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Trovati 3 documenti.
Passeggiate nei piccoli cimiteri / Claudio Visentin ; disegni di Elena Bonini
Ediciclo, 2024
Abstract: Chi ha tracciato i sentieri e le strade? I morti. Chi ha dato il nome ai paesi? I morti. Chi ha costruito le case e le chiese? I morti. Chi ha disegnato le forme dei campi registrate nel catasto? I morti. Chi ha stabilito leggi, regole di convivenza, usi quotidiani? I morti. Nei piccoli cimiteri di campagna e di paese, e ancora più nei poetici cimiteri abbandonati, lungo tutto l'Appennino, a volte i morti sembrano più presenti dei vivi. Sostando nel suo cammino, il viaggiatore si accosta alle loro vite attraverso le parole incise sulle lapidi, in un muto dialogo tra generazioni diverse; e a volte la morte gli fa meno paura.
Canzoni funebri per ragazze quasi morte / Cherie Dimaline ; traduzione di Alba Mantovani
Bompiani, 2024
Abstract: Winifred ha quasi sedici anni e vive da sempre nell'appartamento sopra l'ufficio del padre, che lavora nel crematorio del cimitero Winterson. Ha una lunga e pigra estate davanti a sé, da trascorrere trascinando il suo chihuahua grassoccio su un carretto rosso tre le tombe e coltivando una seria cotta per il suo migliore amico, Jack. I suoi vagabondaggi nel mondo di chi non c'è più, spesso avvolta in abiti bizzarri presi in prestito dal guardaroba della mamma che non ha mai conosciuto, alimentano all'improvviso le voci che il cimitero sia stregato: un'ottima notizia, perché il luogo diventa meta di visite di curiosi e il rischio che venga chiuso, decretando la fine del lavoro del padre, sembra allontanarsi. Tutto ciò che Winifred deve fare è ottenere l'aiuto della cugina truffatrice per alimentare la finzione con una messinscena. Ma tra le tombe compare una creatura che viene davvero dall'aldilà: è Phil, il fantasma di una ragazza vissuta troppo velocemente e morta nella gola accanto al cimitero. Winifred, attratta da Phil, scoprirà con lei gli slanci e le ansie di un sentimento che cresce nell'ombra e dovrà interrogarsi sul senso della vita, della morte e dell'amore.
GAM, 2024
Abstract: Il presente volume, "Utopie cimiteriali ottocentesche a Milano", si propone di esplorare le visioni, le pratiche e i dibattiti che hanno accompagnato la questione cimiteriale in una città in piena evoluzione, durante uno dei periodi più ferventi e innovativi della sua storia moderna. Milano, centro propulsore dello sviluppo igienico e sociale nell'Italia dell'Ottocento, fu teatro di accesi dibattiti sulle modalità di sepoltura e sulle implicazioni sanitarie dei cimiteri. L'espansione urbana e le crescenti preoccupazioni legate all'inquinamento delle acque e alla salute pubblica portarono all'elaborazione di progetti che miravano non solo a gestire le esigenze pratiche, ma anche a proporre soluzioni visionarie. I grandi cimiteri monumentali, gli studi chimico-idrologici e le polemiche sull'ubicazione delle necropoli riflettono il complesso intreccio di esigenze igieniche, urbanistiche ed estetiche di un'epoca di trasformazioni radicali. Un capitolo speciale della storia della città e della sua gestione dei resti umani è rappresentato dal sepolcreto della Ca' Granda, istituito all'interno dell'Ospedale Maggiore di Milano. Fondato nel 1456 su iniziativa di Francesco Sforza, l'Ospedale non fu solo un modello di innovazione medica e assistenziale per quasi cinque secoli, ma divenne anche un esempio unico nella gestione dei defunti.