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× Data 2022
× Soggetto 1992

Trovati 8 documenti.

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Strage di Capaci
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Libri Moderni

Corbo, Angelo <1965->

Strage di Capaci : paradossi, omissioni e altre dimenticanze / Angelo Corbo ; intervista di Domenico Bilotta ; a cura di Sergio Tamborrino

Diple, 2022

Abstract: Angelo Corbo, racconta la sua vicenda umana e professionale, di agente di scorta di Giovanni Falcone e sopravvissuto alla strage di Capaci. Lo fa a distanza di tempo per riprendere quel filo della memoria che sbiadiva fino a perdersi e porre dinanzi a noi squarci improvvisi su alcuni aspetti ancora oscuri della strage di Capaci e della protezione di Giovanni Falcone. Angelo è riuscito ad emergere dal suo nascondiglio, dallo spazio protetto del suo lavoro e dei legami forti della sua famiglia che lo hanno sostenuto in tutti questi anni. Vi si era rifugiato pagando il caro prezzo degli incubi e delle paure e confidando nella smemoratezza degli uomini, anche e soprattutto di quelli delle Istituzioni che, prima, si erano scordati del suo trasferimento a Firenze e, poi, della sua stessa esistenza. Leggere la sua testimonianza aiuta a decifrare il lavoro faticoso degli agenti di scorta, la necessità di una preparazione professionale sempre al passo con i tempi, proprio per garantire al meglio l’incolumità di chi è sottoposto quotidianamente al rischio per il semplice motivo di compiere il proprio dovere, e offre un contributo prezioso a fare chiarezza sulle modalità con cui le grandi scelte si riverberano sulle vicende quotidiane di chi opera in contesti mafiosi. Scorrendo il testo, è molto forte l’impressione che l’esperienza di ogni giorno potrebbe essere molto utile per comprendere e contrastare meglio le organizzazioni criminali, mentre chi decide sembra muoversi secondo altre logiche, legate molto spesso, negli ultimi tempi, alle cosiddette economie, termine con cui si mascherano semplicemente dei tagli alle risorse per opporsi alla mafia. Le sue parole restituiscono alcuni tratti della vicenda con una luce nuova. Ne indichiamo solo due perché sono quelli più ricorrenti nel racconto: se vi era la convinzione che il pericolo per Giovanni Falcone fosse attenuato tanto da rinunciare alla scorta specifica per lui, dopo l’attentato di Capaci possiamo legittimamente chiederci su quali elementi era fondata tale convinzione, chi ne erano gli autori e come giudicarli? Ancora: mentre si sottolinea quanto sia importante, oltre la preparazione e la professionalità degli uomini della scorta, il loro affiatamento, come si giustifica la composizione di quella del 23 maggio? A questi interrogativi che ci suggerisce il racconto di Angelo e che mantengono intatta la loro forza e urgenza, perché non hanno avuto risposta plausibile a distanza di anni, si aggiunge, ad inquietarci, il ricordo del primo soccorritore. Dopo essere arrivato sul luogo dell’attentato e aver scattato alcune foto gli è stato sottratto il rullino da due “agenti di Polizia”. Dei due sorprende innanzitutto la celerità con cui sono giunti sul teatro dell’attentato, molto prima dell’intervento di Polizia e Carabinieri, e sorprende che la loro preoccupazione di entrare in possesso di un documento utile alle indagini non abbia avuto seguito con la consegna agli investigatori. I modi bruschi per appropriarsene e la scomparsa del rullino accrescono ombre e ipotesi che gravano anche questo passaggio cruciale della nostra storia. I mafiosi autori della strage e i complici fuggono dopo il terribile boato, come ci ricordano i pentiti, e quindi occorre cercare in altre direzioni per dare un volto ai due e tornano in mente le parole del pentito Gioacchino La Barbera, che vi erano uomini estranei alla mafia nei preparativi all’attentato. Qualcuno che era sul luogo e cercava qualcosa fra le rovine dell’esplosione e non gradiva essere ripreso!

Vocedavecchia
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Libri Moderni

Victoria, Elisa <1985->

Vocedavecchia : romanzo / Elisa Victoria ; traduzione di Elisa Tramontin

Blackie, 2022

Abstract: Estate del 1992, Marina ha 9 anni e vive tra Siviglia e Marbella. Andalusia profondissima, un caldo infame. Tutti la chiamano Vocedavecchia, per via della raucedine e delle espressioni di un tempo che affiorano qua e là nel suo vocabolario. Attorno a lei ha solo donne: la mamma, malata di un male incurabile di cui è vietato fare menzione, e la nonna, un'ex sarta molto incline al turpiloquio che la cresce con amore e un po' di anarchia, senza regole e con tante proteine. La sua vita è un casino, ma Marina sa come essere felice. Adulta e bambina allo stesso tempo, Marina gioca con le bambole e guarda già le riviste porno. Ha una voglia di vivere che non può essere contenuta, e questo finisce per frenarla sempre. Lei ritrova la gioia nelle piccole cose, dalle perlustrazioni nel freezer alle figurine, e va avanti con coraggio e incoscienza. Quella dei 9 anni, che rende ogni momento unico, meraviglioso, divertentissimo. Come questo libro.

Il decimo girone dell'inferno
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Libri Moderni

Hukanović, Rezak

Il decimo girone dell'inferno : una testimonianza diretta dai campi di concentramento in Bosnia / Rezak Hukanovic ; prefazione di Elie Wiesel ; postfazione di Paolo Rumiz ; traduzione di Sara Ferraro ; revisione di Azra Nuhefendic

Santa Maria Capua Vetere : Spartaco, 2022

I saggi ; 20

Abstract: Dante si era sbagliato. All'inferno non ci sono nove gironi, ma dieci. Rezak Hukanovic vi porta nell'ultimo, quello più spaventoso e straziante. Elie Wiesel Non distogliete lo sguardo, per favore. Qui vi si chiede di leggere fino in fondo, senza saltare le parti più scabrose, perché non si dica ancora: «Non sapevo». Paolo Rumiz Fino allo scoppio della guerra nei Balcani, Prijedor era una pacifica città dove musulmani, croati e serbi vivevano pacificamente da secoli. Nel maggio del 1992 le milizie serbe avviarono un rastrellamento dei residenti musulmani e croati che furono confinati nei campi di concentramento e torturati, nel tentativo di disumanizzarli, annientarli. Tra coloro che hanno vissuto l'incubo c'era il poeta e giornalista Rezak Hukanovic, un sopravvissuto, il cui avvincente libro-testimonianza riporta i crimini contro l'umanità commessi dai serbi nei campi di detenzione di Omarska e Manjaca. Hukanovic e suoi amici, colleghi, parenti, vicini furono sottoposti ad atti di terrore e tortura, impotenti spettatori di omicidi orribili. Attraverso i suoi occhi increduli osserviamo, attoniti a nostra volta, la civiltà strappata via sia all'aggressore sia alla vittima, e la brutalità più cieca che mette in discussione le concezioni di dignità e umanità. "Il decimo girone dell'inferno" è pubblicato oggi, per la prima volta Italia, da Edizioni Spartaco. Prefazione di Elie Wiesel Postfazione di Paolo Rumiz.

Gli androidi sognano pecore elettriche?
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Libri Moderni

Dick, Philip K. <1928-1982>

Gli androidi sognano pecore elettriche? / Philip K. Dick ; a cura di Emanuele Trevi ; traduzione di Marinella Magrì ; introduzione di Emmanuel Carrère

Mondadori libri, 2022

Abstract: Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore... Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le loro tracce. A San Francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano... Tragico e grottesco assieme, il romanzo di Philip Dick racconta il panorama desolato della San Francisco del futuro, il desiderio di amore e redenzione che alberga nei più umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico.

Falcone e Borsellino
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Libri Moderni

Bendotti, Giacomo <1984->

Falcone e Borsellino / Giacomo Bendotti

BeccoGiallo, 2022

L'agenda rossa di Paolo Borsellino
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Libri Moderni

Lo Bianco, Giuseppe <1959-> - Rizza, Sandra <giornalista>

L'agenda rossa di Paolo Borsellino / Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza ; prefazione di Marco Travaglio

Nuova ed.

Chiarelettere, 2022

Abstract: Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via D'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via D'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri?

Un tempo in Cina
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Libri Moderni

De Marco, Danilo

Un tempo in Cina / Danilo De Marco

Forum Edizioni, 2022

Abstract: In quale Cina approdò Danilo De Marco, nel 1992? Gli storici contemporanei potranno raccontarci di un paese sull'orlo della sua grande trasformazione anti-gattopardesca: non cambiare nulla per cambiare tutto. Ma Danilo ci racconta di un operaio che dorme sui tondini di ferro, di un uomo che ride giocando con una matassa di filo, di due bambini che mostrano i loro giocattoli, di due contadine che tirano con tutte le loro forze un carro che non si vede, di un anziano viandante che stringe il pugno, di una donna che allatta al tavolino di una taverna. Danilo, lo conosciamo. Non è uno che fugge via dalla storia, anzi. È un idealista, l'utopista di un mondo senza padroni. Ma anche privo di ideologie che accecano. E lì, Danilo tende una mano, quasi con timidezza, e la sua mano, lo sappiamo, è sempre posata su una fotocamera, e allora porge quella, è la sua proposta di una relazione, e questa offerta, ingenua e trasparente, aggira la barriera del linguaggio e la distanza della cultura.

La furia degli uomini
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Libri Moderni

Gavazzeni, Ezio <1959->

La furia degli uomini / Ezio Gavazzeni ; presentazione di Salvatore Borsellino

Mursia, 2022

Abstract: Natale 1991, in un casolare fuori Enna, durante un vertice di Cosa Nostra, viene decisa la stagione delle stragi del 1992, che si concretizzerà negli omicidi di Salvo Lima, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nello stesso momento, in una località vicino a Monza, si sta svolgendo una riunione che vede la presenza di diversi personaggi del mondo imprenditoriale e istituzionale. Il loro intento: creare le condizioni per un golpe bianco. L'agente dei Servizi segreti Francesco Mauri cercherà di far luce su quella lunga serie di omicidi e di attentati di stampo mafioso che ha segnato la storia del nostro Paese: dall'assassinio del giudice Antonino Scopelliti fino al momento della sparizione dell'agenda rossa dalla borsa di Paolo Borsellino, pochi minuti dopo l'esplosione in cui perse la vita con gran parte della sua scorta. Un romanzo avvincente in cui le stragi del 1992, soprattutto quella di via D'Amelio, sono rivisitate minuziosamente in tutta la loro genesi, con riferimenti a vicende e a personaggi di quel periodo