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Trovati 33 documenti.

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Stato, grande spazio, nomos
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Libri Moderni

Schmitt, Carl <1888-1985>

Stato, grande spazio, nomos / Carlo Schmitt ; a cura di Gunter Maschke ; edizione italiana a cura di Giovanni Gurisatti

Adelphi, 2015

Abstract: Molto tempo prima che venisse coniato il semplicistico termine di "globalizzazione", Carl Schmitt aveva visto, con lucidità profetica, come "l'universalismo dell'egemonia anglo-americana" fosse destinato a cancellare ogni distinzione e pluralità spaziale in un "mondo unitario" totalmente amministrato dalla tecnica e dalle strategie economiche transnazionali, e soggetto a una sorta di 'polizia internazionale'. Un mondo spazialmente neutro, senza partizioni e senza contrasti - dunque senza politica. Per Schmitt non il migliore, ma il peggiore dei mondi possibili, sradicato dai suoi fondamenti tellurici. Fedele alla 'justissima tellus', Schmitt persegue invece l'idea che non possa esservi 'Ordnung' (ordinamento) mondiale senza 'Ortung' (localizzazione), cioè senza un'adeguata, differenziata suddivisione dello spazio terrestre. Una suddivisione che superi però l'angustia territoriale dei vecchi Stati nazionali chiusi, per approdare al 'principio dei grandi spazi': l'unico in grado di creare un nuovo 'jus gentium', al cui centro ideale dovrebbe tornare a porsi l'antica terra d'Europa, autentico 'katechon' di fronte all'Anticristo dell'uniformazione planetaria nel segno di un unico "signore del mondo". Certo è che la prospettiva di Schmitt, già delineata ottant'anni fa, appare oggi più attuale che mai, e il suo pensiero si conferma come essenziale per la lettura della nostra epoca.

Una seconda natura
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Libri Moderni

Pollan, Michael <1955->

Una seconda natura : educazione di un giardiniere / Michael Pollan ; traduzione di Isabella C. Blum

Adelphi, 2016

Abstract: Un volume che riesce a essere al tempo stesso esilarante autobiografia, racconto di un'odissea intellettuale e brioso trattato di giardinaggio empirico-teorico.

La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini
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Libri Moderni

Zellini, Paolo <1946->

La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini / Paolo Zellini

Adelphi, 2016

Abstract: I numeri sono un'invenzione della mente o una scoperta con cui la mente accerta l'esistenza di qualcosa che è nel mondo? Domanda a cui da secoli i matematici hanno cercato di rispondere e che si può anche formulare così: che specie di realtà va attribuita ai numeri? Con la sua magistrale perspicuità, Zellini affronta questi temi, che non riguardano solo i matematici ma ogni essere pensante. Collegata alla prima, si incontrerà un'altra domanda capitale: come può avvenire che qualcosa, pur crescendo in dimensione (e nulla cresce come i numeri), rimanga uguale? Domanda affine a quella sull'identità delle cose soggette a metamorfosi. Ed equiparabile a quelle che si pongono i fisici sulla costituzione della materia.

La tentazione di esistere
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Libri Moderni

Cioran, Emile Michel <1911-1995>

La tentazione di esistere / Emil M. Cioran

Milano : Adelphi, 1984

L'insostenibile leggerezza dell'essere
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Libri Moderni

Kundera, Milan <1929-2023>

L'insostenibile leggerezza dell'essere / Milan Kundera

40. ed.

Adelphi, 2017

Il concetto di tempo
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Libri Moderni

Heidegger, Martin <1889-1976>

Il concetto di tempo / Martin Heidegger ; con una postilla di Hartmut Tietjen ; a cura di Franco Volpi

Milano : Adelphi, copyr. 1998

Abstract: In questo breve testo Heidegger analizza il fenomeno del tempo riconducendolo alla radice dalla quale scaturisce: l'esistenza umana, nella sua finitudine e nel carattere transeunte che per definizione la costituisce.

Arte monologica?
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Libri Moderni

Benn, Gottfried <1886-1956> - Lernet-Holenia, Alexander <1897-1976>

Arte monologica? / Gottfried Benn, Alexander Lernet-Holenia ; a cura di Amelia Valtolina ; traduzione di Amelia Valtolina e Luciano Zagari

Adelphi, 2018

Abstract: Nel 1952 le colonne della «Neue Zeitung» ospitarono un memorabile dialogo- confronto, attraverso due lettere aperte, tra Lernet-Holenia e Gottfried Benn. Il tema non avrebbe potuto essere più arduo – la natura dell'arte –, e le posizioni più distanti: a Lernet-Holenia che lo esortava a rivolgersi «agli altri, in quei grandi dialoghi sui quali si fonda ogni vera poesia», ribadendo il vincolo tra la poesia e il divenire storico, Benn rispondeva nel nome di «un'arte monologica »: «Esprimi il tuo io: al tu consegnerai allora la tua vita, alla comunità e alla lontananza consegnerai allora la tua solitudine» – e ci consegnava così il suo testamento spirituale, la cui formulazione più articolata si trova nel celebre saggio su Nietzsche, che qui fa seguito alla lettera a Lernet-Holenia.

A Dio per la parete nord
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Libri Moderni

Clerc, Hervé

A Dio per la parete nord / Hervé Clerc ; traduzione di Francesco Bergamasco

Adelphi, 2018

Abstract: Se un volto di Dio può mostrarsi, oggi, è plausibile che sia innanzitutto il secondo. Lo suggeriscono le pagine di questo libro luminoso, franco diario personale e al tempo stesso guida attraverso gli indizi offerti da miti, leggende e racconti. E se in Le cose come sono Hervé Clerc si è aperto una via attraverso i testi buddhisti, riuscendo a renderli accessibili, allo stesso modo qui, allargando lo sguardo a varie tradizioni religiose, con rara grazia offre un appiglio per ascendere verso la più ineffabile e nascosta delle realtà. «A Dio per la parete nord è un libro essenziale» ha scritto Emmanuel Carrère. «Uno di quei libri rari in cui ha preso forma, in una lingua limpida e amichevole, tutto quanto è e pensa un uomo». E conclude: «L'ho già letto tre volte, e lo rileggerò spesso. Perché si tratta di un libro-compagno, un libro- conversazione, un libro su cui – al pari del suo autore – si può contare per la vita».

L'eternità viene dagli astri
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Libri Moderni

Blanqui, Louis Auguste <1805-1881>

L'eternità viene dagli astri / Auguste Blanqui ; traduzione di Raffaele Fragola ; con un saggio di Ottavio Fatica

Adelphi, 2023

Abstract: Secondo le parole di Walter Benjamin, contenute in 'Parigi, capitale del XIX secolo', questo scritto presenta l'idea dell'eterno ritorno dieci anni prima di Zarathustra; in forma appena meno patetica e con una estrema potenza d'allucinazione. Nelle parole del grande rivoluzionario, ormai prigioniero a Fort du Taureau, il documento di una storica sconfitta e di una rassegnazione priva di speranza si converte nella più feroce critica a uno dei miti fondatori dell'epoca moderna: quello che lega insieme storia e progresso. Il nuovo, al quale ogni idea di progresso, sia essa liberale o rivoluzionaria, si affida, è qui impietosamente colto sullo sfondo di una visione del cosmo come infinita ripetizione

La festa dell'insignificanza
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Libri Moderni

Kundera, Milan <1929-2023>

La festa dell'insignificanza / Milan Kundera ; traduzione di Massimo Rizzante

Adelphi, 2013

Abstract: Gettare una luce sui problemi più seri e al tempo stesso non pronunciare una sola frase seria, subire il fascino della realtà del mondo contemporaneo e al tempo stesso evitare ogni realismo - ecco La festa dell'insignificanza. Chi conosce i libri di Kundera sa che il desiderio di incorporare in un romanzo una goccia di non serietà non è cosa nuova per lui. Nell'Immortalità Goethe e Hemingway se ne vanno a spasso per diversi capitoli, chiacchierano, si divertono. Nella Lentezza, Vera, la moglie dell'autore, lo mette in guardia: Mi hai detto tante volte che un giorno avresti scritto un romanzo in cui non ci sarebbe stata una sola parola seria ... Ti avverto però: sta' attento. Ora, anziché fare attenzione, Kundera ha finalmente realizzato il suo vecchio sogno estetico - e La festa dell'insignificanza può essere considerato una sintesi di tutta la sua opera. Una strana sintesi. Uno strano epilogo. Uno strano riso, ispirato dalla nostra epoca che è comica perché ha perduto ogni senso dell'umorismo.

Hamletica
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Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Hamletica / Massimo Cacciari

Adelphi, copyr. 2009

Abstract: Nel grande dramma del secolo passato, nello scontro totale fra i Titani dell'epoca, l'uomo poteva ancora pensare di avere la propria parte. Il nuovo millennio sembra invece essersi aperto nel segno di una insicurezza che non attiene semplicemente alla situazione storica e sociale o alle condizioni psicologiche della persona, ma al suo stesso essere. D'altra parte il brancolamento attuale della Terra e il tramonto di ogni suo Nomos, dove 'ruoli', immagini e linguaggi si confondono nell'assenza di orientamento e distanza, sono stati possentemente 'profetizzati': tutto questo è già presente, per tracce, nell'Amleto di Shakespeare. E da lì discende fino a Kafka e Beckett. Nel 'dialogo' tra questi autori 'fatali', ricomposto per frammenti, Cacciari coniuga le sue ricerche sulle 'declinazioni' della storia europea (in Geofilosofia dell'Europa e nell'Arcipelago) con quelle sul rapporto tra nihilismo europeo e il linguaggio del Mistico che innervano i fondamentali Dell'Inizio e Della cosa ultima.

La mia filosofia
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Libri Moderni

Croce, Benedetto <1866-1952>

La mia filosofia / Benedetto Croce ; a cura di Giuseppe Galasso

Milano : Adelphi, copyr. 1993

L'insostenibile leggerezza dell'essere
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Libri Moderni

Kundera, Milan <1929-2023>

L'insostenibile leggerezza dell'essere / Milan Kundera

Milano : Adelphi, 1989

Abstract: Il suo romanzo ci dimostra come nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell'intelligenza sfuggono a questa condanna: le qualità con cui è scritto il romanzo, che appartengono a un altro universo da quello del vivere (Italo Calvino). Chi è pesante non può fare a meno di innamorarsi perdutamente di chi vola lievemente nell'aria, tra il fantastico e il possibile: mentre i leggeri sono respinti dai loro simili e trascinati dalla compassione verso i corpi e le anime possedute dalla pesantezza. Così accade nel romanzo: Tomás ama Tereza, Tereza ama Tomás: Franz ama Sabina, Sabina (almeno per qualche mese) ama Franz; quasi come nelle Affinità elettive si forma il perfetto quadrato delle affinità amorose. (Pietro Citati).

Oltrepassare
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Libri Moderni

Severino, Emanuele <1929-2020>

Oltrepassare / Emanuele Severino

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Abstract: L'angoscia più profonda dell'uomo, che da sempre lo accompagna, è che la morte uccida ogni possibilità di salvezza. Tuttavia Emanuele Severino ha mostrato, nella Gloria, come la salvezza dalla morte sia una necessità, non una semplice possibilità: L'uomo è atteso dalla terra che salva. Ma nella cadenza primaria di Oltrepassare, che della Gloria è al tempo stesso rischiaramento e sviluppo, appare come in realtà la terra che salva sia 'infinitamente' più ampia, cioè più salvatrice di quanto lo scritto precedente lasciava intendere, e come il senso autentico del divenire mostri una complessità che nella Gloria non viene ancora indicata. Severino ha dedicato molti scritti a una rigorosa messa in atto del principio aristotelico di non contraddizione. E proprio in quanto mostrava le aporie su cui si reggevano celebri edifici della metafisica il suo pensiero suscitava un provocatorio interrogativo: che cosa si apre al di là della contraddizione?

La morte e la terra
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Libri Moderni

Severino, Emanuele <1929-2020>

La morte e la terra / Emanuele Severino

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Per quanto grandi siano le speranze e le supposizioni umane, scrive Severino sulla soglia di questo suo nuovo libro esse si accontentano di poco, rispetto a ciò da cui l'uomo è atteso dopo la morte e a cui è necessario che egli pervenga. Nel proseguire, con ammirevole rigore speculativo, quel temerario percorso filosofico che da Destino della necessità, attraverso La Gloria, è approdato a Oltrepassare, Severino procede qui risolvendo un problema decisivo, lasciato ancora aperto: se la terra isolata dal destino è oltrepassata dalla terra che salva e dalla Gloria, nondimeno su 'questa nostra vita' - si potrebbe dire - incombe la morte, e continuamente vi irrompe. Sorge quindi un interrogativo ineludibile: L'attesa della terra che salva continua anche dopo la morte (e che cosa appare in questo prolungarsi dell'attesa? sonno, sogni, incubi?), oppure con la morte ha compimento anche l'attesa?. Nell'architettura del grandioso edificio teoretico che il filosofo è andato solitariamente costruendo nel corso degli anni, La morte e la terra appare dunque un vertice dal quale lo sguardo si spinge oltre ogni confine, giacché Severino non teme di consegnare risposte definitive: Avvicinarsi alla morte è avvicinarsi all'Immenso della terra che salva della Gioia.

Identità e differenza
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Libri Moderni

Heidegger, Martin <1889-1976>

Identità e differenza / Martin Heidegger ; a cura di Giovanni Gurisatti

Milano : Adelphi, copyr. 2009

Abstract: Quando il pensiero, chiamato da una questione, la segue, durante il cammino può accadergli di mutare. Per questo è consigliabile, qui di seguito, prestare attenzione alla via, e meno al contenuto . Con queste parole si apre il primo dei testi raccolti in Identità e differenza, preziose testimonianze di due conferenze, tenute nel 1957, in cui Heidegger da alla propria speculazione una forma meno didattica che nei corsi universitari, ma anche meno esoterica che nei trattati. Nel celebre II principio d'identità, quello che viene indicato è l'opportunità di staccarsi dall'atteggiamento del pensiero rappresentativo, compiendo un salto al di fuori del principio d'identità e della metafisica che su di esso si fonda per lanciarsi nell'abisso dell'Evento, in cui uomo ed essere coappartengono. In La struttura onto-teo-logica della metafisica, che riproduce in forma rielaborata un'esercitazione seminariale, in un serrato colloquio con Hegel, ed esperendo nella loro autentica importanza termini usurati come ontologia e teologia, Heidegger esorta a fare il passo indietro che ci trasferisca dalla metafisica all'essenza della metafisica. Un passo indietro che preparerebbe quel contromovimento di pensiero in grado di sottrarre l'uomo al nichilismo della tecnica.

Labirinto filosofico
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Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Labirinto filosofico / Massimo Cacciari

Adelphi, 2014

Abstract: All'origine dei diversi discorsi, molti dei quali alla moda, sulla fine della filosofia che, almeno da Nietzsche, caratterizzano tanto pensiero dell'Occidente, sta la sentenza hegeliana: che la philosophia cessi di chiamarsi amante e si affermi finalmente come puro sapere, Sophia ovvero Scienza. Amore e Sapere debbono dirsi addio. Che il sophós dismetta il suo abito di eterno pellegrino e fissi la sua dimora. E questo il destino della nostra epoca? O ancora vi è ciò che non possiamo esprimere, rappresentare, indicare se non amandolo? Il discorso filosofico-metafisico porta in sé la traccia di questa tensione, e proprio là dove affronta il suo problema, la sua aporia costitutiva: che l'ente è, che nella sua singolare identità mai coincide con le determinazioni che il lògos ne predica, che la sua sostanza non può disvelarsi nella finitezza del suo apparire. Ogni ontologia deve basarsi su questa differenza - non differenza tra essere ed essente, ma differenza immanente alla realtà dello stesso essente, e in particolare proprio di quello straordinario essente che ha corpo e mente. Oltre l'esercizio sempre più vacuo delle decostruzioni, oltre gli astratti specialismi, oltre le accademie e le scuole, sarà a tale problema, eterno aporoúmenon, e al timore e tremore che suscita, che questo libro intende fare ritorno, ascoltando alcuni grandi classici della tradizione metafisica, per svilupparlo ancora una volta.

Matematica, materia e metodo
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Libri Moderni

Putnam, Hilary <1926-2016>

Matematica, materia e metodo / Hilary Putnam

Milano : Adelphi, copyr. 1993

Abstract: Putnam affronta in questo libro questioni che la filosofia classica non aveva neppure potuto conoscere: i rapporti fra logica e matematica, i fondamenti della matematica, la filosofia della meccanica quantistica, alcuni problemi relativistici, il convenzionalismo in fisica e matematica.

La morte del sole
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Libri Moderni

Sgalambro, Manlio <1924-2014>

La morte del sole / Manlio Sgalambro

Milano : Adelphi, 1996

Abstract: Il libro con cui si rivelò Sgalambro, filosofo solitario e saturnino. Un'indagine speculativa dove sembra risorgere lo spirito di Schopenhauer, in un paesaggio di cosmiche rovine.

Trattato dell' età
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Libri Moderni

Sgalambro, Manlio <1924-2014>

Trattato dell' età : una lezione di metafisica / Manlio Sgalambro

Milano : Adelphi, copyr. 1999

Abstract: A partire da Cicerone, il tema della senilità ha sempre ispirato opere provvidamente consolatorie o delicatamente elegiache. Nella nostra epoca, votata all'idolatria della giovinezza (reale o apparente), si preferisce eluderlo o ignorarlo. In questo aspro, spregiudicato Trattato dell'età Sgalambro ne fa invece il punto di partenza di una vibrante riflessione sul perenne disgregarsi delle cose, arrecato dal maligno tumore del tempo. Sgalambro sviluppa in poche pagine le linee di una metafisica dell'età che diventerà lo specchio in cui si riflette la temibile sembianza della vecchiaia, oggettivazione dell'essenza distruttiva del mondo.