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Trovati 6 documenti.
Domani e per sempre / Ermal Meta
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Kajan ha avuto una fortuna rara, un talento indiscusso per il pianoforte, e una sfortuna tragica: nascere nel corso della Seconda Guerra Mondiale, in Albania. E il 1943 e Kajan vive in una fattoria con la famiglia e con suo nonno Betim nella campagna albanese. I suoi genitori sono partigiani e sono sulle montagne a combattere contro i nazisti. L'esistenza di Kajan scorre in qualche modo al riparo dalle atrocità belliche, fino a che un giorno un disertore tedesco di nome Cornelius bussa alla loro porta, cercando rifugio. Il soldato è un abile pianista e il piccolo Kajan decide di approfittarne per imparare; si rivela un allievo disciplinato e talentuoso, e sviluppa un rapporto di affetto viscerale con il soldato, Poco prima della resa dei tedeschi, una truppa di nazisti invade la fattoria. I tre ascoltano impotenti gli spari, nascosti in una botola sotterranea. La tensione cresce fino a quando i tedeschi non scoprono il loro nascondiglio: è lì che Cornelius esce fuori senza esitazione e ancora una volta, uccidendo i suoi connazionali, salva la vita di Kajan. Betim, però, è rimasto mortalmente ferito dagli spari. È la notte della liberazione dell'Albania. Cornelius ha la possibilità di tornare a casa, in Germania, con l'aiuto di Selie, la madre di Kajan, leader di un comando di partigiani che ha molto peso nel partito. Quindici anni dopo circa, Kajan è divenuto uno stimato professore di musica, a soli 20 anni, per merito del suo prodigioso talento. Ama, ricambiato, una sua alunna di nome Elizabeta. Ma c'è un problema, accentuato dalla figura della rigida e irreprensibile madre Selie, ormai elevata agli alti ranghi del novello regime comunista: Elizabeta è la figlia di un traditore. La guerra che Kajan pensava finita sta per iniziare in una nuova forma con nuovi nemici.
Il canto dei lendini : romanzo / Manfred Bushi
Nardò : Besa muci, 2025
Abstract: Nell’Albania dei primi anni del comunismo, la legge del Kanun, il codice d’onore, condiziona la vita della gente comune e ne determina le scelte. Così, l’esistenza della giovane madre Dilore viene stravolta e la donna di colpo si ritrova, con i due figli piccoli, internata in un campo insieme ad altri prigionieri: comunisti convinti e disillusi, madri sole come lei, bey musulmani, preti cattolici, contadini, nobili decadute… Tuttavia, è proprio qui che Dilore prende coscienza della propria forza e, con determinazione, lotta per conquistare il proprio posto nel mondo e la sua indipendenza di donna.
L'aquila nera : una storia rimossa del fascismo in Albania / Anita Likmeta
Marsilio, 2025
Abstract: Fine estate 1994. A Rrubjekë, un villaggio con le case basse di pietra e i campi che si estendono a perdita d’occhio, una banda di ragazzini in cerca di avventure si imbatte nei resti di alcuni soldati italiani. Anita è la più piccola del gruppo, ma percepisce tutta la drammaticità di quel momento in cui la morte si rivela ai suoi occhi nell’uliveto non lontano dalla casa dove vive con i nonni. È allora che comincia a farsi domande che la porteranno a decidere di raccontare una storia dolorosa condivisa tra le sue due patrie: quella natale, l’Albania, e quella d’adozione, l’Italia. Tra legami profondi e ferite aperte, tra cronaca familiare e tragedia collettiva, Likmeta sottrae all’oblio una vicenda complessa che si snoda su più piani temporali, dagli anni trenta agli anni novanta del Novecento, fino ai giorni nostri. Scoprirà così che l’Italia non è stata solo quella degli invasori, delle navi che riempirono il porto di Durazzo il 7 aprile 1939, delle uniformi per le strade di Tirana, dei manifesti con il volto di Mussolini, dell’italiano imposto come lingua del potere. Un’altra Italia non si era limitata a eseguire ordini e, nel caos dell’8 settembre 1943, aveva scelto. Di quelle testimonianze diventa urgente ritrovare e custodire la memoria. Soprattutto oggi, nella consapevolezza che «il fascismo non è un ricordo del passato. L’invasione dell’Albania non è un fatto archiviato nei manuali. Raccontarla significa strapparla alla retorica e alla neutralità. Significa dire che dietro le manovre politiche, le leggi, i trattati, c’erano volti, mani, terre spaccate e storie che si sono spezzate».
Albania / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2025
Abstract: L’Albania da anni ormai registra una crescita costante di visitatori, e il turismo italiano vi è letteralmente esploso nel 2024 superando la soglia anche simbolica del milione di presenze. Complici la vicinanza geografica, la compatibilità linguistica, il miglioramento delle infrastrutture e i prezzi ancora abbordabili, il litorale adriatico albanese è insomma divenuto familiare. La Guida Verde esplora le ragioni del boom provando a restituire il senso del viaggio in un Paese ricco e complesso, che non si riduce al turismo balneare. Accompagna per esempio nei parchi naturali e attraverso i tesori montani, esplora l’entroterra rurale e le piccole aziende agricole a conduzione familiare, dove alternare camminate e assaggi, e poi le tracce del passato in meravigliosi siti come Apollonia, Butrinto, Kruja, Argirocastro. Con numerosi consigli di prima mano sull’accoglienza e sui posti dove godersi una serata gustando prodotti tipici locali e brindando con un bicchierino di rakì. Tra le pagine di questa guida: Una scrittrice expat di ritorno nel luogo che le appartiene: il Paese del tempo immaginario nel racconto di Anilda Ibrahimi; Tirana e l’imprevedibile set di piazza Skanderbeg dove il Book Building, il palazzo a forma di libro alle spalle della torre dell’Orologio, simboleggia l’avanzata delle nuove icone sotto il segno del vetro e della cultura; Una carrellata di ristoranti e locali consigliati nella capitale ma non solo: dalle grill-house ai ristoranti di pesce e alle birrerie, fra creatività e tradizione; Sabbia e ciottoli, pinete e scogliere, lungomari e tramonti: le spiagge più belle e quelle più segrete; Berat, Patrimonio Unesco e scrigno di tesori di epoca ottomana ma anche città cosmopolita caratterizzata dalla pacifica convivenza tra persone di diversa fede religiosa; Itinerari da fiaba ai laghi di Prespa, sulle sterrate che corrono lungo i canneti attraversando villaggi fuori dal tempo, abitati da pescatori; I numerosi Parchi nazionali a tutela di siti archeologici ma anche, sul monte Tomorr, dei luoghi considerati sacri da migliaia di pellegrini bektashi
Ed. aggiornata
Milano : Touring, 2025
CartoVille
Abstract: Tirana e piazza Skanderbeg, i musei, i ristoranti e i bar, ma anche Theth e le Alpi albanesi, Berat e il suo patrimonio eccezionale, la Riviera albanese e le sue spiagge dorate, Përmet e la valle del fiume Vjosa, il sublime lago di Ocrida: Tirana e il Paese delle Aquile si svelano a 360 gradi! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per i quartieri di Tirana e la regione. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, luoghi di svago... indicati sulle mappe. Passeggiate, attività, idee per visitare in modo diverso Tirana e l’Albania.
Le camelie invernali / Ermal Meta
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Albania, 2025. Lara, una studentessa di giornalismo, italiana di genitori albanesi, arriva in Albania per intervistare un uomo che vive rinchiuso nella sua abitazione da trent'anni. Lei non sa cosa la aspetta, non sa che questo incontro cambierà la sua vita. Albania, 1995. Nel caos che travolge il Paese dopo la caduta del regime comunista, le vicende di due famiglie si intrecciano. Halil e sua moglie Rozafa vivono nel dolore per la scomparsa della loro bambina Nina, svanita nel nulla, e la loro unica consolazione è il figlio maggiore, Uksan. Zek, un uomo violento, maltratta la moglie Odeta, che spesso trova protezione nel figlio Samir. Uksan e Samir sono coetanei, amici per la pelle, con la vita davanti, anche in una terra senza futuro. Un equivoco, una banale lite e Halil, padre di Uksan, picchia a morte Zek, padre di Samir. Il Kanun, un'antica legge albanese, esige la riparazione del delitto. Samir, ora, è obbligato dalla sua famiglia a preservarne l'onore, vendicare il sangue versato, uccidere il suo amico fraterno Uksan. L'amicizia tra i due ragazzi, il loro desiderio di libertà, sarà più forte della vendetta. E Lara, molti anni dopo, chi sta andando davvero a incontrare? Le camelie invernali è la storia di un conflitto viscerale tra due famiglie legate da segreti inconfessabili e da una tradizione oscura e ancestrale