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Trovati 3 documenti.
Cinecittà : la fabbrica dei sogni / Robero Burchielli, Veronica Bianchini
Milano : Boroli, 2004
Milano : Boroli, 2006
Abstract: Come ha interessato Antonio D'Amato, già presidente della Confindustria e autore della Prefazione, che dalla lettura del libro ha ricavato quattro domande. Perché furono in così pochi a criticare Fazio sul caso Parmalat? Perché contro Fazio hanno prevalso gli attacchi personalistici sulla discussione delle regole? È sano un capitalismo fondato su intrecci tra banche e giornali, tra banche e imprese? Sono questi intrecci a rappresentare il vero volto del nostro capitalismo, o le migliaia di imprenditori che competono sui mercati globali? Lodovico Festa, analista politico, giornalista, ha fondato con Giuliano Ferrara Il Foglio e ne è stato condirettore. È editorialista e commentatore per Il Giornale, Economy e il quotidiano Finanza & Mercati.
Boroli, 2012
Abstract: Quello del presidente della Repubblica è un potere elastico, capace di occupare gli spazi lasciati liberi da una politica sempre più debole. Sul Colle i costituenti vollero il garante dell'Unità nazionale, estraneo al gioco politico, ma pur sempre espressione della maggioranza elettorale. Le cose presero presto ad andare in modo diverso. Con il passare degli anni gli uomini del Colle hanno teso l'elastico, intervenendo sempre più spesso nella vita politica e cercando direttamente la popolarità e il consenso. La pretesa maggioritaria e bipolare della Seconda Repubblica ha portato l'elastico fino al punto di rottura, creando occasioni pericolose e deragliamenti dai binari costituzionali. Ciascuno può giudicare come crede questo o quell'intervento, l'uso sempre più disinvolto di questo o quel potere presidenziale, ma ciascuno deve riflettere sul rischio che l'elastico schizzi via di mano, compromettendo un già traballante equilibrio istituzionale. Il diritto e la storia guidano il lettore nel comprendere quel che è successo e quel che può succedere. La saggezza dovrebbe guidare il legislatore nell'affrettarsi a far nascere la Terza Repubblica, non lasciando la Costituzione del 1947 a un inesorabile svuotamento.