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Trovati 15 documenti.
Il ritratto / Ilaria Bernardini
Milano : Mondadori, 2022
Oscar bestsellers
Abstract: Valeria Costas, scrittrice acclamata e tradotta in tutto il mondo, ha dedicato la vita ai suoi libri e al suo grande amore, il noto imprenditore Martín Aclà. Vive sola a Parigi, mentre Martín abita a Londra con la moglie e i figli: i due sono amanti da più di venticinque anni, e nessuno sa di loro. Quando Valeria scopre dalla radio che Martín ha avuto un ictus, il suo mondo crolla. L'idea di perderlo è devastante. Deve trovare un modo per raggiungerlo, stare con lui, salvarlo, o almeno dirgli addio. Si avventura così in un piano maldestro e spericolato: commissiona il proprio ritratto alla moglie di Martín, la pittrice Isla Lawndale, e grazie a questa bugia riesce a insinuarsi in casa loro. Nella grande e caotica villa nel centro di Londra in cui l'uomo che amano giace in coma, Valeria e Isla si ritrovano una davanti all'altra, affascinate e intimorite l'una dall'altra. Isla sa chi è davvero la donna che le siede di fronte? Valeria le dirà che Martín le aveva appena chiesto di passare i prossimi anni insieme? E cosa ha capito Antonia, la figlia adolescente di Isla e Martín, della doppia vita del padre? Giorno dopo giorno, durante le sedute per il ritratto, Valeria e Isla si studiano e cominciano a raccontarsi, creando un'intimità sempre più profonda, dispiegando la loro fragilità e la loro forza. In un'altra versione della storia, forse, sarebbero state amiche. In questa potrebbero essere ancora in tempo ad aiutarsi. Le bugie, i ricordi e i segreti si rincorrono e si intrecciano in una commovente e luminosa danza di passione e compassione. Il ritratto è un inno alla vita e un canto d'amore, portato avanti da due personaggi immensi e vulnerabili che, sulla soglia del precipizio, crollano e si rialzano, con dolore e con grazia, mentre l'amore della loro vita e tutto quello che pensavano di essere sta scomparendo.
Punto di fuga : romanzo / Elizabeth Brundage ; traduzione di Manuela Faimali
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Che cos’è l’arte se non il raggiungimento supremo della bellezza? Con Punto di fuga di Elisabeth Brundage ritroviamo tre grandi fotografi alla ricerca della perfezione e di un’unicità che li contraddistingue. Rye Adler è morto: lo legge Julian sul giornale e gli sembra che sia finita l’epoca delle sfide e della spinta a far sempre meglio. Rye è diventato un artista famoso, ma molti anni prima lui e Julian sono stati entrambi studenti, entrambi pronti a contendersi lo scettro di fotografo più bravo e di fidanzato della talentuosa Magda. Dopo tanti anni la gelosia di Julian sembra avergli dato ragione perché Rye Adler è davvero diventato il più grande di tutti e ha offuscato la scia di contendenti dietro di lui, compresa quella lasciata da Julian. Al funerale però qualcosa non convince Julian perché la bara dell’amico nemico non c’è. Siamo sicuri che Rye sia davvero morto o si sta ancora una volta prendendo gioco di lui? E che ne è stato di Magda? In un crescendo di tensione Punto di fuga si spinge oltre l’arte, oltre la vita, oltre la morte per rappresentare in uno scatto ciò che siamo, scevri delle nostre gelosie. Elisabeth Brundage racconta così l’arte in modo inconsueto, spingendo l’acceleratore sul registro del thriller.
Carocci, 2022
Abstract: Dall’XI al XIII secolo Pisa conosce un’eccezionale fioritura artistica che ci ha lasciato non solo una serie di indimenticabili monumenti, ma anche il ricordo preciso dei loro autori. Consapevole di ciò, nel dicembre 2019, una dozzina di studiosi s’è riunita nella città toscana per discutere le questioni legate all’emergere della figura dell’artista nei secoli del pieno Medioevo occidentale, indagando in diverse situazioni spazio-temporali premesse, contesti, implicazioni sociali di un fenomeno storico che ha riguardato in varia misura l’intera Europa. Il libro raccoglie tutti gli interventi presentati al convegno pisano, nella convinzione che la ricchezza dei temi esaminati possa contribuire a focalizzare meglio uno degli aspetti più interessanti e cruciali dell’avventura artistica dell’età di mezzo.
L'amore al tempo dell'odio : una storia sentimentale degli anni trenta / Florian Illies
Marsilio, 2022
Abstract: Il decennio tra il 1929 e l'inizio della seconda guerra mondiale vede convivere grandi amori con il montare dell'odio che si insinua nella società tedesca ed europea fino a innescare un conflitto devastante. Lo spartiacque è il 1933 che, tra roghi di libri e terribili piani di sterminio, mette davvero fine agli «anni ruggenti». Per raccontare un mondo in cui a relazioni libere e disinibite, e a una creatività senza pari, si affianca la plumbea moralità imposta dal nuovo ordine, Florian Illies torna a intrecciare macro e microstoria in un ambizioso mosaico, un'indagine avvincente sulle tracce di protagonisti e comprimari della scena artistica e letteraria. Mentre Pablo Picasso ritrae la sua giovane amante Marie-Thérèse Walter, Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir gustano cheesecake al Café Kranzler di Berlino, Bertolt Brecht e Helene Weigel scelgono l'esilio, come Katia e Thomas Mann, Henry Miller e Anaïs Nin vivono notti folli a Parigi e quelle trascorse a Capri da Walter Benjamin in compagnia di Asja Lacis, la militante bolscevica venuta dalla Lettonia, hanno un epilogo ben diverso da quello che lui avrebbe sperato. Fra retroscena e risvolti inesplorati, matrimoni fittizi e fughe disperate, con la sua maestria narrativa Illies fa risplendere le atmosfere patinate di un'epoca di fermento restituendo i colori accesi della vita a immagini che siamo abituati a vedere in bianco e nero, in un viaggio nel passato che presenta non poche affinità con i nostri tempi incerti.
Lovers in art : dieci coppie di artisti e amanti / Giancarlo Ascari e Pia Valentinis
24 ore cultura, 2022
Abstract: Quando l'arte e la passione si fondono nascono storie indimenticabili, a volte tormentate, mai ordinarie. Questa graphic novel racconta, attraverso i momenti chiave della loro vita comune, le aspirazioni e le difficoltà, le complicità e i sodalizi di dieci coppie famose della storia dell'arte. Auguste Rodin e Camille Claudel, Gustav Klimt ed Emilie Flöge, Elizabeth Siddal e Dante Gabriel Rossetti, Amedeo Modigliani e Jeanne Hébuterne, Vasilij Kandinskij e Gabriele Münter, Pablo Picasso e Dora Maar, Salvador Dalì e Gala, Frida Kahlo e Diego Rivera, Georgia O'Keeffe e Alfred Stieglitz, Christo e Jeanne Claude.
Johan & Levi, 2022
Abstract: Legata al concetto di memoria, l’archiviazione risponde da sempre al bisogno di raccogliere e tutelare una testimonianza tramite i documenti che la attestano. Per un artista, l’archivio è essenziale non solo per conservare la traccia materiale del suo passaggio in un determinato ambiente culturale ma anche per la verifica, la difesa e la certificazione dell’autenticità delle opere, nonché per rendere tale patrimonio accessibile e condiviso. Ma che cosa si intende per archivio d’artista e come viene strutturato? Quali normative legali e quali consuetudini si applicano? Come si organizza una successione e come prende forma un catalogo ragionato? Quali competenze coinvolge e quali requisiti lo rendono un punto di riferimento per gli studiosi e per il mercato? Questo volume – nato a partire dal Corso per curatore di archivio d’artista promosso da AitArt (Associazione Italiana Archivi d’Artista) – riunisce punti di vista e competenze diverse spaziando dalle materie umanistico-storiche a quelle economico-giuridiche, senza dimenticare gli aspetti più pratici legati alla schedatura e alla digitalizzazione. Nel suo duplice intento di diffondere princìpi ispiratori e proporre modalità di gestione, delinea una vera e propria deontologia professionale e si configura così come un vademecum imprescindibile per chiunque voglia sviluppare una professionalità specifica e farsi custode di un ecosistema complesso e prezioso come quello dell’archivio d’artista.
Loro / Kay Dick ; prefazione di Carmen Maria Machado ; traduzione di Assunta Martinese
Minimum fax, 2022
Abstract: In un tempo che potrebbe essere ieri, oggi o domani, l'Inghilterra è percorsa da gruppi di individui che, senza avere apparentemente poteri forti alle spalle che ne dirigano le azioni, lavorano sistematicamente a reprimere tutto ciò che ha a che fare con l'arte, i sentimenti, la comunicazione. Gli scrittori, pittori e musicisti che insistono a comporre e rendere pubblica la propria arte vengono brutalmente puniti per contrappasso (i pittori vengono accecati, gli scrittori mutilati, i musicisti resi sordi), ma anche chi continua a coltivare sentimenti viene sottoposto a una «desensibilizzazione» e privato della memoria. Nella vena di «1984» e di «Fahrenheit 451», con questo romanzo breve e fulminante - pubblicato per la prima volta nel 1977 e salutato come un capolavoro da critici e scrittori, tra cui Margaret Atwood e Edna O'Brien - Kay Dick ci trasporta in un mondo distopico in cui il terrore è acuito dal totale anonimato e dall'imprevedibilità con cui loro agiscono, spostandosi in gruppo come automi e alternando passività ed esplosioni di ferocia, un mondo reso se possibile ancora più straniante dalla pacifica bellezza di un paesaggio che mantiene la grazia e gli odori della campagna e della costa inglese, tra giardini fioriti, un oceano spumeggiante e colline verdissime.
Pozza, 2022
Abstract: «Io ho la mia musica, ed è parecchia, ed è in base a essa che la gente dovrebbe giudicarmi». La mattina 28 gennaio del 1936 Dmitrij Šostakovič – che in quel momento si trova ad Archangelsk – sfoglia febbrilmente l’edizione della Pravda. A pagina tre c’è un editoriale non firmato dal titolo Caos invece di musica. Per la maggior parte dei lettori quel titolo non vuol dire nulla. Per lui invece è una pietra tombale sulla sua carriera di enfant prodige della musica sovietica. Due giorni prima era andata in scena a Mosca al teatro Bol’šoj una replica dell’opera che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Si tratta di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, quattro atti ispirati all’omonima novella di Nikolaj Leskov. Allo spettacolo del Bol’šoj sono presenti Molotov, Mikojan e Ždanov, l’arbitro dell’ortodossia culturale comunista. Ma soprattutto è presente Stalin, incuriosito da quella musica che tutto il mondo onora. Inaspettatamente, al terzo atto Stalin abbandona il palco. Non era mai accaduto prima. È un naufragio, ma Šostakovič lo capirà due giorni più tardi. L’editoriale della Pravda è spietato e nessuno dubita che sia stato vergato dallo stesso Stalin, che la musica la ama e che preferisce Mozart e Beethoven alle astruserie della modernità: «Fin dalle prime battute il pubblico è assalito da un’ondata di sonorità volutamente confuse e discordanti, un formalismo che accarezza il gusto morboso del pubblico borghese con una musica inquieta e nevrastenica».
Einaudi, 2022
Abstract: Lo studio dell'artista è sempre stato un luogo immaginario e allo stesso tempo reale; un'utopia idealizzata, cosí come uno spazio sporco, caotico, perfetta esemplificazione visiva di un lavoro tormentoso, folle e massacrante. Questa storia culturale ricostruisce le diverse dimensioni mitologiche e reali dello spazio creativo dall'antica Grecia ai giorni nostri, attraverso testimonianze scritte e una straordinaria documentazione visiva che va dalla ceramica dipinta alla fotografia. Tracciando una storia che si estende ben oltre il culto rinascimentale, romantico e bohémien dell’artista, ogni capitolo si concentra sui momenti essenziali della trasformazione dello spazio di lavoro, illustrata da numerose immagini, alcune celeberrime, altre sorprendenti. Attraverso uno specchio del tutto particolare, il lettore penetrerà cosí nella dimensione creativa di artisti diversi come Leonardo da Vinci, Artemisia Gentileschi, Rosa Bonheur, Claude Monet e Diego Rivera; passando dai miniaturisti a Bernini, Velázquez e Courbet, e da Van Gogh a Pollock, Warhol e Kiefer; ma si imbatterà anche in dilettanti e artigiani, e vasai, fabbri, tessitori, ricamatori, figure troppo spesso espunte dalle storie dell’arte. In tal modo, James Hall inserisce lo studio d’artista in un piú ampio e complesso contesto culturale, politico e sociale, con l’intento di correggere lo squilibrio storico che a lungo ha enfatizzato la dimensione individualistica del genio creatore al lavoro. Il saggio prende in considerazione anche il museo e la casa dell’artista, la pittura «en plein air» e lo sviluppo degli studi portatili e mobili. La bellezza delle illustrazioni e la qualità del racconto consentono al lettore di rivivere immagini, suoni e odori di questo spazio creativo assolutamente particolare. «Guardare l’artista mentre lavora e imparare a disegnare o dipingere divenne un passatempo popolare nel XVII secolo, tra le donne come tra gli uomini. A Bologna, una città nota per le artiste, Elisabetta Sirani fu una delle piú abili. Le donne divennero importanti creatrici di tendenze. A Parigi, Bernini rimase sorpreso dal fatto che cosí tante cortigiane si recassero a visitarlo. Inoltre criticò la sontuosa decorazione della camera da letto di Luigi XIV per il carattere eccessivamente femminile, che il suo accompagnatore attribuiva alla madre del re. L’allegoria della Pittura di Vermeer sembra sguazzare in un gusto altrettanto “femminile”. Ritrattisti come Velázquez accrebbero l’effetto spettacolare dello studio collocando degli specchi alle loro spalle mentre lavoravano, in modo che i modelli potessero vedersi accanto all’immagine che emergeva sulla tela. Questa moda coincise con la crescente disponibilità di grandi specchi e l’ascesa della scienza sperimentale. La casa-studio-museo dell’architetto John Soane, piena di specchi e di un’enorme collezione, è un illustre esempio di un nuovo fenomeno: la casa dell’artista come spazio pubblico, dove il genio si presenta ai posteri».
Lapis, 2023
Abstract: Il mondo è un luogo pieno di colori, di gioia, di bellezza. Ma a volte andiamo così di fretta che non ce ne accorgiamo. Gli artisti, invece, sì. Una piccola artista, armata di pennelli e matite colorate, si mette in viaggio verso una grande città. Vuole mostrare a tutti il mondo come lo vede lei. Con le sue meraviglie e i suoi colori. I muri grigi diventano enormi tele da colorare. La città è un posto caotico e rumoroso. La gente, dapprima indaffarata e distratta, rallenta. Incantata, si ferma a guardare le sue opere. Arrivano sempre più persone da ogni angolo della città. Tutti fermi a guardare, ad aspettare per vedere cosa disegnerà l’Artista. E lei continua a dipingere ciò che vede: un mondo bellissimo. Ma proprio quando tutti gli occhi sono puntati su di lei, il pennello scivola fuori dai bordi. «Oh, no! Ho sbagliato! E ora?».
Inseguendo Degas / Eva Montanari
Nuova ed.
Padova : Kite, 2022
Abstract: Cosa succede se una giovane ballerina scambia la sua borsa con quella di un celebre pittore? In una corsa contro il tempo, "Inseguendo Degas" ci porta in un viaggio fantastico tra colori, personaggi e sensazioni dell'Impressionismo. Un'avventura speciale a Parigi. Età di lettura: da 6 anni.
Giunti, 2022
Abstract: Ancora altri, nuovi, geniali, incredibili outsiders ad allargare gli orizzonti della storia dell’arte: artisti dimenticati o mai visti. Per scoprire, alla fine, che la creatività più innovativa del Novecento è stata prodotta da quelli che la gente chiamava pazzi, froci, ebrei, ubriaconi, drogati, depressi, contestatori e puttane. Storie che non lasciano indifferenti, spesso vite difficili. Ma insieme a molte storie dolorose troverete anche vicende positive, che parlano di speranza e della capacità di affrontare la vita con il sorriso.
Lapis, 2022
Abstract: Questo libro non è una storia dell’arte: può essere aperto e letto in qualsiasi punto, in piena libertà. Ogni scheda contiene informazioni essenziali, esempi calzanti e tanti aneddoti che tengono alto l’interesse del lettore. Da Giotto a Dalí, da Picasso a Frida Kahlo, passando per Leonardo, Monet, Van Gogh… fino a Banksy e Marina Abramović: 100 ritratti, cento schede, 100 storie contenute in questo volume, che possono essere lette come un lungo viaggio nella creatività. Protagonisti sono uomini, donne e tanti capolavori creati grazie sì al talento, ma anche alla passione, alla determinazione e alla grande capacità d'innovare. A suon di errori, momenti difficili, episodi divertenti e scelte mai banali, senza preoccuparsi degli ostacoli, questi artisti hanno trovato il modo per rendere nuovo il proprio modo di esprimersi, rivoluzionando regole e convenzioni del tempo. Ognuno di loro è entrato nella storia delle arti figurative, a volte a gamba tesa, e può diventare fonte d'ispirazione per i ragazzi. Nelle illustrazioni realizzate a quattro mani da Pia Valentinis e Giancarlo Ascari, i ritratti di pittori, scultori, architetti, designer e performer sono accompagnati da elementi di contesto per inquadrare a colpo d’occhio l’epoca e lo stile di ogni artista. In appendice i musei e le risorse online in cui trovare le opere degli artisti.
I grandi atelier d'artista / scritto e illustrato da Les canailles
Fatatrac, 2022
Abstract: Hai mai sognato di entrare nello studio di un artista? O di scoprire quale aspetto avesse la bottega di Leonardo da Vinci o di van Gogh? Questo libro illustrato formato XXL ci porta dietro le quinte di 16 studi d'artista: da Leonardo da Vinci a Jean-Michel Basquiat. Nel corso dei secoli, l'arte si è reinventata costantemente attraverso nuovi stili e nuove tecniche. Ogni studio è presentato in due doppie pagine: nella prima, un ritratto dell'artista e una quindicina di oggetti tipici della sua opera, alla scoperta degli strumenti e del saper fare nascosti dietro i capolavori della storia dell'arte; nella seconda, un'illustrazione a tutta pagina, ci catapulta nella loro arte. Leonardo da Vinci, Hokusai, Rodin, Van Gogh, Méliès, Yves Saint Laurent...
L'arte contemporanea in 10 artisti / Giuseppe Nifosì
Laterza, 2022
Abstract: Pollock, Rothko, Fontana, Burri, Hopper, Bacon, Abramović, González-Torres, Mueck e Hirst.Dieci artisti il cui lavoro oscilla tra due estremi: il buio e la luce, la drammatica consapevolezza del vuoto di senso causato dalle ferite della storia e dai terremoti del presente, ma anche la strada per affrontare nell’arte le inquietudini e le domande della contemporaneità. L’arte contemporanea è specchio sensibilissimo delle tensioni, delle contraddizioni, della bellezza e degli orrori del nostro tempo. Un tempo così vicino che può accaderci talvolta di ritrarci, interrogandoci sul suo senso. Ma basta avvicinarla, con pazienza, ripetutamente, e si impara a conoscerla, se ne trovano le chiavi di lettura, gli intenti. E allora il suo fascino ci avvolge. Questo libro non racconta, per sintesi, ‘tutta’ l’arte contemporanea, ma vuole proporre il lavoro di dieci particolari artisti vissuti tra gli anni Quaranta del Novecento e i nostri giorni: Pollock, Rothko, Fontana, Burri, Hopper, Bacon, Abramović, González-Torres, Mueck e Hirst. La descrizione delle loro opere e il racconto delle loro vite, supportati dalle testimonianze dirette dei protagonisti, segnano, nel vasto territorio della contemporaneità, una sorta di itinerario che lascia emergere una potente tensione spirituale e creativa. Questi artisti hanno scrutato il buio del vuoto di senso dopo i traumi della guerra mondiale e di fronte alla paura della catastrofe nucleare e alla ripulsa per la macchina divoratrice della società dei consumi. Alla ricerca di una luce che non è una risposta definitiva o una certezza metafisica, ma innanzitutto è scoperta di forme espressive e simboliche che diano voce, nell’arte, alle inquietudini e alle domande della contemporaneità.