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Trovati 4 documenti.
Tutto quello che non abbiamo visto : un viaggio in Eritrea / Tommaso Giartosio
Einaudi, 2023
Abstract: «Quello che mi interroga è il bambino fermo, la donna che si è trovata un po’ d’ombra e si è seduta e guarda. Cosa guarda? Cosa vedono i crocchi di ragazzi che al limite di ogni mazzetto di case hanno una loro garitta immaginaria dove si accovacciano, di sera, spaziando in silenzio sull’orizzonte? Penseranno agli affari loro e all’immortalità dell’anima, come tutti gli adolescenti di ogni paese, d’accordo. Ma è tutto qui?» Un viaggio insieme ad alcuni amici in Eritrea diventa l’occasione per una riflessione tanto intima quanto collettiva. O forse è il contrario: lo sguardo rivolto da Tommaso Giartosio al mondo e al sé è così intenso e concentrato che assume, quasi naturalmente, la forma di un viaggio. Ma non di un viaggio qualsiasi: l’Eritrea è il nostro compagno segreto, di noi italiani, l’alterità più prossima e per questo rimossa e sempre ritornante. «Per la prima volta io occidentale, io italiano, andavo a trovare a casa sua gente che avevamo conquistato e tormentato e poi piantato lí e dimenticato, e che spesso compiva il percorso inverso e trovava in Italia lo stesso razzismo di cent’anni fa»: ma il viaggio, il viaggio reale, l’incontro con l’altro, come sempre danno corpo a ciò che fino a quel momento aveva la minacciosa indefinitezza del fantasma. E riescono a sorprenderci. Tommaso Giartosio ci racconta in maniera sensibile e inaspettata un paese tanto importante quanto poco conosciuto: e lo fa con lo sguardo mai ingenuo del poe-ta e dell’intellettuale, dello scrittore capace di rendere conto dei filtri che si annidano in ogni punto di vista (l’orientalismo, il razzismo inconscio, il pauperismo estetizzante…) Attraverso la sua scrittura precisa e poetica il viaggio diventa il sismografo più sensibile nel registrare le tracce, sfuggenti e spesso misteriose, che l’esperienza lascia sulle nostre anime e sui nostri corpi.
Tamu, 2023
Abstract: Tequabo, un giovane eritreo di buona famiglia, decide di arruolarsi nell’esercito in cerca di fama. L’esercito è quello di una potenza coloniale, l’Italia, che da anni occupa il suo paese. Un treno lo porterà da Asmara fino alla costa del mar Rosso, e da lì proseguirà in nave verso nord tra lo stupore per la scoperta di popolazioni, città e paesaggi nuovi. Quando però raggiungerà il deserto e si unirà alla sanguinosa campagna militare italiana per la conquista della Libia, per Tequabo il viaggio si trasformerà in un incubo in cui scoprirà l’asprezza del suo duplice ruolo di colonizzato e di strumento di un’altra colonizzazione. Terminato nel 1927 – ancor prima dell’espansione fascista in Etiopia – da un brillante religioso eritreo che aveva sfruttato i canali ecclesiastici per acquisire una formazione cosmopolita, L’ascaro è allo stesso tempo un tassello importante della storia letteraria africana e una testimonianza unica sul colonialismo italiano. In una singolare mescolanza di cultura popolare e riferimenti eruditi, il testo di Ghebreyesus Hailu offre non solo una denuncia della brutalità coloniale, in un momento ancora vicino ai fatti, ma anticipa le riflessioni postcoloniali sugli effetti psicologici del colonialismo.
Khat : storia di un rifugiato / Ximo Abadìa ; traduzione di Loredana Serratore
Il Gatto verde, 2023
Abstract: Natan, un giovane ragazzo eritreo, decide di lasciare la sua patria africana per cercare rifugio in Europa. Con centinaia di altri migranti che, come lui, sono fuggiti dalla miseria e dalla fame, arriva in Spagna. Il 17 giugno del 2018, l'Aquarius attracca nel porto di Valencia. A bordo, centinaia di migranti. Ximo Abadía racconta la storia di Natan, un giovane eritreo, che ha intrapreso il suo viaggio quando era ancora molto giovane. Per sfuggire alla dittatura, la sua famiglia fugge in Etiopia, ma la situazione nel paese vicino non è migliore. Ben presto la vita di Natan si trasforma in un inferno. La fame e la miseria, tuttavia, non smorzano il suo ottimismo e, soprattutto, il suo istinto di sopravvivenza. Dopo una serie di soggiorni in carcere, decide di fare tutto il possibile per raggiungere l'Europa.
Tizità mal d'Africa / Luigi Macente
[S.l.] : Bolis, 2023
I romanzi storici
Abstract: Africa Orientale Italiana 1936. La guerra di conquista è finita. Due soldati, Italo e Silvio, vengono congedati ed iniziano una vita ‘tranquilla’ in Eritrea. Tutto però cambia quando la colonia viene coinvolta nella seconda guerra mondiale. Da quel momento, la politica del nuovo protettorato (inglese) nettamente contraria agli italiani, li costringe ad affrontare vere e rischiose battaglie per difendere le loro proprietà, fino al momento in cui si rendono conto che quel paese non li vuole più…