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Trovati 2 documenti.
Tardi sulla palla / Gerald Marzorati ; traduzione di Paolo Falcone
Add, 2021
Abstract: Per anni Gerald Marzorati ha lavorato a uno dei più importanti magazine americani, poi, quando è andato in pensione poco più che sessantenne, ha deciso di dedicarsi a quella che era stata la sua passione giovanile: il tennis. Oggi, essere sessantenni vuol dire essere ancora giovani e anche lo sport a questa età viene vissuto con lo spirito agonistico e con la forza di volontà che muove i ventenni. ma i conti con il proprio corpo, e con l’energia che si può mettere in campo, bisogna comunque farli. Proprio quello che fa Marzorati. Con un memoir ironico, ma quando serve cinico, animato da un indomito spirito competitivo, l’autore ci porta in un mondo di tornei, allenamenti, rivalità e grandi amicizie dove i giocatori non più giovanissimi trasformano lo sport in una vera ragione di vita. Se non c’è più lo scatto di un tempo e si arriva “tardi sulla palla”, ci si impegnerà a migliorare la tecnica fino allo sfinimento. Si proveranno mille volte una battuta, un rovescio, una volée in un continuo inseguimento della soddisfazione personale. Divertendosi, arrabbiandosi, emozionandosi, proprio come succede in queste pagine. Ricco di aneddoti, episodi e personaggi sorprendenti come ex campioni ritirati, milionari che svernano in Florida, maniaci del gesto tecnico, Tardi sulla palla di Gerald Marzorati è un omaggio allo sport delle racchette. Ma anche all’età che avanza e a chi non perde la voglia di imparare e di migliorarsi.
Parlare al silenzio : la mania di raccontare il tennis / Federico Ferrero
Add, 2024
Abstract: Quando, sul campo da tennis, i giocatori si preparano a uno scambio, il brusio del pubblico si affievolisce. Si sentono solo il rimbalzo della pallina sul terreno e qualche raro colpo di tosse. Anche nelle cabine dei telecronisti, e nelle case in cui il pubblico aspetta, ogni rumore si spegne. Il tennis è uno sport di silenzio, in cui la voce del telecronista deve adattarsi al ritmo e al movimento del gioco. Nell’ambiente esiste un pregiudizio diffuso, secondo cui “è facile fare il tennis, cinque parole e hai finito”. Federico Ferrero, che da anni lo commenta in televisione, ci racconta la transizione da un passato di grandi inviati, da Gianni Clerici a Rino Tommasi, a un presente fatto di rare trasferte, molta informazione via web e un linguaggio sempre più standard e tecnicizzante. Partendo dalle storiche sfide tra McEnroe e Borg, Sampras e Agassi, Federer e Nadal e arrivando al nuovo che avanza con Sinner e Alcaraz, Ferrero scrive di maestri, momenti di gloria, sogni avverati o infranti, per ragionare di linguaggio e informazione. Con la speranza, sorretta dalla nostra innata voglia di ascoltare storie, che lo sport abbia ancora bisogno di narrazioni e narratori.