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Trovati 9 documenti.
Conoscere se stessi : la nuova scienza dell'autoconsapevolezza / Stephen M. Fleming
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Dagli antichi greci al buddhismo, la nostra capacità di avere il controllo sulla realtà affascina i filosofi da centinaia di anni. Eppure, solo recentemente abbiamo elaborato una scienza rigorosa della consapevolezza di sé, che chiamiamo “metacognizione”. Attingendo dalle proprie ricerche all’avanguardia nei campi della computer science, della psicologia e della biologia evoluzionistica, rese concrete con esempi tratti dalla vita reale, Fleming illustra come lo sviluppo della metacognizione può aiutarci a diventare più intelligenti e a prendere decisioni migliori. Benché sia stata presentata come il rimedio all’errore umano, l’intelligenza artificiale pecca di mancanza di consapevolezza di sé. Come un allenatore può migliorare significativamente la prestazione di un atleta, così Conoscere se stessi rivela come la metacognizione offre all’uomo un vantaggio cruciale nel mondo moderno. E potrebbe rivelarsi la nostra grazia salvifica.
Milano : Franco Angeli, 2022
Abstract: Il volume propone strumenti e modalità attraverso cui è possibile realizzare un sistema di gestione e sviluppo del Capitale Umano, sfruttando il vantaggio offerto da alcuni mezzi innovativi legati all'attuale trasformazione digitale. In particolar modo il testo presenta alcuni strumenti come l'algoritmo digitale di Valutazione del Potenziale Profondo e il sistema di valutazione a distanza delle capacità Time to Mind. Il progresso delle neuroscienze apre spazi innovativi per la comprensione sempre più accurata dei meccanismi che sono alla base delle competenze umane, sia sotto il profilo delle soft skill (capacità), sia sotto il profilo delle hard skill (conoscenze) necessarie a ricoprire ruoli organizzativi sempre più impegnativi. Su questo piano parliamo di sviluppo e potenziamento del Capitale Umano con l'attenzione rivolta alla evoluzione continua dei comportamenti e delle prassi dei best performer. Al tempo stesso, è tuttavia necessario che gli specialisti HR e i manager gestori di Risorse abbiano conoscenze di base sui meccanismi disfunzionali che intervengono negativamente sullo sviluppo delle competenze o addirittura ne provocano un decadimento, talvolta anche associato ad un'ampia casistica di rischi psicosociali che sono alla base della compromissione della sicurezza sul lavoro e dell'aumento delle situazioni invalidanti.
Torino : Bollati Boringhieri, 2022
Saggi Tascabili Bollati Boringhieri ; 76
Abstract: Nel 1992 un gruppo di neuroscienziati dell'Università di Parma annunciò la scoperta di una nuova classe di cellule nella corteccia motoria dei macachi. Queste cellule, in seguito battezzate «neuroni specchio», rispondevano allo stesso modo sia che la scimmia compisse in prima persona un'azione motoria, sia che osservasse un'altra scimmia compiere quell'azione. Si affacciò subito l'idea che questi neuroni avrebbero permesso alle scimmie di comprendere le azioni dei loro simili simulando nel proprio cervello le azioni che vedevano compiere, cioè in qualche modo «sentendole», come se fossero loro stesse, effettivamente, a compierle. Col tempo l'idea si è dimostrata talmente seducente che presto i neuroni specchio hanno abbandonato i macachi e sono approdati nella testa degli uomini, causando una vera tempesta tra gli scienziati di tutto il mondo. Un fiume in piena di studi ha da allora invocato queste cellule miracolose per spiegare praticamente ogni cosa: l'evoluzione del linguaggio, lo sviluppo dell'empatia umana, le basi neurologiche dell'autismo, e poi la schizofrenia, l'abuso di droghe, l'orientamento sessuale, la contagiosità dello sbadiglio e molto, molto altro. Forse troppo. Gregory Hickok riesamina criticamente l'intera vicenda. Muovendo da un corpus imponente di osservazioni, dagli studi sul comportamento animale fino alle moderne tecniche di neuroimaging, Hickok sostiene che le basi teoriche dei neuroni specchio in realtà non reggono di fronte all'evidenza sperimentale. Ci sono altre possibili interpretazioni, che l'autore espone con competenza e semplicità, che sembrano più promettenti. "Il mito dei neuroni specchio" fornisce una storia molto istruttiva su come procede l'indagine scientifica e ci regala intuizioni profonde sull'organizzazione e le funzioni del cervello umano e sulla natura della cognizione e della comunicazione.
Roma : Carocci, 2022
Scienze della vita ; 2
Abstract: Le conoscenze sul funzionamento del cervello sono in rapida accelerazione. Le acquisizioni delle neuroscienze risultano fondamentali per la medicina, ma permettono anche di comprendere le basi dei nostri comportamenti e offrono la possibilità di modificarli. Siamo di fronte a una rivoluzione che ridefinisce i concetti di mente, identità, libertà e che si estende a molti ambiti dell'esistenza poiché influenza la morale, il diritto e l'economia. Le neurotecnologie aprono inoltre scenari di controllo diffuso e prospettano l'opportunità di potenziarci cognitivamente e moralmente, di modificare i ricordi, di creare cervelli in laboratorio. Tutto ciò ha bisogno di un'attenta analisi e di una valutazione etica che deve essere condotta in modo interdisciplinare. È il campo della neuroetica ed è quanto si prefigge il volume presentando i temi più discussi a livello internazionale. Una guida imprescindibile per studiosi, decisori pubblici e cittadini consapevoli.
Carocci, 2022
Abstract: Le neuroscienze sono il mezzo o il fine? Sebbene possa sembrare una domanda banale, la risposta nasconde l'essenza stessa di cosa sono le neuroscienze traslazionali: una branca scientifica nata negli ultimi anni con lo scopo di creare nuovi ponti tra la scienza di base e l'industria e permettere la realizzazione di sistemi, procedure e servizi all'avanguardia utili per la salute mentale. Il libro, dopo aver collocato storicamente questo ramo disciplinare inedito, fornisce un modello teorico di riferimento per le future generazioni di ricercatori che dovranno trasformarsi in un'auspicata forma "ibrida" di neuroscienziato. Inoltre, vengono presentati i settori più innovativi in cui le neuroscienze potranno aiutare i clinici con risultati più consistenti per la medicina di precisione.
Torino : Codice, 2022
Abstract: Cosa succede nel nostro cervello quando veniamo investiti da un travolgente sentimento d'amore, o quando una normale condizione di animosità degenera nell'odio? Lo studio di queste due pulsioni viene generalmente fatto rientrare nell'ambito delle scienze umane, ma si tratta pur sempre di processi neurali ancestrali, ingranaggi che l'evoluzione ci ha messo a disposizione e che sono stati essenziali per la nostra sopravvivenza. E che le neuroscienze contemporanee sono in grado di ricostruire, analizzare e spiegare. Non è riduzionismo biologico, ma un approccio più organico a un tema delicato e quanto mai urgente. Michel Rochon parte proprio da qui, dalle nuove conoscenze sul funzionamento del cervello, per allargare poi la sua indagine e regalarci un originale ibrido tra saggio scientifico, riflessione sociologica e inchiesta giornalistica. Perché se è vero che i nostri circuiti neurali sono la sede in cui vengono prodotti l'amore e l'odio, è altrettanto vero che essi trovano un loro palcoscenico nelle occasioni più varie e disparate della vita, e oggi si esprimono in modo sempre più radicale e sublimato sui social media. Per questo, sostiene Rochon, «conoscendo i meccanismi dell'odio, ognuno di noi può, in proprio, ridurne le manifestazioni».
Mondadori libri, 2022
Abstract: Da duemila anni il buddhismo studia la mente umana attraverso una profonda introspezione. In tempi più recenti, le neuroscienze hanno portato enormi conoscenze basate sull'osservazione sperimentale e scientifica. Lo scopo di entrambi è lo stesso: capire chi siamo attraverso l'indagine empirica. In questo libro un monaco buddhista con una formazione come biologo molecolare e un celebre neuroscienziato intessono un dialogo amichevole e costruttivo che offre al lettore, da due punti di vista differenti ma non conflittuali, una visione unica sul senso del sé, la consapevolezza, la volontà, la meditazione e molto altro ancora. L'obiettivo dei due autori è quello di confrontare due prospettive ancorate in ricche tradizioni - da un lato la pratica contemplativa buddhista, dall'altro l'epistemologia e la ricerca nel settore delle neuroscienze - per capire se i diversi stati di coscienza a cui giungiamo attraverso la meditazione e l'addestramento mentale siano legati a processi neuronali. E se così fosse, in che modo opera tale correlazione? Questo scambio, riportato fedelmente con tutti gli entusiasmi e il coinvolgimento di una reale discussione, segna l'incontro tra una conoscenza in prima persona e una conoscenza in terza persona; incontro che approda alla comprensione più piena di uno degli aspetti fondamentali della vita umana.
Il Saggiatore, 2022
Abstract: C’è un mondo nella nostra testa, ben più grande di quello che vediamo fuori: una terra avventurosa e impervia, piena di tesori nascosti, di immagini indelebili, di parole rimaste in sospeso. Quando siamo piccoli è una landa vulcanica, attraversata da milioni di crateri in eruzione e vita brulicante. Da adulti, diventa una solida montagna, illuminata in vari punti dalla luce e abitata da buie e profonde caverne. Invecchiando, si trasforma in una foresta di possenti alberi, che a poco a poco perdono le loro foglie. Edoardo Boncinelli ci accompagna alla scoperta della mente e delle lezioni che possiamo apprendere dal suo funzionamento nelle diverse fasi della vita: dalle riflessioni attorno alla nascita del linguaggio nell’infanzia a ciò che i differenti tipi di memoria – a breve termine, a lungo termine, emotiva, dichiarativa, procedurale – sembrano suggerirci essere rilevante a ogni età; dalle domande che l’invecchiamento del cervello ci pone a fronte dell’aumento medio della durata della vita fino alle questioni esistenziali nascoste nello sviluppo di percezione e autopercezione.La scuola della mente è un viaggio scientifico attraverso biologia e chimica, filosofia e antropologia che ci svela come nascono ragionamenti, ricordi, emozioni, sensazioni. Un percorso affascinante che cerca nei nostri neuroni la risposta all’interrogativo che ci accompagna da sempre: noi chi siamo davvero? Quando iniziamo a percepire chi siamo? Da dove nascono emozioni e ricordi? Perché invecchiamo? Un viaggio scientifico alla scoperta della nostra mente e dei segreti che possiamo apprendere dal suo studio.
Le rivelazioni / Erik Hoel ; traduzione di Olimpia Ellero
Milano : Carbonio, 2022
Cielo stellato ; 52
Abstract: Ridotto in miseria dopo aver inseguito invano le radici segrete della coscienza, il giovane neuroscienziato californiano Kierk Suren viene chiamato inaspettatamente a far parte di un prestigioso progetto di ricerca all'Università di New York. Lì, tra calcoli complessi, appunti sparsi, macachi vivisezionati e proteste degli agguerriti gruppi animalisti, Kierk lavora alacremente con il suo gruppo di ricerca per trovare una risposta ai problemi che affliggono da sempre i neuroscienziati: qual è la chiave della nostra consapevolezza? Se il cervello altro non è che un flusso di reazioni chimiche, come possono non esserlo le nostre azioni? Cosa sono quelle rivelazioni inaspettate che rischiarano all'improvviso il buio della mente? Dati scientifici e realtà quotidiana si intersecano in un gioco filosofico e onirico, fascinoso e avvincente, in cui è coinvolto tutto il gruppo di colleghi, finché la misteriosa morte di uno di loro trasforma la ricerca scientifica in una vera e propria indagine per omicidio... Un romanzo che si addentra nei misteri della scienza mettendo a nudo la sua paradossale incapacità di afferrare la complessità dell'universo.