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Trovati 160 documenti.
Profilo storico della lingua italiana / Rita Librandi
Carocci, 2023
Abstract: Il percorso storico proposto nel volume guarda soprattutto agli snodi che hanno segnato il lungo cammino dal latino fino ai volgari della penisola, dal fiorentino trecentesco fino all'italiano letterario e dai grandi avvenimenti successivi all'Età dei Lumi fino alle vicende dell'italiano contemporaneo. Sebbene un tracciato storico abbia reso come sempre inevitabile seguire una linea cronologica, si è preferito non distribuire gli avvenimenti secolo per secolo, non solo per evitare parcellizzazioni che ostacolerebbero una visione di insieme al lettore meno esperto, ma anche per riuscire a seguire con continuità tanto le svolte che hanno mutato il corso della storia linguistica italiana quanto i fenomeni di lungo periodo che, nell'attraversare i secoli, hanno esercitato un ruolo di maggior peso. Il libro, dunque, pur dando conto delle dinamiche sociali, culturali e politiche che hanno influenzato il divenire della lingua italiana, assegna uno spazio molto più ampio all'analisi di discussioni e fatti linguistici, corredandola con una vasta gamma di esempi che agevolano lettura e comprensione.
Quinto quarto, 2023
Abstract: Sembra impossibile, eppure è esistito un mondo senza fotografie. E quando nell’Ottocento sono comparse le prime immagini fotografiche non assomigliavano in nulla a quelle che conosciamo noi: richiedevano ore di lavoro, avevano un costo elevato, e all’inizio non erano nemmeno di carta! La camera buisssima ci accompagna, attraverso storie e attività, alla scoperta di artisti incompresi e insaziabili viaggiatori, esperimenti fallimentari e colpi di genio, fotografie fatte di reazioni chimiche e di materia. Durante questo viaggio in un tempo lontano, che immaginiamo solo grazie al filtro nostalgia dello smartphone, scopriremo che quella della fotografia non è una “vecchia storia”, ma una storia vivente imprescindibile da reinterpretare come fosse un gioco: raccontarla è un invito ad arricchire e a credere nel proprio sguardo.
Storia della Terra / Alessandro Iannace
Laterza, 2023
Abstract: Una palla infuocata si è trasformata in milioni di anni in ciò che noi chiamiamo Terra: un agglomerato di rocce sufficientemente solido da ospitare i vasti oceani della nostra 'arancia blu' e grandi continenti in perpetuo movimento. Un ambiente dove la vita ha prosperato, e continua a farlo nonostante tutto e tutti. Eppure di questo spazio, su cui poggiamo i piedi tutti i giorni e che ci nutre, spesso sappiamo pochissimo. In questo libro, allora, ci muoveremo attraverso i luoghi dove è possibile comprendere la storia della Terra e i profondi legami che essa ha con la storia della vita: dalle tenui tracce della sua origine, più di tre miliardi di anni fa, fino alle prove della coevoluzione del pianeta con il mondo vivente. Andremo alla scoperta di alcuni dei suoi luoghi più incredibili, dalla fossa delle Marianne alla cima dell'Everest, passando per le miniere del Sudafrica e le scogliere coralline tropicali. Il nostro sarà anche un viaggio nel tempo, perché è impossibile raccontare la storia della Terra tralasciando le storie dei protagonisti della sua esplorazione, dalle prime intuizioni sulla sua forma fino alle recenti esplorazioni dei fondali oceanici. Una storia della Terra che propone un approccio globale alla comprensione del pianeta e della sua fisiologia, una dimensione culturale oggi più che mai necessaria.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Come la bomba atomica viene considerata il «peccato originale» della fisica, così l'eugenetica è da sempre giudicata come il «peccato originale» della biologia. L'umanità ha sempre cercato di migliorare la società allo scopo di ridurre le sofferenze, eliminando le malattie o migliorando in qualche modo le probabilità di sopravvivenza dei propri figli. Tuttavia, questo desiderio va spesso di pari passo con quello di imporre il controllo su chi può sposarsi, chi può procreare e chi può vivere. In epoca vittoriana, all'ombra delle idee - un po' distorte - di Darwin sull'evoluzione, iniziò a prendere forma un nuovo tentativo di imporre il controllo sulla nostra stessa struttura biologica. Nacque così un movimento politico che imbastardì la scienza e che per sessant'anni godette di un ampio sostegno popolare e politico, sia tra i progressisti che tra i conservatori. L'eugenetica fu abbracciata con entusiasmo in decine di paesi, arrivando alle sue estreme conseguenze nella Germania nazista, conducendo direttamente alle camere a gas e ai forni crematori di Auschwitz. Ma non è solo storia passata. L'eredità dell'eugenetica persiste ancora oggi nella lingua, nella letteratura, nelle parole che usiamo inconsapevolmente. E oggi, di nuovo, con le tecniche di editing genetico messe a disposizione dalle più avanzate ricerche - si pensi alle possibilità offerte da CRISPR -, si parla ancora una volta di manipolazione del DNA, per rendere i nascituri più intelligenti, più adatti, più forti. Il sogno distorto della purezza e della perfezione. Con "Controllo" Adam Rutherford offre il suo sguardo lucido e competente sui pericoli passati e presenti dell'eugenetica, raccontandone con grande concisione e chiarezza, sia scientifica che morale, la storia non troppa remota, condensa concetti difficili in una prosa intelligente e precisa fino a smascherare, con la sua analisi urgente e necessaria, una delle idee più distruttive del XX secolo.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Lo scrittore belga David Van Reybrouck ci racconta la storia di un immenso arcipelago che per tre secoli è stato colonia olandese. L'Indonesia non è solo il più popoloso paese di religione musulmana al mondo, è stato anche il primo Stato a proclamare l’indipendenza dopo la Seconda Guerra Mondiale e la resa del Giappone, diventando ai tempi uno straordinario modello per molti altri paesi. L’occupazione dei Paesi Bassi nelle Indie orientali colonizzate iniziò nel Seicento e per oltre 300 anni gli Olandesi imposero la loro presenza con la forza. Per anni la lotta per l’indipendenza dell’Indonesia è stata considerata lontana e marginale, ma ha cambiato la storia ispirando i movimenti di liberazione dai colonizzatori europei in Asia. Associando testimonianze, interviste, ricerche d’archivio e studi di storia ufficiale, l’autore parte da lontano e racconta l’Indonesia fin dai tempi della preistoria, attraversando successivamente tutte quelle epoche, culture e scambi che, nel corso dei secoli, resero l’arcipelago un “crocevia di civiltà”.
L'arte del calcio sovietico / Carles Viñas ; traduzione di Simone Cattaneo
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Parco dei Principi, Parigi, 10 luglio 1960. Le luci illuminano il campo di gioco mentre l'inno della squadra in rosso tuona, accompagnato da un'orchestra di fanfare. Un mazzo di fiori gialli e rossi nella mano destra di ogni giocatore e le lettere CCCP cucite sul petto. Una figura in nero si avvicina all'arbitro, afferra la coppa e la solleva. Lev Jasin ha appena portato l'Unione Sovietica, la principale nazione nemica dell'Occidente, sul tetto dell'Europa. La straordinarietà del trionfo della squadra del Ragno Nero la conosciamo tutti. Ma prima di essere amato e celebrato, il calcio in Russia è stato osteggiato e deriso, strumentalizzato e snobbato: la sua storia ha radici profonde e complesse proprio come quelle del paese stesso. Da semplice svago dell'aristocrazia locale e degli inglesi immigrati nell'Impero zarista, solo durante la Rivoluzione d'Ottobre il calcio diviene in Urss un fenomeno di massa, conquistando la classe operaia. La diffusione di questo sport è di certo servita a mostrare al mondo la forza del blocco sovietico ma ha avuto implicazioni sociali altrettanto importanti, come la mitigazione del grave problema dell'alcolismo e l'amplificazione del senso di appartenenza a una nazione. Carles Viñas attraversa la caduta di una dinastia imperiale e l'ascesa del primo stato socialista del mondo, mostrandoci che tutto è politica, anche undici uomini in maglia rossa che corrono dietro a un pallone.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: La bicicletta è una delle poche invenzioni che in oltre duecento anni dalla sua nascita è rimasta sostanzialmente la stessa, godendo di una diffusione globale sempre maggiore, a dispetto degli inarrestabili avanzamenti tecnologici. Nata in epoca vittoriana, ma sognata da secoli, la dueruote resta il mezzo di trasporto più diffuso, accessibile e democratico del nostro pianeta. Questo saggio traccia una storia della bicicletta nei vari angoli del mondo, analizzando i suoi imprevedibili effetti culturali e la sua carica politica fino ai giorni nostri. Con una prospettiva globale del tutto inedita, Jody Rosen indaga in profondità non solo le mode e le contraddizioni legate alla bicicletta nelle città europee o statunitensi, ma anche le aspre riserve ideologiche o le ripercussioni economiche e ambientali nei paesi in via di sviluppo. Grazie a una miscela di storia, reportage e diario di viaggio, il lettore attraversa i secoli e il mondo, incontrando suffragette dell'Ottocento e femministe millennials, cercatori d'oro del Klondike e monarchi bhutanesi in mountain bike sull'Himalaya, conducenti di risciò nelle megalopoli asiatiche, fino ad astronauti in sella a veicoli galleggianti. Da queste e altre storie, curiose e seducenti, emerge anche il ruolo che la bicicletta ha avuto nelle guerre, nelle conquiste coloniali, nei movimenti di liberazione o nella gentrificazione degli spazi urbani, fino alla sua riscoperta durante la pandemia di Covid-19 come mezzo di trasporto affidabile e sicuro. Non è un caso che la dueruote sia sempre più protagonista delle mobilitazioni di massa per la giustizia sociale, la sostenibilità e il diritto a vivere in città emancipate dall'aggressività delle automobili. Un quadro caleidoscopico su un'invenzione «aerea» che ispira e migliora le nostre vite, rappresentando la quintessenza della libertà e – molto probabilmente – anche la soluzione più facile e immediata per affrontare l'emergenza climatica.
Mondadori, 2023
Abstract: Quando parliamo di libri, «tendiamo a considerare la nostra affezione in termini emozionali o cognitivi, anziché tattili o genericamente sensoriali. Tendiamo a sottolineare più l'incontro con il contenuto che la sensazione di averlo tra le mani, il fruscio delle sue pagine. Ma se pensate ai libri che sono stati importanti per voi, forse scoprirete che il loro contenuto era indissolubile dalla forma in cui vi erano stati presentati.» Perché i libri non sono solo contenitori di mondi, idee e personaggi letterari. Sono oggetti fisici, materiali, in grado di coinvolgere tutti i sensi e di sollecitare la nostra attenzione su aspetti - il peso, le dimensioni, la grafica della copertina, la qualità della rilegatura, l'odore della carta... - che si rivelano essenziali quanto le parole impresse sulla pagina. Che siano volumi rari e preziosi o tascabili da poco prezzo, nelle nostre mani i libri diventano altro. Li usiamo, li conserviamo gelosamente, li trattiamo con noncuranza. Ma come Il bibliotecario dell'Arcimboldo, noi siamo fatti dei libri che abbiamo letto, amato, smarrito, ricevuto in dono, scarabocchiato. Sebbene non siano sostanzialmente mutati in oltre un millennio, i libri hanno cambiato le nostre abitudini, talvolta le nostre vite. In certi momenti della storia hanno patito le ingiustizie e le umiliazioni destinate in realtà ai loro lettori. Sono stati censurati, bruciati sui roghi, rilegati in pelle umana, usati come talismani o come strumenti per predire il futuro. Hanno incendiato più di un'epoca, promettendo la salvezza o preannunciando la barbarie. Sono stati collezionati, trafugati, nascosti. Hanno varcato gli oceani in cerca di una vita migliore, facendosi beffe di muri e confini. Hanno creato legami unici e imprevedibili tra gli esseri umani. Hanno parlato di noi e per noi. Ed è proprio esplorando questa grande e duratura storia d'amore che Smith traccia un'affascinante e alternativa storia del libro e dei suoi lettori.
L'universo : una nuova biografia / Paul Murdin ; traduzione di Daniela Salusso
Einaudi, 2023
Abstract: Siamo entrati in una nuova era di esplorazioni e scoperte, siamo ormai in grado di sondare angoli sempre più remoti dello spazio e di migliorare in una misura impensabile fino a pochi anni fa la nostra conoscenza dell'Universo. Oggi i telescopi scrutano non solo nello spazio più esterno, ma anche nel passato più lontano. Paul Murdin ci guida in un viaggio mozzafiato attraverso la vita dell'Universo, dai primi millisecondi dell'espansione del Big Bang fino al presente e oltre. L'autore attinge alle ultime scoperte dell'astronomia per descrivere i protagonisti e gli eventi più importanti nella vita del nostro Universo: potenti esplosioni, incredibili pianeti e spettacolari corpi celesti. Nel descrivere il continuo sviluppo della nostra comprensione del cosmo, l'autore ci mostra come gli scienziati abbiano dedotto verità profonde anche dalle osservazioni più semplici: tutti possono vedere che la notte è buia ma solo di recente ciò è diventato una prova che l'Universo non è sempre stato uguale. Dall'epoca della sua infanzia, l'Universo è cresciuto: gli astronomi lo hanno seguito mentre arrivava alla maturità, ora si sta avvicinando alla mezza età, e sono ancora molte le scoperte che ci attendono. «Una biografia che contiene tutte le biografie e una splendida lettura, dal Big Bang alla nascita dei nostri sforzi per comprendere l’Universo. La consiglio vivamente a chiunque abbia anche solo un vago interesse per la vita del nostro cosmo». Adam G. Riess, Premio Nobel per la Fisica 2011. «L’Universo è nato circa 13,8 miliardi di anni fa. Se non avesse avuto un’origine e se fosse quindi sempre esistito, questo libro non avrebbe potuto essere scritto come una biografia, in quanto non ci sarebbe stata nessuna progressione o sviluppo nel corso del tempo e tutto sarebbe rimasto sempre uguale. Ma osservando gli angoli più remoti dello spazio gli astronomi riescono a vedere i cambiamenti come se fossero disposti su una linea del tempo, e questo libro è un tentativo di tradurre in parole ciò che vedono, proprio come una biografia».
Lo Stato della Chiesa / Stefano Tabacchi
Il Mulino, 2023
Abstract: Per tutta l'età moderna, lo Stato della Chiesa fu un principato ben radicato nel sistema degli Stati italiani: articolato in un intreccio piuttosto fitto di piccole e medie città, rette a regime patriziale e interessate da processi di trasformazione urbanistica e abbellimento che ne definirono l'identità. Questo libro ripercorre la vicenda della formazione dello Stato, gli anni di massimo fulgore e la successiva progressiva crisi, conseguenza di una struttura economica fragile, della tempesta rivoluzionaria e della impossibile modernizzazione. Con il tramonto del potere temporale si conclude la vicenda dello Stato della Chiesa, lasciando importanti tracce nel tessuto culturale, artistico, urbanistico e religioso di un'ampia area dell'Italia centrale e soprattutto nella città di Roma.
Sovranità limitata / Luciano Canfora
Laterza, 2023
Abstract: Un ritratto della politica attuale, a partire dalle radici neofascistiche del governo in carica, la cui assicurazione-vita è nella zelante scelta atlantista. Che ha ragioni storiche remote. La marcia del neofascismo italiano verso l’atlantismo più radicale incominciò subito dopo la stipula del patto politico-militare tra gli Stati Uniti e il governo franchista spagnolo. Questo confortevole contesto, collaudato da oltre settant’anni, spiega la naturalezza con cui gli eredi del Movimento sociale italiano (MSI), mutate le denominazioni, giunsero tempestivamente a far parte del governo italiano sin dai primi anni Novanta e, nei mesi scorsi, al vertice di esso. Con quanta dedizione ai fondamenti della Repubblica si può arguire dalla definizione datane da Giorgio Almirante nel gennaio 1988: «Repubblica bastarda». Le premesse remote di questo idillio vanno ricercate nel modo in cui, conclusasi la seconda guerra mondiale, prontamente decollò la guerra fredda. La cui conclusione – crollo del mondo ‘socialista’ e trionfo dell’alleanza atlantica – ha determinato un ampio schieramento di poteri e di opinioni pubbliche che riconnette la remota contrapposizione ‘o Roma o Mosca’ agli sviluppi tuttora in atto: all’insegna del «dunque avevamo ragione».
Storia dell'Ucraina : dal Medioevo a oggi / Yaroslav Hrytsak
Il Mulino, 2023
Abstract: Yaroslav Hrytsak, uno degli storici ucraini di maggiore prestigio internazionale, con questo libro ricostruisce la storia dell’Ucraina e della formazione della nazione a partire dal medioevo fino all’età contemporanea, individuando le divergenze rispetto alla storia russa. È una storia che potremmo definire «globale» perché è influenzata da sviluppi sociali e culturali che a prima vista possono sembrare molto lontani, e perché comprendere il nazionalismo ucraino può aiutare a capire dinamiche simili di altri casi nazionali.
Le mie prigioni / Silvio Pellico ; a cura di Angelo Jacomuzzi
Mondadori libri, 2023
Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.
La storia del libro e la sua influenza sulla cultura / Marcello Zane
Liberedizioni, 2023
Abstract: Breve saggio sula lunga storia del libro dagli amanuensi al XXI secolo.
Marsilio arte, 2023
Abstract: Antonio Mancinelli, grande firma della moda, spiega in un pezzo in punta di penna perché "questo libro non è un volume utile o necessario. È urgente". Dalle sperimentazioni di Lucio Fontana e Gio Ponti ai motivi optical di Germana Marucelli e caleidoscopici di Emilio Pucci; dagli effetti trompe-l’œil di Roberta di Camerino alle sensibilità pop di Ken Scott, Elio Fiorucci, Gianni Versace e Franco Moschino; dal lavoro sull’heritage di Prada, Valentino e Marni alla valorizzazione dell’archivio aziendale di Missoni, fino alle ibridazioni grafiche di Maison Laponte, Gentile Catone, Colomba Leddi e IUTER: artisti, stilisti, designer e aziende che hanno contribuito a costruire la fama del tessuto italiano nel mondo dai primi del Novecento al contemporaneo. Una storia che si intreccia profondamente con la nascita del concetto di made in Italy, contribuendo in modo significativo alla fama internazionale dell’Italia come baluardo della moda e del design di alta qualità. Oltre 500 illustrazioni, fotografie e disegni preparatori – molti inediti e provenienti da archivi aziendali e privati – raccontano i più importanti successi creativi del nostro Paese.
Andare per fari / Luca Bergamin
Il Mulino, 2023
Abstract: Da sempre punti di riferimento per chi naviga, i fari svettano nella loro bellezza e sinuosità architettonica all’imbocco di storici porti, in cima a falesie rocciose, su promontori suggestivi, spuntano da isolotti o scogli in mezzo al mare. La moderna tecnologia ne ha un po’scalfito l’importanza, facendone risaltare, soprattutto attorno alla solitudine quasi ascetica dei loro guardiani, la dimensione di rifugio dalle procelle della vita. Oggi, i fari sono divenuti un vero e proprio patrimonio culturale, raccontano la nostra storia di popolo di navigatori e offrono la possibilità di ripararsi nei loro rigeneranti silenzi. L’itinerario si snoda tra coste e isole, da Genova e Trieste all’Arcipelago Toscano, con Sardegna, Campania, Sicilia, Puglia grandi protagoniste.
La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Victoria ha lasciato l’Ucraina quando aveva quindici anni, l’Unione Sovietica era crollata tre anni prima e lei aveva seguito i genitori negli Stati Uniti. Per lungo tempo le sue relazioni con la madrepatria si sono limitate alle telefonate e alle brevi e occasionali visite ai parenti. Quando però, a seguito delle proteste e della rivoluzione del 2014, nel marzo di quell’anno, la Russia annette la Crimea, Victoria inizia a pensare che sia il momento di tornare dai suoi cari e, in special modo, dall’adorata nonna Valentina. La spinta decisiva gliela danno un litigio via Skype con lo zio Vladimir, sostenitore di Putin e nostalgico dell’Unione Sovietica, che dopo la discussione sparisce nel nulla; e la scoperta, in un vecchio diario del nonno, dell’esistenza di uno zio di cui non aveva mai sentito parlare, Nikodim. Decisa a ritrovare le tracce di entrambi, Victoria parte per Kiev e poi per l’est del paese, dove vive Valentina. Ma perché nessuno della famiglia sapeva o voleva parlare di questo zio scomparso negli anni trenta “combattendo per un’Ucraina libera”? E perché la nonna le suggerisce bruscamente di lasciare perdere il passato? Per rispondere a queste domande Victoria inizia una lunga ricerca affrontando la burocrazia post-sovietica, viaggi in minuscoli paesi alla ricerca di testimoni di quell’epoca, fino ad arrivare alla famigerata Casa del Gallo, ovvero il quartier generale del KGB nella zona, che ancora ispira terrore agli abitanti. Victoria Belim racconta la scoperta delle sue radici e di quelle dell’Ucraina, le tragedie, le sofferenze ma anche le tradizioni e la forza di un popolo che ha dovuto sopportare drammi immani ma che è sempre riuscito a resistere. Una storia di famiglia che diventa una lettera d’amore e di speranza per il suo paese e una riflessione sul peso che ha la Storia sulle nostre vite.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Ora possiamo permetterci il lusso di voltarci e guardare a quello che è successo. Ma soprattutto a quello che non è successo. Mentre le cose accadono è difficile rendersi conto della loro portata. Per la consapevolezza serve la giusta distanza. Quando abbiamo dovuto chiuderci in casa, costretti dell’emergenza sanitaria, per la prima volta miliardi di persone si sono trovate davanti allo specchio. L’umanità è stata messa in pausa e ha dovuto fare i conti con se stessa, scoprendo di non piacersi affatto. Alcuni sono arrivati sull’orlo del baratro, altri hanno invece cominciato a immaginare un’esistenza e una società completamente diverse. Hanno creduto che le cose potessero cambiare nei rapporti interpersonali, sul lavoro, nelle città, nell’intero paese. Immaginare l’inimmaginabile è la storia di quello che siamo davvero, anche online, e di quello che avremmo potuto diventare se solo avessimo preso sul serio la strana primavera di idee nata dalla clausura forzata. Benché ci si stia avvicinando a grandi passi verso una crisi climatica che cambierà molto, se non tutto, la vecchia «normalità» è tornata a visitarci con le sue impellenze quotidiane, mettendo a tacere quella vitalità e lucidità nascosta. Questo racconto di Jaime D’Alessandro prende spunto da una serie di lunghi articoli, ricchi di voci e di dati. Il libro che ne deriva non si limita a raccoglierli, ma li rielabora, li mette in un ordine preciso, ne fa una storia che narra di quando, per una volta, abbiamo legittimamente messo in discussione uno stato delle cose che da sempre viene spacciato per inevitabile.
Storia delle missioni cristiane : dalle origini alla decolonizzazione / Claudio Ferlan
Il Mulino, 2023
Abstract: Questo libro traccia una storia dell’idea e delle prassi di missione, dalla testimonianza di parola e di vita dei cristiani e delle cristiane delle origini fino al ventesimo secolo. Si dispiega così davanti agli occhi del lettore una storia globale che, complici le scoperte geografiche e il conseguente allargamento dei confini del possibile, attraversa le Americhe, l’Asia, l’Oceania, l’Africa.
Teorie del film documentario / Oliver Fahle ; traduzione di Monica Guerra
Einaudi, 2023
Abstract: Da Grierson a Deleuze, da Benjamin a Bazin e Rancière, il volume ricostruisce le principali posizioni teoriche (politiche, antropologiche, estetiche...) che hanno accompagnato, dai primi anni Venti del Novecento a oggi, il film documentario come genere fondamentale, e radicalmente altro, dell'arte e pratica cinematografica. Nell’era delle «fake news» e dei «fatti alternativi» e della diffusione di film e video su piattaforme come YouTube, Twitter e Instagram, il documentario è una pratica rilevante non solo per i media e la cultura, ma anche per i contesti sociali e le scienze naturali, ogni qual volta questi si servono di rappresentazioni visive. Tutte le nuove varietà documentarie non possono essere comprese senza cercare il loro fondamento nella teoria. Utilizzando esempi tratti dalla gloriosa storia del cinema documentario – i Lumière, Flaherty, Ruttmann, Ivens, Vertov, Rouch, Buñuel, Marker, Kluge, Lanzmann, Wiseman, Varda, Moore… -, Oliver Fahle presenta le diverse problematiche e discute concetti che oggi sono piú che mai attuali, come verità documentaria, autenticità, realtà e finzione, conoscenza e testimonianza.