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Trovati 70 documenti.
BUR, 2013
Abstract: Forse non avete mai pensato al granduca Cosimo come a un rottamatore ante litteram. Considerare Dante un modello per la sinistra probabilmente vi stupirà, e di sicuro stupirebbe lui. Qualcuno troverà fuori luogo il paragone tra il tecnico Machiavelli e Mario Monti o tra la burocrazia ai tempi del Vasari e quella di oggi. Ma la storia di Firenze ha molto da insegnare alla politica contemporanea. I fiorentini realizzarono un miracolo chiamato Rinascimento investendo bene la montagna di soldi che erano stati capaci di guadagnare, e con quei soldi finanziarono opere utili e belle. Costruirono orfanotrofi e ospedali. Sovvenzionarono gli artisti ma si preoccuparono di accogliere i bisognosi. E non ebbero paura di mettere a confronto Leonardo e Michelangelo, con un sistema davvero meritocratico. Era un altro mondo, allora le banche salvavano gli Stati, come accadde con la corona inglese. Oggi invece succede il contrario: gli Stati salvano le banche. E dopo averle salvate non mettono nemmeno in discussione gli stipendi ultramilionari dei manager responsabili dei fallimenti. Anche i politici hanno le proprie colpe: rinunciano all'idea forte, preoccupati solo per la propria poltrona. E poi, umiliati e sconfitti, lasciano spazio ai tecnici, chiamati a costruire sulle macerie della loro pavidità. Ma non usciremo dalle difficoltà solo con una manovra finanziaria. La politica ha bisogno di uno stile nuovo, che sappia coinvolgere le persone, emozionarle.
BUR, 2010
Abstract: Cinque autori del noir italiano incontrano altrettanti disegnatori emergenti e ci regalano una graphic novel che non fa sconti a nessuno. Un palestinese disgustato dalla violenza serpeggiante in una Milano buia e senza riscatto ne La madre di Satana di Piero Colaprico. Una coppia borghese in crisi, perseguitata da un orribile segreto, ne Il silenzio è d'oro di Boosta. Eraldo Baldini in Ogni scherzo vale racconta di una ragazzina dell'est finita sulla strada, schiava di un brutale protettore. Un buttafuori insolitamente zen, alle prese con una banda di spacciatori algerini privi di scrupoli, nel racconto di Wu Ming 4, Gap99. Fino al balordo di provincia, reduce da un tremendo massacro in Iraq ne L'uomo con la vestaglia di Loriano Macchiavelli. Cinque storie, un unico filo rosso: la sottile, ambigua linea di separazione che divide il bene dal male, la vittima dal carnefice, la facciata del perbenismo dal marcio che nasconde sotto di sé. Queste pagine ci rimandano, con tratti, atmosfere e intrecci molto diversi, un'immagine cruda dell'Italia dei nostri giorni, un paese percorso dalla paura dell'altro e oppresso dalla onnipresente minaccia dello straniero. Salvo scoprire, alla fine, che l'altro è dentro di noi.
BUR, 2012
Abstract: Nel febbraio del 1815, a Marsiglia, il marinaio Edmond Dantès viene falsamente accusato di bonapartismo e arrestato nel giorno delle nozze, alle soglie di una brillante carriera navale. Durante la prigionia nel castello d'If, uno scoglio in mezzo al mare, affina un odio feroce per gli autori della sua rovina e, quando l'amicizia con un altro prigioniero gli procura l'evasione nonché un favoloso tesoro, ne farà lo strumento di una vendetta grandiosa e spietata. Le mille identità che il conte assume per preparare la trappola ai suoi nemici, i suoi viaggi, gli avvelenamenti, gli intrighi, le scomparse, i ritorni: questo grande fiume creato dalla penna infaticabile di Dumas sa far voltare pagina come pochi altri, con la stessa urgenza con cui i lettori di due secoli fa aspettavano l'uscita della puntata successiva.
Il rumore delle perle di legno / Antonia Arslan
BUR, 2016
Abstract: "I ricordi, usciti dalle loro scatole, dilagano nel cuore e prendono possesso della mente." Così, guardando il cortile dalla finestra, una donna torna bambina. Lì, a Padova, dentro e fuori da quella casa, Antonia per la prima volta ha ascoltato il nonno Yerwant raccontare le storie vitali e poi tragiche dei suoi fratelli armeni. Lì, ha vissuto gli anni della guerra, con le bombe dell'aereo Pippo e i tedeschi in città, ma sempre insieme alla mamma Vittoria, lunatica e bellissima, che infilò un maialino sotto il cappotto, fingendosi incinta per nasconderlo ai nazisti, e al nonno, che la tenne con sé a chiacchierare al buio, durante l'ultimo bombardamento nel 1945. I ricordi della Bambina invecchiata si spalancano, avventurosi e intimi, e ci conducono verso altri luoghi dell'infanzia, costellati da figure umanissime. Ma ci portano anche al cuore di un periodo cruciale per l'Italia tutta. La guerra, la sua fine, gli anni Cinquanta e Sessanta. E poi gli amori della protagonista e i suoi viaggi in Grecia, i racconti di un'Armenia che ha messo radici in lei ma soprattutto la scoperta dei libri e del loro prodigioso potere..
Il Conte di Montecristo / Alexandre Dumas ; traduzione e postfazione di Guido Paduano
BUR, 2013
Abstract: Nel febbraio del 1815, a Marsiglia, il marinaio Edmond Dantès viene falsamente accusato di bonapartismo e arrestato nel giorno delle nozze, alle soglie di una brillante carriera navale. Durante la prigionia nel castello d'If, uno scoglio in mezzo al mare, affina un odio feroce per gli autori della sua rovina e, quando l'amicizia con un altro prigioniero gli procura l'evasione nonché un favoloso tesoro, ne farà lo strumento di una vendetta grandiosa e spietata. Le mille identità che il conte assume per preparare la trappola ai suoi nemici, i suoi viaggi, gli avvelenamenti, gli intrighi, le scomparse, i ritorni: questo grande fiume creato dalla penna infaticabile di Dumas sa far voltare pagina come pochi altri, con la stessa urgenza con cui i lettori di due secoli fa aspettavano l'uscita della puntata successiva.
La Grande guerra degli italiani : 1915-1918 / Antonio Gibelli ; prefazione di Giovanni Belardelli
BUR, 2014
Abstract: La Prima guerra mondiale fu un evento di dimensioni inaudite che sterminò un intera generazione e segnò la fine della vecchia Europa, ma fu anche la prima grande esperienza collettiva degli italiani. Per la prima volta si trovarono fianco a fianco giovani provenienti da più regioni che parlavano dialetti diversi e la vita di coloro che non andarono al fronte fu segnata da uno sforzo che assorbì tutte le energie della nazione: le donne dovettero assumersi la responsabilità delle famiglie, svolsero lavori tradizionalmente maschili ed ebbero un'inedita presenza pubblica; i bambini, che vedevano il padre e i fratelli maggiori partire per il fronte, vissero per anni in un mondo che, attraverso i giornalini e i libri di scuola, parlava loro unicamente di guerra.
BUR, 2014
Abstract: Basata sulle classifiche e le recensioni stilate dalla community di viaggiatori online più grande del mondo - e arricchita dalle scelte della redazione, rubriche a tema, itinerari, consigli, curiosità, indirizzi web e cartine - ecco la guida di viaggio targata TripAdvisor e che svela tutti i segreti e le opportunità custodite dalle città più belle d'Italia. Da nord a sud, da est a ovest, troverete ristoranti e osterie, alberghi e b&b, ma anche storia, cultura, attrazioni, indirizzi a 36O gradi per l'arte, lo shopping, la vita notturna: in una parola il meglio - e al miglior prezzo - delle cose da fare e da vedere in tredici città italiane.
BUR, 2014
Abstract: Il numero di procedimenti penali contro opere di narrativa in Italia è molto più alto di quanto si creda. E quasi sempre per la stessa accusa: pubblicazioni oscene, reato tuttora in vigore. A volte gli autori si trovavano all'estero o sottoterra e finiva alla sbarra solo l'editore (Giangiacomo Feltrinelli e Alberto Mondadori i più esposti). Stiamo parlando di Joyce, Sartre, Lawrence, Miller, Kerouac, Pasolini, Moravia, Testori, Bianciardi, Pamela Moore, Ginsberg, Tondelli, Busi. Ma altri nomi meno noti hanno subito una simile sorte senza lasciare traccia. In questa inchiesta, condotta tra archivi, tribunali e intervistando gli imputati, si ricostruisce la battaglia per la libertà di raccontare ogni aspetto della vita, compreso quello sessuale, anche con crudo realismo. Vittorini e Sereni la chiamavano guerra. Non mancano casistiche diverse come la diffamazione, in processi lontani nel tempo come quello in Germania contro Malaparte per Kaputt o non ancora conclusi come quello che riguarda la poetessa Antonia Pozzi.
La giustizia siamo noi / Pino Cacucci, Otto Gabos
BUR, 2010
Abstract: Fino a dove ti puoi spingere per affermare gli ideali in cui credi? Dalla penna di Pino Cacucci una storia ad alto tasso di adrenalina e dalle intense implicazioni morali, resa dal tratto inconfondibile di Otto Gabos. Un gruppo di fuoco clandestino, formato da cinque giustizieri che si servono della propria appartenenza alle forze di polizia per raccogliere informazioni, crearsi coperture e sviare le indagini, agisce nell'ombra per raddrizzare le storture di un'Italia sempre più corrotta e iniqua. La banda colpisce elementi di spicco del milieu criminale, ma anche insospettabili corrotti e corruttori: imprenditori senza scrupoli, usurai famelici, trafficanti di esseri umani, uomini politici. Un'azione dopo l'altra, portata a segno con precisione e spietatezza. Ma quando un colpo va male e degli innocenti perdono la vita, tutto comincia a vacillare.
Promemoria italiano / Roberto Napoletano
BUR, 2012
Abstract: Telefonami tra vent'anni diceva una bellissima canzone di Lucio Dalla. Promemoria italiano parte da qui ed esprime l'auspicio che tra vent'anni, nel 2032, non accada più quello che è successo nel 2012 rispetto a Mani pulite del '92. Per evitare di tornare a constatare che la corruzione si è ampliata e uscire stabilmente dalla sua lunga crisi civile, l'Italia dovrà ritrovare lo spirito del Dopoguerra. Avremo bisogno di uomini della tempra di un De Gasperi o di un Vanoni, di un Costa o di un Mattioli e di uno o più eredi del pragmatismo contadino di Di Vittorio. Avremo bisogno di ritrovare i valori cattolici e laici di un tempo custoditi in piccole storie familiari, cose semplici che si tramandano di generazione in generazione, e costituiscono l'anima più profonda di un popolo. Soprattutto, avremo bisogno degli italiani. Che dovranno credere in se stessi, recuperare l'orgoglio, il gusto della fatica, il senso dello Stato, l'entusiasmo e la determinazione che consentirono, in pochi anni, di trasformare un'economia agricola in una delle più grandi economie industrializzate del mondo. Uomini e fatti di ieri e di oggi, raccontati in questo Promemoria con una scrittura narrativa, ci dicono che l'Italia ha tanti vizi ma è un grande Paese e può farcela. Dipende solo da noi.
BUR, 2008
Abstract: Dallo Chemin de fer al Poker, dal Tressette alla Peppa Tencia, dalla Briscola a Rubamazzo, dal Ramino alla Canasta, dalla Scala quaranta al Gin rummy: i giochi di carte più divertenti spiegati in modo semplice e chiaro e suddivisi secondo le loro diverse tipologie.
Parole al potere : discorsi politici italiani / a cura di Gabriele Pedullà
Milano : BUR, 2011
Abstract: Cosa è stata l'Italia nei decenni che vanno dall'Unità alla fine della Prima repubblica'? Dal conte di Cavour a Silvio Berlusconi, come è cambiato il modo di parlare della nostra classe dirigente? Gabriele Pedullà antologizza i sessanta discorsi più significativi pronunciati dai nostri politici tra il l86l e il 1994. e ripercorre un secolo e mezzo di storia unitaria attraverso i duelli oratori che l'hanno contrassegnata. Il suo viaggio nei programmi di governo e negli appelli al voto racconta anche una vicenda parallela: quella di una parola letteraria che si è offerta, alternativamente, come modello autorevole per la lingua della politica e come diretta antitesi agli slogan di partiti e movimenti. Emerge così il filo rosso di un tormentato rapporto tra cultura e potere che, muovendo dalla stagione del poeta vate dannunziano, conduce sino alla generazione di narratori degli anni Venti e Trenta: intellettuali come Bianciardi e Pasolini, Calvino e Manganelli, la cui opera ha sovente preso di mira vezzi e vizi della classe dirigente, rivelando agli italiani quanti e quali non detti contenga anche il più cristallino dei proclami politici.
Biblioteca universale Rizzoli, 1995
Abstract: L'analisi dell'economia medioevale che progressivamente si trasforma da rurale e agraria in cittadina e imprenditoriale coinvolge tutti i temi che conducono al Rinascimento. Vediamo infatti che già nel X secolo Venezia e Amalfi commerciano con l'Oriente e che in questo periodo compaiono le prime figure di uomini d'affari: Mauro e Pantaleone da Amalfi, i più importanti, controllano anche la vita politica della città, sono filantropi e mecenati. A partire dal sec. XII il commercio meditarraneo diventa monopolio delle repubbliche marinare e i prodotti importati passano in Europa attraverso città dell'interno come Pavia, Piacenza, Milano, ecc. A Firenze nascono le banche e il prestito a interesse fisso. Gli uomini d'affari viaggiano molto e si occupano di tutto.
Seduto nell'erba, al buio / Mino Milani ; postfazione di Antonio Faeti
Milano : BUR, 2010
Abstract: Il diario di Nino sembra aprirsi ad un orizzonte più vasto di quelli a cui ci hanno abituato le testimonianze vere o i romanzi creati su quegli anni. Nino sa che è tutto più complicato, intricato, dubbioso di come altri lo hanno raccontato. E, nel perdere Matilde, ribadisce l'amicizia con Franz, perché la guerra, l'amore, i nemici, la morte e la vita sono così complessi che si smette perfino di tenere un diario. (A. Faeti) Età di lettura: da 12 anni.
Milano : BUR, 2012
Saggi
Abstract: Nell'autunno del 1993 la stagione degli scandali non si è ancora chiusa, e il Paese attende un cambiamento. Quando, nel gennaio del 1994, il presidente Scalfaro chiama gli italiani alle urne, il terreno è pronto per una nuova discesa in campo: in un messaggio televisivo Silvio Berlusconi si propone come alternativa alla casta dei politicanti. È la nascita di Forza Italia e l'inaugurazione di un nuovo momento per la politica post Tangentopoli. A marzo la coalizione di centrodestra ottiene la maggioranza, consegnando al Cavaliere la presidenza del Consiglio. Ma è una vittoria di breve durata, che non porta l'attesa stabilità quanto piuttosto un clima di astio diffuso e accuse reciproche. Mentre il centrosinistra avanza alle amministrative, un avviso di garanzia e il "ribaltone" di Bossi convincono il premier a rassegnare le dimissioni delineando ancora una volta la via per le elezioni. Nel racconto di questo biennio movimentato, Montanelli delinea un acuto ritratto del grande protagonista alla ribalta sulla scena italiana: quel Berlusconi che il giornalista ha conosciuto direttamente, intuendone presto il carattere e le mire. Ripercorrendone la storia dai successi imprenditoriali fino all'ascesa politica, Montanelli e Cervi ricostruiscono l'inizio di un percorso che ha fatto la nostra storia recente: l'avvento di quella Seconda Repubblica che ha nutrito e deluso le speranze di tanti italiani.
Milano : BUR, 2011
Abstract: Dall'omicidio di Umberto I per mano dell'anarchico Bresci fino al "Natale di sangue" di Fiume, la scena politica italiana è dominata da un unico uomo, l'ultimo di quei notabili che avevano guidato il Paese dopo l'unificazione: Giovanni Giolitti. È lui a fermare l'involuzione autoritaria in cui rischiavamo di cadere dopo il regicidio, e a lui si devono il nostro primo miracolo economico, la nascita della grande industria e un'intelligente politica sociale. Giolitti guida l'Italia attraverso un ventennio ricco di sfide, in cui i nuovi schieramenti - socialisti, cattolici, anarchici, liberali -si sono ormai consolidati e danno vita ad accesi scontri, l'attività sindacale prende corpo grazie alla nascita della Confederazione generale del lavoro, e per la prima volta viene realizzato il suffragio universale maschile che permette alle masse di entrare attivamente nella vita dello Stato. Ma sono anni travagliati, rigati di sangue: la conquista della Libia, la Prima guerra mondiale, l'impresa fiumana di D'Annunzio e dei suoi legionari. Crisi profonde, che segnano la sconfitta non solo di una classe politica, ma di tutto il sistema liberal-democratico, mentre la società si riscopre mutata dall'esperienza della trincea. Indro Montanelli dipinge davanti ai nostri occhi non solo il ritratto di un uomo politico, ma anche quello di tutta una civiltà spinta dalla storia sull'orlo del baratro dittatoriale.
La moglie del trafficante : una storia vera / Leyla
Milano : BUR, 2011
Abstract: Quella scritta sotto lo pseudonimo di Leyla è la storia vera di una donna che, ancora oggi, vive sotto protezione per sfuggire alle minacce di morte che pendono su di lei. Ma questo è soltanto l'ultimo episodio di una vicenda personale iniziata molti anni fa, tra Turchia e Italia, della quale questo libro segna l'ultimo atto, il definitivo gesto di un eccezionale percorso di riscatto. Leyla ha poco più di vent'anni quando arriva, da clandestina, in Italia. Sfuggita a un matrimonio con un uomo violento, costretta ad abbandonare i figli, trova finalmente, a Milano, la forza di prendere in mano la propria vita. Fino all'incontro con Ahmet, l'uomo di cui si innamora perdutamente ma che si rivelerà, presto, pieno di segreti inconfessabili. Trascinata sempre più a fondo in una spirale di criminalità, Leyla viene coinvolta nelle attività di un cartello dell'eroina, diventa un corriere della droga e la moglie di un trafficante. Soltanto allora, raccolte le forze per affrontare nuovamente le proprie paure, deciderà di smascherare la rete di affari sporchi nella quale si ritrova invischiata, facendone arrestare i principali esponenti e sfuggendo alla vendetta della 'ndrangheta milanese. Una storia di caduta e rinascita, la testimonianza, scritta con una forza fuori del comune, di come sia possibile conquistare con il coraggio la propria libertà.
Cacciatori di mafiosi / Andrea Galli
BUR, 2012
Abstract: Bisogna essere rapidi e ragionare in fretta quando si è infiltrati. Avere sangue freddo per gli appostamenti a fari spenti, per i pedinamenti lungo le strade di paesi fantasma. Una pazienza ostinata per passare al setaccio ore e ore di intercettazioni. Servono fiuto e intelligenza per accorgersi del particolare più insignificante, per capire di chi ci si può fidare e di chi si deve sospettare. È questo il mestiere dei cacciatori di mafiosi, gli uomini delle squadre speciali della Polizia e dell'Arma dei Carabinieri che Andrea Galli, giornalista del Corriere della Sera, è riuscito ad avvicinare per ottenere rivelazioni e retroscena e ricostruire le catture di superlatitanti come Antonio lovine, Ciccio Pesce, Domenico Raccuglia e Rocco Aquino. I segreti di un lavoro svolto nell'ombra, le procedure, i tempi, interamente modellati sulle abitudini dei ricercati, le strategie d'azione e le tecniche d'indagine. Un mestiere in cui si cammina su un confine sottile come una lama di rasoio, che ti prende la vita e ti costringe ogni giorno a decidere da che parte stare.