi nel 1932, riportandovi "il resoconto fedele della vita della famiglia Pargiter", le loro vicende, soprattutto, di denaro e amore, e l'angustia di viverle nei salotti vittoriani. L'esperimento consiste nella scelta di una forma inedita, quella del "romanzo-saggio", che testimonia l'ambizione di coniugare critica e creatività al servizio dell'adesione a una causa, quella del femminile, e della ferma decisione di confrontarsi con i fatti, con la Storia. Una svolta poetica dell'autrice protagonista del Bloomsbury Group, che con questa nuova forma tentò di "comprendere tutto: sesso, educazione, vita, valicando precipizi con possenti e agilissimi balzi da camoscio".
Ruth / Elizabeth Gaskell ; introduzione di Francesco Marroni ; traduzione e cura di Salvatore Asaro
Elliot, 2015
Abstract: Ruth, secondo romanzo di Elizabeth Gaskell, finora del tutto inedito in Italia, destò un grande scandalo tra i benpensanti dell'età vittoriana. La storia della giovane Ruth ripropone un tema molto caro all'autrice: quello della fallen woman, una donna che perde l'innocenza e cade nel peccato, si redime e finisce per essere travolta dalla sua stessa volontà di fare del bene. Al di là delle implicazioni ideologiche, legate a una precisa epoca ma anche al topos antico della donna caduta che riscatta la colpa iniziale con il proprio sacrifìcio estremo, l'umile ricamatrice della Gaskell continua a interrogare con rinnovata e incisiva forza l'enigma della femminilità e la difficile strada di accesso da parte delle donne alla condizione femminile. Ruth è infatti stretta fra il suo non volerne sapere iniziale (rimane incinta, senza sapere) e una identificazione con il sacrifìcio, la suprema oblazione finale. Traspare da queste pagine intense il ritratto di una Gaskell che è già, come scrive Nadia Fusini nell'introduzione, una donna moderna, che cerca di conciliare imperativi inconciliabili. Pragmatica e impulsiva. Fragile e vitalissima. A volte malinconica, a volte intraprendente. Ostinata, caparbia, volitiva ma anche dubbiosa. Mai dogmatica.
Elliot, 2024
Abstract: Diverse per carattere ed estrazione sociale, le protagoniste dei quattro racconti di Ol’ha Kobyljans’ka si presentano come incarnazioni differenti di un unico ideale di donna emancipata. Se le due giovani di Persona (1891) e Natura (1897) affrontano il dilemma della scelta fra la solitudine o il matrimonio, fra l’anelito all’indipendenza e il dovere verso la famiglia, la protagonista dell’Incolta (1896) è invece una montanara in grado di far fronte alle complicazioni della vita grazie alla sua capacità di cogliere in profondità le leggi della natura e l’animo delle persone. In Valse mélancolique (1897) si intrecciano infine i percorsi intellettuali e umani di tre donne colte, nella cui vocazione artistica si manifesta tutta la loro elevatezza d’animo. In una narrazione limpida e scorrevole, quattro racconti di donne vissute in un tempo e in un luogo tanto lontani quanto familiari.