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Trovati 25 documenti.
L'accademia delle grandi domande / Riccardo Azzali
Mondadori, 2025
Abstract: Ci sono domande che accompagnano l'uomo dalla notte dei tempi, che per millenni hanno occupato le menti degli scienziati, degli artisti, dei filosofi più brillanti: l'esistenza di Dio, la definizione di "verità", la differenza tra "bene" e "male", la natura del "tempo". Il professor Adriano Oneili, fisico teorico, filosofo, poeta, ogni anno tiene un corso speciale, "L'atomo della civetta", per sei persone con capacità intellettive e creative fuori dal comune. Non importa che siano studiosi o accademici, possono essere semplici studenti, imprenditori, artisti, professionisti, la cosa fondamentale è che abbiano voglia di mettersi in gioco, che abbiano una reale sete di conoscenza e una naturale disposizione a confrontarsi apertamente sulle idee eterne su cui l'animo umano si interroga da sempre. Quest'anno il professor Oneili ha selezionato: la giovanissima Stella, studentessa prodigio, il brillante avvocato Vincenzo, il talentuoso musicista Vittorio, la determinata attivista Caterina, l'energico imprenditore Federico e la saggia e spirituale Marina. Sei persone diversissime per età, carattere ed estrazione sociale che si trovano a dibattere giorno e notte, supervisionati, stimolati e guidati dalla bonaria e profonda intelligenza del professore, passando dalla filosofia alla scienza, da Socrate alla fisica quantistica, dall'antimateria al concetto di bellezza, da Dio alla teoria dei giochi, dall'amore alla natura delle stelle. La voglia di conoscere e comprendere il mondo, la natura e noi stessi, del resto, è come una scintilla nel buio, che per un attimo fugace può illuminare tutto ciò che la circonda. "L'accademia delle grandi domande" è un romanzo che riesce ad approfondire i quesiti scientifici e i dilemmi filosofici più complicati con l'accuratezza e chiarezza di un saggio, ma al tempo stesso è anche un saggio illuminista che, pagina dopo pagina, diverte e coinvolge come un appassionante romanzo.
Filosofia a colori : sintesi di storia della filosofia / Dulco Mazzoleni
Bookabook, 2025
Abstract: Hai tra le mani un riassunto illustrato di storia della filosofia. È un viaggio che racconta lo sviluppo storico delle visioni dell'uomo e del mondo occidentale a coloro che si avvicinano alla filosofia per la prima volta, oppure sono appassionati. Buon viaggio!
La ragionevole speranza : come i filosofi hanno pensato l'aldilà / Sergio Givone
Solferino, 2025
Abstract: È ragionevole credere nell'aldilà? Non solo non è una questione oziosa, ma c'è anzi un'illustre tradizione filosofica in proposito. Kant si chiedeva «in che cosa possiamo ragionevolmente sperare?» e sosteneva che la vita eterna è una faccenda che riguarda la filosofia prima ancora che la religione. Jaspers parlava della necessità di una «fede filosofica» in grado di fare un po' di luce sulla questione del nulla e anche di quelle potenze oscure che abitano le profondità dell'umano. D'altra parte la riflessione sull'immortalità dell'anima è stata da Socrate consegnata a Platone, da questi a Plotino e poi al neoplatonismo, fino alla mistica speculativa, all'idealismo e infine all'ontologia. Oggi, di questo tema, sembrano essersi perse le tracce. Partendo da quello che hanno scritto questi e altri grandi pensatori, Givone sposta ben presto il discorso all'oggi, per chiedersi come una questione apparentemente sorpassata - l'aldilà, la vita dopo la morte - incredibilmente resti attuale: in molti continuano infatti a strizzarle l'occhio, come non rassegnandosi all'idea di archiviarla del tutto. E così, raccontando anche il momento del commiato a Sergio Staino, cui molti amici dichiaratamente atei auguravano in Palazzo Vecchio a Firenze «buon viaggio», Givone ci consegna un libro che tratta il grande tema della vita dopo la morte restando però saldamente ancorato alla vita stessa, proprio quella che ci tocca vivere in un'epoca disincantata e ignara di qualsiasi trascendenza.
La pelle : che cosa significa pensare nell'epoca dell'intelligenza artificiale / Maurizio Ferraris
Il Mulino, 2025
Abstract: «La pelle, quella che dà il titolo a questo libro, non è solo la sede della sensibilità. È anche, in quanto involucro vivente di un organismo volente, quella che si vuol vendere cara, al prezzo più alto possibile, in ogni momento della nostra vita; che ci attira verso un altro vivente per imperscrutabili questioni di pelle; o che può renderci amici per la pelle; o ancora quella che vorremmo fare o che vorremmo farci. Ossia è un impasto di sangue, sudore e lacrime che nessuna macchina potrà né vorrà mai imitare. Ciò premesso, metto in attesa la pelle e passo al silicio». Che cosa manca al burattino per diventare un bambino? Che cos'abbiamo noi che l'intelligenza artificiale non possieda? A credere a quel che si legge, niente: i computer pensano, e meglio di noi, tanto è vero che ci portano via il lavoro. Ma a rifletterci un poco, le differenze ci sono eccome. I computer non vivono, non muoiono, non hanno paura, non si annoiano, e soprattutto non vogliono. Impassibili, registrano le nostre azioni e passioni, e hanno bisogno del nostro prompt proprio come un vampiro ha bisogno di sangue. Basta saperlo, e passa la paura. Quel sangue che alimenta il web, l'intelligenza artificiale, il grande archivio della vita umana, è nostro, e deve tornare a noi. Ma questo non potrà mai aver luogo se non capiamo che quello che abbiamo scaraventato in cielo e trasformato in una entità malvagia e minacciosa siamo noi e soltanto noi, nel nostro sapere e nella nostra insipienza, nelle nostre speranze e nelle nostre disperazioni. Purtroppo. O per fortuna, se saremo capaci di cavare dei fiori da tutto quel letame.
Il Sole 24 ore, 2025
Abstract: La diffusione dei chatbot ci sta prospettando una rivoluzione culturale paragonabile a quella generata dall’avvento della scrittura. Per la prima volta nella nostra storia, interagiamo in modo linguisticamente sofisticato con entità non umane. Questo libro esplora come i chatbot, in quanto “macchine da conversazione” basate su intelligenza artificiale generativa come ChatGPT e DeepSeek, producano testi significativi e se la loro capacità di dialogo metta in discussione la tradizionale caratterizzazione dell’umano come essere pensante. Obiettivo degli autori non è di dare risposte definitive, ma di stimolare una comprensione critica di ciò che sta accadendo intorno ai chatbot e al loro potenziale di trasformare il nostro modo di conoscere, imparare, pensare. E di contribuire a colmare il divario tra cultura umanistica e cultura tecnico-scientifica per affrontare consapevolmente le implicazioni di questa rivoluzione.
Fisica esistenziale : la scienza risponde alle più grandi domande della vita / Sabine Hossenfelder
Apogeo, 2025
Filosofia e memoria : la vita come scrittura / Carlo Sini
Il Saggiatore, 2025
Abstract: Cosa significa pensare? In Filosofia e memoria, Carlo Sini risponde a questa domanda essenziale con un'opera che è insieme meditazione e racconto. Il pensiero, ci dice Sini, non nasce dal nulla, non inizia da zero: è sempre una risposta a qualcosa che ci ha preceduti. Pensare è ricordare. È questo il nucleo attorno a cui si muove tutto il libro, che intreccia filosofia e memoria non come concetti astratti, ma come esperienze concrete e vissute. La memoria non è un semplice archivio del passato: è il modo in cui ci orientiamo nel mondo, in cui attribuiamo significato a ciò che ci accade. È l’ambiente in cui il pensiero si forma e prende corpo. Non esiste conoscenza senza una memoria condivisa, una lingua appresa, dei gesti ripetuti, una storia in cui siamo già immersi. Il sapere, allora, non è mai disincarnato: nasce dal tempo, dal corpo, dal linguaggio. La filosofia, in questo libro, non è esercizio tecnico o accademico. È una pratica, un’esperienza che riguarda tutti, perché tutti viviamo dentro la memoria. Le idee non vengono mai da fuori, non si impongono dall’alto: affiorano, si sedimentano, si trasmettono, si trasformano. In questo senso, Sini ci mostra come ogni pensiero sia una risposta che prende forma dentro una relazione: con i maestri, con la lingua, con ciò che ci ha toccati. E ricordare non è mai un atto neutro: è scegliere, ordinare, interrogare, dare forma al senso.
Einaudi, 2025
Abstract: Attingendo dall’esperienza personale con due pastori tedeschi e due incroci di lupo e malamute, e dalle idee dei principali filosofi dell’antichità e della modernità, Rowlands scopre che i cani hanno un modo unico di stare al mondo. E che, se potessero, darebbero delle risposte sul senso della vita di gran lunga migliori e soddisfacenti rispetto a quelle dell’uomo. Per secoli i filosofi hanno cercato di rispondere alle domande più importanti, e complesse, sulla vita degli uomini. In questo saggio le soluzioni le forniscono i cani. Un testo brillante, e profondo, che a partire dalla lezione di maestri del pensiero come Socrate, Kant, Sartre, esamina la fenomenologia dell’universo canino e la mette a confronto con quella degli esseri umani. Se la felicità, per i cani, è raggiungibile nella caccia quotidiana a uno scoiattolo, per gli uomini è qualcosa di molto più sfuggente e complesso. E se è vero che i cani provano una gioia e una concentrazione impareggiabili sul momento, gli umani, al contrario, sono spesso gravati da ansie, dubbi, angosce.
Be water my friend : i veri insegnamenti di mio padre Bruce Lee / Shannon Lee
Firenze ; Milano : Giunti, 2025
Abstract: Con uno sguardo affettuoso e pieno di orgoglio verso il padre che le ha trasmesso i suoi preziosi insegnamenti, Shannon, la figlia di Bruce Lee, ci regala un libro ricco di spunti di riflessione filosofici e spirituali volti all'automiglioramento. Le lezioni di vita impartite dal grandissimo maestro di arti marziali sono raccontate attraverso la testimonianza diretta di chi ha raccolto la sua eredità e ne custodisce la memoria. E contengono perle di una saggezza orientale profonda di grande ispirazione. L'autrice ci accompagna in questo viaggio come sull'acqua, nella fluidità e nella naturalezza della vita che conduce alla crescita personale; ci insegna il significato della concentrazione e dell'entusiasmo, la gestione della sconfitta e la forza di affrontare il cambiamento, coltivando la fiducia in noi stessi. Un delicato ma fermo incoraggiamento non a essere Bruce Lee bensì, grazie a lui, a diventare la versione migliore di noi stessi.
La gatta alla fine del mondo / Robert Perišić ; traduzione di Elvira Mujčić
Bottega errante, 2025
Abstract: Com’era quando l’Adriatico era il mare del Nord, ai confini del mondo? Come è nata la civiltà che oggi chiamiamo Europa? Chi erano i Liburni, il cui cielo era femmina? Come è possibile che il primo gatto sia arrivato in Adriatico sulla stessa barca su cui viaggiarono l’alfabeto e l’urbanistica? Robert Perišić ci conduce in un viaggio avventuroso a bordo di una nave che nel IV secolo a.C. parte dalla colonia greca di Siracusa per fondare un’apoikia, una nuova polis, una casa lontano da casa. Sulla nave diretta a Issa c’è Kalia, un ragazzino che fugge dal suo padrone, e poi Miu, la gatta, le piante della vite e dell’ulivo, la filosofia e il modello di società nel quale ancora viviamo. Una favola ecologica sulla nascita della civiltà europea
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: L’alfabetizzazione scientifica è un aspetto essenziale della formazione universitaria. Il libro risponde a questo bisogno fornendo un’introduzione ai metodi e ai ragionamenti scientifici, rappresentando uno strumento imprescindibile per qualsiasi studente universitario. Può essere utilizzato in un’ampia varietà di corsi, compresi quelli introduttivi al ragionamento scientifico, quelli di metodologia nelle discipline scientifiche e quelli di educazione scientifica e di filosofia della scienza. Gli autori offrono casi di studio contemporanei e storici nel campo delle scienze fi siche, biologiche e sociali; ausili visivi per chiarire e illustrare le idee; riquadri di testo per esplorare argomenti correlati; numerosi esercizi per supportare il richiamo e l’applicazione dei concetti da parte degli studenti; suggerimenti per ulteriori letture alla fi ne di ogni capitolo; un glossario con definizioni utili dei termini chiave; e materiali online con l’indicazione di ulteriori risorse, slide, appunti delle lezioni, esercizi aggiuntivi e brevi video originali su argomenti chiave.
Filosofia sociale del linguaggio / Claudia Bianchi, Laura Caponetto
Laterza, 2025
Abstract: La filosofia sociale del linguaggio nasce con tre obiettivi primari: indagare gli usi del linguaggio in contesti ‘non ideali’, strategici e asimmetrici; chiarire il ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà sociale; ridefinire termini di rilevanza socio-politica per costruire strumenti efficaci per il contrasto a discriminazioni e ingiustizie sociali e per l’esercizio di una cittadinanza critica, attiva e responsabile. Le autrici, usando esempi reali tratti dalla vita politica italiana e internazionale, dalla cronaca, dal linguaggio dei social media e delle serie TV, analizzano i dispositivi linguistici e le strategie comunicative che influenzano la realtà sociale e politica e individuano gli strumenti per contrastarne il potenziale dannoso.
Sellerio, 2025
Abstract: Una rivalutazione, e un’appassionata riabilitazione, di una «tradizione ombra» del pensiero, il pessimismo filosofico. La filosofa Mara van der Lugt utilizza una storia delle idee – originale, vasta, profonda –, assai più che per fare storiografia, per affrontare quello che per Schopenhauer era il tema dei temi: «del male mostruoso e senza nome, della tremenda, struggente infelicità a questo mondo». «Il precipitato insolubile» di tutta l’esperienza degli esseri, umani e non umani. L’autrice mette a dibattito tra loro «alcune delle pagine più oscure della filosofia», per condurre alla conclusione che il pessimismo, bistrattato e sottovalutato, sia in realtà la vera risorsa morale per recuperare qualcosa di rilevante e urgente per noi ancora oggi: la compassione, la consolazione di fronte alla fragilità della vita, e, in ultima analisi, la speranza. La scelta cade sui filosofi, noti e meno noti, tra XVII e XVIII secolo (ma si discute anche di odierne posizioni antinataliste): Bayle, Malebranche, Maupertuis, Leibniz, Voltaire, i deisti, Rousseau, Hume, Kant, Schopenhauer, spesso colti nelle loro pagine più segrete. Una scelta che dipende da varie ragioni. Prima di tutto perché è Bayle che supera l’impostazione medievale del problema del male (il male come peccato e punizione) per identificare il male come sofferenza (anche degli animali). È da questo che deriva il nesso tra il male e il pessimismo: il problema del male diventa domanda sul senso della vita, da cui l’opposizione all’ottimismo e la discussione sulla capacità e la possibilità esistenziale di essere felici. Ma la scelta dei nomi dipende soprattutto dal fatto che sono questi i pensatori più «coinvolti», quelli che avvertono l’urgenza di ciò che è attuale fino ad oggi e rischia di essere taciuto e frastornato: vale a dire l’obbligo di non considerare la sofferenza come una non-entità, di «non minimizzare il dolore, il lutto», il fallimento. Per dichiarazione dell’autrice, Materie oscure mette l’enfasi sulla filosofia più che sulla sua storia. Usa il metodo «dialogico» di considerare i filosofi in dibattito tra loro, al di sopra del tempo, dando allo studio una impronta etico-valutativa affinché le grandi questioni della «giustificazione dell’esistenza» (spesso abbandonate da una filosofia che ha perso interesse per il singolo, per «l’intimità», per il «personale») possano risuonare per noi oggi. «Attualmente nella nostra cultura ha prevalso una narrazione: sei tu il responsabile della tua felicità. Il rovescio della medaglia è che allo stesso tempo se non siamo felici è perché stiamo sbagliando. La vulnerabilità diventa una colpa. L’idea priva di compassione che siamo noi stessi la causa della nostra (in)felicità è che nessuno ha più motivo di occuparsi della sofferenza altrui. Ecco l’etica del pessimismo: un’immediata apertura a una forma compiuta e incondizionata di compassione. È ok non essere ok»
Feltrinelli, 2025
Abstract: "Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie," affermò Theodor W. Adorno nel 1949, l'anno del suo ritorno in Germania dagli Stati Uniti. Ma non valeva lo stesso per la filosofia? Come si può tentare di pensare di nuovo dopo aver guardato nell'abisso? Gli ideali dell'illuminismo sono perduti per sempre? La scienza, l'arte e la democrazia hanno ancora qualcosa da promettere o è arrivato il momento di dire addio all'idea stessa di umanità? Esplorando il pensiero di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, giganti intellettuali del secondo Novecento, e muovendosi tra Francoforte, Parigi, Londra, Berkeley e New York, "I fantasmi del presente" segue la nascita delle teorie filosofiche che conducono direttamente alle grandi fratture ideologiche del presente: dalla decostruzione della cieca fede nel progresso alle teorie del complotto; dalla liberazione sessuale all'ottusità riflessiva della "wokeness"; dall'avanguardia radicale al crollo di tutte le distinzioni tra cultura alta e bassa; dalla critica della tecnologia all'ecoattivismo. Quattro tra i pensatori più originali e acuminati del secolo scorso trovano in questo evocativo racconto un compiuto ritratto, e Eilenberger dimostra ancora una volta come la filosofia possa offrirci una via d'uscita per affrontare la crisi del nostro tempo. Quale filosofia può ancora guidarci oggi? Sulle orme di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, Eilenberger disegna un ampio panorama delle idee nell'Occidente del secondo dopoguerra.
Umani, animali e macchine : filosofia e neuroscienze del linguaggio / Damiano Cantone, Franco Fabbro
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: La lingua in cui nasciamo non è solo uno strumento per comunicare: è la matrice che plasma la mappa del nostro cervello, il modo in cui pensiamo e conosciamo le cose, e persino la grammatica delle nostre emozioni e dei nostri sentimenti. Nell’epoca della rivoluzione digitale, la comunicazione si è evoluta al punto da coinvolgere non solo altre specie viventi, ma persino le macchine, i codici, gli algoritmi: il linguaggio si trasforma, si espande, fino a ridefinire i confini dell’umano. Pur nella sua straordinaria complessità, il linguaggio umano non è isolato. Forme di comunicazione esistono anche tra delfini, pappagalli, api e scimpanzé, solo per citare alcuni esempi. Oltre a ripercorrere l’evoluzione simbolica di Homo sapiens, Damiano Cantone e Franco Fabbro ci guidano alla scoperta di questi affascinanti mondi e – intrecciando biologia, scienze cognitive e filosofia – in una riflessione critica sulle nuove forme di comunicazione che stanno ridefinendo il nostro mondo.Tecnica e linguaggio condividono da sempre una traiettoria comune: sono strutture portanti dell’identità umana. Il linguaggio non è solo un mezzo, ma una potente tecnologia simbolica che definisce ciò che siamo e il modo in cui abitiamo il mondo.
Il bello tra le crepe : manuale di riparazione della vita quotidiana / Simonetta Tassinari
Feltrinelli, 2025
Abstract: Se qualcosa non va per il verso giusto sembra destinato a sparire: un oggetto rotto, una relazione in crisi, un lavoro che non ci soddisfa. La soluzione immediata, infatti, ci sembra spesso quella di abbandonare, di buttare via, come se nulla potesse essere recuperato. Questa mentalità “usa e getta” non solo alimenta le discariche, ma logora il nostro modo di amare e di costruire rapporti, il nostro approccio alla vita. Quando le cose non corrispondono al nostro ideale, è naturale sentirsi sopraffatti e pensare che l’unica via d’uscita sia rivoluzionare tutto. Ma questi stravolgimenti portano a un miglioramento effettivo e duraturo? A volte il coraggio e l’efficacia non stanno nel radere al suolo l’esistente, ma nel fermarsi e cercare di capire se e come qualcosa possa essere riparato, come agire per farlo rifiorire. Sentimenti, legami e persino vecchi sogni possono ritrovare vigore con piccoli gesti e rinnovate attenzioni. Non si tratta di minimizzare le difficoltà, ma di affrontarle con un altro sguardo: viste da una diversa prospettiva, le crepe possono essere trasformate in punti di forza. I filosofi come Popper, che hanno scelto di riparare piuttosto che distruggere, ci ricordano che non tutto ciò che sembra imperfetto va scartato, che la rivoluzione a volte riesce meglio se si fa a piccoli passi. Prendersi cura dell’esistente può rivelarsi una soluzione migliore del buttare tutto all’aria nella convinzione illusoria che solo il nuovo possa corrispondere ai nostri desideri.
Vita interactiva : da homo sapiens all'universo digitale / Pietro Montani
Einaudi, 2025
Abstract: Il termine «interattività» si è imposto come una parola chiave dei nostri tempi grazie al crescente espandersi della rete e delle sue risorse nella nostra vita quotidiana. Ciò a cui fa riferimento, tuttavia, poggia su un’idea molto più generale e impegnativa: quella secondo cui la relazione interattiva in quanto tale esercita un primato rispetto agli elementi che vengono relazionati. Il modo in cui questo primato si fa valere, per di più, è sempre nuovo, le sue forme ci spiazzano, la sua creatività talvolta ci disorienta. Dei fondamenti dell’essere interattivo e delle sue tante varianti questo libro propone una ricognizione scandita in quattro movimenti. Il primo ne esamina le strategie di base: dagli espedienti che la vita biologica sa escogitare per conservarsi, evolvere e differenziarsi fino alle metamorfosi con cui l’interattività modella le dinamiche culturali tipiche degli esseri umani. Il secondo analizza la principale tra le tecnologie simboliche della nostra specie, il linguaggio verbale, e la sua capacità di generare prassi interattive che non sarebbero potute sorgere in sua assenza. Il terzo offre un’ampia rassegna della vocazione intimamente interattiva delle arti. Il quarto movimento, infine, prova a fare il punto sugli originali processi interattivi implementati dal digitale, aprendo un confronto spregiudicato tra le sue potenzialità liberatorie e le sue minacce regressive. Il quadro che ne deriva offre una motivazione coerente al fatto che il nostro tempo sembra più di altri destinato a rimodulare quella “vita activa”, che per Hannah Arendt qualificava, in generale, la «condizione umana», come “vita interactiva”.
Amore e libertà : per una filosofia del desiderio / Pietro Del Soldà
Feltrinelli, 2025
Abstract: Il desiderio, quando è autentico, ci spinge verso ciò che ci manca, ma non per possederlo. Verso ciò che ci affascina, ma non per dominarlo. È forse questa la sfida più grande per l’amore oggi: rinunciare all’idea del controllo, del possesso, della fusione tra gli amanti. Ma anche vincere la paura di lasciarsi andare e l’illusione d’essere felici senza vivere passioni travolgenti. In un tempo in cui le relazioni si rivelano fragili e domina il culto dell’“io”, Pietro Del Soldà prova a rispondere a una domanda antica e urgentissima: che cosa significa davvero amare? Amore e libertà è un viaggio tra filosofia, letteratura e storie di vita sulle tracce del “divino Eros”. Le parole di Diotima e Socrate, Plotino, Lucrezio, bell hooks, Merleau-Ponty, Eshkol Nevo sono messe a confronto con i punti critici della nostra vita sentimentale: il maschilismo, il terrore della dipendenza, il narcisismo, il conformismo, la reificazione del corpo e della bellezza, l’ossessione per l’identità. Per scoprire che l’amore non è un rifugio ma uno spazio fragile e dinamico che ci apre al mondo. Con una scrittura limpida e coinvolgente Pietro Del Soldà propone un’originale filosofia del desiderio, in grado di parlarci senza mai cadere nella semplificazione.
Aboca, 2025
Abstract: La Luna non dice nulla di sé, ma dice molto di noi. Dall'inizio dei tempi, ha determinato la vita sulla Terra e ha condotto la mente umana in uno spettacolare viaggio del pensiero ai confini della meraviglia, del potere, della conoscenza e del mito. Lungi dall'essere un semplice ornamento appeso al cielo, la Luna custodisce la chiave per risolvere alcune delle questioni fondamentali della scienza. Influisce sulle migrazioni, la riproduzione, i movimenti delle foglie e forse anche sul flusso del sangue nelle nostre vene. Dirige la sinfonia della vita sulla Terra, dagli uomini che combattono tra loro - centrale il suo ruolo, ad esempio, durante la Seconda guerra mondiale - ai polipi del corallo che costruiscono la barriera corallina di Tarawa. Guida l'evoluzione fin dalle prime manifestazioni della vita, avvenute all'interno di bocche profonde dell'oceano o in piccole pozze d'acqua calda sulla battigia, dove il nutrimento dipende dalla marea. La Luna ci ha reso ciò che siamo, dalla nostra fisiologia alla nostra psicologia. Ci ha insegnato a leggere l'ora, sistema che usiamo per mettere in ordine il mondo, e ha ispirato i progetti umani in materia di religione, filosofia e scienza. In questo libro la giornalista Rebecca Boyle riformula la storia delle scoperte scientifiche attraverso un'originalissima lente lunare, dalla Mesopotamia ai giorni nostri. Ripercorre le ricerche di astronomi come Tolomeo e gli studi di filosofi come Anassagora e Platone, fino a Kant. Rilegge la rivoluzione scientifica di Copernico, Galileo e Keplero e la narrativa lunare di scrittori come Jules Verne. Boyle esamina, insomma, la storia che lega la Terra alla Luna, dalle origini della civiltà umana agli sbarchi dell'Apollo che cambiarono per sempre l'approccio al nostro satellite. Oggi la Luna potrebbe diventare un avamposto minerario che fa gola alle grandi potenze mondiali, interessate a sfruttarne le risorse, ma a chi spetta decidere il modo in cui utilizzare una cosa preziosa, limitata, speciale, spettacolare, spirituale, condivisa da tutti? Mentre India, Cina e Stati Uniti si preparano a portare i loro astronauti sulla Luna, Rebecca Boyle ha portato la Luna sulla Terra...
Il fascismo e noi : un'interpretazione filosofica / Roberto Esposito
Einaudi, 2025
Abstract: Nel cuore del Novecento l’onda nera del nazifascismo ha rischiato di sommergere l’intera società europea. E non si è ancora del tutto ritirata. La lotta contro di essa resta incerta perché quei linguaggi, quelle immagini, quelle pulsioni c’interpellano direttamente. Riguardano non solo «loro», i fascisti, ma anche «noi». Soltanto riconoscendone l’inquietante latenza nella nostra esperienza, anziché illuderci di esorcizzarla con stanchi rituali, potremo sperare di smontare la sua macchina metafisica. Per quanto in forma aberrante, il fascismo ha sfidato la tradizione filosofica europea sul suo stesso terreno, rovesciando il significato dell’esistenza umana, della vita e della morte. Perciò, prima ancora che sul piano politico, è su di esso che gli va data una risposta. Sulla scorta di un confronto con alcuni dei massimi esponenti del pensiero, della psicoanalisi e della letteratura, da Bataille a Lévinas, da Freud a Schmitt, da Pasolini a Littell, questo libro propone un’interpretazione filosofica dell’evento storico più tragico dell’età contemporanea.