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Trovati 90 documenti.
Hoepli, 2021
Abstract: Saperci fare con i soldi non dipende soltanto dalle informazioni a nostra disposizione ma anche, e soprattutto, da come ci comportiamo. E il comportamento è difficile da insegnare, anche alle persone più intelligenti. Spesso pensiamo al denaro - agli investimenti, alla finanza personale, alle decisioni d'affari - come a una questione matematica: un campo di studi in cui i dati e le formule ci dicono esattamente cosa dobbiamo fare. Nel mondo reale, però, non prendiamo le decisioni in materia economica consultando un foglio di calcolo. Le prendiamo la sera a cena o in una sala riunioni, dove si mescolano la storia personale, la visione del mondo propria di ciascuno, l'ego, l'orgoglio, il marketing... e i motivi più imprevedibili. In questo libro, Morgan Housel condivide 19 brevi narrazioni sugli strani modi in cui pensiamo ai soldi, aiutandoci a comprendere meglio uno degli argomenti più importanti nella vita di tutti e spiegando, nel contempo, come risparmiare, investire e far fruttare i nostri risparmi.
Alpes, 2021
Abstract: Questo libro descrive una tecnica di intervento ispirata alla resistenza non violenta di Ghandi nelle sue applicazioni al contesto familiare, scolastico e sociale. Questo modello di intervento si basa principalmente sull’autocontrollo, la perseveranza, la prevenzione dell’escalation e la costruzione di una rete di sostegno. Numerose ricerche hanno dimostrato la sua efficacia nel prevenire e affrontare moltissime problematiche comportamentali e psicologiche di bambini, adolescenti e giovani adulti (comportamenti violenti, ansia, ADHD, problemi scolastici, dipendenza da internet e smartphone, guida pericolosa, dipendenza dai genitori anche raggiunta l’età adulta, ecc.). Il libro descrive i principi teorici dell’intervento e le sue modalità applicative e contiene un manuale di istruzioni per i genitori da utilizzare durante l’intervento. Tra le problematiche affrontate in modo particolare in questo volume: i comportamenti violenti nei confronti dei fratelli, quello dei figli che tiranneggiano gli altri componenti della famiglia, il ritiro sociale di bambini e adolescenti, i problemi nel frequentare la scuola e gli utilizzi in ambito sociale e comunitario.
Il parto positivo : diventare mamma con scienza e con amore / Silvia Dalvit, Cecilia Antolini
Mondadori, 2021
Abstract: A dispetto del nome, l'hypnobirthing non è una strana pratica hippie, ma un solido approccio dall'efficacia dimostrata che si basa su esercizi di rilassamento profondo. Perché non resti solo una tecnica è importante che diventi una procedura "automatica". Bastano pochi minuti di pratica al giorno. L'hypnobirthing è soltanto uno degli strumenti offerti da questo libro, che si pone l'obiettivo di fornire una "cassetta degli attrezzi" per ogni neomamma, basata sulle più recenti evidenze scientifiche: dalle nozioni di base sulla fisiologia del parto e sulla trasformazione del cervello della mamma in attesa, alla gestione di emozioni, stress e paura. Ma anche lo sviluppo prenatale del bambino e la spiegazione di alcune delle procedure più comuni che vengono effettuate negli ospedali, perché per preparare un parto positivo è necessario informarsi sulle strutture sanitarie in cui si deciderà di partorire, nell'ottica di compiere scelte il più possibile consapevoli e senza affidare nulla al caso. Al cuore del progetto "Il Parto Positivo" ci sono Silvia Dalvit e Cecilia Antolini, una neuroscienziata e una filosofa, convinte dell'importanza della maternità e dell'urgenza di cambiarne la narrativa e l'esperienza. La missione è semplice: far sì che ogni donna abbia gli strumenti per affrontare positivamente la gravidanza, il parto e la maternità. Perché un parto positivo è possibile, e dovrebbe essere normale: «Non c'è nulla di più meravigliosamente normale di una nascita. Preserviamo la normalità. Preserviamo la meraviglia».
Odoya, 2021
Abstract: L'autrice, esperta insegnante di hypnobirthing e fondatrice della Positive Birth Company, ha deciso di cambiare il modo in cui le donne si avvicinano al parto e sperimentano la nascita. Attraverso il suo insegnamento, cerca di istruire le donne - e chi le accompagna durante tutta la gravidanza - in modo che possano godere di un'esperienza sorprendente e positiva, qualunque tipo di parto scelgano. Ma cos'è l'hypnobirthing? Essenzialmente, è una forma di educazione prenatale, un approccio alla nascita basato sui dati e sulla logica. L'hypnobirthing ti insegna come il corpo durante il travaglio agisce a livello muscolare e ormonale e come usare varie tecniche di rilassamento per riuscire a lavorare con il tuo corpo e non contro di esso, rendendo l'esperienza più efficiente e confortevole. L'hypnobirthing si basa sul concetto che il nemico del parto non è il dolore, ma piuttosto la paura, l'ansia e la tensione. Questo tipo di emozioni negative, che si fanno più acute alle prime contrazioni, attiva un meccanismo primordiale di difesa che tende a "ostacolare" il parto, in modo che la donna possa "combattere" il pericolo percepito. Il corpo si irrigidisce, fino ad aumentare il dolore e ostacolare il processo naturale della nascita. Miller sfata infine i miti ricorrenti sull'hypnobirthing e spiega come e perché questa tecnica possa rendere ogni tipo di nascita un'esperienza migliore, sia che si tratti di un parto in acqua o a casa, di un cesareo o di una nascita anticipata mentre si è a teatro.
Hoepli, 2021
Abstract: Manuale che spiega l'applicazione del neuromarketing e delle neuroscienze allo storytelling. Attraverso uno stile discorsivo ma rigorosamente documentato a livello scientifico, in queste pagine scoprirete come creare contenuti efficaci, grazie alle conoscenze sul cervello e le sue modalità di reazione, apprendimento e attenzione: una delle nuove frontiere aperte dalle neuroscienze. Il libro si addentra in un percorso stimolante, ricco di esempi pratici, interviste, esperimenti e casi aziendali, risultando particolarmente utile per tutti coloro che, pur non essendo addetti ai lavori, devono ogni giorno confrontarsi con le sfide della comunicazione. È già possibile applicare le neuroscienze alla comunicazione, o siamo ancora in una fase sperimentale? Se sì, con quali risultati? Il neuromarketing cambierà la nostra vita e la nostra professione? Ci possiamo fi dare delle nuove metodologie o si possono incontrare rischi di manipolazione, problemi legali e inaffi dabilità dei dati raccolti? Il libro risponde a queste e altre domande, oltre a fornire un'esposizione dello stato attuale dell'applicazione della psicologia e della neurologia alla creazione dei contenuti di cui fruiamo tutti i giorni, sia online sia off line. Il risultato è un quadro dettagliato di quello che ormai si può chiamare neurocopywriting e di come quest'ultimo possa essere utile per comprendere e migliorare l'esperienza degli utenti, e non solamente per vendere o convincere, senza cadere in facili generalizzazioni o volgarizzazioni di una materia ancora fluida e piena di punti interrogativi, soprattutto a livello Neurocopywriting scientifico.
Cammina che ti passa : il valore terapeutico dell'andare a piedi / Walter Orioli
Gagliano, 2021
Abstract: L'attività del camminare è uno strumento semplice ed efficace per favorire la consapevolezza di sé e del proprio corpo. Infatti come scrive l'autore: "A volte, sopraffatto dalle preoccupazioni, mi chiudo e dimentico di osservare la bellezza e la vastità meravigliosa dell'universo. Se ascolto il canto degli uccelli, immediatamente mi sento alleggerito dalle inquietudini. È sufficiente tornare a camminare per sentire il mio corpo in equilibrio ed entrare in contatto con l'anima del mondo, l'Anima mundi, ovvero il principio vitale di un unico organismo vivente che comprende ogni cosa e tutti gli esseri viventi." Il libro descrive gli effetti terapeutici del camminare, e propone diverse tipologie di camminate per uscire dalla sedentarietà, per vincere lo stress e i diversi disturbi fisici e mentali. La pratica regolare del cammino, unita ad un'alimentazione sana, ha effetti straordinari sulla nostra salute. L'autore spiega i meccanismi che sono alla base dello stato di benessere psicofisico generato da un lungo viaggio a piedi, e talvolta anche da una breve passeggiata.
Emozioni : istruzioni per l'uso / Giorgio Nardone
TEA, 2021
Abstract: Da sempre le dinamiche emotive sono state al centro dell'attenzione di artisti, filosofi e uomini di fede. Gli scienziati, dal canto loro, hanno troppo spesso coltivato l'illusione di un sapere puramente razionale e oggettivo, non contaminato da passioni e sentimenti, sulla base del mito che considera i processi cognitivi come «superiori» al mondo delle emozioni. Da una prospettiva costruttivista e strategica, l'autore intende sfatare questa visione, rifiutando qualunque biologismo che intenda ridurre le emozioni a pure reazioni elettro-chimiche, così come il tentativo di analizzarle con strumenti quantitativi e statistici o di «vederle» tramite le moderne tecnologie di neuroimagingutilizzate dalle neuroscienze. Lo studio delle emozioni, al contrario, è un'esplorazione della complessità del reale e dell'interazione psicologica fra noi e il mondo. Quando paura e dolore, rabbia e piacere assumono forme disfunzionali o limitano le nostre prestazioni, Giorgio Nardone propone un approccio terapeutico di tipo strategico e orientato al cambiamento. È necessario prima «domare» le emozioni per poi riconoscerle o, per utilizzare una potente metafora orientale, imparare a «cavalcare la nostra tigre interiore», trasformando i limiti in risorse estremamente potenti, costruendo un'alleanza tra intelligenza e istinto, ragione e sentimento, calcolo ed emozione.
Feltrinelli, 2021
Abstract: In ogni viaggio il ritorno ci obbliga a fare i conti col nostro passato ed è per questo che assomiglia così tanto alla vita. Da Ulisse e Agamennone a Colombo, da Martin Guerre a Casanova, da Napoleone a Evita Perón e fino al ritorno dalla Luca di Neil Armstrong, un racconto dolce e malinconico di chi nei secoli e nei millenni è tornato indietro e solo allora ha conosciuto se stesso. Il ritorno. Capita talvolta che l'essenza di un viaggio sia tutta lì: nel tempo sospeso in cui ogni cosa si chiude, quando le avventure cominciano a riassumersi nei ricordi, nello sforzo di far coincidere ciò che si è vissuto con il senso della vita precedente ormai lontana. Ritornare significa avviarsi verso casa carico di conoscenze e di esperienza; e ritrovarsi inevitabilmente diverso da come eri partito. Così, parlare del ritorno è anche parlare di se stessi e dell'età matura, del momento in cui ci si ritrova a fare i conti con quello che si è fatto, guardandosi indietro, come si fosse alla fine di un viaggio. Ma non c'è per forza tristezza nel ritorno. C'è anche il senso delle scelte compiute: ricordando e ragionando su ciò che si ritrova, si può raggiungere una maggiore pienezza e una comprensione più profonda. E alla fine non si potrebbe capire davvero ciò che si è fatto se non si avesse il coraggio di tornare. Storie lontane sul ritorno da un viaggio o sul ritorno a casa al termine della vita possono svelare qualcosa di nuovo riguardo al passato e, allo stesso tempo, rivelare qualcosa in più su di noi. Ecco dunque il racconto: per Alessandro Vanoli il senso del ritorno si trova nell'Odissea e nei nostoi, nei grandi archetipi di Ulisse e Agamennone, ma anche nelle avventure esemplari di grandi viaggiatori, su tutti quello di Cristoforo Colombo, incapace di vedere il nuovo e di cogliere la portata epocale del suo viaggio. Di lì sino a incrociare, tra storia e letteratura, il ritorno a Venezia di Casanova, per finire con l'avventura prometeica di Neil Armstrong, che vide la Terra dalla Luna. «Riflettere sul ritorno,» scrive Vanoli, «è riflettere su un momento fondamentale della nostra vita e dunque su ciò che siamo».
Centro Leonardo education, 2021
Tecniche nuove, 2021
Abstract: Che cosa vuol dire guarire dal cancro? Sul reale significato del termine "guarigione" non siamo tutti d'accordo, o meglio ognuno la vede dal suo punto di vista. Nella vita reale delle persone, le loro aspettative, i loro bisogni, ci impongono, quando analizzati, scorci e temi inediti, che ci parlano di altri tipi di guarigione, lontani da come la si intende convenzionalmente in medicina (risoluzione della malattia). Riusciamo a guarire il cancro che una persona porta con sé, ma abbiamo guarito anche la persona? E cosa significa guarire una persona? Il libro vuole ospitare vari punti di analisi sul significato sotteso al termine "guarigione" entrato a far parte della comunicazione in oncologia, raccogliendo le parole e le testimonianze di coloro che esercitano un ruolo attivo nel percorso di cura, dal clinico all'infermiere, dal paziente al caregiver...
DeAgostini, 2021
Abstract: Dopo Il coraggio di non piacere, Ichiro Kishimi e Fumitake Koga riprendono il loro dialogo sul segreto dell’autentica felicità: nessuno può essere felice restando dov’è, la felicità si raggiunge alla fine di un percorso. Serve solo il coraggio di intraprenderlo. A distanza di tre anni dal loro primo incontro, il giovane allievo e il saggio maestro si ritrovano: il giovane non ha esaurito tutte le sue domande sul senso dell’esistenza e la ricerca dell’autentica felicità. Anzi, è ancora più frustrato e insoddisfatto: il suo mestiere di insegnante – e i problemi sempre più complessi che lo tormentano – lo hanno messo a dura prova nell’applicazione quotidiana dei principi appresi dal maestro. Il saggio filosofo ascolta pazientemente lo sfogo, ma poi prende a parlare. Nel corso di un intenso dialogo, lungo un’intera notte, il maestro spiegherà al giovane che il metodo delle lodi e punizioni non serve, perché quello che occorre sviluppare nei ragazzi è la cooperazione, e non la competizione. Quello che occorre insegnare veramente è il rispetto, l’empatia, l’amore disinteressato per l’altro. Solo sentirsi parte integrante di una comunità e dare il proprio contributo all’esistenza degli altri è la via per essere felici. Una via che si percorre imparando ad accettare l’altro per come è e ad amare incondizionatamente, senza aspettarsi nulla in cambio: perché amare davvero è la scelta più ardua e coraggiosa di tutte.
DeAgostini, 2021
Abstract: Ci sono giorni in cui basta un contrattempo, un piccolo incidente domestico, una discussione con il partner, l'ennesima vessazione del capo, e subito perdiamo il controllo della situazione: o sbottiamo, non riuscendo a placare la rabbia, o ci ammutoliamo, reprimendo le emozioni fino a sentirci male. Senza mezze misure, insomma. E così una giornataccia diventa un periodaccio, e quelle emozioni che più ci spaventano - come la paura, l'ansia, la rabbia, la vergogna, la frustrazione, il senso di inadeguatezza - piantano le radici dentro di noi e prendono il controllo dei nostri comportamenti, come se fossimo dei burattini. Ma in realtà, ci spiega la psicoterapeuta Anabel Gonzalez, il timone del nostro sistema emotivo è nelle nostre mani. Non dobbiamo soffocare le emozioni negative, né tentare a tutti i costi di fare buon viso a cattiva sorte, fingendo che vada tutto bene. Accettare di provare tali sentimenti, e lasciarli abitare dentro di noi per tutto il tempo necessario, ci permette di imparare a regolare la nostra emotività. Solo facendo un'accurata "manutenzione" delle nostre emozioni negative, infatti, potremo lasciar spazio a quelle positive e viverle pienamente. E solo accettando di affrontare una brutta giornata saremo in grado di trasformare un momentaccio in un'opportunità, e un problema nel cambiamento che stavamo aspettando.
Homeless book, 2021
Best practices in education ; 12
Genitori con filosofia / Luca Mori
Erickson, 2021
Abstract: L'autore propone un percorso scandito in cinquanta domande per toccare molte delle sfide che le madri e i padri devono inevitabilmente affrontare. Cinquanta argomenti introdotti da altrettante tavole illustrate e inquadrati con l’aiuto dei classici della filosofia. Un libro originale, dedicato ai genitori che desiderano trovare uno spunto per dialogare con i figli in modo costruttivo. Gli argomenti trattati riguardano i problemi, i conflitti e i temi che più spesso si affrontano in famiglia.
Mondadori, 2021
Abstract: Quanti di noi cominciano abitualmente una conversazione con espressioni come "Scusa se ti disturbo", "non ti ruberò troppo tempo"? Formule all'apparenza innocue, di cortesia, che in realtà nascondono trappole cognitive che ci impediscono di essere davvero efficaci. Lo stesso vale per certe frasi e modi di dire che ci sentiamo ripetere fin da bambini - "così fai piangere la mamma", "l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re" - e che inconsapevolmente agiscono come anatemi sulla nostra esistenza, influenzandola negativamente. "La nostra vita" ci spiega Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, "è il risultato del linguaggio che usiamo in ogni contesto, con noi stessi e con gli altri. Utilizzare un linguaggio pulito e costruttivo, e liberarti delle frasi e delle parole che inconsapevolmente ti fanno del male, ti permetterà di trasformarti, letteralmente, in una migliore versione di te stesso. E non parlo di teorie esoteriche o di vaneggiamenti in stile pensiero positivo: parlo di reti neurali, di strutture cerebrali e di architetture che concretamente faranno poi parte di te e di conseguenza della tua vita. Puoi essere più forte delle tue abitudini. Ci metterai un po' più di 21 giorni, ma alla fine vincerai tu. Il concetto è semplice: come parlerebbe la persona che vuoi diventare? Scegli le parole e usale, con la consapevolezza che le parole fanno cose". Con il suo stile semplice e diretto, Paolo Borzacchiello condivide con il lettore quanto ha imparato in anni di studi nell'ambito dell'intelligenza linguistica e delle interazioni umane: ci spiega quali espressioni ci ostacolano nell'ottenere i risultati che desideriamo e quali invece sono armi potentissime in grado di garantirci autorevolezza in ogni contesto, quali frasi agiscono come incantesimi e ci fanno stare bene e quali invece demoliscono la nostra autostima e ci impediscono di essere felici. Un manuale semplicissimo ed estremamente pratico per migliorare il nostro modo di comunicare con noi stessi e con gli altri e vivere la vita che vogliamo.
Intenzionalita' di guarigione : la mente e la cura nel mondo dei quanti / Gioacchino M. Pagliaro
Amrita, 2021
Ben-essere
Abstract: Per la prima volta nella storia umana, possiamo trattare l'essere umano in modo scientifico adottando un approccio olistico. Gioacchino Pagliaro ha costruito il suo percorso terapeutico sugli effetti della mente consapevole del curante e del paziente sulla guarigione, contribuendo così a farci capire, prove scientifiche alla mano, l'importanza dell'Intenzionalità e di come la si possa usare per curare. Ci insegna a modificare cognitivamente la nostra visione della salute abbandonando la metafora bellica della malattia, facendo uso della nostra consapevolezza. Fa il punto sui concetti che intervengono nel "nuovo paradigma", fondato sulla fisica quantistica, per comprendere la natura della mente, che sappiamo oggi non essere un "fenomeno locale" prodotto dal cervello, ma anzi una realtà "non locale"; ad esempio, i campi morfogenetici. Un lavoro meticoloso di ricerca degli studi più recenti a sostegno di queste tesi, insieme rivoluzionarie e antiche, da cui la psicologia e la medicina moderna convenzionali possono trarre spunto per rendere la prevenzione e le cure ancora più efficaci e complete. Prefazione di Amit Goswami.
Parla come ami : l'infallibile potere delle parole / MariaGiovanna Luini
Mondadori, 2021
Abstract: Le parole riempiono i nostri discorsi, ma sono molto più di semplici elementi comunicativi: hanno un effetto immediato su chi le riceve e agiscono anche nel medio e lungo periodo. Diventano un balsamo per il cuore, un sostegno quando le si rievoca, una dimostrazione di affetto, amicizia, fiducia, oppure un veleno a lento rilascio, spesso fatale. È l’energia creativa dell’amore che è in ciascuno di noi a influenzare ogni aspetto di una relazione verbale, ce ne ci rendiamo conto osservando la mimica di un volto, il tono di un’esclamazione involontaria, il colorito della pelle, il ritmo nel respiro di chi parla. Noi stessi con le parole possiamo regalare o togliere energia a chi ci ascolta. In ogni ambito – lavorativo, medico, amoroso – le parole possono creare o rompere legami, provocare un pianto o una risata, esprimere emozioni e progetti, lasciarci indifferenti o tracciare un segno. Possono farci ammalare così come guarirci: il loro è un potere tangibile, in grado di interagire con la nostra energia per creare o modificare davvero il piano della realtà, ma anche per invitarci ad andare sempre oltre nel nostro cammino interiore. Partendo dalla sua esperienza di medico che ha maturato un approccio interiore e spirituale alla malattia, e corredando queste pagine con una serie di esercizi pratici, MariaGiovanna Luini descrive la potenza specifica e infallibile delle parole, per renderci più consapevoli e insegnarci a maneggiarle con cura nelle situazioni di ogni giorno.
Niente cravatta : Sauver & figlio, 3 / Marie-Aude Murail ; traduzione di Federica Angelini
Giunti, 2021
Abstract: Sauveur, psicologo, continua a vivere in quella casa di via de Murlins divisa in due, da una parte lo studio dove riceve i pazienti, dall'altra la sua famiglia sempre più composita. Uno spaccato complesso, dove tutti commettono errori, ma nessuno viene condannato, dove accanto alla tragedia del Bataclan c'è la voglia di continuare e non darsi per sconfitti.
Il pessimo capo : manuale di resistenza per un lavoro non abbastanza smart / di Domitilla Ferrari
Longanesi, 2021
Abstract: Pare che in Giappone abbiano chiesto a Zoom di prevedere una disposizione gerarchica dei partecipanti ai meeting digitali, in modo da riservare ai dirigenti un posto di rilievo nella griglia dei volti. È un’ottima metafora del modo in cui il mondo del lavoro – e la leadership – non siano riusciti a adeguarsi al cambiamento in corso. Ma il lavoro non sta cambiando ora: è sempre in evoluzione, come tutto. Grazie alla tecnologia, all’innovazione, alla consapevolezza mutata della società. Lo smart working è un lascito durevole della crisi e modificherà in profondità il nostro modo di lavorare, fare riunioni, gestire routine, fissare obiettivi, ma non è la causa unica del cambiamento. Lo siamo noi, perché il lavoro è prima di tutto un luogo di relazioni e interazioni, e la chiave per rendere un lavoro migliore, più efficace e gratificante di un altro, sta nella leadership. Un cattivo capo può intossicare un ambiente di lavoro, danneggiare i risultati e deteriorare la salute mentale delle persone. Era vero prima ed è ancora più vero oggi che lo smart working ha reso immateriali – e complesse – le nostre dinamiche quotidiane. Quanti (molti) più danni può fare allora un pessimo capo, oggi? Domitilla Ferrari è un’esperta di marketing e di digitale – e di pessimi capi (statisticamente inevitabile, visto che ne aveva avuti già più di 20 prima dei 30 anni). In queste pagine tratteggia un utile manuale di resistenza al pessimo capo ma offre soprattutto preziosi spunti per affrontare, senza lasciarsi sopraffare, le grandi trasformazioni che il mondo (e con lui il lavoro) sta affrontando.
Sorelle : il mistero di un legame tra conflitto e amore / Laura Pigozzi
Rizzoli, 2021
Abstract: Una sorella ci accompagna per tutta la vita: la conosciamo da sempre e il rapporto con le amiche, con i gruppi femminili, ma anche con il partner, eredita molto da questa relazione di odio-amore. Una sorella è il legame più lungo e significativo con l’Altro femminile e con la propria alterità di donna. All’inizio la sentiamo come un’intrusa, eppure è proprio lei che ci spodesta dal trono dell’unicità e fa argine al nostro narcisismo. Possiamo provare una sconfinata gelosia, ma senza di lei non impariamo a far coesistere differenza e uguaglianza, cioè gli assi cartesiani di ogni progetto di umanizzazione. Anche quando il rapporto con una sorella si è dolorosamente reciso, lei resta in noi, come ricordo inconscio di un vincolo fondativo. Un’intensità che si ritrova persino nelle figlie uniche che eleggono l’amica del cuore al posto di sorella. Il legame tra sorelle, strutturale in ogni donna, è uno tra i più intriganti e misteriosi, eppure è anche tra i meno indagati, un punto cieco nelle teorie sulla famiglia. Laura Pigozzi, psicoanalista da sempre attenta alle questioni famigliari, in questo suo saggio accende una luce e, attraverso casi clinici e letterari, di cronaca e cinematografici, ricostruisce uno spaccato unico della sorellanza. Dalla relazione ambigua tra Virginia Woolf e Vanessa Bell, alla cognata del marchese de Sade che amava lo stesso uomo della sorella, dalle gemelle mute alle sorelle assassine, le famose Papin, il testo ci accompagna fino alla proposta di una nuova idea di femminismo, fondato su un legame sororale più forte della dipendenza, libero sia dal plusmaterno che dal ravage e chiarendo definitivamente la loro differenza. Capire il valore di questa figura significa saper costrui-re con lei – che sia una sorella naturale, adottiva o so-ciale – un’alleanza che vada oltre le pericolose simbiosi e sudditanze: se non siamo indipendenti tra noi donne, come potremmo esserlo anche dagli uomini?