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Trovati 19 documenti.
Io che ti ho voluto così bene / Roberta Recchia
Rizzoli, 2025
Abstract: Dalla penna di Roberta Recchia arriva un romanzo potente ed emozionante che esplora il viaggio di un ragazzo attraverso il lutto e la scoperta di sé. “Io che ti ho voluto così bene” racconta la storia di Luca, un ragazzo la cui infanzia serena sul litorale romano viene sconvolta da un evento tragico: la scomparsa improvvisa del suo primo amore. Poco più che un bambino, Luca si innamora di una ragazza solare che illumina le sue estati, ma la sua felicità viene spezzata all’improvviso, lasciando lui e la sua famiglia a fare i conti con un vuoto profondo e incolmabile. Costretto a lasciare la sua casa e i suoi affetti, Luca si trasferisce nel Nord Italia, ospite di zii e cugine, in una realtà completamente nuova e distante dalle sue certezze. In quel mondo estraneo, dovrà imparare a fare i conti con il dolore e la rabbia, scavando dentro di sé per ritrovare quella scintilla d’amore e di speranza che, spesso, sopravvive anche quando sembra tutto perduto. Attraverso gli occhi di Luca, l'autrice dipinge con maestria il delicato passaggio all'età adulta, esplorando temi universali come la perdita dell'innocenza, l'elaborazione del dolore, e la sorprendente forza che si cela nella dolce dedizione di coloro che ci sono vicini e ci tendono la mano
L'ora esatta della felicità / Dete Meserve ; traduzione di Sara Puggioni
Pienogiorno, 2025
Abstract: E se potessi tornare indietro, solo per un’ora, a rivivere un momento della tua vita? La Aeon Expeditions offre ciò che sembra impossibile: un viaggio nel proprio passato. Un’ora soltanto, con regole ferree da rispettare. Non puoi cambiare nulla, non puoi riscrivere la storia e nessuno può essere testimone di ciò che vedrai. Quattro persone, sconosciute tra loro, accettano la sfida: Elizabeth vuole riabbracciare il figlio, Andy capire perché la donna della sua vita si sia allontanata improvvisamente, Logan rivivere l’adrenalina di un’esistenza spezzata da un incidente, Brooke ritrovare la pace prima dell’errore che l’ha segnata per sempre. Ma quando il viaggio si prolunga oltre il previsto, i quattro restano bloccati nel tempo, nel giorno in cui ognuno ha perso qualcosa e la sua vita ha preso una svolta. Inizia così un intreccio di vite e destini, un mistero che li lega e che solo affrontando insieme potranno sciogliere. Perché a volte, per tornare davvero a vivere, serve tornare indietro e scoprire che la vera felicità non è nel passato né nel futuro, ma nel momento in cui scegli di ricominciare. “L’ora esatta della felicità” è una storia di seconde possibilità e di legami invisibili, che ci insegna come anche il dolore più profondo possa diventare il punto esatto per riprendere in mano la propria vita.
Abbiamo perso l'anima : ecco perché soffriamo e come guarire / Raffaele Morelli
Mondadori, 2025
Abstract: “In questo libro spiego, capitolo dopo capitolo, come avvicinarsi all’anima: è il solo modo di superare le nostre nevrosi. Molte persone vengono in psicoterapia per risolvere il problema del disagio che invade la loro interiorità. Pensano che l’ansia, la depressione o le ossessioni derivino da una vita sbagliata o da ferite inguaribili; ma ciò che realmente manca loro è il contatto con qualcosa di nascosto, di invisibile, che pure fa parte di noi. Nella nostra interiorità abita un sapere antico, qualcosa che agisce incessantemente e si prende cura di noi, anche quando non ce ne accorgiamo. Questa è l’anima. In tutti questi anni il mio lavoro mi ha insegnato che nessuno guarisce ragionando sui disturbi. La cura non consiste nel parlare, ma nel percepire il disagio in modo differente, senza alcun pensiero. Non è raccontarsi, ma far sì che l’anima agisca e ci curi. I primi segni di miglioramento si manifestano quando smettiamo di parlare di noi stessi, quando cerchiamo nella nostra interiorità qualcosa che non ha niente a che vedere con quello che chiamiamo ‘il trauma’ o ‘la causa’ del disagio. Questo libro è dedicato a chi si sente perduto e si ostina a lottare contro i disagi, o si rassegna a considerarli inguaribili. Invece quei disagi sono la via per incontrare i saperi dell’anima. Via via che abbiamo sempre meno in mente noi stessi, quando non sappiamo più chi siamo veramente, accadono meravigliose guarigioni.”
Tre ciotole : rituali per un anno di crisi / Michela Murgia
Mondadori, 2024 (stampa 2025)
Abstract: S'innamorano di una sagoma di cartone o di un pretoriano in miniatura, odiano i bambini pur portandoseli in grembo, lasciano una donna ma ne restano imprigionati, vomitano amore e rabbia, si tagliano, tradiscono, si ammalano. Sono alcuni dei personaggi del nuovo libro di Michela Murgia, un romanzo fatto di storie che si incastrano e in cui i protagonisti stanno attraversando un cambiamento radicale che costringe ciascuno di loro a forme inedite di sopravvivenza emotiva. "Una sera ti metti a tavola e la vita che conoscevi è finita." A volte a stravolgerla è un lutto, una ferita, un licenziamento, una malattia, la perdita di una certezza o di un amore, ma è sempre un mutamento d'orizzonte delle tue speranze che non lascia scampo. Attraversare quella linea di crisi mostra che spesso la migliore risposta a un disastro che non controlli è un disastro che controlli, perché sei stato tu a generarlo. In stato di grazia, Murgia scrive per tutti noi un libro estremamente originale che rimanda a una costellazione di altri grandi libri: Il crollo di Fitzgerald, Lo zen e il tiro con l'arco di Herrigel e L'anno del pensiero magico di Didion.
Materiali resistenti / Francesca Marzia Esposito
HarperCollins, 2025
Abstract: Come i materiali fisici che resistono alle forze esterne, anche le relazioni devono affrontare pressioni e tensioni che possono deformarle oppure spezzarle. Alcune sono duttili come metalli preziosi e riescono a cambiare forma senza rompersi, altre sono fragili, come il piombo, e quando la tensione diventa eccessiva si spezzano. Quintana ha lasciato Mauro da tre mesi perché non le aveva dato altra scelta e ora, con l'assenza di lui ogni giorno più ingombrante, si chiede se loro due fossero materiali fragili, incapaci di sopportare le pressioni della quotidianità, o se fosse mancata loro la duttilità emotiva necessaria per resistere deformandosi insieme. Di una cosa però è sicura: Mauro le manca in un modo insopportabile, il vuoto che ha lasciato la sovrasta e lei, più che guarire dal virus della sua assenza, vorrebbe solo crogiolarsi nel dolore e lasciare che la febbre continui a salire, mentre legge i post che lui scrive online per la sua nuova ragazza. Fuori, un gruppo di eccentrici attivisti raccoglie firme per ostacolare la costruzione di nuove aree verdi a Milano, e una notte, una tempesta improvvisa si abbatte sulla città, per lasciare spazio a una pace surreale e forse al respiro limpido di nuovi inizi. Da una straordinaria scrittrice contemporanea, un'esplorazione spietata e dolorosa delle conseguenze dell'amore che finisce, un romanzo dalla prosa intima e affilata che consacra Francesca Marzia Esposito tra le voci più intense e originali della narrativa italiana degli ultimi anni
Orecchio acerbo, 2025
Abstract: La ragazza sta impastando il pane in cucina, il postino suona e le consegna un pacco enorme e non richiesto: un grande masso, pesantissimo, che non passa dalla porta. La ragazza lotta, spinge, cerca di fargli posto ma niente da fare… Una storia che ogni lettore sente lievitare in sé, come il pane che la protagonista impasta. Una grande metafora in cui ciascuno ha un suo sasso, piccolo o grande, da portare. il gioco, per piccoli e grandi, sta nel tenerlo con sé e imparare a portarlo. Un gioiello per immagini e parole, per riflettere sul disagio, e su come conviverci.
La misteriosa clinica di medicna orientale : romanzo / Bae Myeongeun ; traduzione di Giulia Macrì
Salani, 2025 327 p. ; 22 cm
Abstract: Dieci nuovi clienti per ogni fantasma curato. È questa la regola che sigilla l'accordo fra l'anziana Sujeong e gli spiriti che, al calar della notte, bussano alla porta della sua erboristeria in cerca di pace. Grazie alla sua conoscenza di infusi e piante medicinali, ma anche dei dolori della vita, Sujeong è in grado di guarire gli acciacchi dei vivi e di alleviare i tormenti dei morti, aiutandoli a dissipare i rancori che li tengono legati a questo mondo. Seungbeom invece è un agopuntore giovane e brillante, più interessato al conto in banca che alla salute dei suoi pazienti. Esiliato da Seoul, decide di aprire la sua clinica di Medicina orientale nel villaggio di Uhwa, dove si illude che farà facilmente fortuna. Eppure, per qualche motivo che gli sfugge, la sua clinica rimane deserta mentre l'erboristeria di Sujeong è sempre piena. I due però hanno qualcosa in comune: entrambi possono vedere i fantasmi. Così, quando Seungbeom scopre il segreto del successo dell'erborista, decide di imitarla. Se lenire i rimpianti degli spiriti può portargli clienti veri, allora è deciso a cogliere l'occasione. Ma curare i morti non è così semplice: bisogna ascoltarli, capire la loro sofferenza e liberarli dal peso del passato. E risolvere il dolore degli altri significa, prima o poi, dover affrontare anche il proprio.
La giusta distanza dal male / Giorgia Protti
Einaudi, 2025
Abstract: È notte, una giovane dottoressa stacca dall'ennesimo turno in Pronto soccorso. Il suo lavoro è diventato un buco nero dentro cui sparisce tutto il resto – il fidanzato, le amiche, le passioni, la vita fuori di lì. A furia di difendersi dal dolore degli altri, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impazienza dell'umanità varia che affolla quelle stanze, sta iniziando a non provare più nulla. L'idealismo dei primi tempi diventa un vago ricordo, l'entusiasmo sbiadisce turno dopo turno. Pensa a tutto questo mentre attraversa a passi svelti il parcheggio vuoto dell'ospedale, ma a un certo punto impietrisce: sul cofano di una macchina c'è una figura inquietante, con due lunghe ali membranose, che sta aspettando proprio lei. Lucifero all'inizio sembra solo un'allucinazione dovuta alla stanchezza, ma poi la sua presenza si fa costante. Mentre i rapporti umani intorno a lei scompaiono, mentre il mondo di fuori sembra sempre più opaco e dentro al Pronto soccorso si accumulano i codici rossi, le terapie, i ricoveri e gli interventi urgenti, lui è l'unico che resta, che le si fa amico. Che riempie il vuoto lasciato dagli altri. Ma la sua è una presenza tutt'altro che disinteressata, che porta con sé domande perturbanti – Che valore dai alla tua anima? Come ci si salva dalla sofferenza degli altri? Esiste una giusta distanza dal male? – e che, a un certo punto, le propone un patto. Questo romanzo appassionante è una meditazione sul dolore: quello di chi lo prova nella propria carne e quello di chi lo cura. Sono vividi, umanissimi, a volte inquietanti i ritratti di chi popola il Pronto soccorso. I corpi sono enigmi, abissi spaventosi, mirabilie di falsi allarmi e insidie occulte. C'è chi scopre nel giro di mezz'ora di avere una malattia grave, chi esagera i sintomi per procacciarsi qualche giorno di pausa dal lavoro, chi non accetta l'agonia di una persona cara e aggredisce i professionisti sanitari. Medici e infermieri fanno del loro meglio per affrontare le continue ondate di urgenze, ma tutto quel dolore alla fine ti scava dentro: anche se non vuoi, devi anestetizzarti, o soccomberai. Giorgia Protti usa con sorprendente talento alcune delle armi più acuminate della letteratura (l'iperrealismo e il fantastico), e così facendo racconta le condizioni dei sofferenti e dei soccorritori, la loro vulnerabilità e le loro paure, il collasso della sanità pubblica e di chi ci lavora ogni giorno.
Il silenzio della marea / Antonella Frontani
Garzanti, 2025
Abstract: Quando Nera si ferma davanti a una splendida villa a picco sul mare, circondata da un enorme parco pervaso dal profumo degli oleandri, ha gli occhi pieni di meraviglia, ma anche il timore di non essere nel posto giusto. Non è approdata in quel luogo affascinante come uno dei tanti turisti a zonzo per la Liguria. È stata chiamata direttamente dal proprietario per assolvere un compito preciso: aiutarlo a fare luce su una serie di scrigni antichi di grande valore. Ma Leandro, questo il nome del collezionista, non sembra contento di averla con sé nella propria tenuta, da cui non esce da anni. Nera non potrebbe essere più diversa: è uno spirito libero, che soffre rinchiuso tra le quattro mura dello studio in cui è costretta a lavorare sotto stretta sorveglianza. Man mano che passano i giorni, anche se recalcitrante, la donna scopre che Leandro non è il burbero anziano che le era parso all’inizio, ma un uomo che nasconde un’anima ferita. Tutto cambia quando, inaspettatamente, altre due persone fanno il loro ingresso nella villa, sconvolgendo gli equilibri già precari di quel microcosmo. Ora Nera sente, finalmente, che non è lì solo per lavoro. Ha intuito che il passato di Leandro cerca di emergere dagli abissi, come l’acqua in una notte di luna. Perché la vita, come la marea, si muove inaspettata e travolge tutto, spazzando lontano i ricordi più dolorosi.
Tutto ha inizio alla fine / Blessing Musariri ; traduzione di Elisabetta Gnecchi Ruscone
Giunti, 2025
Abstract: Mati e i due fratelli sono in viaggio da Londra allo Zimbabwe con il padre per affrontare le intricate dinamiche familiari causate dalla perdita della madre. Insieme a loro c'è Meticais, uno spirito, un fantasma? Un amico immaginario?, che solo Mati può vedere e con cui può parlare. Guidata dalla saggezza e dagli enigmatici consigli di Meticais, Mati deve fare i conti con il suo dolore e con le difficoltà che una vita tra due culture comporta. La sua famiglia, intanto, impara a farsi strada in un mondo senza la madre. Ricca di personaggi affascinanti e sorprendenti colpi di scena, una storia delicata e indimenticabile che parla di dolore, amore e famiglia.
La donna dal cappotto verde / Edith Bruck
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: È una mattina qualsiasi di un giorno qualsiasi. Lea Linder sta comprando il pane. Nel negozio la osserva una donna anziana. È avvolta in un cappotto verde. Le si avvicina e quasi urla: Sei Lea, la piccola Lea di Auschwitz!. E fugge, scompare. Come ha fatto quella donna a riconoscerla dopo tanti anni? Chi è? Chi era? Lea non riesce più a darsi pace. La cerca. Vuole scovare quel fantasma. Si sforza di ricordare. Se conosceva il suo nome, può essere stata un'aguzzina nel luogo dell'ignominia? Riesce a individuarla. Incontrarla. E ancora a temerla come la bambina di allora, dibattendosi tra il perdono e la rivalsa. Edith Bruck, straordinaria testimone della più grande tragedia del nostro tempo, affronta con fine sensibilità due temi chiave che segnano l'esistenza di tutti noi: la memoria e la pietà. La donna dal cappotto verde li indaga facendone il motore di una storia, la storia - possibile e impossibile - di due donne che si cercano, oltre il dolore e la colpa.
L'ultimo viaggio : storie di vita e di fine vita / Angelo Ferracuti, Giovanni Marrozzini
Il Saggiatore, 2025
Abstract: "L’ultimo viaggio" racconta l’esperienza del dolore, della malattia e della morte attraverso le storie di chi li incontra ogni giorno lavorando negli hospice o occupandosi di un caro che soffre. È un libro che affronta la difficoltà, ancora oggi, di pronunciare pubblicamente le parole «eutanasia» o «suicidio assistito» e l’ipocrisia che costringe ogni anno decine di persone a spostarsi in Svizzera per trovare una conclusione serena alla propria esistenza; ma è anche un’esplorazione di quanta vita e forza ci sia in chi accetta e abbraccia la propria finitezza e fragilità. In queste pagine Angelo Ferracuti e Giovanni Marrozzini ci guidano con parole e immagini a conoscere questo mondo poco visibile, assieme alle persone che lo abitano e lo animano con i loro corpi e il loro lavoro: da Erika Preisig, medica di famiglia del cantone di Basilea, che nella sua carriera ha assistito centinaia di malati terminali, a Uli Davids, direttore di una struttura per alcolisti all’ultimo stadio a Berlino, in cui viene concesso ai degenti di consumare alcol senza limitazioni; dal politico, scrittore e fondatore del manifesto Lucio Magri, che nel 2011 scelse di morire in una clinica di Bellinzona portando alle cronache nazionali il dibattito sul fine vita, a Trond Enger, sacerdote della Chiesa protestante norvegese favorevole al suicidio assistito; oltre ai tanti pazienti incontrati nei loro viaggi tra gli istituti che offrono assistenza e terapie palliative. L’ultimo viaggio è un’opera a metà tra il reportage fotografico e il saggio narrativo, che tenta di descrivere con la sua complessità i molti lati di chi convive con una malattia incurabile: il tentativo di tratteggiare con il linguaggio qualcosa di così angosciante come la sofferenza; qualcosa di così delicato come la dignità.
Frutti della memoria. Il volo della rondine / Violet Ren
Garzanti, 2025
Abstract: Eirene ha il nome di una rosa bianca, lunghi capelli biondi e una passione per le rondini. Ma ha anche un segreto che custodisce gelosamente, nascosta sotto le coperte del suo letto. Un segreto che non può rivelare a nessuno, nemmeno ad Alan, il ragazzo che per lei è stato tutto: il migliore amico, il fratellastro, l'arrogante che le faceva i dispetti. Soprattutto, il ragazzo di cui si è innamorata. Quello che le ha giurato di proteggerla. Ora, però, Eirene non può contare sul suo aiuto perché ha infranto l'unica promessa che gli ha fatto: stare con lui a qualsiasi costo. Non abbandonarlo, di nuovo. Invece, è caduta nella tentazione di correre tra le braccia da orso di un padre che non ha mai conosciuto. Da quando sua mamma non c'è più, avere una famiglia è tutto ciò che desidera. Non sapeva che gli orsi sono animali astuti, capaci di intrappolare le rondini come lei. Non aveva capito che lei, una famiglia, ce l'aveva già. Ma ora è troppo tardi. Il cielo per Eirene è un miraggio e le sue ali sono troppo stanche per scappare. Tutto è buio, paura, dolore. Eppure, proprio quando la speranza sta svanendo, una flebile voce dentro di lei le sussurra di aspettare Alan. Perché lui è un ragazzo di fatti, non di parole e, quando fa un giuramento, è per sempre.
A moment of eternity : amore, tarocchi e streghe / Isotta Saviati
Vallecchi, 2025
Abstract: Quando la morte non basta a separare due anime, il passato torna a reclamare ciò che gli è stato strappato. Dopo l’incidente che le ha tolto Andrea, Nina fugge in un piccolo paese di montagna, convinta che la quiete dei boschi possa restituirle pace. Ma la rocca che domina la valle custodisce più di semplici leggende: tra le sue mura, il ricordo diventa presenza, e l’amore perduto sembra chiamarla dalle carte dei Tarocchi. Ombre inquietanti, animali in rivolta, apparizioni che si moltiplicano: qualcosa si è risvegliato, e non intende fermarsi. Tutti parlano della contessa maledetta, donna ribelle cancellata dalla storia e condannata come strega. Ora il suo destino si intreccia con quello di Nina, in un legame oscuro che affonda nelle radici stesse della rocca. Con l’aiuto di Bastian, enigmatico falconiere che vive ai margini, Nina dovrà affrontare un mistero antico e una forza che non conosce pietà. Perché quando una maledizione attraversa i secoli, l’unico modo per spezzarla è scegliere cosa sacrificare.
Lettere minuscole / Ilaria Grando
TR, 2025
Abstract: In una successione di frammenti incalzanti, la narratrice ricostruisce le versioni di sé che ha ospitato, ricercando le radici del proprio malessere. Dal rapporto difficile con il corpo oggetto di desiderio, alla fine della relazione con elle; dalla depressione, alla terapia, fino all’incontro con esse a Milano; e ancora: lo scontro con la sessualità, la vita a Venezia, i tatuaggi per cancellarsi, le parole sbagliata e matta che le si appiccicano addosso, le pastiglie di Iperico per eliminare i rimpianti, gli sguardi degli uomini per strada, il corpicino sottile votato a sparire, Parigi, New York, Londra, la disoccupazione, e infine emme, che la fa innamorare di nuovo e di nuovo cadere
Einaudi, 2025
Abstract: Marco Petrovici ha quarant’anni e vive a Berlino, quando all’improvviso, un giorno, inizia a svenire. Per scoprire l’origine di questi suoi disturbi e ritrovare un po’ di pace, decide di tornare in Puglia, dai genitori ormai anziani che vivono immersi in un bosco di querce e lecci nella campagna tarantina. Schiacciato dai sensi di colpa per non essere il figlio che Use e Tonia speravano, si ferma nella casa di famiglia per occuparsi di loro, ma allo stesso tempo si convince che le cause del suo malessere vadano cercate nella memoria sepolta di quel loro cognome così strano. A partire da un ricordo d’infanzia dai contorni fumosi – un balordo un po’ troppo famigliare che suona il violino sotto la neve di Taranto –, con l’aiuto di zia Ada, della letteratura e della storiografia, della psicoterapia e di un diario ritrovato non per caso, Marco cura il «malbianco» che opprime la sua famiglia. Facendosi largo tra reticenza e continue omissioni, scopre la vita segreta della bisnonna Addolorata, trovatella e asinaia, e ricostruisce le vicende di nonno Demetrio e di suo fratello Vladimiro, entrambi reduci di guerra, una guerra combattuta e patita in modi molto diversi. Chi sono davvero i Petrovici? Da dove arrivano? E cosa c’entra con loro un’antica ninna nanna yiddish che inconsapevolmente si tramandano da quasi cent’anni? Questa è la parabola di chi rivolge lo sguardo dietro di sé, alle proprie origini più profonde, per vivere il presente e immaginare un futuro libero da quel malbianco che nasconde la vera essenza delle persone. Raccontando la frenesia e i turbamenti di un protagonista consumato dalla storia che si porta addosso, Mario Desiati ci consegna il suo romanzo più lirico, inquieto, ambizioso e maturo
Il buio non è per sempre : romanzo / Claire Gleeson ; traduzione di Olivia Croiso
Corbaccio, 2025
Abstract: Rachel ha un marito, Tom, e due figli. La sua è la famiglia perfetta che ha sempre sognato di avere. Ma tutto è destinato a cambiare in un istante, quando un gesto di Tom annienta la vita che avevano costruito insieme, lasciando Rachel sola fra le macerie a cercare di capire che cosa è successo e soprattutto come continuare a vivere dopo quello che è successo. Claire Gleeson restituisce un primo piano potente su una relazione familiare difficile, sul sentimento di frustrazione che si prova di fronte alla sofferenza di chi si ama, sull'importanza di scavare nei ricordi alla ricerca di quelle piccole incrinature che erano passate inosservate, sulla fatica e il coraggio di sopravvivere a una crisi profonda. Il buio non è per sempre è un romanzo che avvolge il lettore, e che, pagina dopo pagina, lo fa entrare nel cuore e nella mente dei personaggi, nel loro dolore, nella loro luminosa speranza.
Il fiore dei ricordi ritrovati : romanzo / Mizuniwa Ren ; traduzione di Maria Cristina Gasperini
Nord, 2025
Abstract: Nel cimitero di Kawatare, dove il passato incontra il presente, un fiore sboccia per trasformare il dolore in nostalgia, il rimpianto in perdono, e ogni addio in un nuovo inizio. A volte il perdono inizia da un seme che finalmente riesce a germogliare… Al cimitero di Kawatare, una quieta oasi di pace nel trambusto cittadino, il giovane custode Hioki Nagi ha allestito un ufficio che sembra un accogliente caffè, con poltroncine confortevoli, riviste e libri da sfogliare, e tante piante verdi che ravvivano l'ambiente. Non è così semplice da trovare, ma chi vi s'imbatte ne esce confortato, perché Nagi riceve i visitatori con il sorriso, una tazza di tè fumante e parole che vanno dritte al cuore. E talvolta con un dono speciale: il seme d'ipomea bisesta, un fiore misterioso che si dice abbia il potere di gettare un ponte tra i vivi e i morti. Chi lo coltiva e riesce a farlo sbocciare rivive un momento del passato che ha lasciato dietro di sé qualcosa d'irrisolto. Che si tratti di un segreto mai rivelato, di un gesto sbagliato o di una parola non detta, l'ipomea bisesta permette di dare risposte a questioni rimaste in sospeso troppo a lungo. È così per la donna cui mancava un dettaglio della sua infanzia che non avrebbe mai dovuto dimenticare; per il ragazzo che piange per il suo amore perduto; o per il vecchio che ancora si strugge per un rimpianto di gioventù. Per tutti loro, lo schiudersi del fiore segna l'alba di una rinnovata serenità e l'inizio di un nuovo cammino. Solo Nagi ancora non riesce a far germogliare il proprio seme. Forse perché è più facile lenire il dolore degli altri piuttosto che guardare in faccia i propri fantasmi. Eppure, forse sarà proprio aiutando quegli sconosciuti che anche lui riuscirà a riconciliarsi con il passato e a guardare avanti. Perché in fondo, l'unica cosa che conta, per i vivi come per i morti, è appianare le asperità affinché tutto l'amore che è stato seminato torni libero di fiorire.