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Trovati 7 documenti.
Il telaio magico : brevi lezioni sul cervello / Giulio Maira
Solferino, 2022
Abstract: Nel grande affresco della Cappella Sistina dipinto da Michelangelo si trovano immagini che richiamano dettagli anatomici del corpo umano e in particolare del cervello. E proprio dalla possibile lettura di quei disegni del grande artista rinascimentale ha inizio il viaggio che compie Giulio Maira alla scoperta della bellezza di quel telaio magico che ci rende unici e diversi da tutti gli altri esseri viventi: un organo che non è sede solo dell’intelligenza ma dei nostri sensi e delle emozioni più profonde. Grazie alla sua lunga attività come neurochirurgo, l’autore ha studiato dall’interno misteri e meccanismi del funzionamento della «macchina più complessa dell’universo». E ci accompagna ora in quest’indagine che spazia dai sentimenti all’intelligenza artificiale, dalla percezione del bello alla felicità, dai neurotrasmettitori alla coscienza, dalla vita alla morte. Un viaggio attraverso brevi lezioni tematiche che conduce il lettore in un mondo straordinario che la scienza ha svelato solo in parte e che, per il futuro, ci riserva ancora nuove affascinanti scoperte. "E' dentro il cervello che il pappavero diventa rosso, la mela odora e l'allodola canta" Oscar Wilde.
Elliot, 2022
Abstract: Durante le interminabili giornate che trascorre immersa nella lettura, un'adolescente ospite dell'anziana zia osserva una figura maschile alla finestra del palazzo di fronte, antica biblioteca semiabbandonata. Quel giovane biondo è chino sui libri, intento a scrivere, e la protagonista lo scruta e si sente a sua volta scrutata, ricambia i suoi sguardi e giorno dopo giorno si accorge che sta sbocciando dentro di sé una curiosità e un forte interesse nei confronti dello Sconosciuto... Ambientata alla vigilia della notte di San Giovanni - la notte di mezza estate in cui nel nord della Scozia quasi non esiste il buio ed è nell'irreale luce del giorno che alle persone capita di avere delle visioni -, questa novella di Margaret Oliphant è una delicata storia sulle illusioni e sulle ambiguità delle percezioni, sul confine labile tra sogno e realtà. Introduzione di Silvio Raffo.
Giunti, 2022
Abstract: Philip Zimbardo e John Boyd, esperti di psicologia sociale e neuroscienze, espongono in questo libro la loro teoria della Prospettiva Temporale, che verrà applicata con successo anche ai disturbi post-traumatici (P. Zimbardo, R. Sword, R. Sword, La cura del tempo, Giunti). Il nostro atteggiamento nei confronti del tempo è una forza che opera in profondità dentro di noi: ne siamo per lo più inconsapevoli, influisce su ogni nostra scelta o decisione. Ognuno di noi sviluppa una particolare Prospettiva Temporale - orientata al futuro, al presente o al passato (rivissuto in positivo o in negativo) - che si rivela determinante per i nostri atti, ma anche per la cultura e l'economia dei popoli. Il volume fornisce, inoltre, gli strumenti per analizzare la propria Prospettiva Temporale e mostra come, grazie a una serie di esercizi, sia possibile modificarla per cercare di raggiungere una prospettiva equilibrata e liberarsi dalla schiavitù psicologica che ci tiene troppo attaccati al passato, troppo concentrati sul presente o troppo ossessionati dal futuro.
Un bambino di nome Isamu / James Yang
Kira kira, 2022
Abstract: Isamu cerca un posto tranquillo che gli somigli un po'. Si fa tante domande, ascolta lo scricchiolio dei rametti sotto i piedi e osserva la perfezione delle foglie. Le pietre sono la cosa più speciale e Isamu accosta l'orecchio per sentire cosa dicono. Isamu Noguchi è stato un artista nippo-americano famoso per le sue sculture di carta, legno e pietre. Il suo interesse per l'essenza stessa degli elementi naturali ha influenzato il suo percorso artistico. In questo albo James Yang immagina un Isamu bambino che esplora, da solo, il mondo intorno a lui, cercando il silenzio, ascoltando il rombo dell'oceano e i sussurri delle pietre
La montagna / Rebecca Gugger, Simon Röthlisberger
Glifo, 2022
Abstract: "La montagna è boscosa, piena di alberi e verde" dice l’orso. "Ma neanche per sogno! La montagna è un prato. Fiorito, odoroso, fresco e ronzante" obietta la pecora. "Voi non sapete un bel niente! La montagna è bagnata e circondata dall’acqua. Piena di pesci e di colori" gorgoglia il polpo. L’orso sa esattamente come è fatta la montagna. Anche la pecora, il camoscio, la formica, la lepre delle nevi e il polpo conoscono la montagna. Ma per ogni animale, la montagna ha un aspetto diverso. Com’è possibile? E chi ha ragione?
Ente dello spettacolo, 2013 (stampa 2022)
Abstract: Dalla camminata in precario equilibrio di un funambolo alla passeggiata spaziale di un astronauta sospeso nello spazio siderale, questo libro offre un vertiginoso percorso nelle forme con cui il cinema contemporaneo coinvolge e sconvolge lo spettatore intensificando le sue percezioni e le sue emozioni. Per la prima volta nell'ambito degli studi sull'esperienza filmica, il paradigma della cognizione incorporata e l'ipotesi della simulazione incarnata vengono adottati per descrivere la relazione dello spettatore con i personaggi e con i mondi della finzione cinematografica, in un serrato dialogo fra teorie del cinema, estetica e neuroscienze cognitive. Acrobazia, caduta, impatto, capovolgimento, deriva sono le cinque tappe di questa esplorazione - quasi un unico movimento che scaturisce dalla capacità del film di attivare la mente e il corpo dello spettatore e che conduce quest'ultimo verso il senso più profondo e umano dell'atto di partecipare empaticamente alle azioni, alle emozioni e ai desideri del personaggio.
Einaudi, 2022
Abstract: «Non abitiamo più la terra e il cielo, bensì Google Earth e il Cloud. Il mondo si fa sempre più inafferrabile, nuvoloso e spettrale». Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non più le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E così la realtà ci appare sempre più sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superfice. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo.