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Trovati 30 documenti.

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Dal fiume al mare
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Libri Moderni

Tamimi, Widad

Dal fiume al mare : storia delle mia famiglia divisa tra due popoli / Widad Tamimi

Feltrinelli, 2026

Scintille

Abstract: Cosa vuol dire appartenere a una terra contesa? Come si racconta una storia di famiglia che attraversa confini, guerre, fughe, ritorni e desideri di pace? Con una scrittura limpida e partecipe, mai ideologica, Widad Tamimi intreccia memoria personale e riflessione civile, accompagnando il lettore nel cuore vivo del conflitto israelo-palestinese, senza semplificazioni né proclami. Tutto prende avvio da un’immagine semplice e disarmante: due bambini, uno palestinese e uno israeliano, seduti a disegnare la loro casa. Da lì si dipana un racconto fatto di frammenti d’infanzia, storie famigliari, testimonianze, sogni infranti e speranze tenaci. Ne emerge un memoir profondo e toccante, che parla di esilio, maternità, giustizia e riconciliazione, ma soprattutto dell’inesauribile desiderio umano di comprendere l’altro, anche quando sembra impossibile riuscire a farlo. Dal fiume al mare è un libro che prende posizione con dolcezza e determinazione: la voce di una donna, di una figlia e di una madre che cerca, attraverso le parole, di restituire dignità a una terra segnata da contraddizioni, ferite e bellezza. Una testimonianza letteraria necessaria per chi ama le storie vere che parlano alla coscienza e al cuore; per chi non si accontenta degli slogan; per chi crede che la letteratura possa ancora essere uno spazio di ascolto, verità e umanità. Dal cuore del conflitto israelo-palestinese, una storia di dolore, radici e speranza. Un memoir potente e profondamente umano, che dà voce a chi vive tra identità spezzate e confini mai pacificati.

Vivo più che mai
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Libri Moderni

Bilardo, Simone <1978->

Vivo più che mai : cosa cambieresti oggi, se il tempo non fosse infinito? / Simone Bilardo ; con Silvia Tettamanti

Rizzoli, 2026

Abstract: Attenzione: questo non è un libro triste. È un libro che parla di vita. Della mia, certo, ma anche un po’ della tua. Perché alla fine la domanda è identica per tutti: «Che cosa sto facendo davvero del mio tempo?». Se leggendo queste pagine, anche solo una persona uscirà dall’autopilota, scenderà dalla ruota del criceto e smetterà di correre dietro a obiettivi futili, allora avrà avuto senso. Simone Bilardo, imprenditore, atleta, marito innamorato, durante un allenamento in bici cade e, facendo gli accertamenti del caso, scopre di avere due tumori al cervello. E due anni di vita. Da lì inizia a scegliere tutto: con chi stare, cosa dire, cosa non fare più e, soprattutto, chi vuole essere. Dal giorno della diagnosi, prende in mano la sua vita in un modo completamente diverso, lui passa al lavoro da remoto, sua moglie Silvia lascia tutto, e insieme iniziano a girare l’Europa anche in camper. Oggi Simone è un punto di riferimento per tantissime persone. Con la sua energia e il suo spirito, motiva giorno dopo giorno chi si trova ad affrontare ostacoli e difficoltà, chi è malato come lui, ma in particolare chi ha bisogno di ritrovare la direzione e il senso della vita. Un libro in cui racconta la sua storia e ci sprona a prendere in mano la nostra con coraggio e positività.

Un inno alla vita
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Libri Moderni

Pelicot, Gisèle <1952->

Un inno alla vita / Gisèle Pelicot ; con Judith Perrignon ; traduzione di Bérénice Capatti

Rizzoli, 2026

Abstract: Un giorno di novembre del 2020, Gisèle Pelicot viene convocata al commissariato locale; è lì che la vita per come l'ha conosciuta fino a quel momento finisce. Due mesi prima, suo marito Dominique Pelicot è stato fermato al supermercato mentre filmava sotto le gonne di tre donne, ma nel suo computer viene trovata la prova sconvolgente di ben altro crimine: per quasi un decennio, Dominique l'ha drogata in segreto, l'ha stuprata e ha invitato decine di sconosciuti a casa loro per abusare di lei. Quattro anni dopo, lui e altri cinquanta uomini vengono messi sotto accusa e la coraggiosa decisione di Gisèle di rinunciare all'anonimato e tenere il processo a porte aperte e davanti ai media fa il giro del mondo. «La vergogna deve cambiare lato» dichiara, e le sue parole si fanno grido di battaglia per trasformare radicalmente il sentimento pubblico e la legislazione intorno ai casi di violenza sessuale. In "Un inno alla vita", Gisèle Pelicot si racconta per la prima volta con onestà e grazia disarmanti; ripercorre l'infanzia difficile, il primo amore, la carriera, la maternità, e poi l'ultimo decennio del suo matrimonio, gli abusi nascosti e infine il processo di guarigione emotiva che ne è seguito. È la testimonianza di una vita ordinaria che di fronte alla catastrofe si fa straordinaria, e con il suo esempio cambia il mondo. E mentre Gisèle, pagina dopo pagina, trascende gli insondabili traumi del suo passato, contro ogni previsione ne emerge con un rinnovato senso di passione e di rispetto per la vita, e per l'amore.

L’ultimo operaio
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Libri Moderni

Zancan, Niccolò <1971->

L’ultimo operaio : canto finale della grande fabbrica / Niccolò Zancan

Einaudi, 2026

Abstract: «Lo senti questo silenzio? È la fabbrica che sta morendo». L’ultimo operaio di Mirafiori sta per andare in pensione. L’ultimo che ha indossato la tuta blu, l’ultimo che ha visto l’Avvocato Agnelli e che ha tifato Juventus per riconoscenza. Non è piú Cipputi, perché è un operaio ancora piú disilluso e solo, essendo ormai uscito persino dalle parole del mondo. Se ne va in dissolvenza, testimone di un passaggio storico. Mirafiori era la piú grande fabbrica d’Europa. Oggi restano 4080 operai addetti alla produzione, ma sono quasi sempre in cassa integrazione. Fissano il vuoto dai palazzi costruiti per loro, che si stanno spopolando come la città che li aveva accolti. Niccolò Zancan è dovuto andare via da Torino per mettere a fuoco le cose. Ed è dovuto tornare per trovare l'ultimo operaio e ascoltare la sua storia unica e fiera, prima che tutto questo mondo - novecentesco - svanisca dietro la curva del secolo. Anche in questo libro Zancan riesce a raccontare la cronaca urticante del nostro presente attraverso uno stile poetico suo peculiare, senza venir meno alla critica sociale e civile.

Sammy
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Libri Moderni

Basso, Amerigo - Lucchin, Laura

Sammy : una vita da abbracciare / Amerigo Basso, Laura Lucchin ; con Chiara Pelizzoni ; prefazione di Jovanotti

Cinisello Balsam : San Paolo, 2026

Abstract: Sammy Basso (1995-2024), biologo e ricercatore, è una figura nota al pubblico per la sua storia unica e per il suo esempio. Affetto da progeria, una malattia genetica rarissima meglio conosciuta come “sindrome da invecchiamento precoce”, ha vissuto con straordinaria intensità un’esistenza che avrebbe potuto essere segnata dalla rinuncia e dalla sfiducia, trasformandola in un capolavoro di ottimismo, consapevolezza, responsabilità, partecipazione e altruismo. In questo libro i genitori di Sammy, tutti i suoi amici e i collaboratori più importanti raccontano non soltanto la sua sorprendente esperienza, ma soprattutto la sua affascinante lezione di vita. Un viaggio intorno e dentro una persona speciale, che ha lasciato e lascia un segno in tutti quelli che hanno avuto e ancora possono avere la fortuna di incontrarlo sul proprio cammino.

La gioia nel silenzio
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Libri Moderni

Beccaria, Elena Francesca <1960->

La gioia nel silenzio : come ho scoperto il mondo dalla vita di clausura / Elena Francesca Beccaria

Marsilio, 2026

Abstract: Sei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un’angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia. La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste. Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli.

La ragazza di vicolo Pandolfini
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Libri Moderni

Dalla Chiesa, Nando <1949->

La ragazza di vicolo Pandolfini / Nando Dalla Chiesa

San Paolo, 2026

Abstract: In un angolo silenzioso di Palermo, tra le inferriate di un giardino abbandonato e il profumo dei gelsomini, ha inizio la storia d’amore di una ragazza dagli occhi di smalto turchese. Ben oltre la narrazione biografica, Nando dalla Chiesa consegna al lettore un ricordo toccante, in cui il ritratto indimenticabile della “ragazza di vicolo Pandolfini" è incastonato nella storia civile dell’Italia degli ultimi cinquant’anni. La sua è una vita di grazia e di fierezza, in cui l’eleganza naturale nasconde un sorprendente coraggio, e la tenerezza per i più deboli diventa una scelta radicale. Dal delicato richiamo dei ricordi, dalla malia di uno stretto e di un’isola in cui risuonano ancora gli echi del mito, emerge la storia di una donna che ha saputo trasformare ogni cicatrice in bellezza, ogni dolore in dignità. Il racconto evoca il dramma del terrorismo e della lotta alla mafia, e mostra come l’infinito si trovi nelle pieghe del provvisorio, celebrando la “piccola immortalità" di chi, lontano dai riflettori, ha saputo amare, resistere e lasciare un segno indelebile nel cuore di coloro che l’hanno conosciuta e ne hanno apprezzato la generosità e l’impegno civile.

Estranei
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Libri Moderni

Burden, Belle <avvocata>

Estranei : storia di un matrimonio / Belle Burden ; traduzione di Daniela Marina Rossi

Rizzoli, 2026

Abstract: Ha detto: «Credevo di essere felice ma non è così. Credevo di volere la nostra vita, ma non è così». Ha detto: «È come se si fosse spento un interruttore e basta, ho chiuso». Ha detto: «Puoi tenerti la casa e l’appartamento. Avrai la custodia dei ragazzi. Io non la voglio. Non voglio più niente». Cosa succede se, dopo oltre vent’anni di matrimonio, la persona che hai accanto ti lascia letteralmente dalla sera alla mattina senza nemmeno una discussione, senza volersi confrontare su niente, dicendoti solo di essere infelice da anni? È ciò che accade nel marzo del 2020 a Belle Burden, proprio mentre il mondo affronta la pandemia e dopo che si è ritirata con il marito e due dei tre figli nella splendida villa di Martha’s Vineyard, dove si è sempre sentita coccolata e al sicuro. Nell’arco di una sola notte, il compagno premuroso e affidabile che conosce si trasforma in un estraneo, appunto, ed esce repentinamente dalla sua vita, come un attore che si sfila un costume di scena. Nessuna richiesta né rivendicazione: l’unica cosa che gli interessa è allontanarsi il più in fretta possibile. Questo memoir duro, nato dal racconto più letto della celebre rubrica Modern Love del «New York Times», descrive un’esperienza drammatica che può capitare a chiunque: quella di aver vissuto in un grande equivoco, in una grande bolla di menzogne, senza capire nulla di chi ci è stato vicino per molto tempo.

Bastano quattro minuti e trentatré secondi
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Libri Moderni

Ota, Shiori <1978->

Bastano quattro minuti e trentatré secondi / Shiori Ota ; traduzione di Daniela Guarino

Garzanti, 2026

Abstract: Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l’incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c’è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l’istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un’infusione. C’è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l’ultimo che avrebbero trascorso insieme. C’è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un’amica speciale. E c’è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre.

Cara televisione
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Libri Moderni

Grasso, Aldo <1948->

Cara televisione : una storia d’amore e altri sentimenti / Aldo Grasso ; progetto editoriale di Cristina Buondonno

Raffaello Cortina, 2026

Temi

Abstract: La televisione è cambiata e ha cambiato un po’ pure noi. “Mi sono sempre definito uno spettatore di professione e sono stato spesso scambiato per uno snob, ma sono esattamente il contrario: un sincero democratico la cui curiosità indagatrice è ugualmente sollecitata da un programma ben riuscito come dal trash più efferato, dal pezzo di bravura come dall’approssimazione più sfacciata. Insomma, amo il popolare senza demagogia.” Aldo Grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo – “un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli Altri Critici e non amato dai diretti interessati, abituati a essere vezzeggiati e coccolati dalla carta stampata” – e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.

Viaggio in Italia
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Libri Moderni

Carofiglio, Gianrico <1961->

Viaggio in Italia / Gianrico Carofiglio

Touring club italiano, 2026

Abstract: In un Paese ampiamente raccontato, spettacolarizzato e a volte banalizzato c'è ancora spazio per la sorpresa. Ai margini delle mappe, nei dettagli e negli angoli nascosti esiste una dimensione inquieta che solo uno sguardo lucido e al tempo stesso visionario può rendere visibile. Le città visibili di un grande narratore: da Bari a Venezia, da Palermo a Torino, in una trama tessuta con allegro spaesamento, in molte direzioni ma senza una destinazione precisa. Cartografo dell'invisibile, Carofiglio ci accompagna con il passo del flâneur, invitandoci a scoprire la luce nella penombra, la bellezza nascosta nei dettagli e nelle storie minime. Ricordandoci che sono le deviazioni e il caso a far balenare orizzonti inattesi e sorprendenti.

Voglio essere i tuoi occhi
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Libri Moderni

Mod, Craig <scrittore e fotografo>

Voglio essere i tuoi occhi / Craig Mod ; traduzione di Dade Fasic

Sperling & Kupfer, 2026

Abstract: Animato dalla curiosità e da un profondo rispetto per la natura, questo libro racconta un viaggio che diventa memoria e trasformazione interiore. Craig Mod, fotografo e scrittore americano, percorre a piedi un lembo di terra montuoso, piovoso e arcano: la penisola di Kii, in Giappone. Seguendo cinquecento chilometri di antiche vie di pellegrinaggio come il Kumano Kodo, tra santuari di cedro e rovine inghiottite dalla vegetazione, il cammino diventa una sorta di lente d'ingrandimento per comprendere il mondo ma anche l'occasione per una conversazione a cuore aperto con l'amico d'infanzia perduto Bryan, a cui l'autore promette di «prestare gli occhi» per testimoniare la bellezza e la fragilità delle cose. Attraverso villaggi disabitati, paesaggi nebbiosi, locande dimenticate, Mod incontra persone generose e autentiche, riflette sul tempo, scava nei ricordi e si immerge nella natura. Il Giappone, osservato con attenzione empatica, diventa uno specchio per interrogare il proprio passato, segnato da povertà, sofferenza e assenze affettive. Camminare, si rivela un'autentica pratica ascetica per esorcizzare il senso di colpa e il dolore, un esercizio mentale e spirituale che permette di sciogliere vecchie ferite e di arrivare, lentamente, a una forma di perdono. Ne nasce un libro intimo e meditativo, che ci trasporta in un mondo inaccessibile ritratto da fotografie di straordinaria forza evocativa.

Storia di un'amicizia
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Libri Moderni

Cavazzoni, Ermanno <1947->

Storia di un'amicizia / Ermanno Cavazzoni

Quodlibet, 2026

Compagnia Extra ; 134

Abstract: Questo è un libro di avventure successe a Gianni Celati (1937-2022) e all’autore, un libro di passioni letterarie, e di tanti altri personaggi un po’ svitati, incontrati o transitati nei loro pressi; un libro sulla vita con le sue magie, con le vicende più memorabili, e il cammino fatale verso la fine, quando il tempo concesso scade. È la storia della loro amicizia, un po’ divertente un po’ struggente, un antidoto contro qualsiasi atteggiamento insincero, nell’arte e nella vita, oggi che tutti sgomitano per stare in vetrina a sproloquiare. Gianni Celati, oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo Novecento, che senza appartenere a nessuna corrente, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, che infatti qui compaiono coi loro tic, le loro manie, le scempiaggini, le benemerenze. È la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che si è posato su queste pagine, con la delicatezza dei ricordi. E non è una biografia, né un libro di critica, non lo è, ma la favola di un’amicizia, autentica, con tutto il suo bello e il suo inevitabile, mesto finale. Buona lettura.

Lavorare con un genio
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Libri Moderni

D'Adda, Gianfranco - Pistarini, Walter

Lavorare con un genio : Franco Battiato raccontato dai suoi artisti / Gianfranco D'Adda, Walter Pistarini

Milano : Jaca Book, 2026

Musica

Abstract: «Questo libro non è soltanto un ricordo, ma un invito a percorrere i sentieri che Battiato ha aperto, tra note, silenzi e parole che ancora oggi illuminano chi cerca senso e bellezza» – Cristina Battiato Il primo libro che raccoglie i ricordi e le esperienze degli artisti che hanno lavorato con Franco Battiato. In primo piano i racconti di Gianfranco D’Adda, batterista e percussionista di Franco dal 1970 al 1985, e amico di una vita. L’attenzione è posta non solo su episodi, aneddoti e backstage sconosciuti, ma soprattutto su come Battiato lavorava, sperimentava, com’era l’uomo e com’era l’artista. Un focus è posto anche sulla meditazione, che Franco faceva tre volte al giorno. Interviste alle grandi figure con cui Battiato ha lavorato, come Juri Camisasca, Vincenzo Zitello, Paolo Raimondi, Filippo Destrieri, Roberto Cacciapaglia, Lino Capra Vaccina, Michele Fedrigotti, che Walter Pistarini ha realizzato appositamente per questo volume. L’approccio è cronologico: si parte dagli inizi, su cui ancora poco si sapeva, per poi seguire il percorso artistico di Battiato, album dopo album. Per ogni album è presente una breve scheda di contesto seguita dai ricordi, a volte del lavoro in studio e a volte dei live. Il volume è corredato da una ricchissima iconografia in gran parte mai pubblicata – come le foto di Battiato a Parigi –, che fa uso anche del notevole materiale raccolto negli anni (i manifesti dei tour, la tuta usata nei concerti Fetus/Pollution, il microfono, gli occhialini e molto altro). Completano il libro una bibliografia e una discografia aggiornate, oltre a una straordinaria appendice del tutto inedita con oltre 1000 date dei concerti di Battiato, un vero unicum!

Siria, il giorno dopo
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Libri Moderni

Dachan, Asmae

Siria, il giorno dopo : le ferite e le speranze / Asmae Dachan ; [postfazione di Laura Silvia Battaglia

Torino : ADD, 2026

Abstract: Con "Siria, il giorno dopo", Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov’è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici. Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d’arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo? Postfazione di Laura Silvia Battaglia.

Esodo
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Libri Moderni

Hrobat Virloget, Katja

Esodo : il silenzio di chi resta / Katja Hrobat Virloget ; traduzione di Lucia Gaja Scuteri

Udine : Bottega Errante, 2026

Obiettivo ; [5]

Abstract: Un'antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l'esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l'Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l'Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l'esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia. Nel complesso mosaico di ciò che è stato l'esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall'interno della Jugoslavia a colonizzare il "selvaggio West" istriano. Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell'area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.

I miei giorni a Dachau
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Libri Moderni

Maieron, Piero

I miei giorni a Dachau : Untermenschen, i sotto-uomini / Piero Maieron "Pino" ; a cura di Marco Coslovich

Portogruaro : nuovadimensione, 2026

Memoria ; 12

Abstract: Alla fine di maggio del 1944, il diciassettenne Piero Maieron è catturato dai nazifascisti a Paluzza, un paese della Carnia, e deportato insieme al padre Basilio nel lager di Dachau, con il triangolo rosso dei prigionieri politici e il numero di matricola 69560. È un’esperienza che cambierà per sempre la sua vita e che, grazie all’aiuto dei figli, più di trent’anni dopo raccoglie in un memoriale. Riemergono così l’orrore della prigionia, le umiliazioni e le privazioni vissute dagli Untermenschen, i «sotto-uomini», in un luogo dove la morte è sempre dietro l’angolo. E il ricordo più doloroso: la perdita del padre, deceduto nel lager dopo essere stato inserito nella lista di inabili al lavoro. Con la liberazione del campo da parte degli alleati nell’aprile del 1945, “Pino”, dopo un periodo di cure, può finalmente tornare a casa, ma «il ragazzo che era stato portato via non esisteva più». Al suo posto c’è un giovane uomo traumatizzato da un destino che di umano non ha avuto nulla, ostaggio dei sensi di colpa, di quella sindrome del sopravvissuto così comune tra gli ex deportati. È anche questo capitolo della sua esperienza, la vita dopo il lager, che la nuova edizione del memoriale di Piero Maieron qui proposta intende raccontare, nella speranza che ripercorrere tanto dolore possa servire a scongiurarlo per sempre.

Di ora in ora
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Libri Moderni

Falco, Giorgio <1967->

Di ora in ora / Giorgio Falco

Einaudi, 2026

Abstract: Esistono regole per diventare un artista? È possibile allenare il proprio talento come fosse un muscolo? Per capirlo, e per ripercorrere i momenti decisivi che l’hanno reso chi è oggi, il protagonista di questa storia torna nel punto esatto in cui l’adolescenza si sfalda nell’età adulta, dove il suo sguardo si affina tra le ferite del paesaggio e dove la performance si fa strumento per ascoltare il tempo che scorre. Attraverso un lavoro estremo – da addetto “sul campo” per un’azienda di disinfestazione – imparerà a trasformare il dolore, suo e del mondo, in atto creativo. Giorgio Falco ha scritto un libro incandescente, rigoroso ma pieno di tenerezza, sull’imprevedibilità di certe vocazioni. Qual è l’effetto del tempo sui nostri corpi, sul paesaggio, sul modo in cui guardiamo il passato? È la domanda al centro del nuovo libro di Giorgio Falco, che rievoca un’infanzia trascorsa sui bordi della metropoli in trasformazione e un’adolescenza piena di un unico, totalizzante interesse: la fotografia. La ricerca di sé e delle proprie inclinazioni sembra finalmente trovare un punto d’approdo con la scoperta della performance, che diventa la lente attraverso cui leggere il tempo e indagare – secondo dopo secondo, di ora in ora – il mistero del suo respiro. Alla fine, con l’ingresso nell’età adulta arriva anche l’abbandono di ogni ambizione artistica, una resa che tuttavia coincide con un nuovo inizio: l’individuo in cerca di un’identità scompare, e al suo posto emerge in controluce la silhouette dello scrittore, che assorbirà sulla pagina la fotografia, il cinema, la letteratura e la vita. Pochi autori, in Italia, sanno mettere a nudo la realtà come fa Giorgio Falco. In “Di ora in ora” la sua voce inconfondibile setaccia i luoghi marginali, riflette sulla natura assediata dall’uomo e sulla sua indifferenza, esamina i rapporti di forza che regolano il mondo e medita sull’ambiguità delle immagini e dei gesti. Uno spiazzante ritratto dell’artista da cucciolo (ma in cattività), che mentre si muove tra Milano e i suoi dintorni lungo la fine del Novecento – nel determinante passaggio dall’analogico al digitale – sposta un po’ più in là le possibilità espressive della scrittura autobiografica. Ribaltando l’imperativo dannunziano del fare della propria vita un’opera d’arte, Falco ha trasformato il suo esperimento artistico giovanile in una straordinaria chiave di lettura per la conoscenza della propria storia individuale e di quella collettiva.

Una bambola di cioccolata
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Libri Moderni

Gay, Amandine

Una bambola di cioccolata / Amandine Gay ; traduzione di Luca Bondioli

Fandango Libri, 2026

Documenti

Abstract: Un saggio autobiografico potente e necessario in cui Amandine Gay, autrice e afro-femminista francese, racconta l’esperienza dell’adozione dal punto di vista di chi l’ha vissuta. Nata senza accesso alle proprie origini, l’autrice intreccia vissuto personale e analisi politica per interrogare identità, razza, filiazione e genitorialità. Un libro intenso che ribalta lo sguardo sull’adozione e dà voce a una storia troppo spesso ignorata.

Due poltrone rosse
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Libri Moderni

Andreoli, Vittorino

Due poltrone rosse / Vittorino Andreoli

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2026

Abstract: Che cosa accadrebbe se uno psichiatra, dopo cinquant’anni di ascolto silenzioso, si sedesse per la prima volta nella poltrona del paziente e iniziasse a mettersi a nudo egli stesso? In queste pagine Vittorino Andreoli — tra i più noti psichiatri italiani — decide di compiere un atto di radicale capovolgimento: si siede sulla poltrona che fino a oggi aveva rigorosamente accolto i suoi pazienti, ponendo di fronte a sé la propria immagine, la propria “ombra" di psichiatra. Questo gesto inaugura una serie di “sedute" in cui memoria, sogni, riflessioni filosofiche e resoconti di viaggio si mescolano in un monologo che diventa un’esperienza di autoanalisi. Le due poltrone assurgono a simbolo del rapporto tra chi cura e chi cerca sollievo, ma anche di un dialogo interiore e della necessità stessa del narrare per incontrare sé stessi e gli altri; ed entro i confini dello spazio fragile e irripetibile del colloquio terapeutico, si delinea un viaggio nella memoria e nella mente, che rivela la radice stessa della “cura", che sta nell’ascolto. Ne vengono pagine intense e intime, in cui uno dei più autorevoli psichiatri italiani racconta oltre sessant’anni di vita professionale e personale, intrecciando ricordi d’infanzia, esperienze di ricerca, casi clinici e riflessioni esistenziali.