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× Data 2024
× Soggetto 1944

Trovati 10 documenti.

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La figlia segreta del Reich
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Libri Moderni

Newton, Andie

La figlia segreta del Reich / Andie Newton

Newton Compton, 2024

Abstract: Ispirato a una storia vera. Da quando suo marito Josef è entrato a far parte della Resistenza, Anna Dankova fa il possibile per tenere al sicuro la figlia Ema, capelli biondi come miele e occhi azzurri come il cielo di Praga. Si dice infatti che i nazisti siano in cerca di bambini nati in Cecoslovacchia per rapirli e crescerli come fossero ariani discendenti del Reich, ed Ema ha tutte le carte in regola per sembrare una vera bambina tedesca. Un giorno, mentre è al mercato con lei, Ema le viene strappata dalle mani dalle Sorelle Brune, infermiere dedite alla causa di Hitler. All'improvviso, quella leggenda terribile è diventata realtà. Anna non ha un attimo di esitazione, e si lancia all'inseguimento. Ma le sarà presto chiaro che dovrà ricorrere alle maniere forti per tentare di riavere ciò che le è stato tolto, perché i nazisti vogliono convincere Ema che i suoi veri genitori sono proprio lì, in Germania, e che è stata Anna a rapirla quando era ancora in fasce.

Controversie per un massacro
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Libri Moderni

Messina, Dino <1954->

Controversie per un massacro : Via Rasella e le Fosse Ardeatine : una tragedia italiana / Dino Messina

Solferino, 2024

Abstract: «Nel pomeriggio del 23 marzo 1944, elementi criminali hanno eseguito un attentato con lancio di bombe contro una colonna tedesca in transito per via Rasella. In seguito all’imboscata, trentadue uomini della polizia tedesca sono stati uccisi e parecchi feriti. Il comando tedesco ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato siano fucilati dieci criminali comunisti badogliani. » Questo comunicato degli occupanti nazisti è l’inizio della storia ufficiale di uno degli episodi più clamorosi della Resistenza italiana e della più feroce rappresaglia fino ad allora mai compiuta dai tedeschi contro la popolazione civile in una città dell’Europa occidentale, quella delle Fosse Ardeatine. Un sacrificio che avrebbe richiesto una narrazione corale ma che ha registrato invece nel corso del tempo un fitto intreccio di polemiche e liti giudiziarie iniziate dopo gli avvenimenti e proseguite fino ad oggi. Ma chi svolse e decise l’azione partigiana? Come si schierò il Cln? La rappresaglia fu inevitabile? Perché nessun partigiano si consegnò? Pio XII ne fu informato? Perché non intervenne? A ottant’anni dagli eventi, Dino Messina ricostruisce anche sulle base di nuove testimonianze l’intera storia, i processi ai responsabili della rappresaglia, Kesselring, Mälzer, Mackensen, Kappler e Priebke. E le dispute politiche ancora scottanti, dall’intervento di Norberto Bobbio negli anni Settanta alle più recenti dichiarazioni di esponenti della maggioranza di governo

Ombre
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Libri Moderni

Mannucci, Enrico

Ombre : la verità sui casi De Gasperi e Togliatti / Enrico Mannucci

Pozza, 2024

I colibrì. il tempo storico

Abstract: Nella seconda metà del Novecento italiano, la reputazione di due fra i “Padri della Patria” repubblicana viene messa in discussione da altrettante lettere, entrambe apparentemente autografe, entrambe foriere di lunghe e velenose polemiche. Per Alcide De Gasperi si tratta di un messaggio che, nel 1944, avrebbe spedito agli inglesi dal rifugio in Vaticano perché non esitassero a bombardare Roma, in modo da convincere la popolazione italiana dell’abisso in cui il fascismo la stava precipitando. Emerso fra mille misteri, il messaggio viene riprodotto, nel 1954, da Giovannino Guareschi sul Candido. Il tribunale di Milano, però, lo giudica un falso e la pubblicazione costa un anno e mezzo di carcere al creatore di Don Camillo. Per Palmiro Togliatti, il caso nasce dalla corrispondenza – conservata negli archivi moscoviti e recuperata nel 1992 – con un compagno di partito rifugiato in Unione Sovietica. Il leader comunista suggerisce di trascurare il destino dei prigionieri dell’Armir perché la loro disgrazia incentiverà la Resistenza. Questa lettera, invece, è indubbiamente autentica, però la versione riprodotta in Italia contiene alcune grossolane deformazioni rispetto all’originale russo che ne annulleranno, in pratica, l’importanza storico-politica. Al di là dell’autenticità di queste missive, le due vicende sono curiosamente speculari e meritano di essere ricostruite in parallelo. La «colpa» è la medesima: stimolare l’opposizione al fascismo grazie al sangue versato dai connazionali. Analogamente disastrose – seppur diverse – le conseguenze sugli artefici degli scoop. Notevole l’impatto sulla scena politica nazionale di entrambe le lettere. Anche perché ne viziarono l’interpretazione le manovre connesse alle imminenti elezioni presidenziali – quelle che, non senza sorprese, portarono al Quirinale rispettivamente Giovanni Gronchi e Oscar Luigi Scalfaro. Ricorrenti alcuni dei personaggi che hanno avuto voce in capitolo nelle vicende, a partire da Giulio Andreotti. In tanti possono dire di aver concorso alla nascita della Prima Repubblica italiana. Ma due figure spiccano nell’elenco: Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti. Un destino curioso li accomuna quando si va a rovistare fra le ombre che, a un certo momento, hanno incrinato proprio la loro immagine di “Padri della Patria”. In entrambi i casi, lo strumento dell’eventuale delitto è una lettera…

L'anno in cui fui colpita da un fulmine
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Libri Moderni

Wolk, Lauren <1956->

L'anno in cui fui colpita da un fulmine : romanzo : seguito di L'anno in cui imparai a raccontare storie, Newbery Honor Book 2017 / Lauren Wolk ; traduzione di Alessandro Peroni

Salani, 2024

Abstract: Ci sono momenti che ci cambiano e dopo averli vissuti ci riscopriamo diversi da ciò che eravamo. Non migliori o peggiori, diversi. Per Annabelle è il fulmine. Un lampo abbagliante nella tempesta e poi il buio. Al risveglio, sola nel bosco e viva per miracolo, percepisce di avere una nuova sensibilità: è in grado di riconoscere le emozioni degli animali, dei cani soprattutto. E così, quando il cane di suo fratello Henry scompare, quel ‘dono’ la porta sulle tracce di una temuta vecchia conoscenza: Andy Woodberry, il ‘bullo’ complice della cattiveria di Betty, con cui Annabelle è costretta, da quelle strane circostanze, a fare i conti una volta per tutte. Ma, si sa, chiudere i conti col passato può aprire impreviste prospettive e regalare nuove alleanze anche con chi all’apparenza non ha nulla in comune con noi spingendoci a rinegoziare la nostra idea di ciò che è giusto e ciò che non lo è, di ciò che è bene e ciò che è male.

Come essere vento
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Libri Moderni

Aristarco, Daniele <1977->

Come essere vento : la giornata che mise fine alla guerra / Daniele Aristarco ; illustrazioni di Eduardo Morciano

Mondadori, 2024

Abstract: Il più intenso desiderio che la guerra, ogni guerra, lascia è quello di un vento che spazzi via per sempre dissidi, violenze, contraddizioni. È ciò che accade in Francia durante la Seconda guerra mondiale. Il vento che il 6 giugno accompagna il D-Day, lo sbarco degli angloamericani che ormai da mesi bombardano la costa per danneggiare i tedeschi, è furioso e ha l'odore della burrasca. Nell'aria che piega gli alberi e setaccia il mare, scende un volantino che avvisa dei prossimi bombardamenti alleati. E mentre Irène lo afferra e in sella alla sua bicicletta tenta una sfida contro il tempo per allertare la popolazione, il fratello Léon è in prima fila tra i soldati che stanno per sbarcare sulle spiagge ampie e sabbiose del Calvados. Insieme a lui, su entrambi i fronti, si preparano migliaia di ragazzi diversissimi tra loro, come Johnny e Edmund. E se la notizia dello sbarco accende amare speranze in una ragazzina di nome Anne Frank, nella lente di Robert Capa e nella penna di Ernest Hemingway e Martha Gellhorn la guerra sembra inafferrabile, come il vento.

Passare il fiume
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Libri Moderni

Torino, Alessio <1975-> - Massi, Simone <1970->

Passare il fiume / Alessio Torino, Simone Massi

Orecchio acerbo, 2024

Abstract: 1944. Appennino umbro-marchigiano. I nazi-fascisti rastrellano la zona e nel paese di Secchiano si nasconde una famiglia ebrea con una bambina, Charlotte. Sono due le persone rischiano per aiutarli: Samuele Panichi, anarchico tornato dall’America a combattere nella Resistenza e don Celli, il parroco. Quando i tedeschi arrivano in paese Panichi, con i due figli e un gruppo di compagni, deve però “passare il fiume” e darsi alla macchia. Don Celli invece viene internato e portato a Mauthausen e da lì al “Mulino delle ossa” di Harteim, dove i resti dei prigionieri sono polverizzati e sparsi nel Danubio. Anche lui “passa il fiume”. A Secchiano, invece, il mulino nasconde Charlotte e i suoi. E la mugnaia li sfama. Fino all’arrivo degli Alleati. Due grandi narratori che condividono le radici nell’appennino marchigiano e il talento nel saper raccontare, con parole e immagini, l’umanità nei suoi bagliori e nel nero delle sue ombre. Una storia vera che si intreccia con la verità della Storia.

La gran mamma
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Libri Moderni

Canale, Alessandro <1958->

La gran mamma : favola camorrista / Alessandro Canale

Fazi, 2024

Abstract: Un tragicomico tribunale, sei pericolosi camorristi, una donna capace di sbaragliarli tutti. Napoli, 1944. Il Natale è ormai alle porte e in casa di Calogero Martorio, Mammasantissima della camorra, è in corso una cena con tutti i capi dei Quartieri per decretare la condanna a morte di Carmine Atriere, un giovane delinquente accusato di aver ammazzato Zumpatiello, braccio destro del potente Tommaso Cacace. Le testimonianze sembrano tutte concordi: il ragazzo, vilmente, ha accoltellato alle spalle Zumpatiello, assassinando non solo un uomo d'onore ma il padre di cinque figli. Quando tutti i presenti sono ormai pronti al voto, qualcuno si rende conto che al tavolo manca un partecipante per raggiungere il numero dispari, necessario perché la decisione sia valida. Viene quindi chiamata a sedersi Donna Filomena, moglie di Martorio e matrona arguta e verace, a cui eccezionalmente vengono garantiti gli stessi diritti e doveri degli uomini. Fin da subito, però, la versione di Tommaso Cacace non convince la padrona di casa che, aiutata dalla stralunata servetta Concettina, smonterà una dopo l'altra le versioni dei camorristi e ribalterà una sentenza che pareva già scritta, portando alla luce una verità inaspettata e impensabile.

La condanna
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Libri Moderni

Veltroni, Walter <1955->

La condanna / Walter Veltroni

Rizzoli, 2024

Abstract: Giovanni ha ventiquattro anni e ha coronato il suo sogno, quello di lavorare nella redazione di un quotidiano. Intorno a sé, però, ha soltanto colleghi più anziani, ormai apatici, storditi da un mestiere sempre più in crisi. Tranne uno, Sergio Fabiani, caposervizio della cultura, che gli affida il compito di scrivere un pezzo su Donato Carretta, direttore del carcere di Regina Coeli, linciato in modo selvaggio dalla folla nel settembre 1944. Il giovane giornalista si immerge allora nella ricerca e nello scavo: sotto la guida paterna di Fabiani, Giovanni ci porta sui luoghi che furono teatro del fatto – il Palazzo di Giustizia, il Tevere, Regina Coeli –, ci mostra le testimonianze di chi quel massacro l’ha visto e documentato, e ce lo restituisce in un racconto vivido, crudo, reale. Chi era Carretta? Un fascista o un antifascista? Oppure uno della “zona grigia”? Con la precisione del reporter e l’abilità dello scrittore, Giovanni ricostruisce la storia di una condanna controversa, brutale, di certo ingiusta. Indagando le pulsioni e la rabbia che agitano la folla di quel settembre 1944 rivede, nella Roma liberata dal fascismo e dall’occupazione nazista, gli strepiti e i livori che si muovono, velenosi, nelle relazioni di oggi, nella comunicazione, sui social. Walter Veltroni torna con un romanzo intenso, capace di raccontare un passato ancora attuale, in cui possiamo leggere in controluce – e forse decifrare, un passo alla volta, insieme a Giovanni – il presente in cui viviamo

Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine
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Libri Moderni

Avagliano, Mario <1966-> - Palmieri, Marco <1973->

Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine : le storie delle 335 vittime dell'eccidio simbolo della Resistenza / Mario Avagliano, Marco Palmieri

Einaudi, 2024

Abstract: Roma, 24 marzo 1944: in una cava sulla via Ardeatina, i tedeschi uccidono 335 uomini sparando a ognuno un colpo alla testa. Sono prigionieri politici e partigiani di tutte le forze antifasciste, civili e militari, molti ebrei, alcuni detenuti comuni e ignari cittadini estranei alla Resistenza, sacrificati in proporzione – che poi si rivelerà sbagliata per eccesso – di dieci a uno in seguito a un attacco partigiano in via Rasella, costato la vita a 33 militari del Reich. È il più grande massacro compiuto dai nazisti in un’area metropolitana e segnerà profondamente la storia e la memoria italiana del dopoguerra. Dell’eccidio delle Fosse Ardeatine molto si sa. Poco invece si conosce delle vicende individuali delle vittime, alle quali – tranne poche eccezioni – fino ad ora nelle cerimonie e nelle pubblicazioni era dedicata solo una riga con le generalità in un lungo elenco. Questo libro per la prima volta racconta la loro storia, una per una.

La fiera delle falsità
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Libri Moderni

Klinkhammer, Lutz <1960-> - Portelli, Alessandro <1942->

La fiera delle falsità : Via Rasella, le Fosse Ardeatine, la distorsione della memoria / Lutz Klinkhammer, Alessandro Portelli

Donzelli, 2024