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Trovati 19 documenti.
La campana di vetro / Sylvia Plath ; traduzione di Adriana Bottini ; introduzione di Claudio Gorlier
Mondadori libri, 203
Abstract: Brillante studentessa di provincia vincitrice del soggiorno offerto da una rivista di moda, a New York Esther si sente «come un cavallo da corsa in un mondo senza piste». Intorno a lei, l'America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta: una vera e propria campana di vetro che nel proteggerla le toglie a poco a poco l'aria. L'alternativa sarà abbandonarsi al fascino soave della morte o lasciarsi invadere la mente dalle onde azzurre dell'elettroshock. Fortemente autobiografico, La campana di vetro narra con agghiacciante semplicità le insipienze, le crudeltà incoscienti, gli assurdi tabù che spezzano un'adolescenza presa nell'ingranaggio stritolante della normalità che ignora la poesia.
Mondadori, 2023
Abstract: Brillante studentessa di provincia vincitrice del soggiorno offerto da una rivista di moda, a New York Esther si sente «come un cavallo da corsa in un mondo senza piste». Intorno a lei, l'America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta: una vera e propria campana di vetro che nel proteggerla le toglie a poco a poco l'aria. L'alternativa sarà abbandonarsi al fascino soave della morte o lasciarsi invadere la mente dalle onde azzurre dell'elettroshock. Fortemente autobiografico, La campana di vetro narra con agghiacciante semplicità le insipienze, le crudeltà incoscienti, gli assurdi tabù che spezzano un'adolescenza presa nell'ingranaggio stritolante della normalità che ignora la poesia.
Hiraeth : l'ultimo viaggi/ Yuhki Kamatani
J-Pop, [2023]
Abstract: Mika, una giovane studentessa, sta affrontando con enorme difficoltà il lutto per la perdita della sua migliore amica. Disperata e sola, in preda a quel sentimento di nostalgia e rimpianto che i gallesi chiamano "hiraeth", è determinata a ricongiungersi con lei... seppure nell'aldilà. Tuttavia, prima che possa accadere l'irreparabile, la ragazza viene salvata da due viaggiatori: un misterioso dio senza nome e un immortale, Hibino, che segue il dio nella speranza di scoprire da lui come porre fine alla propria esistenza.
DeA, 2023
Abstract: Un’anima, che ha commesso un grave errore mentre era in vita, scopre nell’Aldilà di aver vinto alla Lotteria delle Anime e di avere una seconda possibilità. Dovrà ritornare sulla Terra, ma in un corpo diverso dal suo e senza i propri ricordi: dovrà riuscire a ricordare che errore ha commesso nella sua vita passata mentre trascorre la sua nuova e temporanea vita nel corpo del quattordicenne Makoto Kobayashi, che ha tentato il suicidio. Saprà quest’anima salvare se stessa e quella di Makoto Kobayashi o chi ha commesso un errore è destinato a ripeterlo eternamente?
Armando, 2023
Abstract: Cosa spinge un essere umano a concepire il suicidio? È un comportamento sociale o legato alla libertà individuale? Quali fattori di rischio sono maggiormente rilevanti, tali da richiedere una decisa attenzione? In quali fasi del ciclo di vita aumenta il rischio suicidario? Quali sono i contesti che rappresentano un diretto fattore di rischio per i comportamenti suicidari? Si può intervenire sulle condotte suicidarie? A queste e altre domande si tenta nel testo di rispondere per affrontare un fenomeno che non riguarda solo chi compie un gesto suicidario, ma anche tutti coloro che pensano al suicidio, che abbiano mai ideato un'azione suicidaria, che presentano comportamenti di natura autolesionista, ma anche i contesti sociali, cioè le persone, vicine alle vittime. È un tema che riguarda tutta la società, un fenomeno che deve interrogare tutti noi. Ciascun capitolo non si limiterà alla descrizione del fenomeno in oggetto, ma offrirà spunti e suggerimenti, nonché proposte di intervento al professionista e al lettore.
Infelicità senza desideri / Peter Handke ; traduzione di Bruna Bianchi
Guanda, 2023
Abstract: Con questo libro Handke ha raggiunto un equilibrio di scrittura che la critica non ha esitato a definire classico: di fronte al suicidio della madre, appreso dal giornale, l'ancor giovane scrittore austriaco sente l'ardua necessità di ricomporre con le parole quest'esistenza mancata, quella vitalità offesa e ridotta a meccanismo biologico e coatto.
Cenere in bocca / Brenda Navarro ; traduzione dallo spagnolo (Messico) di Gina Maneri
La Nuova frontiera, 2023
Abstract: Sei secondi, un corpo che si schianta al suolo: è l’immagine che la protagonista di questo romanzo non riesce a togliersi dalla testa da quando suo fratello Diego si è lanciato dal quinto piano. È sempre lei che si guarda indietro e ci racconta la loro storia: gli anni trascorsi in Messico con i nonni mentre la madre si guadagnava da vivere in Spagna, ed era lei, ancora bambina, a prendersi cura di Diego; l’arrivo dei due fratelli a Madrid, una città che non capivano e che non li capiva; la separazione, quando lei si trasferisce per cercare la sua strada e lui rimane lì, nel luogo che più odiava al mondo. E infine il ritorno, in un Messico molto diverso e più violento rispetto al paese che ricordava. Cenere in bocca è una storia di separazione e di abbandono, di perdita e di iniziazione alla vita, in cui Brenda Navarro affronta con enorme coraggio temi delicati e dolorosi come le disuguaglianze sociali e la mancanza di radici, confermandosi una delle autrici più importanti e audaci della letteratura latinoamericana.
Cronache della sesta estinzione / Stefano Valenti
Il Saggiatore, 2023
Abstract: “Cronache della sesta estinzione” racconta il male più diffuso, e difficilmente curabile, del nostro tempo: la malinconia. Che si insinua nelle nostre vite silenziosamente, senza avvisaglie, privandoci a poco a poco di tutto: il denaro, la casa, l’amore, i sogni, il desiderio di continuare a vivere. Ci spoglia della nostra umanità, ci rende simili a oggetti vuoti. Questa è la storia di un uomo affetto da malinconia e della sua guarigione, un homeless che vive dentro un furgone, in un mondo che l’ha dimenticato, ma che tenacemente decide di rinascere. Ispirandosi alle pagine del Robinson Crusoe, alla stregua di un naufrago disperso su un’isola deserta, prova a riprendere la vita da dove si è arrestata: costruendo un nuovo modo di guardare la realtà, mettendo ordine nei suoi giorni, e decidendosi a partire verso l’altrove che finalmente potrà accoglierlo: «Tutto era grande, semplice e severo, una lastra di marmo i cui disegni evocavano un paesaggio immerso nella luce».
Koala / Lukas Bärfuss ; traduzione di Margherita Carbonaro
L'orma, 2023
Abstract: Il koala è un animale pigro, dorme quasi sempre e abbandona il proprio albero il meno possibile. Preda facile e inerme, è tutt’ora a rischio di estinzione. «Koala» è stato soprannominato fin dai tempi degli scout un uomo schivo e indolente, un uomo che un giorno sceglie di togliersi la vita. Il fratello minore, che lo frequenta poco e solo per dovere, è lo scrittore Lukas Bärfuss, che comincia a interrogarsi, ricostruisce i rapporti famigliari, contatta gli amici, interpella casi clinici e antiche saggezze. Inseguendo il mistero di un’esistenza il racconto cede al fascino di quello strano soprannome e approda, fra storia e immaginazione, dall’altra parte del mondo, nel cuore oscuro della sanguinosa colonizzazione dell’Australia. Incrociamo così i destini del tenente Ralph Clark, che si strugge d’amore su una nave in mezzo all’oceano, o dell’esploratore Francis Barrallier, partito alla ricerca di un introvabile passaggio fra impervie montagne. Romanzo autobiografico atipico e coinvolgente, che con un abile gioco di prestigio si tramuta da indagine intima in documentato resoconto d’avventura, Koala è una potente riflessione sulla violenza e sul rapporto fra essere umano e mondo animale, una difesa delle ragioni della pigrizia e della libertà di rinunciare
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Nell’ottobre 1732, l’editore William Mears dà alle stampe un libretto controverso, che sarà subito giudicato dai suoi primi lettori tra «i più empi e immorali mai letti». In quelle pagine si rivendicava infatti, con lucide argomentazioni, il diritto inalienabile di ogni individuo al suicidio e all’eutanasia: affermazioni inaccettabili e irricevibili per la popolazione cristiana europea di allora. Empio e immorale era ritenuto d’altronde anche il suo autore, il conte Alberto Radicati di Passerano, anticlericale piemontese esule in Inghilterra, che per quell’opera sarà arrestato insieme all’editore, terminando poi i suoi giorni in disgrazia. Ci sarebbero voluti due secoli perché la fama del conte Radicati e del suo scandaloso pamphlet fosse riabilitata grazie per esempio a Piero Gobetti, che lo definì il «primo illuminista della penisola». Oggi, a trecento anni da quella prima pubblicazione, la Dissertazione filosofica sulla morte – qui nella veste curata da Frédéric Ieva – continua a invitarci, con il medesimo fervore, a difendere il diritto all’autodeterminazione degli individui sulla propria esistenza, a emanciparci dalle costrizioni mentali e dalle verità prescritte, a salvaguardare la libertà da ogni ingiusta imposizione. Una visione del reale che, in ultimo, esalta l’umano proprio in quanto calato nel mondo e nella natura che lo circonda. Come infatti ha scritto lo stesso Radicati di Passerano, a conclusione del suo pamphlet, «un uomo stanco o sazio di vivere può morire quando lo desidera senza recare offesa alla natura, poiché morendo egli utilizza il rimedio che la natura gli ha generosamente messo nelle mani per curarsi dei mali di questa vita».
La balena alla fine del mondo : romanzo / John Ironmonger ; traduzione di Simona Garavelli
Torino : Bollati Boringhieri, 2023
Varianti tascabili
Abstract: Quando un giovane uomo viene ritrovato senza vestiti e privo di sensi sulla spiaggia di St Piran, piccolo paese della Cornovaglia, gli abitanti del luogo capiscono che non sarà un giorno come gli altri. Chi è costui, e come è arrivato fin lì? E che dire della balena che il giorno dopo si arena proprio davanti alla stessa spiaggia? Presto capiamo che l'uomo, Joe Haak, è un giovane analista finanziario che ha creato un programma per prevedere l'andamento del mercato. L'idea è che tutto sia connesso con tutto, e un piccolo movimento in un posto qualunque possa generare una cascata di eventi che permettono al programma di estrapolare dati sufficienti per fare investimenti in anticipo e trarne profitto. Dopo qualche successo, il programma fallisce miseramente una previsione, facendo crollare la banca intera. Joe non regge la tensione, scappa, arriva a St Piran e decide di buttarsi in mare, dove viene salvato dalla stessa balena che lui salverà il giorno dopo. Ma grazie ai suoi studi, quando scoppia il primo caso di influenza in Asia, Joe saprà esattamente che cosa bisogna fare... Con questo romanzo divertente e pieno di calore, John Ironmonger ci racconta una storia appassionante sulle cose importanti che ci tengono insieme, e come la speranza possa essere mantenuta viva, anche quando ci sembra di essere arrivati alla fine del mondo.
Stai zitta / Eishes Chayil (Judy Brown) ; traduzione di Paola De Camillis Thomas
Le Assassine, 2023
Abstract: La storia si svolge a Borough Park, un quartiere di Brooklyn abitato da una comunità ebraica chassidica. La voce narrante, Gittel, è alternativamente una bambina di nove anni e una giovanissima donna che, sposata da poco, finalmente riuscirà a rivelare e denunciare quanto era accaduto molti anni prima: la causa della morte di Devory, la sua amica del cuore. Gittel e Devory sono infatti amiche praticamente dalla nascita e le rispettive famiglie si conoscono da sempre. Devory è intelligente, sensibile, divertente, ama leggere (cosa che non tutti approvavano in una bambina di quella comunità) ed è un po' ribelle. Ma a un certo punto persino Gittel non riesce a ignorare gli imprevedibili sbalzi d'umore dell'amica, che i genitori spiegano come il comportamento di una bambina problematica. Ma Gittel vorrebbe capire cosa rende Devory così strana e inquieta e lo capirà appieno solo dopo anni, trovandosi così non solo davanti alla difficoltà di non sapere a chi rivolgersi, ma anche alla paura di infrangere la legge della comunità.
Una madre silenziosa / Liz Lawler
Newton Compton, 2023
Abstract: La vita di Ruth va in pezzi quando il figlio viene denunciato per furto di farmaci dall'ospedale in cui lavora. Ruth non riesce a capacitarsene: il Tom che conosce non avrebbe mai fatto una cosa simile. Nel giro di poche ore la situazione precipita, perché il ragazzo viene ritrovato morto, probabilmente suicida. Distrutta dal dolore, incapace di rassegnarsi a credere che il figlio fosse un criminale e determinata a scoprire la verità, Ruth decide di trasferirsi in incognito nella città in cui viveva Tom, anzi nel suo stesso appartamento. Qui trova il suo diario, ma soprattutto inizia a raccogliere le confidenze degli amici, dei colleghi e dei vicini di casa. Tutti sembrano avere qualcosa da nascondere e molta voglia di alleggerirsi la coscienza: niente di meglio che confidarsi con una perfetta sconosciuta, gentile e disponibile. Con il passare dei giorni, Ruth si rende conto che una pesante cappa di bugie grava sull'ultimo periodo della vita di Tom, che è persino più oscura di quanto immaginasse.
Piemme, 2023
Abstract: Angelo Fortunato Formíggini, editore ebreo e protagonista della cultura italiana degli anni Venti e Trenta, fu il primo suicida contro le leggi razziali e le persecuzioni del regime fascista. Si buttò dalla Torre della Ghirlandina di Modena il 29 novembre 1938. Un gesto politico, come scrisse lui stesso alla moglie: «Non posso rinunciare a ciò che considero un mio preciso dovere. Io debbo dimostrare l'assurdità malvagia dei provvedimenti razzisti». Visionario, ironico, un vulcano di idee e un impegno costante per la promozione del libro e della cultura, Formíggini era un intellettuale anomalo sotto tutti i punti di vista: si considerava un "fuoruscito", estraneo a ogni consorteria, classe, razza, partito, e forse anche per questo la sua vita è tutt'ora avvolta in una sorta di congiura del silenzio. Fu lui a ideare l'Enciclopedia italiana, la cui paternità gli fu poi scippata dal grande avversario, Giovanni Gentile. Fu Formíggini a coniare la parola "editoria" e riviste e collane di successo, e fu sempre lui a inventare la prima "biblioteca circolante". Discendente dei gioiellieri degli Estensi, sacrificò il suo patrimonio e le sue infinite energie allo scopo di tutta una vita: fare "bei libri". Strinse legami coi maggiori intellettuali del tempo, da Pascoli a Croce, e, come ebreo per l'assimilazione e fautore della fratellanza umana, Formíggini fece dell'ironia la sua filosofia di vita. Al suo fianco, una donna formidabile: Emilia Santamaria, pioniera della pedagogia che, dopo la morte di lui, si rifiutò di giurare fedeltà al fascismo, perdendo così la cattedra. Marco Ventura dipinge l'affresco di una vita straordinaria, fino alla sua conclusione al grido terribile di "Italia, Italia, Italia!".
La vita di chi resta : romanzo / Matteo B. Bianchi
Mondadori, 2023
Abstract: "Quando torni io non ci sarò già più." Sono le ultime parole di S. a Matteo, pronunciate al telefono in un giorno d'autunno del 1998. Sembra una comunicazione di servizio, invece è un addio. S. sta finendo di portare via le sue cose dall'appartamento di Matteo dopo la fine della loro storia d'amore. Quel giorno Matteo torna a casa, la casa in cui hanno vissuto insieme per sette anni, e scopre che S. si è tolto la vita. Mentre chiama inutilmente aiuto, capisce che sta vivendo gli istanti più dolorosi della sua intera esistenza. Da quegli istanti sono passati quasi venticinque anni, durante i quali Matteo B. Bianchi non ha mai smesso di plasmare nella sua testa queste pagine di lancinante bellezza. Nei mesi che seguono la morte di S., Matteo scopre che quelli come lui, parenti o compagni di suicidi, vengono definiti sopravvissuti. Ed è così che si sente: protagonista di un evento raro, di un dolore perversamente speciale. Rabbia, rimpianto, senso di colpa, smarrimento: il suo dolore è un labirinto, una ricerca continua di risposte – perché l'ha fatto? –, di un ordine, o anche solo di un'ora di tregua. Per placarsi tenta di tutto: incontra psichiatri, pranoterapeuti, persino una sensitiva. E intanto, come fa da quando è bambino, cerca conforto nei libri e nella musica. Ma non c'è niente che parli di lui, nessuno che possa comprenderlo. Lentamente, inizia a ripercorrere la sua storia con S. – un amore nato quasi per sfida, tra due uomini diversi in tutto –, a fermare sulla pagina ricordi e sentimenti, senza pudore. Ecco perché oggi pubblica questo libro, perché allora avrebbe avuto bisogno di leggere un libro così, sulla vita di chi resta. Ma c'è anche un altro motivo: "In me convivono due anime" scrive, "la persona e lo scrittore". La persona vuole salvarsi, lo scrittore vuole guardare dentro l'abisso. Per vent'anni lo scrittore che c'è in Matteo ha cercato la giusta distanza per raccontare quell'abisso. E quando si è trovato nel punto di equilibrio, da lì, da quella posizione miracolosa, ha scritto queste parole, che, seppur lucidissime, sgorgano con la forza e la naturalezza dell'urgenza. Ciò che stiamo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, sì, ma un dono di straordinaria gravità. Eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.
Carolina dei delitti : romanzo / Lia Celi
Salani, 2023
Abstract: Torino, 1911. A tre giorni dall'inizio dell'Esposizione Universale che sta attirando sulla città le attenzioni del mondo intero, Carolina Invernizio, la scrittrice italiana più amata dal pubblico e disprezzata dai critici, lavora al suo nuovo romanzo e non smette di cercare ispirazione nelle più efferate notizie di cronaca nera. Una su tutte cattura la sua attenzione: Emilio Salgari - quel Salgari, il creatore di Sandokan e del Corsaro Nero - è stato trovato morto in un bosco, sulla cima di una collina. Si è ucciso a colpi di rasoio, dicono i giornali, e lo dice anche la polizia: caso chiuso prima ancora di essere aperto. Del resto, i festeggiamenti per i cinquant'anni del Regno non devono essere oscurati. Ma per Carolina un fattaccio di sangue è più irresistibile di un cappello all'ultima moda. Così, approfittando del fatto che in città tutti la conoscono non come la celeberrima Invernizio ma semplicemente come madama Quinterno, moglie irreprensibile di uno stimato colonnello, inizia a fare domande in giro. Insieme a Vittorina, la fedele sorella-assistente, Carolina si ritroverà invischiata in un labirinto di amori morbosi, complotti di famiglia e intrighi politici, più inquietante di quelli usciti dalla sua penna... Ricostruendo in maniera magistrale l'effervescente Torino della Belle Époque e il caso reale del suicidio di Salgari, Lia Celi propone il ritratto di una straordinaria protagonista del suo tempo. Orgogliosa, astuta, ironica, la sua Carolina Invernizio ci ricorda che, oggi come cent'anni fa, non c'è nulla di più pericoloso che sottovalutare l'intelligenza di una donna.
Il cammino per la felicità / Miguel Ángel Montero ; traduzione di Elisabetta Giamporcaro
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Un uomo in viaggio verso Santiago di Compostela, sette giorni per rinascere. Le chiavi per essere felici sono alla portata di chiunque. Un uomo in viaggio verso Santiago di Compostela, sette giorni per rinascere. Dopo aver perso ogni cosa, l'azienda di famiglia, l'affetto del padre, della moglie e del figlio, senza alcuna speranza di poter rimettere in piedi la sua vita, Marcos decide di farla finita. A salvarlo da questo gesto estremo è un perfetto sconosciuto, un saggio di nome Samin, che gli chiederà solo sette giorni di tempo per dimostrargli che si sbaglia, che non è mai troppo tardi per cambiare il proprio destino, basta volerlo. In una settimana Marcos dovrà portare a termine il Cammino di Santiago, da O Cebreiro, lungo il sentiero galiziano che conduce alla meta agognata dai pellegrini da secoli. Nonostante le iniziali reticenze, questo viaggio si rivelerà ben presto un'esperienza indimenticabile. I «maestri» che Marcos incontrerà lungo la strada gli insegneranno che è possibile superare il dolore, che esiste la sofferenza, ma anche la gioia, l'entusiasmo, la passione e la bellezza. E il Cammino di Santiago, in fondo, non è poi così diverso dalla vita vera, a volte fatta di pendii, ma anche di curve, sentieri liberi e pieni di ostacoli, bei paesaggi da godere e luoghi inospitali da superare, persone che ti accompagneranno e altre che si perderanno, continui bivi di fronte ai quali scegliere. L'importante però non è la meta, ma il viaggio stesso.