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Trovati 50 documenti.
La domestica a ore / Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Con la sensibilità narrativa che la contraddistingue, Sveva Casati Modignani presenta un nuovo romanzo capace di toccare le corde più profonde dell’animo. Al centro della vicenda emerge una grande figura femminile, simbolo di forza e mistero, attraverso cui l’autrice esplora i segreti delle donne. "La domestica a ore" è un libro emozionante, che affascina e commuove, confermando il legame speciale tra la scrittrice e il suo vastissimo pubblico
Finché tutto splende : il romanzo delle sorelle Necchi / Lucia Cimini
Rizzoli, 2025
Abstract: Dopo una serata alla Scala, un'automobile si perde fra le strade nebbiose di Milano. A bordo ci sono Nedda e Gigina Necchi, eredi di ricchi industriali di Pavia, e Angelo Campiglio, marito della seconda. In quella notte gelida prende vita il progetto di una casa che segnerà un'epoca e resterà per sempre uno dei simboli di Milano e dell'eleganza moderna degli anni Trenta. In perfetto equilibrio fra realtà storica e fantasia, Finché tutto splende ripercorre la vita affascinante delle sorelle Necchi attraverso ottant'anni di momenti felici, dolori e colpi di scena. Dagli eventi quotidiani alle serate mondane della Milano degli anni Venti e Trenta, dagli anni bui della guerra al lascito al FAI: il ritratto intimo di una famiglia e della villa che ne ha custodito i sogni, lasciando un'impronta profonda nella storia della città.
Un milione di scale : le ragazze della Rinascente / Giacinta Cavagna di Gualdana
Pozza, 2025
Abstract: Hanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell’e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l’anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po’ anche suo. La famiglia delle sarte all’ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l’affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d’industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d’Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà
Delitto a San Silvestro : un'indagine milanese del Tomba / Massimo Bertarelli
Frilli, 2025
Abstract: Nel primo pomeriggio del 31 dicembre 2016, mentre assiste a una cerimonia funebre nel cimitero milanese di Greco, il Tomba riceve una telefonata dall'ispettore Assi. Deve recarsi in viale Sarca: nel seminterrato di una cartoleria è stata rinvenuta la titolare uccisa con un fendente al collo. A parte la chiara dinamica del delitto, ha pochi indizi su cui lavorare. Il registratore di cassa, trovato aperto e svuotato, conteneva però pochissimo denaro in quanto nel negozio si stava svolgendo l'inventario. La porta d'ingresso è chiusa a chiave dall'esterno e non c'è presenza di tracce biologiche significative. Nessuno dei negozianti nei dintorni ha visto o sentito niente e non ci sono telecamere di sorveglianza. Inoltre, la scena del crimine risulta compromessa a causa dei tentativi dei soccorritori per rianimare la donna. Dai successivi interrogatori di familiari e conoscenti, appare evidente come la vittima fosse stimata e benvoluta. Però, non si muore assassinati senza un motivo e, nonostante le prime risultanze, il Tomba non è del tutto convinto che si sia trattato di una tragica rapina. Da dove partire allora? Per giungere alla risoluzione di un'intricata indagine, il Tomba dovrà viaggiare per la Lombardia. Una testimonianza spontanea attirerà la sua attenzione e lo condurrà fino a Cremona e dintorni. Anni prima, si era verificato un inquietante caso simile archiviato dalla Polizia come fatto non costituente reato. Bisogna rimettere mano ai vecchi fascicoli e chi, se non il Tomba, potrà scoprire cosa accadde veramente?
Dimenticare Milano / Romano De Marco
Ubagu, 2025
Abstract: L’ex investigatore Marco Tanzi ha lasciato Milano da più di due anni. Nessun saluto, nessuna spiegazione, sua figlia e il suo migliore amico hanno provato invano a rintracciarlo, prima di rassegnarsi. Ora vive dall’altra parte del mondo: è capo scorta sulle navi mercantili in transito nel golfo di Guinea, che difende dagli attacchi dei pirati. Fino a quando una telefonata lo informa di qualcosa che è accaduto in Italia. Un evento che lo costringe a rievocare un episodio del passato, sepolto da oltre vent’anni in una stanza buia della sua coscienza. Ma i legami di sangue tornano sempre a reclamare i loro crediti, e per Marco non c’è altra scelta se non quella di tornare a Milano, dove dovrà combattere una guerra impari contro una pericolosa organizzazione criminale. Luca Betti sta affrontando il periodo più nero della sua vita. Sospeso dal lavoro per aver condotto un’azione temeraria che ha messo a repentaglio la sua vita e quella di un collega, vive una profonda crisi nel rapporto con Sara, sua unica figlia. Fino a quando Marco Tanzi busserà alla sua porta per chiedergli aiuto. Per loro la città sta per trasformarsi in un territorio di guerra. Questa volta, però, la battaglia che li aspetta potrebbe essere l’ultima.
E d'indomato amor : passione e rivoluzione nella Milano di Napoleone / Carlo Maria Lomartire
Mondadori, 2025
Abstract: È il 15 maggio 1796 quando Napoleone fa il suo ingresso trionfale a Milano, città che di lì a breve diventerà la capitale della Repubblica Cisalpina, stato satellite della Francia. Ad acclamarlo, sotto l'arco della Porta Romana, c'è anche il diciassettenne Luigi Airoldi, tipografo come il padre e patriota, che presto si arruolerà nella Guardia nazionale. I suoi ideali sono saldi: è convinto che con l'Armée d'Italie e il suo generale siano entrati in città la libertà e l'uguaglianza. Ma è fortemente in contrasto con le idee del padre, borghese filoasburgico, che considera i francesi «sanguinari regicidi senza Dio». Sono le donne della famiglia a sostenere Luigi, non facendogli mai mancare affetto e saggi consigli, e soprattutto a indurlo a perseverare nella sua grande passione: l'amore per la contessina Elena Carminati, poetessa in erba promessa a un altro uomo, con cui il ragazzo non sembra avere speranze. Ma il corso degli eventi prenderà una svolta inaspettata quando la famiglia Carminati verrà coinvolta in un caso di omicidio, sul quale Luigi proverà a indagare. Influenzato dalle posizioni garantiste di Cesare Beccaria, il ragazzo non si fermerà alla prima ipotesi accusatoria contro il padre di Elena e arriverà a scoprire ciò che è davvero accaduto quella notte, destinata altrimenti a restare avvolta nel mistero. Nel frattempo, ai tavoli della bella sala del Caffè Nuovo al Leone, Luigi si ritrova con Carlo Porta, Giuseppe Parini, Ugo Foscolo e Vincenzo Monti a parlare di Napoleone e della sua purtroppo deludente politica. E qualcuno tramerà nell'ombra, tentando, invano, di scongiurare la sua proclamazione a re d'Italia.
Contro Milano : ascesa e caduta di un modello di città / Gianni Barbacetto
Il Fatto quotidiano, 2025
Abstract: "Contro Milano" ricostruisce la storia di una città e del suo sindaco, Giuseppe Sala, da Expo a oggi. E smonta pezzo per pezzo la narrazione zuccherosa della metropoli dalla crescita inarrestabile e dallo sviluppo travolgente. Dietro lo storytelling glorioso costruito da una politica smarrita e da un’informazione servile, è cresciuto un Modello Milano che oggi è arrivato inesorabilmente al capolinea: la città che sarebbe potuta diventare la più verde d’Europa si scopre un “paradiso fiscale” dell’immobiliare, un luna park della rendita, una Disneyland del “food and drink”, che moltiplica le disuguaglianze ed espelle migliaia di cittadini che hanno visto i prezzi delle case aumentati in dieci anni del 40 per cento, a fronte di salari cresciuti solo del 5,4 per cento. In questa inchiesta, documentata e attualissima, Gianni Barbacetto, firma storica del Fatto Quotidiano, racconta le trasformazioni di Milano diventata un luogo “premium” in cui i ricchi sono sempre più ricchi, il ceto medio s’impoverisce e le file alle mense dei poveri si allungano. Questo libro è una spietata dichiarazione d’amore. Immobiliaristi brillanti, banchieri efficienti, politici mediocri, amministratori distratti, controllori pigri, giornalisti astigmatici, pifferai delle pubbliche relazioni, intellettuali pronti a vendersi al miglior offerente: sono loro, contro Milano.
Senza lasciare traccia / Umberto Brindani
Piemme, 2025
Abstract: Un uomo si sveglia in una stanza buia. Sente solo l'odore pungente della muffa e la nuca che pulsa costretta in una morsa. Non sa dove si trova né come sia finito in quella situazione. Poi, una luce giallastra squarcia l'oscurità. Una voce profonda gli sussurra due parole soltanto: «Ben svegliato». Intanto, nella frenetica Milano di oggi, Pierfrancesco Balzani prova a rimanere a galla. Ex firma temuta e rispettata, Pier è un giornalista sessantenne a un passo dalla pensione, confinato nella redazione di un magazine qualunque. La sua unica certezza è Rossana. Un amore clandestino il loro - giornalista lui, pubblico ministero lei - che è nato tra i corridoi del Palazzo di Giustizia durante un'inchiesta per corruzione. Ma, all'improvviso, Rossana scompare nel nulla. Nessun messaggio, nessun cuoricino, nessun vocale. Solo silenzio. Sperando di ritrovarla, Pier si lancia in un'indagine non autorizzata tra ombre giudiziarie, morti sospette e un passato che è pronto a tornare. Ad accompagnarlo una squadra d'eccezione: Ghigo, cinico collega e compagno di bevute; Rovella, il nerboruto assistente-bodyguard di Rossana; Tecla Aldobrandini, avvocata tenace con una chioma alla Angela Davis; e il Bomba, una guardia giurata venezuelana dal gancio destro portentoso.
Milano : l'altra guida / scritto da Margherita Devalle ; foto di Ottavio Fantin
Jonglez, 2025
Abstract: Cenare con sconosciuti in un appartamento vecchia Milano, imparare a ballare il liscio tra i sorrisi di un'autentica bocciofila milanese, dimenticarsi del traffico cittadino tra le acque calde di un'oasi termale racchiusa tra le antiche mura di Porta Romana, rivivere le notti degli anni '80 tra i neon del club che accoglieva Andy Warhol, pedalare sulle tavole di legno del tempio del ciclismo italiano, avventurarsi nella wunderkammer della più grande mercante della città, visitare un'ex fabbrica di locomotive trasformata in un centro culturale assolutamente eccezionale... Hotel esclusivi, ristoranti d'eccezione, bar nascosti, passeggiate segrete... L'Altra Guida offre una selezione raffinata ed eclettica per ogni budget. Pensata sia per i viaggiatori che per gli abitanti, svela indirizzi scelti con cura da autori locali, dove ogni luogo promette una scoperta fuori dai soliti percorsi, lontano dalla folla. Un nuovo modo di vivere l'arte del Viaggio.
Mondadori libri, 2025
Abstract: Milano è stata, per Dino Buzzati, «luogo del cuore e voce dello spirito, dove convivono gli opposti»: la bellezza nascosta e la bruttezza evidente, la durezza e la fragilità, la diffidenza e la solidarietà. Allo stesso modo, nello scrittore convivevano in perfetta armonia l'uomo di città e l'uomo di montagna, come dimostra il suo dipinto più famoso, quel Duomo di Milano che sembra una cima dolomitica, e come confermano le centinaia di pagine nelle quali, fin dai primi giorni nella redazione della cronaca del «Corriere», Buzzati le ha dato voce. Testimone d'eccezione, egli ha indagato la città, interpretandola e svelandola, cogliendone in tempo reale, se non in anticipo, le trasformazioni lungo i decenni, dal centro alla periferia, dalle piccole realtà alle grandi istituzioni; ha raccontato la città fascista, teatro di imponenti manifestazioni, le bombe della guerra, il fervore edilizio della ricostruzione e quello culturale e creativo, la metropoli soffocata dal traffico e dallo smog e persino quella del futuro. Negli scritti raccolti in questo volume - in massima parte cronache o bozzetti apparsi sul «Corriere della Sera» e sul «Corriere d'informazione», ma anche poesie, testi per documentari, reportage immaginari, articoli per riviste o cataloghi, racconti - Milano diventa un giornale da sfogliare, un album dei ricordi fatto di vie, negozi, case, tram, delitti, industrie, cinema e tanto altro. Scusi, da che parte per Piazza del Duomo? è la dichiarazione d'amore di un grande scrittore per la città che l'ha accolto e che egli ha fatto sua: la testimonianza di una lunga, ininterrotta fedeltà.
Come lampi nel buio : Milano, una psichiatra sensitiva indaga / Monica Testi
Mursia, 2025
Abstract: «Ho una cicatrice sul braccio destro e una sul collo. Con il tempo si sono attenuate ma, anche se sparissero, le sentirei bruciare comunque.» La piccola Federica è stata strappata dal giardino in cui giocava. Era il 1991 e, ancora oggi, di lei non c'è traccia. Se per la Questura di Milano è un cold case, per la psichiatra e detective Emma Bardi è una visione pulsante, uno dei tanti lampi che irrompono nelle sue giornate, come squarci nel cielo, fin da quando era ragazzina. Volti e voci di donne, scomparse o assassinate, chiedono ancora giustizia. Sono fiori freddi, recisi troppo presto e adesso conservati in un archivio di cui la protagonista è la sola custode. Ricorrendo alle proprie capacità extrasensoriali, affiancando il vicequestore Tea Romagnosi, Emma è alla ricerca della bambina rapita trent'anni prima. Per scoprire la sorte di questo fiore, dovrà indagare nel proprio dolore e scavare in un passato torbido, dal quale è sempre fuggita.
La giostra delle spie / Rosa Teruzzi
Sonzogno, 2025
Abstract: Nella nebbia fitta della notte di Ognissanti, una misteriosa figura si muove nelle tenebre con un solo obiettivo: eliminare definitivamente Libera Cairati, la fioraia-detective del Giambellino. Dopo averla avvelenata con un mazzo di rose all’aconitina, l’aggressore si è dato un soprannome, l’Ombra, ed è pronto a colpire di nuovo. Dal rifugio del casello ferroviario in cui abita, Libera dovrà affrontarlo ad armi spuntate, costretta ad agire in gran segreto da Mimma Arrigoni, una pm che osteggia le sue indagini e insidia la relazione con il fascinoso commissario Gabriele. Ma quando il pericolo si fa più insidioso, Libera sa di poter contare sui complici di sempre – l’eccentrica madre Iole, la giornalista Irene e il burbero capocronista Cagnaccio –, una squadra affiatata a cui si uniscono due imprevedibili alleati: Diego Capistrano, ex rapinatore e amante di Iole, e Angelo Riva detto il Piè Veloce, un fotografo capace di rendersi invisibile e sparire nel nulla. Tra depistaggi, tentati omicidi e segreti nascosti, la caccia all’Ombra diventa un gioco letale, dove ogni mossa potrebbe essere l’ultima. In una Milano livida e battuta dalla pioggia, in cui tutti sembrano spiarsi a vicenda, Libera dovrà affrontare il suo nemico senza certezze – nemmeno quelle del cuore
Salvate Milano! : la mediazione del cardinale Schuster nel 1945 / Emilio Cavaterra
Mursia, 2025
Abstract: Negli ultimi giorni della Repubblica Sociale Italiana, quando ormai tutto stava crollando, secondo gli ordini giunti all’Alto Comando germanico in Italia dal Quartier Generale di Hitler, Milano avrebbe dovuto essere trasformata in un immenso campo trincerato e difesa strada per strada dalle truppe tedesche e dalle formazioni armate dell’esercito repubblicano, per contrastare gli Alleati che stavano dilagando nella Pianura Padana. Ma da tempo, il cardinale Ildefonso Schuster stava tessendo la tela per la salvezza della città di cui era Pastore, contattando personalità della Resistenza, alti ufficiali tedeschi ed esponenti della RSI, per indurli a negoziare un «cessate il fuoco». Emilio Cavaterra descrive le fasi dell’estenuante trattativa che l’arcivescovo condusse con i personaggi che in quel torbido periodo «contavano»: Mussolini, Wolff, Cadorna, Graziani e molti altri, in un susseguirsi di episodi poco noti che costituiscono altrettante tessere rivelatrici del drammatico mosaico di una guerra al suo epilogo.
La bastarda degli Sforza / Carla Maria Russo
Pozza, 2025
La colpa è di chi muore / Marco Bellinazzo
Fandango libri, 2025
Abstract: Il calcio è un sogno. Ma per molti ragazzi, soprattutto se nati nel posto sbagliato, può trasformarsi in un incubo. Marco Bellinazzo, con la sensibilità del cronista che ama davvero ciò che racconta, ci regala un noir che è insieme romanzo d’indagine, viaggio nei meccanismi oscuri dello sport e racconto di formazione. Dante Millesi è un giornalista disilluso, un ex ragazzo del Rione Sanità che ha imparato a convivere con la nostalgia e con la sconfitta. Ma quando un cadavere emerge dal Lago di Lugano e i sogni di tre giovani calciatori africani si incrociano col suo passato, sarà costretto a tornare in campo. Tra Milano, Lagos e Parigi, in una scacchiera di potere e corruzione, la verità non basta. Serve il coraggio di scriverla lo stesso. La colpa è di chi muore è una storia che lascia il segno. Come certi tiri sbagliati, come certi amori finiti, come certe verità che nessuno vuole ascoltare. Una storia che nasce lì, nel punto esatto in cui il talento incontra il dolore. Una storia che somiglia terribilmente alla verità. Una storia necessaria, che parla di passione e sfruttamento, di giornalismo e redenzione, di uomini che uccidono corpi e altri che distruggono sogni. E quelli, forse, sono i peggiori. (Maurizio de Giovanni, luglio 2025)
L'alba della nostra libertà / Barbara Cagni
Fazi, 2025
Abstract: Un romanzo che restituisce attenzione alle partigiane che hanno combattuto per la libertà ricostruendo gli anni della Resistenza con una scrittura precisa ed emozionante. Un romanzo ispirato a storie vere, sulle donne che hanno fatto la Resistenza. Milano, 8 settembre 1943: il paese si ferma ad ascoltare l'annuncio dell'armistizio. Perfino nella casa di tolleranza gestita da Marilù, dove non c'è mai un giorno di pausa, le ragazze escono dalle loro stanze e si raccolgono in silenzio davanti alla radio, per poi esclamare: «La guerra è finita!». In realtà, sta per avere inizio la fase più dura del conflitto, in cui sarà difficile capire di chi potersi fidare davvero. Dopo anni passati come prostituta e poche speranze di affrancarsi dalla propria condizione, per Marilù l'obiettivo è diventato mettere in salvo la figlia Cecilia, che riuscirà a far ospitare in campagna grazie alle conoscenze di Venera, una studentessa di Storia dell'arte, che vive da sola e che pian piano sta acquistando consapevolezza di sé grazie a una storia d'amore tanto travolgente quanto proibita. Mentre Marilù resiste, cercando di tenere al sicuro le ragazze che lavorano per lei e aiutando come può i partigiani del quartiere, Venera decide di entrare nella Resistenza per opporsi alla situazione generale insieme alle donne lasciate in città, stanche di non avere mai voce in capitolo. In una Milano stremata dalla fame e dai bombardamenti, sono proprio le donne, rimaste sole, ad allearsi e farsi forza tra di loro. Dalle lavoratrici nelle fabbriche alle studentesse, dai ceti popolari alla borghesia, hanno tutte un obiettivo comune: tornare, finalmente, libere.
La prossima vittima / Salvo Toscano
Mondadori, 2025
Abstract: È difficile pensare a due persone più diverse di Santo Battaglia e Albino Guarneri: Santo è un ex poliziotto palermitano riformato, irascibile e solitario, che una grave depressione ha confinato a un indigesto impiego d'ufficio a Piacenza; Albino è colto, pacato, un ex prete che ha rinunciato ai voti e vive per il lavoro. E invece qualcosa che li lega c'è: il sangue. A Milano, infatti, una trentenne solare e indipendente viene ritrovata strangolata in casa propria, con un terribile squarcio sul petto. La scena del delitto ricorda a Santo un caso irrisolto su cui ha lavorato anni prima, e si convince a contattare Albino. Non può immaginare che a una manciata di strade da dove vive, altre persone stanno leggendo la stessa notizia: Irene, giovane psicologa, con molti dubbi su un nuovo paziente dal fascino oscuro, ma soprattutto Alessandra, terrorizzata di essere la prossima vittima... Dopo la serie gialla dei fratelli Corsaro, approdata anche sul piccolo schermo con i volti di Giuseppe Fiorello e Paolo Briguglia, Salvo Toscano regala ai suoi lettori un'altra coppia investigativa tanto eterogenea quanto complementare, questa volta tra le brume fitte del Nord Italia
Milano a piedi : curiosità e piccole scoperte / testi Sara Caulfield ; illustrazioni Nikita Kulikov
Versione aggiornata
Nuinui, 2025
Da Vinci a Milano : i migliori anni della sua vita / Massimo Polidoro
Enrico Damiani, 2025 (stampa 2024)
Abstract: Alla scoperta della Milano rinascimentale attraverso gli occhi di un genio. Dal Cenacolo e alla Sala delle Asse, dai Codici ai Navigli, dalla vigna agli studi per la statua equestre: per 25 anni Leonardo Da Vinci ha vissuto e lavorato a Milano e proprio qui è nato il suo mito. Tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, Milano è una città tanto vivace quanto insalubre e caotica, sede di importanti scambi commerciali e centro di potere che rivaleggia con le signorie confinanti, anche affidando incarichi prestigiosi agli artisti più in voga. Nel 1482 Leonardo da Vinci vi approda da giovane e talentuoso pittore: qui, finalmente, trova le condizioni ideali per crescere, sperimentare, maturare, realizzare la maggior parte dei suoi dipinti, sviluppare progetti di ingegneria, architettura, meccanica, coltivare le sue innumerevoli curiosità sulla natura e provare a dispiegare le ali per spiccare il volo, metaforicamente… ma anche in senso letterale. Massimo Polidoro ci racconta come proprio da queste strade nascerà il mito di Leonardo, talmente universale da essere inestinguibile. Tanto che, ancora oggi, continua a parlarci e a interrogarci, guidandoci attraverso le vie di Milano, d’Italia, d’Europa alla ricerca di noi stessi e delle fondamenta della nostra civiltà.
Una domenica d'aprile : piazzale Loreto, 1945 : una fine, un inizio / Giovanni De Luna
UTET, 2025
Abstract: Tutti i cittadini italiani sanno cosa è accaduto a piazzale Loreto, a Milano, nell’aprile del 1945: l’esposizione del cadavere di Mussolini appeso a testa in giù resta come simbolo della fine di un regime e di una guerra, entrambi catastrofici per l’Italia. Ma quel momento e quel luogo non sono solo un simbolo, o un episodio risaputo, e a ottant’anni esatti di distanza Giovanni De Luna riesce a darcene dimostrazione, con una ricostruzione ravvicinata che è insieme un’interpretazione originale. Una ricostruzione ravvicinata, perché il fuoco si stringe sulla città di Milano, il luogo dove era stato fondato il primo Fascio di combattimento nel 1919, dove erano stati fucilati e insepolti i quindici martiri partigiani dell’agosto 1944, dove Mussolini fece il suo ultimo bagno di folla ancora nel dicembre di quell’anno. E perché quella giornata, una domenica d’aprile di festa e di orrore, viene raccontata ora per ora attraverso una miriade di testimonianze “dal basso”: diari, fotografie, lettere, ricordi di gente comune. E insieme un’interpretazione originale, perché a piazzale Loreto accadono avvenimenti che esigono di essere compresi, se non giudicati. La folla che fa scempio del cadavere del Duce è la stessa che lo applaudiva al Teatro alla Scala solo qualche mese prima? Come è possibile che si festeggi la fine di un regime violento abbandonandosi alla violenza? Cosa lascia in eredità quel giorno alla rinata Italia? «Pochi giorni dopo, della folla di piazzale Loreto non restavano tracce evidenti se non nella memoria di chi c’era stato. Si respirava ormai un’altra aria. Ancora qualche anno e, come in un gigantesco processo di rimozione collettiva, il ricordo di quella domenica di aprile sembrava già come si fosse inabissato.» Ma rimuovere il passato non è mai senza conseguenze e guardare in faccia la folla di piazzale Loreto resta fondamentale anche nell’Italia di oggi.