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Trovati 43 documenti.
Gli ultimi della steppa / Maja Lunde ; traduzione di Giovanna Paterniti
Venezia : Marsilio, 2022
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Quando Michail Aleksandrovic? riceve dalla Mongolia i resti di un cavallo selvatico, ne rimane folgorato: il teschio che tiene tra le mani corrisponde a quello di un esemplare considerato estinto da lunghissimo tempo, tanto che il giovane zoologo di San Pietroburgo comincia subito a sognare una spedizione negli altipiani a oriente, alla ricerca della specie che affonda le sue radici in tempi remoti, forse la più antica esistente, di cui i nomadi non hanno mai smesso di raccontare. Un'impresa apparentemente impossibile, che l'incontro con un esploratore entusiasta renderà d'un tratto concreta. Poco più di cento anni dopo, Karin lascia Berlino insieme al figlio e si avventura nella riserva di Hustajn per realizzare il più grande piano di salvaguardia naturale di tutti i tempi: grazie a lei, quegli stessi cavalli un tempo liberi e selvaggi, con i quali sin da bambina condivide un legame profondo, stanno per tornare alle vaste steppe delle origini. Ce la faranno a sopravvivere? E che ne sarà di quelli rimasti nei parchi faunistici di un continente sconvolto dai cambiamenti climatici, da carestie e alluvioni, di cui Eva, in un futuro molto vicino, si prende cura nella sua fattoria? Sono loro, i cavalli di Przewalski, quelli dei miti e delle pitture rupestri, il filo narrativo che unisce le vicende di tre secoli: dalla Russia del tempo degli zar, attraverso la Germania di ieri e di oggi, fino al Nord di un'Europa che si sta dissolvendo, Maja Lunde racconta di tre famiglie - tre madri e i loro figli - unite dalla passione per la stessa specie e dalla lotta per impedirne l'estinzione. Tre storie che si intrecciano e si moltiplicano in un romanzo dalle tante voci, che schiude la visuale su un mondo più ampio, dove tutto è connesso. Perché tutto, in natura, dipende dalla capacità di vedere oltre noi stessi, al di là della nostra singola vita, così piccola, eppure decisiva per gli altri e per il futuro del pianeta.
La bambina di Kiev / Luca Crippa, Maurizio Onnis
Pienogiorno, 2022
Abstract: Alisa ha dieci anni anni e vive in un condominio popolare alla periferia di Kiev con suo padre Semyon, guida del museo naturalistico, e la madre Polina. Le notizie che giungono dalla tv sono ogni giorno peggiori, ma nessuno vuole credere che i russi attaccheranno davvero la capitale. Tantomeno Olexandr, suo nonno. Lui è abbastanza anziano da ricordare i racconti dei vecchi sulla Seconda guerra mondiale e non concepisce come quella tragedia possa ripetersi, nel cuore dell'Europa. Di tutto questo si discute la sera del 23 febbraio, a casa di Alisa. Poi, un immane boato squarcia la notte, e cambia ogni cosa. Alisa si sveglia di colpo, afferrata da un terrore a cui non sa dare un nome. Che cosa sta succedendo? E questa la guerra, allora? Parte da qui la storia di Alisa, il romanzo-verità di una bambina nell'incubo del conflitto russo-ucraino. La storia di una famiglia, e al tempo stesso di migliaia di famiglie. Una storia di paura. Di bombe. Di fuga. Di affetti barbaramente divisi. Di orrore che non risparmia niente, nemmeno gli ospedali, nemmeno i profughi che attraversano i corridoi umanitari, nemmeno gli animali dello zoo. Una storia di resilienza, anche, e di enorme coraggio. Di vecchi, di donne. Di bambini in viaggio da soli, per centinaia di chilometri, con un indirizzo scritto dalla mamma sulla mano. Una storia che emoziona, indigna, commuove, che fa comprendere che crimine immane sia la guerra, sempre. Una storia di lotta, infine, e di speranza. Perché vuole scommettere sugli esseri umani, ancora una volta, e sulla pace.
La violoncellista / Daniel Silva ; traduzione di Seba Pezzani
HarperCollins, 2022
Abstract: La sorte di Viktor Orloff è segnata da tempo immemorabile. Un tempo era l’uomo più ricco dell’Unione Sovietica, ora vive in esilio a Londra, da dove ha lanciato una crociata contro i cleptocrati che controllano il Cremlino. La sua casa è protetta da guardie del corpo armate fino ai denti, eppure, nel bel mezzo di una pandemia globale, il presidente russo riesce infine a depennare il suo nome dalla lista delle persone di cui vuole sbarazzarsi. Davanti alla vittima c’è una pila di documenti… contaminati da un letale agente nervino. Secondo la polizia a consegnargli quelle carte è stata una sua collaboratrice, una nota reporter investigativa. E quando la donna, poche ore dopo il delitto, sparisce senza lasciare tracce, il MI6 conclude che si trattava di un sicario al soldo dei russi che è riuscita a eludere il formidabile servizio di sicurezza del miliardario. Ma Gabriel Allon è convinto che i suoi colleghi dell’intelligence britannica si sbaglino…
La Russia di Putin / Anna Politkovskaja ; traduzione di Claudia Zonghetti
2. ed.
Adelphi, 2022
Abstract: Da qualche tempo l'Occidente cerca di tranquillizzarsi sulla Russia, pensando a Vladimir Putin come a un bravo ragazzo volenteroso. In questo libro la giornalista moscovita Politkovskaja, nota per i reportage sulle violazioni dei diritti umani e civili in Russia, ribalta quest'immagine. Non si tratta però di una fredda analisi politica. Come spiega la stessa autrice: il mio libro è fatto di appunti disordinati ai margini della vita in Russia. Per il momento non posso analizzare quell'esistenza. Sto semplicemente vivendo, e prendendo nota di ciò che vedo. E ciò che vede è una vita quotidiana grottesca, quando non tragica, il crack economico, le degenerazioni dell'ex Armata Rossa, la strage dei bambini a Beslan...
Il mago del Cremlino : romanzo / Giuliano da Empoli
Mondadori, 2022
Abstract: La Russia è "la macchina degli incubi dell'Occidente" e questo romanzo, che è un viaggio alla scoperta della mente genialmente tortuosa di uno stratega del Cremlino, ci porta al cuore di quella macchina e di quegli incubi. Nel corso di una lunga notte, Vadim Baranov, l'uomo conosciuto come "il mago del Cremlino", racconta gli uomini e le vicende che hanno accompagnato la trasformazione di un anonimo funzionario del Kgb nell'inesorabile Zar di oggi. Ispirato a una figura realmente esistente, Baranov è un personaggio di straordinaria originalità, lontano da come ci immaginiamo possa essere un consigliere di Putin: proviene dall'avanguardia artistica, ha prodotto dei reality tv, scrive romanzi sotto falso nome. È un uomo colto ma è anche un manipolatore senza scrupoli, capace di trasformare un paese intero nella scena di un teatro dove non esiste altra realtà che il compimento della volontà dello Zar. Un negromante che si nutre delle forze del caos per costruire il potere senza limiti del quale finirà col rimanere lui stesso prigioniero. Queste pagine si leggono come quelle di una tragedia antica animata da personaggi reali, piena di vendette, inganni e crimini. Ma al di là della radiografia implacabile del sistema con i suoi cortigiani, i suoi oligarchi, i suoi esuli braccati, le sue escort, i suoi killer, Il mago del Cremlino ci racconta la favola più tremenda di tutte: quella di un potere spietato, per il quale la violenza - come l'attualità ci ricorda tragicamente - costituisce l'unico orizzonte di sopravvivenza possibile. Al centro di questo sinistro palcoscenico si aggira un uomo imbalsamato in vita, solitario, paranoico, che lavora di notte: questo è diventato lo Zar, o forse è sempre stato così e "l'unico trono che gli porterà la pace è la morte".
La ragazza dal fazzoletto rosso / Činghiz Ajtmatov ; traduzione di Ljiljana Avirovic
Marcos y Marcos, 2022
Abstract: Perdere l’amore più puro per colpa di un carattere orgoglioso e ostinato. Un uomo racconta il suo destino. Sulle impervie strade tra Kirghisia e Cina, Iljas – instancabile conducente di camion – incontra la tenacissima Asselj. L’amore è immediato, potente, ma lei è promessa a un parente che conosce a stento, non ama. I genitori di lei pongono il veto: i due fuggono lontano, verso una nuova vita, benedetta dalla nascita di Samat. Ma il brutto carattere tende a Iljas un terribile agguato. Per sfida, affronta un valico ritenuto impossibile... dove il camion sprofonda tra neve e fango! Oggetto di scherno tra i colleghi, Iljas maltratta la moglie, si rifugia nell’alcol e fra le braccia della superiore, Kaditscha. Asselj ripara in un uomo maturo, Baitemir. Torneranno mai insieme? Cresceranno insieme Samat, da cui Iljas non riesce a star lontano e pare abbia nel sangue la sua stessa vocazione?
Ucraina : la guerra che non c'era / Andrea Sceresini, Lorenzo Giroffi
Nuova ed.
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: Estate 2014. La guerra che non c'è. Un reportage esclusivo, scritto da due giovani e coraggiosi giornalisti italiani che per mesi hanno vissuto lungo le due sponde del fronte. Da Donetsk a Lugansk, passando per Kiev, un'odissea fra trincee, battaglie e posti di blocco, miliziani dal volto umano, ufficiali alcolizzati e cocainomani, volontari di mezza Europa ubriachi di ideologia, bombardamenti e bordelli militari. L'obiettivo, osservare il vero volto della guerra: senza pregiudizi né retorica, ma con lo spirito un po' incosciente di chi cerca la verità. Il risultato: una lunga carrellata di ritratti, storie e destini, nel solco dei reportage di guerra alla Terzani e Fallaci, che spiegano le contraddizioni della Storia attraverso i romanzi individuali. 24 febbraio 2022. La guerra che non c'era adesso c'è. Le sirene antiaeree sono partite a Leopoli, ci sono state esplosioni a Kiev. La Russia di Putin sta attaccando da più fronti, compresa la Crimea, già annessa militarmente nel 2014. Gli USA e la Nato sono pronti alla difesa della indipendenza dell'Ucraina e dei confini dell'Europa. Nuova edizione del reportage e cronaca di viaggio del 2015, dei due giornalisti freelance Andrea Sceresini e Lorenzo Giroffi.
Il geografo si è bevuto il mappamondo / Aleksej Ivanov ; traduzione di Anna Zafesova
Voland, 2022
Abstract: Perm', primi anni '90. Viktor Slu?kin, biologo alla soglia dei trent'anni in crisi esistenziale, e professionale, si fa assumere come insegnante di geografia in una scuola della città. Ma il nuovo impiego non fa che complicare una vita già consacrata alla bottiglia e ostinatamente sgangherata. E così, tra intrecci amorosi, conflitti generazionali e avventure nella taiga, un'escursione sul fiume si trasforma in una prova di sopravvivenza tanto per i ragazzi che per il loro insegnante. Spassoso racconto di crescita, toccante storia d'amore, spietata satira sulla provincia e sulla scuola.
Gente d'agosto / Sergej Lebedev ; traduzione di Rosa Mauro
Keller, 2022
Abstract: Il giovane protagonista del romanzo di Lebedev scopre casualmente le memorie della nonna Tanja nascoste all’interno di un volume di poesie di Konstantin Simonov, sei volte vincitore del Premio Stalin. Tra quei fogli cerca inutilmente tracce sui segreti di famiglia. Poiché i tempi sono quel che sono, per sbarcare il lunario si offre di ritrovare dietro compenso i luoghi di sepoltura di scomparsi, deportati ed esiliati. Una ricerca di fantasmi e verità inquietanti che lo conduce attraverso le sterminate regioni dell’universo sovietico, dove i segni delle antiche ingiustizie sembrano preparare il terreno per le prossime violenze. Nel frattempo l’Unione Sovietica è scossa dal colpo di Stato che depone Michail Gorbačëv. È l’agosto 1991. La gente scesa in strada a protestare rimuove la statua di Dzeržinskij – il fondatore della Čeka – di fronte alla sede della polizia politica. E di lì a poco Boris El´cin giunge al potere. Forse è la fine di un passato di oppressione o forse solo un interludio prima della frantumazione del Paese, della comparsa improvvisa di ricchi oligarchi e dell’impoverimento di molti.
Russia e Ucraina : la mappa che spiega la guerra / Tim Marshall ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2022
Abstract: Comprendere la geografia è cruciale per capire il mondo com'è oggi e come potrebbe essere in futuro: fiumi, mari, catene montuose hanno sempre condizionato, e continuano a influenzare, le guerre e le vicende politiche in tutti gli angoli del mondo. Partendo dallo studio della conformazione e delle preziose risorse della Russia, Tim Marshall ricostruisce le ragioni e le ossessioni che hanno fatto la storia di questo territorio sterminato e inospitale - dall'invasione napoleonica nel 1812 alle campagne avviate nel corso delle due guerre mondiali - e che oggi plasmano i progetti politici e le mire espansionistiche di Vladimir Putin in Ucraina.
Brigate russe : la guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker / Marta F. Ottaviani
3. ed. aggiornata al 28 marzo 2022
Ledizioni, 2022
Abstract: Perché negli ultimi anni abbiamo sentito parlare sempre più di troll e bot russi? Cosa sono e quale strategia nascondono questi attacchi informatici? L'avvento al potere di Vladimir Putin, nel 2000, ha aperto una nuova fase nella storia della Russia, portando il Paese a nutrire maggiori ambizioni nell'arena internazionale non più sostenibili con le vecchie strategie. La cosiddetta 'Dottrina Gerasimov', che prende il nome dal Generale che l'ha teorizzata, è il punto di partenza della guerra non convenzionale che vede come strumenti principali internet, le nuove tecnologie e i social network. Una guerra occulta, che si combatte anche in tempo di pace e che ha, fra i suoi obiettivi, la manipolazione dell'opinione pubblica e l'uso dell'informazione come arma a largo spettro. In questo libro Marta Ottaviani illustra come Mosca sia riuscita a influenzare alcuni grandi conflitti e appuntamenti internazionali attraverso attacchi hacker ai danni di molti Paesi europei e legioni di troll al soldo del Cremlino, che operano per accrescere la popolarità di Putin e screditare gli oppositori. L'obiettivo è quello di far filtrare la versione dei fatti russa, ribaltando la realtà.
Donzelli, 2022
Abstract: 9288 km 146 ore e 22 minuti di viaggio 146 stazioni. La Transiberiana non è solo la ferrovia più lunga del mondo che si snoda dall'Europa al Pacifico, come un filo su cui megalopoli e paesini di tutta la Russia scorrono come perle. La Trans-Sib, come la chiamano affettuosamente i russi, racchiude storie e leggende che hanno ispirato la grande letteratura e rappresenta il viaggio per eccellenza, ricco di misteri e di avventure. Ecco perché le due autrici del pluripremiato C'era una casa a Mosca, hanno deciso di dedicare il loro nuovo albo illustrato al favoloso treno «Mosca-Vladivostok», invitandoci tutti a bordo. Per giungere dalla capitale fino alla costa che guarda al Giappone ci vuole una settimana intera, durante la quale il treno ci accompagna alla scoperta di un territorio sconfinato: dai grandi fiumi come il Volga, il Kama, lo Yenisei e l'Amur alla catena degli Urali, dal lago Baikal alle distese alberate della taiga. Ma a fianco alle bellezze di questi pezzi di mondo, il libro custodisce tra le sue pagine sorprese ancora più avvincenti: una miriade di storie vere e di curiosità intorno alla vita che brulica tanto nelle grandi città che nella quiete dei paesini più sperduti toccati dalla Trans-Sib. A raccontarle sono infatti 76 bambini e ragazzi in carne e ossa che vivono in 36 località sparse lungo la rotta, e che le due autrici hanno invitato a partecipare alla realizzazione del libro. Nell'arco di tre anni - tanto ci è voluto per dar vita a questo prezioso tesoro di carta! - i piccoli collaboratori hanno aiutato Anna e Alexandra a raccogliere centinaia di lettere, fotografie, oggetti e souvenir tipici dei loro luoghi di provenienza. È dunque a questo popolo di giovani co-autori che dobbiamo le mille curiosità sulle usanze e sul clima di tanti posti a noi sconosciuti, sulle attrazioni da non perdere, sui cibi da assaggiare e sui modi di dire locali. E sono sempre loro a svelarci trucchi e consigli per riuscire a trascorrere 7 giorni di seguito a bordo dello stesso treno! Lungo un tragitto che tocca 146 stazioni, vedremo così scorrere sotto i nostri occhi dapprima il paesaggio europeo della Russia e degli Urali, poi tutta quanta la Siberia e infine l'Oriente. In qualche stazione, le nostre piccole guide ci accompagneranno a esplorare i dintorni, mentre altre le vedremo passare velocemente dietro i finestrini. Rapiti dai racconti dei nostri piccoli compagni di viaggio, possiamo percorrere quasi 10.000 kilometri in sole 76 pagine. Perciò svelti, tutti a bordo!
Leggereditore, 2022
Abstract: 1819: Cornovaglia e Russia. Nell'alta società inglese, pettegolezzi e scandali serpeggiano durante il tè pomeridiano e il Paese è inondato di voci. Secondo lady Hester, è tipico che il pettegolezzo più malvagio di tutti si concentri sul suo bellissimo e complicato marito Crow. Aristocratico compromesso, soldato, spia, Crow ama ferocemente Hester, ma ha un passato selvaggio e le voci su un bambino con i suoi capelli neri e occhi grigi feriscono Hester più profondamente di quanto lei sia disposta ad ammettere. Nel frattempo, Londra è pervasa da maldicenze molto più letali che minacciano la sicurezza della loro piccola figlia, Morwenna. I nemici di Crow vogliono eliminarlo dalla scena politica e dopo avergli affidato un incarico impossibile da svolgere in Russia si assicureranno che non ritorni. Hester può amare Crow tanto quanto lui ama lei, ma ora la vita della loro bambina è a rischio e non c'è niente che non farà per proteggerla. Quindi, quando l'intelligente e saggia contessa Lieven si confida e le dice: "Prendete la vostra bambina, Hester, e scappate", Hester fa esattamente questo. Tra presunte morti, intrighi dell'alta società, accuse di tradimento e sospetti, Crow, Kitto ed Hester si troveranno a rincorrersi per buona parte del globo, ma faranno quel che devono per tenere unita la loro fragile famiglia. Anche a costo delle loro stesse vite.
Per ogni parola perduta : romanzo / Benedetta Cibrario
Mondadori, 2022
Abstract: Oxford. La giovane Sofia si è confinata in casa dopo la perdita del marito Nicola Obreskov, storico accademico, sul punto di concludere uno studio sui russi immigrati in Italia fra la fine dell'Ottocento e il primo ventennio del Novecento. L'intensità della storia d'amore spezzata disorienta Sofia, che sceglie l'isolamento. L'amico Edmund ha i suoi metodi – e le sue ragioni – per forzarla a riprendere il lavoro di restauratrice di tessuti: è appena riuscito ad aggiudicarsi all'asta una mongolfiera levatasi in volo a Chambéry nel 1784 e bisognosa di un restauro. Alla generosa invadenza di Edmund risponde la gugliata magica e riparatrice di Sofia, che accetta anche di svolgere una ricerca storica su quel volo e sul giovanissimo Xavier de Maistre – futuro autore del Viaggio intorno alla mia camera – salito sulla navicella insieme all'amico Louis Brun. A Chambéry, stringe una singolare intesa con Pauline, erede appassionata di una celebre libreria antiquaria. Si incrociano destini, e complice Edmund, maestro di cerimonie, Sofia guida la sua mongolfiera restaurata nei cieli della Storia perché il passato sia invitato a resistere dentro i confini incerti del presente. Alla giovane ostinazione di Pauline fanno eco la Russia misteriosa di Nicola e il fantasma di de Maistre. Benedetta Cibrario sente una volta di più il "rumore del mondo" e lo semina, con maestria, dentro il vortice in cui si affollano le parole perdute della memoria. Quattro anime generose si avventurano per noi attraverso gli specchi del dolore e dell'accadere, alla ricerca del filo con cui ricucire gli strappi del destino, e fanno levare nel cielo della Storia un'antica mongolfiera perché dall'alto siano finalmente comprensibili la meraviglia e l'insensatezza del vivere.
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: L'interferenza nelle elezioni americane, il sostegno alle forze populiste in Italia e in tutta Europa, la guerra in Ucraina. Negli ultimi anni, la Russia di Vladimir Putin ha condotto una poderosa campagna per espandere la sua influenza e indebolire le istituzioni occidentali. Come è potuto accadere? E, soprattutto, chi si nasconde dietro questo piano ambizioso? Catherine Belton, giornalista investigativa già corrispondente da Mosca, racconta la storia segreta dell'ascesa al potere di Vladimir Putin e del ristretto gruppo di ex agenti del KGB che lo circonda. Studiando i meccanismi nascosti del Cremlino, la Belton ha scovato i personaggi chiave che hanno consentito a Putin di sostituire i magnati dell'era Eltsin con una nuova generazione di fedeli oligarchi, che hanno rovesciato l'economia e le leggi del loro paese e ne hanno ampliato l'influenza internazionale. Il risultato è un'inchiesta scottante la cui storia inizia durante il collasso dell'Unione Sovietica, quando una rete di agenti del KGB comincia a sottrarre miliardi di dollari dalle imprese statali per accumulare un bottino in Occidente. Putin e i suoi alleati hanno completato l'opera, confiscando aziende private, sopprimendo le voci dissidenti, sfumando i confini tra criminalità organizzata e potere politico, e avviando operazioni segrete per influenzare i governi stranieri. Da Mosca a Londra, dall'Italia all'America di Trump, l'indagine di Catherine Belton evidenzia i contatti e le pressioni, segue i fondi neri mascherati da accordi commerciali, rintraccia i beneficiari della fiducia di Putin e i suoi interlocutori, nel resoconto definitivo di come i progetti per la nuova Russia si siano estesi, con conseguenze ormai sul mondo intero.
I patrioti / Sana Krasikov ; traduzione di Velia Februari
Fazi, 2022
Abstract: La ventitreenne americana Florence Fein, figlia di genitori ebrei e nipote di una donna russa, è da sempre affascinata dal mondo sovietico. La Grande Depressione ha colpito gli Stati Uniti e lei, idealista e nauseata dalle contraddizioni del proprio paese, decide di lasciare New York per trasferirsi nella terra d’origine della nonna, inseguendo il sogno socialista e la promessa di un amore oltreoceano. Una volta giunta a destinazione, però, le speranze svaniscono una dopo l’altra, la ragazza si trova faccia a faccia con la brutalità di un regime sempre più opprimente e rimane presto bloccata in un paese da cui non può fuggire. Molti anni dopo, il figlio di Florence, Julian, emigra di nuovo verso gli Stati Uniti, anche se il suo lavoro nell’industria petrolifera lo porta frequentemente a Mosca. Gran parte della vita della madre gli è stata tenuta nascosta e, quando viene a sapere che il fascicolo del KGB su di lei è stato aperto, organizza un viaggio d’affari per scoprire tutta la verità. Ma il cerchio non si è ancora chiuso: per chiuderlo definitivamente Julian dovrà anche convincere suo figlio, l’ostinato Lenny, che nel frattempo sta cercando di fare fortuna nella spietata Russia di Putin, a tornare a casa. Lo stupefacente romanzo d’esordio di Sana Krasikov racconta le vicende di tre generazioni in bilico fra due continenti, intrappolate tra le forze della Storia e le conseguenze delle proprie scelte.
La Russia in quattro criminali / Federico Varese
Einaudi, 2022
Abstract: Comprendere il mondo, oggi, significa comprendere la Russia. Un modo inusuale, ma efficace, per farlo è attraverso i suoi criminali. Perché il regime russo è il culmine di una transizione al mercato e alla democrazia profondamente viziata dal furto generalizzato, dalla repressione del dissenso e dall'alleanza tra criminalità e politica. La Russia contemporanea viene raccontata in questo libro attraverso un’ottica inusuale: la sua storia criminale. Federico Varese narra le vite di quattro criminali rappresentativi di epoche e gruppi sociali diversi tra loro: un mafioso tradizionale, un oligarca, un carcerato che ha trafugato video orrifici delle torture inflitte dal regime alla popolazione dietro le sbarre e l’inventore del virus informatico più potente del mondo. Scopriamo così come è cambiata la Russia dal tardo periodo sovietico, passando per gli anni caotici della presidenza di Boris El'cin, per concludere con l’era autoritaria di Vladimir Putin. Corruzione su vastissima scala e un uso spregiudicato degli apparati di polizia per coprire i propri crimini hanno segnato l’intera storia post-sovietica, sin dagli anni Novanta. Il regime di Putin è il culmine di una transizione violenta al mercato e alla democrazia iniziata da El'cin e fondata sul furto generalizzato, la repressione del dissenso e l’alleanza tra criminalità e politica. L’Occidente ha preferito ignorare questi abusi, appoggiando senza esitazione prima El'cin e poi Putin. Ora ce ne siamo accorti, ma è troppo tardi.
Roma : Castelvecchi, 2022
Litorali
Abstract: Dopo l'invasione dell'Ucraina migliaia di russi sono fuggiti dal proprio Paese per paura di arresti, repressioni e mobilitazioni militari. Si sono sparpagliati ovunque: Erevan, Istanbul, Tel Aviv, Riga, Vienna, e persino Sri Lanka e Città del Capo; ma in Georgia, a fronte di poco meno di quattro milioni di abitanti, in alcune settimane se ne sono riversati oltre trentamila, soprattutto tra quelli presi di mira dal governo. A Tbilisi, Zoja Svetova li ha intervistati raccogliendone le testimonianze. Il quadro che emerge è quello di un Paese non più democratico, dove il metodico smantellamento dello stato di diritto e del sistema giudiziario dell'era Putin, che oggi ha messo in fuga la "quinta colonna", ha prodotto negli anni innumerevoli casi di persone innocenti finite in carcere per crimini altrui. Anche del loro dolore Zoja Svetova si è fatta cassa di risonanza per denunciare l'ingiustizia e la crudeltà di un sistema corrotto. Con un'intervista di Roberto Saviano.