Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 8 documenti.
Erickson, 2024
Abstract: Nel nostro Paese, la routine quotidiana della classe è scandita dal succedersi delle ore di lezione (cinque o sei) senza soluzione di continuità, a esclusione di un intervallo di «almeno 10 minuti» (come recita la C.M. 105/75) a metà mattina. E se è largamente diffusa la prassi di «concedere» delle pause durante la mattinata di lavoro (ma a discrezione del docente!), è altrettanto comune incontrare insegnanti che anche per i «cambi dell'ora» richiedono agli alunni e alle alunne di rimanere seduti in silenzio al banco. Le evidenze scientifiche mostrano però che programmi di intervento motorio quotidiano a scuola influiscono positivamente su concentrazione, funzioni neurocognitive, clima scolastico e, in generale, sull’apprendimento in tutte le discipline. Rivolto a tutti i docenti, il libro raccoglie e descrive 150 pause attive (della durata di 5-10 minuti), sperimentate in classe e di facile realizzazione, classificate in: attività di fitness, giochi e attività di gruppo e cooperativi, giochi e attività a squadre, giochi e attività centrati sulle discipline scolastiche, sfide con se stessi e con gli altri, giochi e attività di espressività, giochi e attività per rilassarsi e concentrarsi. Oltre alle attività motorie, vengono fornite le indicazioni necessarie a organizzare un programma di pause attive efficace (a partire da un calendario settimanale condiviso tra i docenti) e le strategie per personalizzare e variare le proposte, adeguandole al contesto delle proprie classi.
Interlinea, 2024
Abstract: Il gioco è una cosa seria, perché giocando ci si prepara alla vita: uno psichiatra infantile e uno scrittore propongono un viaggio affascinante nei loro giochi, alla ricerca dei fili invisibili che legano gli adulti di oggi ai bambini di allora. Non è un manuale né tantomeno una raccolta dei "giochi di una volta" ma, tra basi spaziali dietro un divano e scatole di montaggio, tra soldatini o bambole e rudimentali campi di calcio, gli autori presentano un educato grido in difesa del gioco libero, della fantasia e della creatività. Spetterà al lettore fare un confronto con la situazione attuale e tirare le proprie conclusioni.
Chi vince non sa cosa si perde : agonismo, gioco, guerra / Stefano Bartezzaghi
Bompiani, 2024
Abstract: È da quasi mezzo secolo ormai che ci hanno insegnato ad amare la competizione. Hanno però omesso di specificare se la competizione vada intesa come gioco, come sport, come concorrenza o come guerra. Nel frattempo la distinzione è ancora possibile giacché sulla scena occidentale è tornata la guerra. Lo stesso gioco si è peraltro fatto crudele e la scena di alcune delle più ammirevoli e anzi gloriose campionesse olimpiche che hanno puntato il dito sui problemi di salute mentale che lo sport ormai arriva a comportare non può non impressionare chi desideri dello sport conservare una visione sostanzialmente gradevole. Tra questi ultimi cultori dell'illusione (in-lusio) vi è l'autore del libro, Stefano Bartezzaghi, che negli ultimi anni ha così cercato di verificare se le sue idee sul gioco abbiano ancora a che fare con il mondo contemporaneo. Gli si è di conseguenza parato davanti il tema dell'agonismo, nelle sue diverse incarnazioni: nel gioco, nello sport, nella società, nell'economia e nelle relazioni internazionali.
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Cosa fare se il tuo bambino non parla o ripete solo poche parole? E se si arrabbia perché non riesci a capire ciò che vuole dirti? Ogni genitore ha dubbi e ansie riguardo il linguaggio del proprio bambino: qual è quindi il modo migliore per stimolarlo a parlare? L’obiettivo di questo libro è proprio quello di aiutare le mamme e i papà ad accompagnare lo sviluppo del linguaggio dei propri figli attraverso il gioco, l’alleato più prezioso per favorire la crescita linguistica e cognitiva. Giocare insieme stimo- la l’apprendimento e la relazione e trasforma i genitori nella miglior risorsa possibile: il loro ruolo è fondamentale perché rappresentano il modello verbale da imitare. In queste pagine troverai facili attività da fare con tuo figlio per sbloccare il linguaggio, divertenti canzoncine, giochi suddivisi per fasce d’età e persino le flashcard già pronte da ritagliare e plastificare, per allenare la pronuncia dei fonemi e imparare parole nuove. Un libro pensato per essere sfogliato con facilità e per fornire rapidamente soluzioni e strategie, sempre a portata di mano
Giochiamo? : il primo manuale sul gioco dal punto di vista del cane / Simone Dalla Valle
TEA, 2024
Abstract: Solo Simone Dalla Valle poteva scrivere un libro del genere, che ci spinge a rimettere in discussione tutte le idee e i preconcetti che abbiamo circa il gioco dei cani e con i cani. Basandosi su anni di osservazioni ed esperienze con migliaia di cani (e con i loro proprietari), e attingendo alle più recenti ricerche in campo etologico, Dalla Valle ci invita come ha sempre fatto a metterci anzitutto dalla parte del cane, per capire quali sono le sue esigenze, i suoi bisogni, i suoi desideri, e quale può essere veramente la sua idea di divertimento. Per due amici che si conoscono bene giocare e divertirsi insieme è una delle esperienze più belle che si possano immaginare. Questo libro ci dà l'opportunità di farla, grazie anche a numerosissimi esempi pratici descritti e illustrati con grande ricchezza di particolari. Con oltre 270 fotografie a colori. I cani adorano giocare, da soli o in compagnia, e sono capaci di farlo correndo, rincorrendo, lottando, saltando, nuotando, scavando, cercando, difendendo o scuotendo oggetti e in molti altri modi. Inoltre, proprio come avviene tra i bambini, spesso serve solo rispettare alcune semplici regole il cui unico obiettivo è preservare l'incolumità dei giocatori e garantire il divertimento di tutti. E allora perché quando desideriamo che i cani giochino con noi decidiamo di rendere tutto più complicato? Ma soprattutto: perché quando vogliamo giocare con il nostro cane, diamo per scontato che sia sempre lui a dover imparare come fare?
La soglia / Claudio Cicciarelli, AlbHey Longo
BaBao, 2024
Abstract: Dopo Silica Void, una nuova storia ambientata a Empty Cave, un paesino dove non dovrebbe succedere nulla, e invece… Lavori estivi fatti controvoglia per redimersi dopo un atto vandalico. La solitudine come rimedio all’ansia sociale. E una bambina che inventa un gioco: esplorare gli spazi liminali, ovvero quei luoghi che avendo perso la loro funzione originaria diventano invisibili agli occhi della gente, e diventano misteriosi. Un gruppo di amici si appassiona a questa narrativa della loro vita suburbana, ma cosa si nasconde dietro alla voglia di inventare un gioco per un manipolo di sconosciuti? Per giovani lettori di tutte le età.
Emma / testo e illustrazioni di Iris Samartzi
IdeeAli, 2024
Abstract: Vorrei avere un parco giochi in casa, solo per me ed Emma. E una stanza per i nostri animali preferiti. E una torre. E un giardino. E poi una biblioteca, una gelateria e un arcobaleno. … Emma? Dove sei? Cosa serve davvero per giocare con un’amica?
Hai visto l'elefante? / David Barrow ; traduzione di Sara Ragusa
Terre di mezzo, 2024
Abstract: L'elefante vuole giocare a nascondino. Puoi provare a cercarlo anche tu, ma dovrai fare del tuo meglio, perché lui… è davvero bravo!