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Trovati 79 documenti.
Il segreto del rispetto / Lucìa Serrano ; traduzione di Sara Di Rosa
Fabbri, 2024
Abstract: Quali sono i comportamenti da evitare quando siamo in compagnia? Perché non dobbiamo prendere in giro nessuno? E come mai bisogna trattare con cura le cose degli altri? Un libro che spiega ai più piccoli come stare bene insieme con semplicità. Perché ogni persona è diversa, ma una cosa è certa: tutti, ma proprio tutti, meritano di essere rispettati.
Bambini e giardini / Beatrice Masini ; illustrazioni di Francesca Ballarini
Timpetill, 2024
Abstract: Bambini e giardini hanno molte cose in comune. Entrambi cambiano col passare del tempo, possono essere curati o selvaggi, nascondono e custodiscono interi piccoli mondi. Però, a ben guardare, tra bambini e giardini esiste anche una grande differenza... tutta da scoprire!
Erickson, 2024
Abstract: Le diagnosi e gli interventi precoci rivolti a bambini con difficoltà o atipie dello sviluppo devono tener conto degli aspetti multimodali della comunicazione e del linguaggio. Quanto le evidenze scientifiche più recenti su questi temi sono tenute in considerazione in ambito clinico? È giunta l’ora di abbandonare molte idee radicate o date per scontate e di ripensare la comunicazione e il linguaggio nel loro profondo intreccio con lo sviluppo motorio, cognitivo e con l’ambiente. Questo libro propone una rassegna degli studi condotti sulla continuità fra azioni, gesti e linguaggio in situazioni tipiche e atipiche, e offre spunti di riflessione per nuove ricerche e per la pratica clinica.
Hai visto l'elefante? / David Barrow ; traduzione di Sara Ragusa
Terre di mezzo, 2024
Abstract: L'elefante vuole giocare a nascondino. Puoi provare a cercarlo anche tu, ma dovrai fare del tuo meglio, perché lui… è davvero bravo!
Bambini lupo / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Giunti, 2024
Abstract: Il piccolo insediamento di Jakobsleiter non compare su nessuna mappa e i suoi abitanti raramente scendono a valle. Qui si vive secondo i dettami del vento, della pioggia e delle stagioni, a stretto contatto con gli animali e rifuggendo qualsiasi tipo di modernità. È un luogo governato dalle leggi della natura: dure e spietate, ma coerenti. Almeno così è sempre sembrato a Jesse, che è nato lì. A lui e agli altri bambini è stato insegnato che tutto ciò che è cattivo vive in città. Ma la sua amica Rebekka non ci crede e sta cercando un modo per lasciare il villaggio una volta per tutte. Finché un giorno scompare. E non è l’unica. Negli ultimi anni sono state diverse le donne sparite senza lasciare traccia. Eppure solo la giovane giornalista Smilla è convinta che in quelle zone si aggiri un serial killer, forse lo stesso che dieci anni prima le ha portato via la sua migliore amica. Ben presto, però, si diffondono voci che fanno ricadere i sospetti sugli abitanti della isolata comunità montana. Qual è il mistero che si cela dietro Jakobsleiter? Che cosa lega queste sparizioni? Può una bugia, una volta raccontata, diventare la verità? Un thriller serrato, avvincente e molto inquietante, con un’atmosfera cupa e un’immensa potenza linguistica e visiva. Capace di trasportarci nel regno dei lupi, dove foreste e montagne, pendii scoscesi e labirintici passaggi all’interno di grotte millenarie contengono oscuri segreti.
Ascoltare : nuovi strumenti per diventare buoni genitori / Patty Wipfler, Tosha Schore
Astrolabio, 2024
Abstract: “Hand in hand” è un’espressione usata nella lingua inglese per indicare che due persone o due cose sono in un collegamento o in un contatto molto stretto tra loro. Hand in Hand Parenting è il nome che Patty Wipfler ha dato a una metodologia di ascolto incentrata sull’obiettivo di rinforzare i genitori e di sostenere i loro naturali processi di recupero e guarigione emotiva dallo stress che può sopraffare le forze di una famiglia in difficoltà. Questo metodo insegna ad ascoltare in un modo molto specifico e mira a stabilire o rinsaldare un profondo contatto emotivo tra il genitore e il figlio, fornendo l’importante opportunità per entrambi di esprimere le emozioni e gli stati d’animo come pratica terapeutica. L’applicazione concreta del metodo, basato su quarant’anni di lavoro con bambini e famiglie, attuabile con adolescenti di tutte le età, è mostrata attraverso numerosi esempi, storie che provengono da genitori di ogni parte del mondo e appartenenti a culture molto diverse tra loro. Le ricerche recenti nel campo delle neuroscienze, della psicoterapia e della teoria dell’attaccamento confermano che il rapporto emotivo profondo durante l’infanzia e oltre è il fattore fondamentale per prevenire l’emergenza dei problemi più devastanti, sia di salute, sia sociali, che affliggono le famiglie, compresa la violenza, il consumo di droghe e in genere ogni forma di dipendenza. Nei gruppi di sostegno, formati da genitori capaci di ascoltarsi l’un l’altro, il legame e la solidarietà che gli adulti riescono a stabilire durante gli scambi di ascolto con altri genitori che usano lo stesso metodo costituisce una rete di aiuto reciproco decisiva per superare i problemi e le crisi che ogni famiglia è destinata ad attraversare.
Rizzoli, 2024
Abstract: La Generazione Z è la prima ad aver attraversato la pubertà con in tasca un portale verso una realtà alternativa eccitante, ma pericolosa. È la prima ad aver sperimentato la transizione da un’infanzia basata sul gioco a un’infanzia basata sul telefonino, ma anche da un’infanzia libera a una ipercontrollata: mentre gli adulti hanno infatti iniziato a proteggere eccessivamente i bambini nel mondo reale, li hanno lasciati privi di sorveglianza in quello online. Attingendo alle ricerche più recenti, Haidt mostra come questa “riconfigurazione” ha interferito con lo sviluppo di bambini e adolescenti causando ansia, privazione del sonno, frammentazione dell’attenzione, dipendenza, paura del confronto sociale. E mentre ne espone le disastrose conseguenze chiama alle armi genitori, insegnanti, aziende tecnologiche e governi affinché salvino la salute mentale dei più giovani.
La lettura felice con i più piccini : un prontuario in 12 mosse / Elisa Mazzoli
Il Leone verde piccoli, 2024
Abstract: Che cos'hanno, i libri, di speciale? A cosa serve un libro se sei un bebè? Come promuovere la sete di lettura e familiarizzare con il gesto di leggere? Cosa vuol dire "leggere" per i piccolissimi? Quali sono le informazioni basilari, secondo l'autrice, sulle competenze di un lettore bebè? Cosa muove il suo interesse, di cosa ha appetito il suo cervello?
DeAgostini, 2024
Abstract: Oggi internet, con tutti i suoi pericoli e le sue opportunità, fa parte della vita dei bambini e delle competenze che dovranno acquisire per stare al mondo. Tra i genitori c’è chi ha rinunciato alla battaglia per tenere sotto controllo i contenuti a cui sono esposti i propri figli e li lascia navigare da soli in rete, e chi, nel dubbio, vieta tout court smartphone e tablet. Chi ha ragione? Secondo Giuseppe Lavenia, che si occupa da decenni della delicata relazione tra bambini e strumenti digitali in veste di psicoterapeuta e formatore per insegnanti e genitori, nessuno dei due. Esiste un modo per proteggere i bambini dai rischi permettendogli, allo stesso tempo, di esplorare le infinite possibilità della rete, ed è aggiornare prima di tutto le nostre conoscenze. Solo così potremo davvero aiutarli a scoprire e a impostare un rapporto con il digitale equilibrato, consapevole e sicuro. Nel percorso proposto in questo libro partiremo dalla gravidanza, quando i futuri genitori cercano spesso su internet risposte rapide a mille domande, e attraverseremo le varie fasi di crescita dei nostri figli fino ai dieci anni, al termine della scuola primaria. Strada facendo, Lavenia ci spiega cosa è importante sapere, come stabilire le giuste regole (e farle rispettare) o capire se siamo di fronte a una dipendenza, e come bilanciare l’uso dei device con la vita reale. Il tutto partendo dall’osservazione dei nostri figli, per capire cosa li attrae del digitale e instaurare con loro un dialogo costruttivo, anziché limitarsi a imporre regole calate dall’alto. L’unico requisito per affrontare questo percorso è mantenere viva la curiosità, che ci permetterà di esplorare e capire, senza giudicare.
2. ed. ampliata
DeAgostini, 2024
Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un’auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l’accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l’enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell’età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all’uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell’attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere “antichi”. Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull’uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.
Un mondo possibile : dieci idee per cambiare il futuro e la tua vita ogni giorno / Nicolò Govoni
BUR, 2024
Abstract: Una guida pratica per cambiare il mondo, dentro e fuori di noi. Imparando a non avere paura degli altri, a nutrire una sana fiducia nella naturale bontà del genere umano, chiedendoci sempre il perché, senza accontentarci di facili risposte preconfezionate, impegnandoci a tenere la mente e il cuore aperti. Nicolò Govoni ci racconta la storia di Still I Rise, l'organizzazione umanitaria da lui fondata, e la filosofia a cui si ispira ogni giorno per dimostrarci che tutto è possibile: se anche i bambini che provengono da realtà tra le più difficili del pianeta riescono a essere audaci, ricominciare a sognare e sfidare lo status quo per realizzare quei sogni, che scusa abbiamo noi per tirarci indietro? Le fotografie che quegli stessi bambini hanno scattato ai quattro angoli del globo rappresentano un viaggio nelle loro storie e sono allo stesso tempo un potentissimo incentivo a darci da fare se vogliamo cambiare la nostra, di storia.
Piccolo yeti / Angélique Leone ; illustrazioni di Christine Davenier
Nomos bambini, 2024
Carthusia, 2024
Abstract: La guerra toglie soprattutto ai più piccoli, sottraendo loro affetti, quotidianità e progetti di vita. Dei paesaggi, delle case e delle abitudini rimane solo l’impronta ritagliata di ciò che c’era e ora si può solo sognare. Anche il futuro corre lo stesso rischio, a meno di non convincersi alla pace e alla sua capacità di ricostruire. Lo intuiscono facilmente le bambine e i bambini, con il loro coraggio, la loro resilienza e la loro immaginazione. Questo intenso e struggente silent book, libro universale che supera le barriere linguistiche e culturali, racconta come trovare insieme la forza per “ricucire” quanto strappato dalle guerre e costruire un domani migliore.
Vivere nel Medioevo : donne, uomini e soprattutto bambini / Chiara Frugoni
Bologna : Il mulino, 2024
Storica paperbacks ; 233
Abstract: Come vivevano gli uomini, le donne e soprattutto i bambini, nel Medioevo? Questo libro, divenuto ormai un classico della storia medievale, ce lo racconta svelando aspetti insoliti e sorprendenti. Cominciamo dalla stanza da letto, utilizzata anche di giorno, per pranzare, studiare, ricevere visite. Come era ammobiliata? E come ci si difendeva dall'assillo per eccellenza, il freddo? Perché i neonati venivano fasciati come piccole mummie e il rosso era così presente nel loro abbigliamento? Come giocavano i bambini e le bambine - che, solo se mandate in monastero, potevano forse non avere un destino infelice? Pagine raffinate e immortali, un racconto reso vivace anche da un sontuoso apparato di immagini.
Sonzogno, 2024
Abstract: Appena scopri di aspettare un bambino, automaticamente amici e parenti iniziano a darti i consigli più svariati: tra i mille «non fare così» e le tantissime novità portate dall’arrivo di un neonato, il meraviglioso viaggio della crescita sembra quasi impossibile da affrontare con serenità. Ma non preoccuparti, perché tra le mani hai uno strumento prezioso: in questo libro Miriam Capurso e Raffaella Rossi – consulenti per l’infanzia, mamme a loro volta e creatrici del seguitissimo Podcast Gentile e dei percorsi di formazione di genitorialitagentile.com – hanno raccolto suggerimenti e strategie per farti instaurare una relazione empatica, rispettosa e amorevole con il tuo bimbo, creando un ambiente di apprendimento stimolante già a partire dalla gravidanza. Ispirandosi al metodo Montessori e alla filosofia del gentle parenting, le autrici dedicano ciascun capitolo a una particolare fase dello sviluppo, dal grembo materno fino ai tre anni: pagina dopo pagina, imparerai come parlare al piccolo nella pancia, cosa dirgli quando piange e come gestire le «tempeste emotive», il cambio del pannolino e lo svezzamento. Troverai anche risposte chiare ai dubbi più comuni, oltre a risorse utili per il gioco e a esercizi guidati per mettere subito in pratica i principi della comunicazione gentile. Perché non c’è cosa più bella di crescere insieme a tuo figlio, sviluppando un rapporto sano e felice che durerà tutta la vita.
Storia del no / Elena Levi, Serge Bloch
Clichy, 2024
Abstract: È una delle prime parole che entrano – spesso in modo non troppo gradito – nella vita di ognuno di noi. Una delle prime cose che i bambini imparano e si sentono dire dagli adulti. Stiamo parlando del NO. Una parola così breve ma così frequente che è senz’altro utile saperne di più sul suo conto. Come è nato il NO? A cosa serve? Si sa che è utilizzato in tutto il mondo da tanto tempo, ma chi ad esempio immaginava che in Cina avesse la forma del drago, in Africa del coccodrillo e in India addirittura quella spaventosa di una testa di serpente e dieci braccia? E poi, i NO non sono affatto tutti uguali. Ci sono quelli fastidiosi, quelli noiosi e quelli tristi, ma anche quelli importanti (la Storia è piena di esempi), quelli giusti (NO alla guerra! NO all’inquinamento!) e, al contrario, quelli ingiusti (NO alla libertà, NO all’uguaglianza), quelli che hanno un buon motivo per essere detti e quelli che in realtà un motivo non ce l’hanno proprio… Pagina dopo pagina, un viaggio nella storia di questa piccola-grande parola per capire come districarsi fra i diversi NO e imparare, alla fine, a dirlo per un motivo giusto. E a quel punto, nemmeno gli adulti avranno niente da obiettare!
Il salvatore di bambini : una storia ucraina / Nello Scavo
Feltrinelli, 2024
Abstract: Marzo 2022. L'esercito russo conquista Kherson, la città ucraina a nord della Crimea. Nella loro avanzata, oltre a portare distruzione, i russi rapiscono e deportano un numero imprecisato di bambini. Volodymyr Sahaidak, direttore della casa per minori, capisce che anche "i suoi bambini" sono in pericolo e che prima o poi avrebbero tentato di portarglieli via. Con stratagemmi da film, falsificando documenti, facendo figurare i minorenni come già dati in affido o in adozione, oppure in cura per gravi malattie, riesce a far scappare i ragazzi e a farli evacuare verso zone sicure. Dei sessantasette bambini ospitati nel suo centro, cinquantadue sono messi subito in salvo; gli altri, deportati in Russia, grazie alla sua tenacia sono stati rintracciati e poi fatti rientrare in Ucraina. Nello Scavo racconta una storia straordinaria di coraggio e speranza. Questa è l'inchiesta che è costata a Vladimir Putin il mandato di cattura internazionale. Da una delle città più martoriate dalla furia di Putin, la vera storia dello "Schindler ucraino". "I bambini non sono un bottino di guerra."
Babalibri, 2024
Abstract: Un libro essenziale per tutti i genitori e gli insegnanti che desiderano che i loro figli e i loro allievi imparino a leggere con piacere. Questo libro e la sua autrice rappresentano per l'Inghilterra del secondo dopoguerra quello che furono Mario Lodi e Gianni Rodari per l'Italia: ponendo la letteratura per l'infanzia come campo cruciale per la battaglia civile contro ideologie pedagogiche conservatrici, Leila Berg rivendica il piacere di leggere come un diritto per tutti. L'obiettivo dell'autrice è che la prima esperienza di lettura dei bambini, specie quelli delle classi sociali più povere, sia segnata dall'amore per la lettura e conservi una sua sensuale forza di fascinazione, in modo che possano scoprire il potere dei libri come sentieri aperti verso la propria emancipazione.
Erickson, 2024
Abstract: La mindfulness è un approccio psicologico sempre più diffuso, derivato anche dalle pratiche di meditazione yoga, che aiuta a cogliere la consapevolezza di sé e a riconoscere e gestire emozioni negative come stress e ansia, con notevoli ripercussioni positive sul benessere personale. Questo libro propone un programma di educazione alla mindfulness semplice e ben strutturato per la scuola primaria, attraverso esercizi specifici di difficoltà crescente sia per gli insegnanti che per gli alunni, con l'obiettivo di allenare la concentrazione, avere cura di se stessi, coltivare la pazienza, migliorare le relazioni interpersonali. Dopo aver sperimentato la pratica della mindfulness su di sé, il docente potrà guidare i bambini in una serie di attività laboratoriali che li aiuteranno a: apprendere le principali tecniche di rilassamento; diventare consapevoli dei propri pensieri, pregi, difetti ed emozioni, del rapporto con i compagni e del clima di classe; acquisire le conoscenze base della mindfulness, come «i 7 pilastri», il concetto di «qui e ora», ecc. Sono presenti inoltre molti materiali operativi da utilizzare a consolidamento di quanto appreso, che consentono di creare il Diario di bordo della propria esperienza.
Scuola Holden : Erickson, 2024
Abstract: Sono stanca, come se ogni minuscola fatica della mia vita avesse deciso di chiedermi il conto. Stanca che mi si chiudono gli occhi. Stanca di calcolare calorie, esercizi, yogurt e cetrioli. Forse non ce la faccio a essere perfetta. Respira. È tutto sotto controllo. È tutto sotto controllo? Federica ha 15 anni e pesa 37,8. Figlia e studentessa perfetta, ogni giorno compila una tabella con due colonne: a destra i voti (che devono salire) e a sinistra i chili (che devono scendere). Jacopo ha 10 anni e talmente paura del cibo che lo sminuzza in pezzetti piccolissimi: prima briciole, poi solo liquidi e alla fine nemmeno quelli. Alessia ne ha 17 e non vuole guardarsi allo specchio, svuota il frigo ogni volta che si sente giù, ma il vuoto che ha dentro non riesce a riempirlo. I disturbi dell’alimentazione sono tra i più diagnosticati dell’età evolutiva e possono avere conseguenze devastanti sulla salute psicofisica di chi ne soffre, mettendo a dura prova l’equilibrio e le relazioni familiari. Stefano Vicari e Maria Pontillo inquadrano il fenomeno da un punto di vista scientifico ma con un linguaggio semplice e comprensibile, aiutandoci a capire cosa può scatenarlo, come riconoscerlo e intervenire, mentre la Scuola Holden dà voce alle storie di Federica, Jacopo e Alessia in tre intensi racconti, accompagnati da bellissime illustrazioni. Vi raggiungo dopo cena è un libro per molti: per chi - da genitore o familiare - ha bisogno di comprendere e intercettare la richiesta di aiuto di un figlio, per chi - come psicologo, educatore o insegnante - lavora con i giovani e ha sempre più necessità di strumenti e risorse aggiornati, e anche per chi in prima persona sta soffrendo, e può trovare in queste pagine la forza di guardarsi e la possibilità di non sentirsi più solo.