Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
L'azzardo / Igor Esposito, Peppino Mazzotta
Rizzoli, 2022
Abstract: Leandro è un uomo che ha talento e passione: è abilissimo con il pennello e ama copiare i grandi capolavori del passato. Forse tutto era cominciato quando da bambino contemplava, insieme alla madre, i dipinti della Galleria Borghese, dove il padre faceva il vigilante. Era stato allora che, sfogliando un catalogo d'arte, nel Miracolo dello schiavo del Tintoretto gli era parso di veder calare dal cielo il suo idolo romanista Roberto Pruzzo, con tanto di mantello giallo e veste rossa. Ma soprattutto, già a quell'epoca, si era convinto che ogni forma di Bellezza fosse ormai stata dipinta e che quindi a lui non spettasse altro che riprodurre le opere degli antichi maestri. Questo compito diventa un mestiere quando Leandro, trasferitosi a Mantova, si guadagna da vivere facendo il copista di capolavori. Nel contempo si lascia travolgere da un'altra ossessione, le scommesse calcistiche, e inizia a condividere il proprio vizio con un'allegra brigata di personaggi strampalati. Tutti hanno un soprannome che evoca i rispettivi talenti – il Boccaccio, Marlon Brando, il Vesuvio, Tacito, il Negro, Maometto –, mentre Leandro viene chiamato il Profeta, per la sua straordinaria capacità di prevedere i risultati. Ma, con l'azzardo, il rischio è sempre dietro l'angolo e si può finire in acque pericolose. Per fortuna, Leandro, ancor più che Profeta, è falsario...
Feltrinelli, 2022
Abstract: Nicolas e i suoi amici cercheranno di entrare nel giro delle corse di cavalli clandestine, confrontandosi con una galleria di personaggi molto meno umani degli animali che sfruttano in competizioni sfiancanti e crudeli. Una gara spietata, dove l’unica legge è quella del più forte. Che a volte è anche il più furbo. Per la loro puntata, Nicolas e i suoi paranzini hanno scelto un cavallo su cui nessuno scommetterebbe e un fantino già arrivato a fine corsa. Un gioco pericoloso, che può essere vincente solo se sporco.