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Trovati 172 documenti.
La scala musicale : una storia tra matematica e filosofia / Fabio Bellissima
Carocci, 2022
Abstract: La melodia delle note Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si-Do, suonate di fila, è per noi così familiare che quasi pensiamo sia il modo con cui la musica necessariamente si esprime. Questa scala di suoni è invece il punto d'arrivo di una storia lunga più di duemila anni, che ha coinvolto musici, matematici e filosofi. La scoperta, attribuita a Pitagora, del legame tra le consonanze fondamentali e i rapporti tra i primi quattro numeri interi è stata giudicata dai Greci così sorprendente da indurli a inserire la musica tra le scienze matematiche, insieme all'aritmetica, alla geometria e all'astronomia (ciò che nel Medioevo verrà chiamato Quadrivio). L'interazione tra queste quattro discipline è stata continua. Molte scale musicali sono state costruite seguendo criteri puramente aritmetici, altre volte è prevalso l'aspetto geometrico, e alcuni rapporti tra note sono stati elevati fino agli astri, portando a una concezione del cosmo che ha raggiunto il Rinascimento: l'Armonia universale. Più vicino a noi, la ricerca di una scala che permettesse di ottenere accordi della massima consonanza è stata, da Cartesio e Galileo fino a Eulero, il banco di prova per una possibile spiegazione scientifica del mondo. Ma il prevalere di un singolo modello - la scala temperata - e una rigida divisione dei saperi hanno poi spinto ai margini questa lunga vicenda che parla di matematica ai musici e di musica ai matematici; per tale motivo, alla luce del rinnovato interesse per l'interazione tra discipline diverse, è utile conoscerla e insegnarla.
La Repubblica del leone : storia di Venezia / Alvise Zorzi
Bompiani, 2022
Abstract: Patrimonio d'arte, di storia e di cultura, Venezia è una città il cui splendore è l'espressione di un grande passato. Alvise Zorzi interpreta il destino del "piccolo popolo" di pescatori, tessitori e marinai che cercarono sulle isole anfibie un luogo di sopravvivenza e seppero poi trasformare un territorio di sabbie e canneti in una sfavillante città di palazzi, chiese, teatri e piazze. E il ritratto che delinea della sua città, a partire dal 25 marzo 421, data leggendaria della fondazione, fino al 17 ottobre 1797, giorno in cui il trattato di Campoformio sancì la fine della Serenissima, è un documento in cui si rintracciano i fatti noti o sconosciuti, i trionfi, le sconfitte, l'apoteosi e la decandenza.
Il Mulino, 2022
Abstract: Tra la fine del fascismo e l'inizio della Repubblica molti magistrati furono sottoposti al giudizio delle Commissioni di epurazione antifascista per valutare se fossero adeguati a servire le nuove istituzioni democratiche. In primo piano i giudici maggiormente compromessi con il regime, posti a capo dell'ordine giudiziario, nel Tribunale speciale per la difesa dello Stato o nel Tribunale della razza, ovvero nella Repubblica sociale italiana. Gli stessi magistrati, passati per lo più indenni dai farraginosi meccanismi epurativi, si ritrovano dopo poco tempo ai vertici della Corte di cassazione, delle Corti d'appello, o con importanti incarichi ministeriali, o addirittura nella Corte costituzionale, avendo di fatto stilato un vantaggioso compromesso con i nuovi governanti. Un affresco ricco di particolari, da cui emerge come i conti con il passato fascista non furono mai veramente compiuti nella Repubblica, che partì gravata da una pesante eredità autoritaria, destinata a produrre i suoi effetti sino agli anni Sessanta.
Einaudi, 2022
Abstract: Una storia innovativa dell'architettura, attraverso il rapporto tra edifici e risorse energetiche nelle diverse epoche: dalle prime società agrarie a Uruk, dalle abitazioni romane ai capolavori rinascimentali, dalla Liverpool vittoriana alle megalopoli orientali contemporanee. La storia dell’architettura è la storia dell’umanità. Gli edifici in cui viviamo o abbiamo vissuto, dalle più umili capanne preistoriche ai grattacieli di oggi, rivelano le nostre priorità e ambizioni, le nostre strutture familiari e di potere. Inoltre, e in una misura mai esplorata fino ad ora, in ogni epoca l’architettura è stata plasmata dal nostro accesso all’energia, dal fuoco e l’agricoltura ai combustibili fossili. In questa storia rivoluzionaria dell’architettura mondiale, Barnabas Calder ci guida in un viaggio stupefacente verso alcuni degli edifici più sorprendenti degli ultimi quindicimila anni, da Uruk, passando attraverso l’antica Roma e la Liverpool vittoriana, alle megalopoli in forte espansione della Cina. L'autore ci spiega come ogni edificio – dal Partenone alla Grande Moschea di Damasco o a una tipica casa georgiana – sia stato influenzato dall’energia che era a disposizione dei suoi architetti, e perché tutto ciò sia importante soprattutto oggi, quando il trentanove per cento delle emissioni mondiali di gas serra deriva dalla costruzione e dalla gestione degli edifici. Se vogliamo evitare cambiamenti climatici catastrofici, ora più che mai abbiamo bisogno di un’architettura bella ma anche intelligente, e di ristrutturare, non demolire, gli edifici esistenti.
Breve storia dello Stato sociale / Fulvio Conti, Gianni Silei
3. ed.
Carocci, 2022
Abstract: Gli autori ricostruiscono la storia dello Stato sociale in una prospettiva comparata e di lungo periodo: dall'analisi delle forme di assistenza ai poveri nell'Inghilterra elisabettiana alla diffusione delle assicurazioni occupazionali nella Germania di Bismarck e nel resto d'Europa; dalla nascita del concetto di sicurezza sociale nell'America di Roosevelt alla strada seguita in quegli anni dagli Stati totalitari, alle alterne vicende del welfare state nel mondo occidentale. Nella nuova edizione rivista e aggiornata il libro illustra, infine, i nuovi sentieri che lo Stato sociale ha cominciato a percorrere per rispondere alle sfide dei grandi cambiamenti sociali, economici e demografici oggi in atto. Sopravviveranno i sistemi di welfare all'onda d'urto della crisi economica e al perdurante appeal delle teorie neoliberiste? Gli autori propendono per una risposta positiva e ne individuano le ragioni in due aspetti che da sempre rappresentano altrettanti elementi fondativi dello Stato sociale: la sua flessibilità, l'attitudine cioè a intercettare i mutevoli bisogni della società modificando nel tempo gli ambiti di tutela, e soprattutto la sua funzione di difesa rispetto ai traumi politici e sociali prodotti da un mondo sempre più insicuro.
Robotland : viaggio attraverso la storia dei robot / [testi e illustrazioni: Berta Páramo]
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Le macchine fanno parte delle nostre vite da molto più tempo di quanto ci si può immaginare: sono nate dal sogno di creare una vita artificiale in grado di lavorare, misurare il tempo, osservare l’universo o creare musica, tra molte altre cose, e la loro evoluzione è continua e sempre più rapida. Nel corso di questo viaggio straordinario si incontrano robot di tutti i tipi, da quelli più moderni ai loro antenati più antichi, senza dimenticare coloro che appartengono al mondo della fantasia. Un libro davvero originale, pensato come una guida turistica attraverso la vera storia degli automi. Per orientarsi, una mappa in cui sono indicati i vari itinerari, rappresentati come linee della metropolitana, ciascuno dedicato a uno scopo preciso che, nel corso della Storia, hanno spinto qualcuno a inventare queste macchine intelligenti, a volte un po’ buffe, altre un po’ inquietanti.
Il cinema : percorsi storici e questioni teoriche / Giulia Carluccio, Luca Malavasi, Federica Villa
Nuova ed., 2. ed.
Carocci, 2022
Abstract: l volume propone un doppio registro di lettura: nella prima parte, di sintesi storica, organizza per grandi paradigmi lo sviluppo del cinema, dal muto al moderno, dal classico al postmoderno, fino ai giorni nostri; nella seconda, approfondisce alcuni temi chiave – dalle figure canoniche (autore, attore, spettatore) all'analisi di elementi formali e linguistici (sonoro, serialità, genere) alla mappatura di discorsi propri dell’istituzione cinema (critica, cinefilia, teoria). Se la prima parte rappresenta lo sfondo concettuale di questi approfondimenti, le singole voci si insinuano nella ricostruzione storica per arricchire e precisare ma, anche, per problematizzare e incanalare verso una più ampia lettura trasformazioni estetiche, rivoluzioni tecnologiche e contesti di produzione e consumo. Il “buon uso” di questo libro consiste dunque nel favorire l’accezione plurale dell’idea di cinema che ne ha dettato la struttura e i contenuti. Al tempo stesso, si è scelto di far emergere il più possibile un’attitudine metodologica: fornire al lettore istruzioni per sviluppare una competenza autonoma nello studio del cinema, dei suoi percorsi storici e delle sue questioni teoriche.
Vespa 75 anni : tutta la storia / Giorgio Sarti
Ed. aggiornata
Nada, 2022
Abstract: In occasione del 75. anniversario. Aprile 1946: i primi quindici esemplari della Vespa escono dagli stabilimenti Piaggio. È l’inizio di una storia unica ed irripetibile, quella di un rivoluzionario veicolo a due ruote che oltre a lasciare una traccia indelebile nella storia dei trasporti, è diventato autentico fenomeno di costume per tutte le generazioni successive. Forme semplici ed eleganti, praticità e comfort di viaggio, sono state alcune delle caratteristiche che hanno assicurato al popolare “scooter” un successo di proporzioni planetarie. A settantacinque anni dalla prima Vespa, questo volume - aggiornamento della sola prima parte, quella storica - di un libro di successo quale il Vespa 70 anni, ripercorre, decennio per decennio, la genesi tecnica e stilistica di questo intramontabile scooter. Senza tralasciare gli aspetti legati alla comunicazione - da sempre fiore all’occhiello del Gruppo di Pontedera - e al collezionismo, oggi più che mai di interesse. Il volume trova il suo compendio nel libro 'Vespa. Tutti i modelli', pubblicato nel 2020, che offre in un apposito volume a parte una sistematica catalogazione di tutti i modelli e le versioni prodotte dalla Piaggio.
Una storia comune : Sanpa: io, noi, tutti / Carlo G. Gabardini
HarperCollins, 2022
Abstract: In parte memoir, in parte saggio, in parte inchiesta, in parte riflessione sul raccontare la realtà, il libro di Gabardini è una lettura indimenticabile, una freccia indirizzata, al tempo stesso, verso la mente e il cuore dei lettori. «Perché occuparsi della storia di Sanpa? Perché raccontarla oggi?» È quello che si chiede Carlo Gabardini quando gli viene proposto di realizzare un documentario sulla comunità di recupero di San Patrignano e sul suo fondatore, Vincenzo Muccioli. Una vicenda che evoca telegiornali lontani, santificazioni e demonizzazioni, opinioni e pregiudizi, polemiche, episodi mai del tutto chiariti. Ma è davvero solo questo? Iniziando a fare le ricerche Gabardini, come Alice nella tana del Bianconiglio, intraprenderà un viaggio di scoperta che è anche un viaggio nella memoria. La memoria di una generazione, i nati tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '80, che in modi diversi hanno avuto a che fare con la delusione dell'eroina, con la fascinazione per la dissoluzione, con il disagio di quando, bambini, si incontrava un "drogato", un disagio che forse sottintendeva la paura di diventare così, una volta cresciuti. E oggi che siamo più grandi, che effetto fa rivangare il percorso educativo di un intero Paese scandito dalla televisione mentre fissa una memoria collettiva? La storia di San Patrignano diventa davvero una storia comune, che mischia il pubblico, il racconto di quegli anni divisi tra una fiducia sconfinata nel presente e la paura che qualcosa di inesorabile stesse per accadere, e il privato quotidiano attuale della domanda: «Davvero pensiamo che la droga sia una questione risolta nel passato? E come mai quel passato abbiamo deciso collettivamente di seppellirlo?» Costruito come un collage, alternando la ricostruzione delle indagini che hanno portato alla realizzazione dell'acclamata docuserie Netflix, all'evocazione dell'Italia degli anni '80 – che Gabardini fa rivivere in modo mirabile, evocandone atmosfere, desideri e timori –, alle proprie vicende familiari e personali, come la drammatica storia d'amore di Marco, Una storia comune è un libro unico.
Collezionisti e musei : una storia culturale / Raffaella Fontanarossa
Einaudi, 2022
Abstract: Oggi il museo non solo rientra fra i principali luoghi di formazione del sapere e di produzione culturale, ma, coinvolgendo l'uso politico del patrimonio, si rivela anche una potente arena per la rappresentazione, talvolta utopica, delle rispettive identità. Le eredità del passato, riconfigurate nel presente, generano così nuove narrazioni. Questo libro propone un approccio innovativo alla disciplina, che supera la tradizionale divisione netta fra la parte storica e quella metodologica, l'una consacrata alla genesi dei musei e alla storia del collezionismo e delle mostre, l'altra alle tipologie architettoniche, all'evoluzione degli standard museali e alle pratiche connesse a un'efficace gestione della «macchina museale». Raffaella Fontanarossa allarga inoltre la consueta prospettiva eurocentrica, indagando le concezioni, talvolta antitetiche, che hanno preso forma in contesti culturali e linguistici lontani dai nostri, come per esempio la Cina e il Giappone, dove si sta scrivendo un nuovo, significativo capitolo della lunga e affascinante storia dei musei.
Iperborea : Il Post, 2022
Abstract: Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall’altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l’attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo.
L'enigma del faraone / sir Steve Stevenson ; illustrazioni di Stefano Turconi
Nuova ed.
DeAgostini, 2022
Abstract: Agatha Mistery, londinese, 12 anni, ha un'incredibile memoria fotografica e un grande desiderio: diventare scrittrice di libri gialli. Larry Mistery, suo cugino, 14 anni, supertecnologico, carino ma imbranato, frequenta la Eye School, la più celebre scuola di detective del mondo. Ogni esame di Larry è un caso da risolvere, con l'aiuto di Agatha e dei molti strampalati Mistery in giro per il mondo. Il primo caso porta i nostri protagonisti in Egitto, dove è scomparsa una tavoletta da una tomba recentemente scoperta nella Valle dei Re.
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Intagliare le pietre, le ossa e le conchiglie, tracciare figure nella sabbia e incidere messaggi su cortecce di betulla: fin dalla notte dei tempi i nostri antenati hanno usato caratteri semplici, o a volte complessi, per comunicare tra loro. E anche noi, oggi, continuiamo a seguirli su questa strada! Sfruttando in maniera divertente le potenzialità del graphic novel, questo libro segue lo sviluppo di oltre 100 scritture, dai primordi fino alla nostra era digitale: dai geroglifici dell’antico Egitto all’alfabeto greco, fino al proliferare delle emoji e alle lingue inventate come il klingon.
Rizzoli, 2022
Abstract: Da dove nascono la guerra, l'avidità, lo sfruttamento, l'insensibilità alle sofferenze altrui? E qual è l'origine della disuguaglianza, ormai riconosciuta come uno dei problemi più drammatici e radicati del nostro tempo? Da secoli, le risposte a queste domande si limitano a rielaborare le visioni contrapposte dei due padri della filosofia politica: Jean-Jacques Rousseau e Thomas Hobbes. Stando al primo, per la maggior parte della loro esistenza gli esseri umani hanno vissuto in minuscoli gruppi ugualitari di cacciatori-raccoglitori. A un certo punto, però, a incrinare quel quadro idilliaco è arrivata l'agricoltura, che ha portato alla nascita della proprietà privata. Poi sono apparse le città, e con esse si è affermata l'organizzazione fortemente gerarchica di quella che chiamiamo «civiltà». Per Hobbes, al contrario, la necessità di imporre un rigido ordine sociale si è imposta per contenere la natura individualista e violenta dell'essere umano, altrimenti sarebbe stato impossibile progredire organizzandosi in grandi gruppi. Quasi tutti conoscono queste due storie alternative, almeno nelle loro linee generali: riassumono le idee più diffuse sulla storia dell'umanità e la sua evoluzione, e hanno contribuito a definire la nostra visione del mondo. Ma pongono anche un problema: entrambe dipingono la disuguaglianza come una tragica necessità; un elemento che non potremo mai cancellare del tutto, in quanto intrinsecamente legato al vivere comune. Una visione che non convince affatto gli autori di questo libro, decisi a gettare nuova luce sul passato della nostra specie. In una sintesi tanto meticolosa quanto di largo respiro, che coniuga i risultati delle ricerche storiche e archeologiche più recenti al contributo di pensatori provenienti da culture diverse da quella occidentale, il sociologo David Graeber e l'archeologo David Wengrow ci raccontano una storia diversa - più articolata e ricca di chiaroscuri - dell'evoluzione sociale dell'Homo sapiens. Una storia illuminante e attendibile, dalla quale ripartire per provare a immaginare un futuro diverso.
ElectaJunior, 2022
Abstract: Il manga sbanca le classifiche, affascina lettori di tutte le età, attira collezionisti e amanti degli ANIME, le loro versioni a cartoni. E se una volta era un passatempo "da nerd", oggi è una passione condivisa, un intero universo di cui non si conosce mai abbastanza. Anche mio nonno era un otaku! racconta l'avventurosa storia dei MANGA e le tante rivoluzioni che questa forma di fumetto ha vissuto nel corso del tempo. Al suo interno scoprirai le sue origini, che risalgono a tempi antichi, la nascita del manga moderno per come lo conosci oggi, la sua esplosione per il pubblico femminile, la RIVOLUZIONE introdotta dalle riviste settimanali, l'importanza dell'animazione televisiva e tantissime curiosità. Il noto youtuber KIRIO1984, accompagnato dal "nume tutelare" Hokusai, ti guiderà in uno sconfinato pianeta di storie, arte e divertimento, che qualunque "OTAKU", appassionato del genere, dovrebbe conoscere.
Nuinui, 2022
Abstract: In questo libro illustrato i bambini, e non solo, potranno conoscere alcuni dei treni più significativi della storia e scopriranno come questo mezzo di trasporto abbia trasformato il nostro mondo. Pagina dopo pagina le curiosità tecniche e storiche si inseguiranno come una lunga fila di vagoni, dal primo treno passeggeri del 1830 al mitico Orient Express fino agli avveniristici treni a levitazione magnetica e al futuristico Hyperloop.
Carocci, 2022
Abstract: Il volume racconta la stupefacente diversità che contraddistingue le culture del passato (e del presente). Un luogo come Paestum, che ha restituito parti di templi, case, botteghe, tombe, ma anche tracce di attività rituali e quotidiane d’epoca antica, diventa, pertanto, un campione per esplorare un mondo tramontato e molto distante dal nostro. È il mondo del Mediterraneo antico, un palinsesto straordinariamente ricco se lo osserviamo con uno sguardo che non cerchi sempre solo quello che pensiamo già di sapere degli antichi Greci e Romani.
Lhotse south face : la parete leggendaria / Edward Morgan ; traduzione di Carlo Allì
Corbaccio, 2022
Abstract: «È la parete più difficile di tutti gli ottomila. Una parete che toglie il respiro, che ridimensiona la grandezza dell'uomo e dell'alpinista. Una parete che fa sognare...» Questo scrive Hervé Barmasse della «dark side» del Lhotse che ha respinto per anni i migliori alpinisti italiani, jugoslavi, francesi, sconfitto per due volte Reinhold Messner, ucciso il polacco Kukuczka... Una parete di roccia e ghiaccio, costantemente spazzata dalle valanghe e soggetta a lunghi periodi di maltempo, di elevatissima difficoltà tecnica, la cui prima realizzazione rimane una delle controversie alpinistiche più discusse di tutti i tempi. La storia di questa «Parete delle leggende» - a un certo punto divenuta l'obiettivo più importante dell'alpinismo mondiale tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta - e dei numerosissimi tentativi compiuti dai più forti alpinisti di tutti i tempi, è l'emblema stesso della storia dell'alpinismo himalayano e l'occasione per (ri)scoprire e (ri)scrivere una storia dell'alpinismo dell'Europa orientale. Sì, perché su una parete del genere solo i più resistenti, i più determinati, i più «duri» potevano sperare di avere successo, caratteristiche tipiche degli alpinisti dell'Est, troppo spesso trascurati dalla narrazione dell'alpinismo «ufficiale» fatta dai protagonisti occidentali. Con grande preparazione, dovizia di particolari e foto inedite, dopo lunghe ricerche e interviste ai protagonisti stessi, e con la libertà di pensiero di chi racconta la montagna senza essere egli stesso un protagonista...
Acqua : una biografia / Giulio Boccaletti ; traduzione di Roberto Serrai
Mondadori, 2022
Abstract: Nel luglio del 2010 l'imponente diga delle Tre Gole, sul fiume Yangtze, resistette a un'eccezionale ondata di piena provocata dalle piogge torrenziali che per giorni avevano flagellato la provincia dello Hubei, nel sud-ovest della Cina. Per molti osservatori, la diga era la prova della vittoria dell'uomo sulla natura, l'emblema dell'emancipazione dai rischi e dalla variabilità del paesaggio idrico, il simbolo del progresso tecnico e ingegneristico. Per altri, invece, un'opera dall'elevato impatto ambientale. La diga sullo Yangtze racconta però anche un'altra, straordinaria storia. Quella del rapporto tra l'uomo e l'acqua, della loro mutua dipendenza e del reciproco adattamento. Una storia millenaria di idee, credenze e istituzioni nate per garantire la sicurezza e il benessere delle popolazioni a fronte della forza distruttiva e nel contempo vitale dell'agente più potente del sistema climatico della Terra. Una storia in primo luogo politica, perché l'acqua in quanto 'res publica', bene comune, sfida la proprietà privata e richiede una gestione collettiva, un contratto sociale in virtù del quale regolare il conflitto tra le aspirazioni dei singoli e le esigenze della comunità. Dalle antiche civiltà della Mezzaluna fertile alla Grecia classica, dalla Roma repubblicana all'impero britannico, dalla Guerra fredda all'età della globalizzazione, Giulio Boccaletti, uno dei massimi esperti di sostenibilità ambientale, ci guida alla scoperta di come la distribuzione di questa risorsa naturale abbia di fatto plasmato la civiltà umana, favorendo la nascita dello stato e delle sue istituzioni finanziarie, legali e commerciali, accompagnando lo sviluppo economico e caratterizzando la politica delle nazioni, e come, ancora oggi, nel cosiddetto Antropocene, definisca i termini del nostro rapporto con la natura e l'ecologia del pianeta. Un rapporto che si è fatto sempre più vincolante e che ci pone di fronte a domande ineludibili circa il destino di ognuno di noi.