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Trovati 24 documenti.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Il libro di Manovich è uno strumento per imparare a leggere e a creare le mappe della nostra società. Come possiamo vedere un miliardo di immagini? Quali metodi analitici possiamo applicare alla sorprendente scala della cultura digitale – i terayte di fotografi e condivise ogni giorno sui social media, il contenuto di quattro miliardi di schede di Pinterest? Oltre un certo limite, le variazioni quantitative di un fenomeno possono produrre distinzioni qualitative. Per Lev Manovich, è stato questo il punto di partenza per inaugurare un nuovo paradigma di ricerca sulla messe di dati che la Rete produce e archivia. Prendere sul serio l’infosfera significa dotarsi degli strumenti di analisi (computazionale) e di rappresentazione (grafica) utili per dar significato a ciò che centinaia di milioni di persone, ogni giorno, creano, apprezzano e condividono. Significa definire metodologie per rappresentare, nella disorientante abbondanza di dati culturali (Cultural Analitycs), gli orientamenti che le “vecchie” categorie non riescono più a decifrare.
Iperculturalità : cultura e globalizzazione / Byung-Chul Han ; traduzione di Simone Aglan-Buttazzi
Nottetempo, 2023 (stampa 2022)
Abstract: Sulla scia della globalizzazione, le forme di espressione della cultura e gli stili di vita circolano in un iperdominio di saperi e pratiche dove non esiste più alcuna reale differenza tra Proprio ed Estraneo, vicino e lontano, familiare ed esotico. Contenuti culturali eterogenei vengono accostati gli uni agli altri come accade nel fusion food. La cultura, "nell'epoca della sua riproducibilità globale", non ha più vincoli, freni, limiti: diventa ipercultura. Oggi siamo ormai tutti turisti iperculturali, anche all'interno della nostra "propria" cultura, a cui di fatto nessuno appartiene più davvero. Tuttavia, nota Han, se da un lato questo fenomeno determina un venir meno di orizzonti univoci di senso, dall'altro è possibile leggervi una tendenza verso l'emancipazione e l'ampliamento della libertà individuale. Dal momento che l'ipercultura non si impone come cultura unitaria e monocroma, ma anzi accresce il piano delle possibilità e permette a ciascuno di costruire la propria identità a partire da modelli e pratiche esistenziali eterogenei, essa può anche favorire nuove pratiche di libertà. Ma allora, si chiede il filosofo analizzando le forme della cultura nella contemporaneità, "bisognerebbe forse piangere la perdita dell'aura, del luogo, dell'origine, di questo auratico qui e ora? O mediante tale perdita si annuncia un nuovo qui e ora senz'aura dotato di un proprio splendore, di un esser qui iperculturale che collima con l'essere ovunque?"
Einaudi, 2023
Abstract: Dalle statue rimosse a orde di utenti incattiviti che si segnalano su Twitter, fino alle infinite suddivisioni identitarie: La correzione del mondosi districa tra le esagerazioni, le minimizzazioni e la propaganda che inquinano il dibattito sul tema del politicamente corretto. Mentre i reazionari soffiano sul fuoco del complottismo vittimista che rende tutto un attacco al loro stile di vita, i romanzi di Roald Dahl vengono corretti prima di essere ripubblicati, un videogioco di Harry Potter è accusato di danneggiare un'intera «comunità di esseri umani» e i cartoni animati della nostra infanzia sono tacciati di «cultura dello stupro». Perché all'improvviso siamo diventati sensibili a certi temi? E perché la dimensione politica è stata soppiantata da divisioni settarie, rituali di espiazione e gare per diventare portavoce online di istanze appiattite? Andando oltre i consueti mantra distorsivi – da «dittatura del politicamente corretto» a «cancel culture» – Davide Piacenza risponde con esempi e testimonianze alle domande che monopolizzano le nostre polemiche quotidiane.
Cosa è cultura / Marco Santoro
Il Mulino, 2023
Abstract: Il concetto di «cultura» ha una grande diffusione in molte discipline come pure nel linguaggio corrente. Il libro traccia una mappa dei significati anche contraddittori di questa parola, fungendo da utile guida per orientare il lettore, grazie anche all'antologia finale di testi esemplari. Muovendo dalla ricostruzione e dalla discussione di genealogie intellettuali e linguistiche, si mostrano i legami che connettono tra loro autori e tradizioni di pensiero, per dare così profondità storica e spiegare le divisioni che segnano il campo contemporaneo sulla cultura, con riverberi sul modo in cui parliamo di cultura nella vita quotidiana e sui media.
DeAgostini, 2023
Abstract: “Sognando Seoul. Vita, cultura e segreti per chi ha la Corea nel cuore” è il libro ideale per chi vuole sapere tutto della Corea del Sud e sogna di visitare il Paese. A scriverlo è Rachel Sonnino diventata famosa su Instagram con il profilo @mondo_coreano in cui diverte e incuriosisce i suoi oltre 40.000 follower condividendo contenuti piacevoli e informativi sulla Corea. Dal cibo alla moda, dal K-pop alla beauty routine, fino a parlare dei k-drama: in questo testo aspirazionale per ragazzi e giovani adulti l’autrice racconta stranezze e aneddoti vissuti durante i suoi viaggi. Esperienze e ricordi che descrivono un Paese ormai culto in Italia e una popolazione ricca di tradizioni, dove regna la cultura dello shopping, soprattutto a Seoul, e in cui si parla una lingua piuttosto singolare. Un vero e proprio tuffo nell’universo coreano sia per coloro che già conoscono e amano il Paese, sia per chi è semplicemente stuzzicato dalla curiosità e vuole saperne di più. Con questo nuovo libro, ricco di fotografie e illustrazioni a colori, Rachel vuole diffondere la cultura coreana a tutti coloro che hanno voglia di scoprire un paese all’apparenza molto lontano da noi ma che in realtà è più vicino di quanto immaginiamo.
Culture globali : una storia di omologazione e resistenza dal 1945 a oggi / Petra Goedde
Einaudi, 2023
Abstract: Non possiamo capire la storia del mondo dopo il 1945 se non prendiamo atto di come i popoli e le comunità siano stati influenzati a livello di mitologie condivise, costumi e modi di vivere. Dalla Guerra fredda al '68 e all'emergere delle culture giovanili, dal crollo del muro di Berlino all'affermarsi delle lotte di genere, dall'esplosione del turismo internazionale ai drammatici flussi migratori contemporanei, questo saggio delinea i tratti fondamentali della cultura negli ultimi ottant'anni, concentrandosi su fenomeni e tendenze capaci di espandersi al punto di rivestire un significato mondiale. Nonostante la globalizzazione sembri ormai un dato di fatto, non tutte le identità e specificità culturali e sociali sono andate scomparendo. Culture globali mostra infatti come nei decenni scorsi le specificità nazionali e locali emergenti e le forme piú diverse di controcultura si siano diffuse e intrecciate e abbiano resistito alle continue pressioni tese all'omologazione e al conformismo culturale. È cosí che, all'inizio del XXI secolo, anche in seguito alle recenti difficoltà dell'economia e della politica internazionale, nonché al trionfo dei nazionalismi e delle rivendicazioni autonomistiche, il mondo appare complessivamente caratterizzato dalla diversità piú che dall'omologazione, meno integrato, meno democratico e meno tollerante rispetto al recente passato.
Ad Atene con Markaris / Patrizio Nissirio
Nuova ed.
Perrone, 2023
Abstract: Ad Atene si va per vedere di corsa il Partenone, forse il Museo Archeologico, per poi fuggire su qualche isola. Pochi si concedono abbastanza tempo per annusare, toccare, vivere questa enorme metropoli contemporanea, stretta tra un passato ingombrante e una modernità tanto caotica quanto frizzante. Nell'Atene di Nissirio si nasconde un microcosmo tra Europa e Oriente tutto da scoprire, grazie al prezioso aiuto di Petros Markaris, lo scrittore greco contemporaneo più noto in Italia, ma anche di altri autori ellenici meno noti. Si scopre così l'Atene degli ultimi decenni, cresciuta in una pioggia di cemento armato, ma che profuma delle sue suggestioni orientali in quartieri affollati, ristoranti, mercati, caffè. Tradizionali ma anche modernissimi. Una capitale d'Europa reduce da anni bui di crisi economica e sociale, che affronta le sfide di una massiccia immigrazione, ma che viene sempre più indicata dai media come una delle destinazioni più cool del continente. Una città fatta di esperienze, tra fantasmi del passato glorioso e un presente ricco di contraddizioni. Atene non può lasciare indifferente il viaggiatore. Che spesso se ne innamora perdutamente.
Le vie del sapere / Franco Cardini
Il Mulino, 2023
Abstract: Un itinerario nella cultura medievale, attraverso luoghi oggi tanto distanti quanto allora vicini al punto da rendere comune il dialogo tra un arabo di Córdoba e un monaco di Bamberga. L'Europa nel Medioevo era un mondo aperto, varcato e attraversato da migliaia di uomini in movimento, assieme alle loro idee. Prelati e monaci percorrevano distanze anche molto lunghe da un monastero o un'abbazia all'altra per visitare comunità o impiantarne di nuove. Penitenti e pellegrini intraprendevano lunghi viaggi allo scopo di visitare i sepolcri dei martiri o le vestigia di Cristo, per non parlare di quelle forme particolari di pellegrinaggio che furono le crociate o le ben note migrazioni di popoli. Senza scordare i mercanti, che via mare e via terra, oltre alle loro merci, trasportavano idee, immagini, racconti, forme artistiche, invenzioni a loro volta acquisite ed ereditate - in Siria come in Egitto, in Africa come in Spagna e in Sicilia - dal millenario patrimonio della tradizione orientale ed ellenistico-romana.
La via del nagomi : per vivere in pace e armonia / Ken Mogi ; traduzione di Anna Rusconi
Einaudi, 2023
Abstract: Come si può vivere una vita serena, in armonia con la natura, con gli altri e con noi stessi? La risposta è racchiusa nel nagomi, una parola intrisa di millenaria saggezza che custodisce l'essenza dello stile di vita giapponese. Dalla preparazione del cibo alle relazioni personali, dall'espressione della propria creatività all'importanza della celebrazione dell'effimero, Ken Mogi ci invita a scoprire insieme a lui la formula giapponese per la felicità. «1. mantenere buoni rapporti con i vostri cari anche nel disaccordo; 2. imparare cose nuove restando fedeli a voi stessi; 3. trovare un senso di pace in tutto quello che fate; 4. mescolare e integrare gli elementi più disparati, fino a ottenere un equilibrio armonioso; 5. comprendere meglio la filosofia di vita giapponese». Secondo Mogi sono questi gli obiettivi fondamentali che la conoscenza del nagomi permette di raggiungere. Partendo dalla definizione stessa di «nagomi», intraducibile come spesso succede per le parole giapponesi più dense di significato, il celebre neuroscienziato ci mostra un approccio alternativo basato sulla ricerca costante dell'equilibrio e dell'armonia. La cucina tipica, in cui ogni pietanza deve la sua eccezionalità al bilanciamento dei sapori; l'accettazione dei nostri lati negativi per comprendere meglio quelli degli altri e quindi costruire relazioni più durature; l'apprendimento inteso come dimensione artistica, culturale, spirituale da perseguire a tutte le età; l'importanza di coltivare una passione per la pura gioia della libertà espressiva e creativa (il karaoke ad esempio: cosa c'è di meglio che cantare a squarciagola le nostre canzoni preferite senza preoccuparci di essere intonati?); saper apprezzare e celebrare l'effimero, sia quello della fugace fioritura dei ciliegi o della nostra stessa vita. In dieci, affascinanti capitoli, che corrispondono alle tappe di un viaggio attraverso la cultura, le tradizioni e la millenaria saggezza del Giappone, Mogi ci accompagna sulla via del nagomi, alla scoperta di un meraviglioso modo di vivere che custodisce il segreto della felicità.
La cappa : per una critica del presente / Marcello Veneziani
Venezia : Marsilio, 2023
Universale economica Feltrinelli
Abstract: «Ma in che mondo viviamo? Abbiamo perso il senso del presente e non riusciamo più ad avere una visione generale della realtà. È come se fossimo sotto una cappa. Ne avverti il peso, anche se non ha fattezze e non ha confini, è ineffabile e avvolgente. La Cappa occulta la bellezza, la grandezza, il simbolo, il mito, il sacro, il mondo reale». Proseguendo nella sua indagine sulle radici del nostro vivere, Marcello Veneziani si interroga sulla scomparsa della realtà, della tradizione, della natura. Ci invita a prendere coscienza di un’adesione automatica al canone dominante, tra divieti, obblighi e cancellazioni veicolati da media e poteri. «Tutto perde contorno, consistenza, memoria e visione», scrive l’autore. «I sessi sconfinano e mutano, le differenze scolorano e si uniformano, la natura è abolita, la realtà è revocata; la nuova inquisizione censura e corregge, il regime di sorveglianza globale traccia e controlla la vita tramite l’emergenza e la priorità assoluta della salute, domina il vivere a ogni costo. Ma anche il passato sparisce, tramonta ogni civiltà; svaniscono i luoghi, compresi quelli di lavoro, in una società delocalizzata, senza territorio. La schiavitù prosegue a domicilio, con l’home working. Perdendo il mondo ripieghi su te stesso, in un selfie permanente; la Cappa favorisce il narcisismo solitario e patologico di massa». Un excursus ragionato tra le follie odierne e i tabù vigenti, un serrato esercizio di critica per vivere il presente e non subirlo. Con il proposito finale di tentare un nuovo assalto al cielo per liberarlo dalla Cappa.
Piemme, 2023
Abstract: Pasta, pizza e mandolino: esiste immagine più iconica e falsa dell'Italia? Se vuoi far ricredere gli amici in visita dall'estero, scoprire fatti incredibili con cui stupire i parenti a cena o semplicemente soddisfare la tua sete di curiosità, questo è il libro che fa per te! Dal primo cono gelato alla nascita di Instagram: 100 motivi per amare il nostro Paese.
Dario Flaccovio, 2023
Abstract: Negli ultimi anni, in Italia e nel mondo, grazie all’evoluzione dei social molti musei hanno modificato il loro rapporto con gli ambienti digitali aumentando il proprio pubblico valorizzando ciò che essi stessi rappresentano per la comunità. Nel manuale dal taglio pratico Storytelling culturale e piattaforme digitali Elisa Bonacini illustra casi e best practice nazionali e internazionali nello storytelling, nello storymapping, nel geosocial tagging e nel geostorytelling, prestando particolare attenzione ad alcune piattaforme di mobile storytelling, per concludere con l’analisi della piattaforma globale izi.TRAVEL e del suo funzionamento. Seguendo questo percorso scoprirai come usare izi.TRAVEL nella didattica dello storytelling digitale, grazie a numerosi esempi di progetti di audiotour e audioguide multimediali realizzati nelle scuole di ogni ordine e grado, per concludere con quelli nelle università o nei master post-universitari. Che tu sia un docente, uno studente, un operatore del campo culturale e turistico o un addetto alla comunicazione digitale di un’istituzione culturale questa è la guida di cui hai bisogno per imparare degli esempi di comunicazione culturale e poter costruire le tue strategie di marketing digitale territoriale.
Sotto l'ombrello a Tokyo : frammenti di vita giapponese / Maria Teresa Orsi e Fabio Sebastiano Tana
Einaudi, 2023
Abstract: In un continuo rincorrersi tra reminiscenze letterarie e percezioni cariche di soggettività, gli autori attraversano quello che definiscono «il loro Giappone»: non un quadro di insieme basato puramente su analisi distaccate e razionali, ma una sequenza di «frammenti di vita» che prendono spunto sia da oggetti quotidiani su cui è raro si soffermi l'attenzione, sia dalle icone della specifica realtà nipponica. Il costante dialogo con scrittori e poeti giapponesi di ogni epoca va a costituire il collante tra gli uni e gli altri frammenti, approfondendone il significato o mostrandone aspetti insoliti, imprevedibili, talvolta perfino al di là del comune sentire. Così da un lato ecco comparire ombrelli e libri usati, telenovele, biciclette e treni, dai più lenti e sferraglianti ai più veloci e silenziosi; dall'altro il mito di Butterfly, andando oltre Puccini e la sua musica, la sovrumana potenza delle montagne sacre, col Fuji in primo piano, le volpi e i gatti rivisitati dal folklore e dalle nuove tendenze, perfino Dante Alighieri riletto tanto dai più raffinati letterati quanto dagli autori di manga. Un viaggio senza meta ma con innumerevoli fermate, nel corso del quale c'è tempo e voglia di descrivere luoghi, avvenimenti storici, personaggi reali e immaginari.
Sei vecchio : i mondi digitali della Generazione Z / Vincenzo Marino
Nottetempo, 2023
Abstract: Cosa fanno i più giovani quando guardano incantati i propri smartphone? Di cosa parlano fra loro? Cos’è che li entusiasma, e quali sono i loro consumi culturali? Vincenzo Marino indaga le passioni e i trend della cosiddetta Gen Z – quella che comprende i nati fra i tardi anni Novanta e l’inizio degli anni Dieci – esplorando con sincera partecipazione ma anche con sguardo critico e disincantato i meccanismi dei nuovi media e della celebrità digitale. Meccanismi spesso impenetrabili per le generazioni precedenti, subito retrocesse a “boomer” (“sei vecchio, non puoi capire”). Ed è proprio nell’intrattenimento online e nella costante interazione con i social network – da Instagram a TikTok, da Twitch a YouTube – che la Gen Z trova uno specchio di sé e vede racchiuso il proprio universo contenutistico o meglio il proprio content. Tra chi trasmette in diretta streaming durante il sonno, capre promosse a influencer e panini virali, “Sei vecchio” racconta una generazione, attraverso storie che colgono lo spirito del tempo più di quanto immaginiamo – e che rischiano, talvolta, di somigliare a distopie grottesche.
Hello, South Korea! : l'onda coreana tra K-pop, K-drama, cultura e tradizioni
Gribaudo : DK, 2023
Abstract: K-pop, K-drama, kimchi: se li conosci li ami, se non li conosci… presto li amerai. Ma oltre al fenomeno dell’Hallyu, l’eccezionale boom relativo alla cultura coreana, c’è molto di più. Dalle incredibili sommozzatrici haenyeo dell’isola di Jeju alle feste di compleanno uniche nel loro genere. "Hello, South Korea!" celebra le persone, i luoghi e le tradizioni che rendono così speciale questo Paese di tendenza.
Sotto l'iceberg : presenze inconsce nella società e nella storia / Luigi Zoja
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: L'inconscio è come un iceberg: conosciamo per via diretta solo una piccola parte della psiche umana. Per quanto ci impegniamo a portare in superficie le parti sommerse, l'iceberg continuerà a riaffondare, fino a trascinare sott'acqua un'analoga porzione del sé. La percentuale emersa non può aumentare: è una legge «naturale» ineludibile, su cui la psicologia junghiana àncora la propria riflessione. È da questa premessa teorica che muove questo libro: l’inconscio è una massa dominante. Ci sembra di volere una certa cosa, e poi i fatti mostrano che volevamo tutt’altro (magari il contrario!): il desiderio vero era sommerso nella parte della mente a noi nascosta, l’inconscio. Anche ciò che ci è più caro – il lavoro, gli affetti – è spesso oggetto di passioni che ignoriamo. Non perché manchiamo di sincerità: semplicemente, non ne siamo consapevoli. In questa raccolta di articoli, saggi, conferenze, Luigi Zoja – con la sua pluridecennale esperienza sia di studio sia clinica – illumina i tortuosi sentieri dell’inconscio, a livello individuale ma soprattutto collettivo. Ecco che allora Medea e Sofocle, Borges e Neumann, la filosofia e il cinema, diventano – sotto le fini lenti di Zoja – caleidoscopi in cui osservare la nostra mente sociale. E così le tragedie storiche del Novecento, ma anche i fenomeni quotidiani piccoli e grandi: i sogni (e il loro apparente opposto, l’insonnia), il complottismo, i rapporti di genere. Filo conduttore è una constatazione inaggirabile: i pensieri coscienti sono solo una minima parte – e non la più rilevante – delle attività mentali. Una consapevolezza dalla quale dovremmo essere al contempo intimoriti e intrigati. Perché vale per tutti noi: la dimensione inconscia è la regola, la coscienza l’eccezione. I terapeuti dialogano di continuo con persone convinte di aver compiuto «scelte» sbagliate, delle quali si domandano angosciate le ragioni. La tragedia – antenata della psicoanalisi, come suggerisce Zoja – parlava, con ben altro potere evocativo, di destino. L’uomo moderno teme il senso tragico, e ha sostituito questo agente potente e misterioso con termini asettici. Che fanno meno paura, ma rischiano di offuscare parti decisive di noi.
Il pensiero nordico : trovare la felicità sotto l'aurora boreale / Anna Brännström, Ida Montrasio
Giunti, 2023
Abstract: Oggi il tenore di vita dei Paesi nordici è tra i più elevati del mondo e sono da sempre ai primi posti quanto a investimenti nei campi della tecnologia, della ricerca e dello sviluppo. Sono contraddistinti da un'assoluta libertà di espressione e di stampa, da standard economici invidiabili. I meravigliosi paesaggi, la storia e la cultura - la loro filosofia tout court - sono in grado di lasciare senza fiato anche il più esperto tra i viaggiatori e di ispirare gli altri Paesi. Il pensiero nordico ferma sulla carta e tratteggia ogni loro unicità, conducendo il lettore in terre leggendarie e remote tra le più affascinanti del mondo. Prendendo spunto dai ponti costruiti tra un paese e l'altro, tra un fiordo e l'altro, le autrici connettono e scandagliano le specificità di quei luoghi, approfondendo via via il rapporto con la natura e i paesaggi, la politica e la storia, lo stile di vita e l'educazione, le usanze e la cucina, i personaggi e le idee, in un continuo impeto di scoperta tra il futuro, quello più prossimo, e il passato, anche quello remoto. Un libro per chi è già stato molte volte nei Paesi del Nord Europa e che non smetterebbe mai di programmare lì il suo prossimo viaggio, per tornare in luoghi già vissuti e così amati e saperne sempre di più; ma anche per chi, non essendoci mai stato, sente forte il richiamo della millenaria cultura di quelle lande
Kokoro : il Giappone tra pop e disincanto / Noemi Pelagalli
Corbaccio, 2023
Abstract: Per l'autrice "il Giappone è il paese intellettualmente e artisticamente più stimolante. È l’unico posto al mondo in cui mi sento a «casa», termine che implica una moltitudine di significati anche contrastanti, giacché non sempre casa è un posto felice e sicuro. Il Giappone è un luogo estremamente complesso, e che proprio per questo vale la pena conoscere andando oltre le immagini tradizionali e a volte patinate che spesso noi occidentali cerchiamo e vogliamo vedere. Kokoro prende le mosse da lontano, dalle radici del Giappone moderno, ma precipita nella contemporaneità attraverso un caleidoscopio coloratissimo di luoghi, quartieri, locali, mode, cucina, manga, anime, teatro, film, musica, libri e videogiochi che dalla seconda metà del Novecento hanno contribuito a creare l’anima pop di un paese incredibile, ipertecnologico e tradizionalista, gerarchizzato e ribelle, misurato ed eccessivo". Noemi Pelagalli ha viaggiato tanto in Giappone ma in Kokoro non propone un itinerario geografico, bensì "un’immersione esclusiva in un mondo che non finisce di sorprenderci".
Tamu, 2023
Abstract: Quante volte sentiamo dire che cambiando le parole che usiamo cambieremo il mondo? Spesso ci abbiamo creduto, e forse ci crediamo ancora. Ma nonostante tutti gli sforzi il potere di trasformare la realtà e l’immaginario resta nelle mani di chi ha sempre avuto privilegi. Brigitte Vasallo mostra le strategie di adattamento di chi non ha ereditato nulla e si ritrova, come un errore nel sistema, a produrre cultura. Le sue riflessioni ridisegnano il rapporto tra le parole e le cose nell’epoca in cui il linguaggio è la merce per eccellenza. Un’epoca capace di tendere trappole proprio a chi cerca l’emancipazione attraverso le parole.
I nuovi barbari : in Occidente è vietato pensare (e parlare)? / Giulio Meotti
Lindau, 2023 (stampa 2022)
Abstract: Secondo la vulgata pseudoprogressista l'immigrazione è sempre un bene e le frontiere esistono soltanto per essere valicate, l'Occidente deve espiare la sua stessa esistenza, il genere è separato dal sesso ed esiste in infinite varianti, la famiglia naturale è male, il cristianesimo è un relitto da cancellare, la vita umana non inizia mai e finisce quando lo decidiamo noi, il transumanesimo è l'orizzonte dell'uomo contemporaneo... Si potrebbe continuare a lungo con questo campionario di affermazioni grottesche, e a lungo si potrebbe riderne, se le conseguenze non fossero libri proibiti, censurati e al macero; parole e idee vietate; intellettuali processati e accademici allontanati... Perché la «diversità» è sì la nuova bandiera, ma non vale se a essere diverse sono le opinioni. Come si può continuare nella difesa di una civiltà di cui non ci permettiamo di vedere la straordinaria e mostruosa trasformazione? Una civiltà che, per uno strano paradosso, volendo emancipare l'individuo lo ha reso schiavo? Qualche anno fa si è a lungo parlato di «scontro di civiltà»? Ma oggi forse non esistono neppure più civiltà che potrebbero scontrarsi, tutte sono scomparse a favore di una «cultura» standardizzata, i cui vari elementi sono difficilmente distinguibili se non per lievi e innocue differenze di colorazione. Quello a cui stiamo assistendo è piuttosto lo shock della non-civiltà. In questo nuovo regime, libertà illimitata e dispotismo illimitato non sono più in opposizione. Si sono fusi.