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Trovati 66 documenti.

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Muoio per te
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Libri Moderni

Boni, Filippo <1980->

Muoio per te : Cavriglia, 4 luglio 1944: un massacro nazista che l'Italia ha dimenticato / di Filippo Boni

Longanesi, 2021

Abstract: Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, Fosse Ardeatine. Moltissimi conoscono i tre principali massacri nazifascisti avvenuti nel nostro paese durante la Seconda guerra mondiale. Nessuno o quasi ha mai sentito parlare del quarto: Cavriglia, nel cuore della Toscana, 192 innocenti massacrati e dimenticati. Primavera 1996. Giuseppe Boni, settantadue anni, in procinto di morire vinto da un cancro, ha riempito con grande premura molte pagine che ricostruiscono la tragedia di cui è stato testimone. La sua memoria va all’estate del 1944, quando compaesani, amici e parenti vennero rastrellati nelle proprie case, mitragliati e bruciati dai reparti tedeschi della Divisione Hermann Göring. Senza nessuna spiegazione e giustizia. Giuseppe quel giorno si salvò nascondendosi in un bosco, ma suo padre, convinto che il figlio fosse morto, si consegnò ai tedeschi. Lo trovarono ricoperto di sangue, con in tasca la catena di un orologio a cipolla che Giuseppe avrebbe poi custodito per tutta la vita. Le maglie di quella catena gli ricordano ora le tappe che portarono all’eccidio: gli spostamenti dei partigiani, l’arrivo dei tedeschi nelle settimane precedenti il 4 luglio, la pianificazione del massacro e l’inferno di quella mattina. Ma gli ricordano anche le storie incredibili di chi non ebbe neppure il tempo di salutare, di chi offrì la propria vita in cambio di quella degli altri, di chi si salvò in modo rocambolesco e di chi morì tragicamente, per sbaglio, per un colpo di vento, per una finestra chiusa male, per la spiata di un traditore o per un eccesso di buona fede. Perché il ricordo di tutto quel dolore non svanisse per sempre, Giuseppe ha trasmesso al nipote, l’autore di questo libro, un’accorata testimonianza che ha spinto quest’ultimo a compiere un attento lavoro di ricerca su un atroce massacro di cui pochissimi fino a oggi si sono occupati.

Di penna e di zappa
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Libri Moderni

Ronzoni, Domenico Flavio <1956->

Di penna e di zappa : divagazioni sull'orto tra coltura e cultura / Domenico Flavio Ronzoni

Bellavite, 2021

Abstract: Un viaggio nell’orto-giardino che l’autore coltiva con passione da venticinque anni. Non si tratta di un manuale: da ex insegnante di lettere, Ronzoni racconta il piacere (e le fatiche) del lavoro nell’orto, che condivide legami a volte insospettabili col mondo della letteratura (tra autori e personaggi). Divaga qua e là tra le parole del dialetto brianzolo, che si portano dentro un mondo contadino. Mentre zappetta con cautela tra pomodori e cespi di radicchio, eccolo soffermarsi a osservare una ghiandaia o un riccio, mentre ci parla di rose antiche, di rapanelli e di Dio che passeggiava in giardino.

La violenza non è il mio destino
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Libri Moderni

Di Ruscio, Tiziana

La violenza non è il mio destino / Tiziana Di Ruscio ; prefazione di Laura Tussi ; introduzione di Rita Trinchieri ; postfazione di Fabrizio Cracolici

Mimesis, 2021

Abstract: Tiziana Di Ruscio ha vissuto la violenza in un incubo tra vita e speranza, tra disagio e volontà di riscatto. Il riscatto l'ha ottenuto riuscendo a denunciare. E, soprattutto, ha raggiunto una emancipazione, una liberazione morale scrivendo questo libello fondamentale per la sua esistenza. A corredo della sua testimonianza, l'introduzione di Rita Trinchieri pone in evidenza la legge del 1996 che riconosce per la prima volta la violenza sessuale come reato contro la persona.

Game hero
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Libri Moderni

Nicolucci, Viola <1973->

Game hero : viaggio nelle storie dei videogiocatori / Viola Nicolucci

Ledizioni, 2021

Abstract: In questo libro Viola Nicolucci, psicologa e psicoterapeuta che utilizza e studia la cultura e il linguaggio dei videogame, ci introduce ad alcune e significative storie vere di videogiocatori a livello internazionale. Storie di tutti i giorni, storie di rapporti tra genitori e figli, amici e famiglie. I videogame restituiscono un feedback veloce e da questo i giocatori imparano a prendere nuove decisioni e fare nuove scelte. Vite brevi dunque fatte di malattie, traumi, preoccupazioni e che vedono nei videogame un supporto, un aiuto, uno strumento per il benessere psicologico che passa attraverso la narrazione e l'intrattenimento.

Ci chiamavano matti
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Libri Moderni

Bruzzone, Anna Maria <1925-2015>

Ci chiamavano matti : voci dal manicomio (1968-1977) / Anna Maria Bruzzone ; a cura di Marica Setaro e Silvia Calamai

Il Saggiatore, 2021

Abstract: «L’uomo in un caos diventa un caos; l’uomo, fatto vivere come una bestia, diventa bestia.» Lo sa bene Milvia, trentatré anni, che nel 1968, quando si racconta ad Anna Maria Bruzzone, è già al secondo ricovero presso l’Ospedale psichiatrico di Gorizia. Fino a poco fa quella del manicomio era un’istituzione dalle caratteristiche simili a quelle della prigione, dominata da pratiche violente e rapporti verticali disumanizzanti; uscirne era quasi impossibile. Ma negli anni sessanta, proprio partendo dall’ospedale di Gorizia, Franco Basaglia e la sua équipe iniziano a rovesciarne le logiche, in quello che si rivelerà il primo passo di una delle grandi rivoluzioni della scienza medica contemporanea. Anna Maria Bruzzone si reca a Gorizia per documentare questo passaggio storico. Vi passa due mesi, frequentando la struttura ogni giorno, partecipando alle riunioni di reparto, trascorrendo ore e ore con i degenti e trascrivendo fedelmente le loro storie e i loro pensieri. Il risultato è una raccolta straordinaria di testimonianze: un vero e proprio coro di voci, che si allarga poi quando, nel 1977, Bruzzone visita l’Ospedale neuropsichiatrico di Arezzo. Il suo diventa così un grande racconto collettivo sull’istituzione manicomiale in cui per la prima volta sono i «matti» a prendere la parola, con i loro trascorsi e le loro ri essioni, i dolori, le speranze e le paure, con il loro sguardo ravvicinato sulla vita e l’evoluzione dell’istituto: da Michela, che teme di essere abbandonata dai genitori che si vergognano di lei, a Bruno che, orfano e solo, è stato rinchiuso in manicomio ad appena sedici anni; da Onorina, alle spalle dieci elettroshock, che ha preso a cucire «per cercare di star meglio ed essere più pronta quando andrò a casa», a Gregorio che vorrebbe partecipare alle riunioni dei degenti ma «di fronte a un pubblico non riesco a connettere i concetti». Arricchita dalle interviste inedite del 1968, questa nuova edizione di Ci chiamavano matti offre uno sguardo unico su un passato solo apparentemente distante. Un’opera che ci costringe ad ascoltare il grido degli emarginati, che dalle camere imbottite di ieri continua a riecheggiare ignorato nelle nostre grandi, sorde città.

Il mio amico morto
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Libri Moderni

Gärdenfors, Simon <1978->

Il mio amico morto / di Simon G. ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles

Coconino Press : Fandango, 2021

Abstract: Simon e Kalle si conoscono nel pieno dell’adolescenza, in una piccola città del sud della Svezia. Condividono tutto: la passione per il disegno e per la musica rap e hip-hop, le confidenze sulle prime incerte esperienze con le ragazze, ma soprattutto li unisce uno slancio creativo e giocoso che sembra dominare ogni aspetto della loro vita. Finché, una fredda mattina di gennaio, una telefonata dall’ospedale annuncia a Simon che Kalle è morto per un improvviso attacco di meningite. A 18 anni Simon, proprio mentre sta cercando la sua strada nel mondo degli adulti, deve affrontare il trauma della perdita dell’amico più caro e impedire che tutto vada in pezzi. Con il suo stile iconico e un’inventiva pop ben consapevole delle forme più evolute del linguaggio del fumetto, Gärdenfors ci fa ridere, piangere e meditare, costruendo pezzo dopo pezzo un inconsueto, commovente monumento all’amicizia e una delle storie più emozionanti che vi capiterà di leggere. È la storia personale dell’autore, ma anche quella di persone che gli stanno intorno, condensata nei frammenti e negli episodi di un libro toccante e sincero, lieve e profondo, che indaga tutte le sfumature del dolore senza mai cedere allo sconforto.

Pietre d'Appennino
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Libri Moderni

Vanoli, Alessandro <1969->

Pietre d'Appennino : a piedi sulle strade che raccontano la storia / Alessandro Vanoli

Ponte alle Grazie, 2021

Abstract: L'Appennino non ha la maestosità delle Alpi, né la tragica grandezza delle catene montuose asiatiche. La sua dimensione è familiare, ti si raccoglie intorno come una casa. E di una casa ha le caratteristiche: gli ambienti conosciuti, i ricordi, i vecchi oggetti di sempre. La dimensione dell'Appennino raccontato da Alessandro Vanoli è questa: la memoria storica e personale. Le pietre che costruiscono letteralmente lo spazio e il tempo del cammino, con gli alberi, i fiumi, i luoghi abitati o abbandonati. Gli appuntamenti con gli amici a illuminare quel certo tratto di strada. L'apparizione dei personaggi che vi hanno vissuto. L'intrecciarsi di corsi d'acqua verso il fiume Reno, l' Old Man River che contiene e convogliala grande Storia, e le piccole storie che Vanoli ci mette, casualmente, sul cammino. E dappertutto, a fermarti e farti pensare, le Pietre. Che sono il tema e il motore del libro. Erano lì quando c'erano gli etruschi, i romani le hanno spostate per farci passare la via Flaminia. Hanno visto i mercanti di lana e di seta, gli uomini della Seconda guerra mondiale, i turisti sulla Via degli Dèi. L'Appennino di Vanoli gira attorno a Bologna, in un percorso che dalla cattedrale di San Luca passa da Sasso Marconi e Vergato, Porretta e Roncobilaccio, attraverso strade e sentieri che «collegano le cose e le persone».

Volevo una mamma bionda
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Libri Moderni

Petruni, Susanna <1961->

Volevo una mamma bionda : storia di un'adozione miracolosa / Susanna Petruni

Piemme, 2021

Abstract: Susanna Petruni è stata un volto noto del Tg1. In questo struggente racconto ricostruisce la storia di sua figlia Stella, bambina di origine rom, e di un'adozione complicata e miracolosa. Tutto comincia nel 2010: Stella ha 4 anni e cerca di sopravvivere nonostante il padre padrone, nonostante le botte, nonostante non abbia una mamma, nonostante il poco cibo che, a fatica, riesce a procurarsi. Una mattina la polizia irrompe nel campo e la trova fuori dalla fossa in cui venivano nascosti i bambini per sfuggire alle retate. Denutrita, con i capelli lunghi fino ai piedi e piena di pidocchi. La bimba viene portata in una casa-famiglia. Ed è qui che il destino fa incontrare Stella con i futuri genitori. Ma niente è facile e i desideri a volte faticano a realizzarsi. Susanna e suo marito, in un iter complicato ma pieno di speranze, toccano con mano le difficoltà legate al mondo delle adozioni e dei bambini abbandonati; vengono truffati e le scartoffie burocratiche sembrano non finire mai. Fino a un evento straordinario: l'incontro di Susanna e suo marito con papa Francesco, che simbolicamente cambierà il corso degli eventi. "Volevo una mamma bionda" è una storia forte, di amore e resilienza, scritta da una mamma che, con uno stile mai patetico o tragico, apre il cuore al lettore, rendendolo partecipe di un'avventura straordinaria e commovente.

La famiglia divorata
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Libri Moderni

Buonomo, Agnese <1968->

La famiglia divorata : vivere accanto al disturbo alimentare / Agnese Buonomo ; prefazione di Stefano Tavilla

Mursia, 2021

Abstract: Quando una figlia o un figlio si ammalano di un disturbo del comportamento alimentare, è come se l'intera famiglia fosse investita da uno tsunami. Non esiste più nulla, tutto ruota attorno alla malattia. Anoressia, bulimia, binge-eating sono patologie subdole che trasformano la mente e il corpo di chi ne soffre in modo drastico. Di disturbi alimentari si muore, ma si può anche guarire. Questo libro vuole essere un viaggio attraverso gli occhi dei padri e delle madri, ma anche delle sorelle e dei fratelli che combattono, soffrono, vivono la malattia dei loro cari. Genitori che hanno accompagnato i figli in percorsi sbagliati prima di trovare quello giusto, genitori che hanno dovuto affrontare viaggi della speranza per poter accedere alle cure dei figli, famiglie che hanno visto il figlio ammalarsi o peggiorare a causa del lockdown, che stanno rivedendo la luce o che hanno visto i figli morire. Dodici storie diverse che raccontano la malattia dal punto di vista di chi sta accanto a chi soffre.

Vivi ogni giorno come se fosse il primo
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Libri Moderni

Barbieri, Francesca <1983-2021>

Vivi ogni giorno come se fosse il primo : il lungo viaggio di Fraintesa / Francesca Barbieri ; con la collaborazione di Andrea Riscassi ; testi a cura di Roberta Marasco

Piemme, 2021

Abstract: La conoscevamo tutti come Fraintesa, come la creatrice dell’hashtag #3cosebelle, come l’autrice del popolarissimo video «Patate fritte, pasticciotti, volersi bene». Francesca Barbieri, influencer da prima ancora che venisse coniato questo termine, è stata una delle prime travel blogger italiane di professione: passava la vita viaggiando in posti meravigliosi, dall’Australia all’Africa, dall’Asia alle Americhe, toccando gran parte dell’Europa, facendo della sua passione un lavoro. Fino al 2018, quando un tumore al seno cambiò per sempre la sua vita. Non ne parlò sui social, ma celò la rabbia e il dolore fino all’epilogo positivo, nel maggio del 2019: Francesca aveva vinto la battaglia contro il tumore, e da allora iniziò a raccontare pubblicamente la sua malattia. Decise di festeggiare la guarigione con un viaggio intorno al mondo, e di iniziare a scrivere pezzi di questo libro per trasmettere la sua esperienza. Ma, a metà strada, il ripresentarsi della malattia la costrinse a tornare indietro. E, invece di lasciarsi trascinare nella spirale del dolore, Francesca reagì a modo suo: motivandosi, cercando di alzarsi sempre con il sorriso, di affrontare ogni avversità con la forza che la contraddistingueva. E continuando a scrivere parti di questo volume per mandare un messaggio, che continuò a diffondere fino al giorno della sua scomparsa: godetevi ogni giorno come se fosse il primo.

Storia del mio breve corpo
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Libri Moderni

Belcourt, Billy-Ray <poeta>

Storia del mio breve corpo / Billy-Ray Belcourt ; traduzione di Sara Reggiani

Black Coffee, 2021

Abstract: Con questo memoir in frammenti Belcourt traccia la propria storia personale nel tentativo di riconciliarsi con la realtà in cui è venuto al mondo. Inaugurate da una lettera a nôhkom, la nonna con cui l’autore è cresciuto nella riserva della Driftpile Cree Nation, in Canada, queste meditazioni ci invitano a esplorare la realtà di un’esistenza queer e il mondo spezzato in cui le popolazioni indigene ogni giorno si muovono. Belcourt ce ne illustra le contraddizioni, svela i soprusi subiti per mano dei colonizzatori e valorizza la gioia che, ciononostante, continua a sbocciare. Tra prime infatuazioni e delusioni amorose, sperimentazione sessuale e desiderio d’intimità, scopre nella scrittura uno strumento per sopravvivere ed elaborare la propria complessità. Storia del mio breve corpo non è solo una profonda riflessione su memoria, genere, rabbia, vergogna ed estasi, ma anche un viaggio emotivo che apre gli occhi su una realtà troppo spesso dimenticata e uno sguardo ottimista verso il futuro delle popolazioni native. Mettendosi a nudo con incredibile sincerità, tramite una scrittura lirica e originale.

Nei miei okki
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Libri Moderni

Ferrucci, Tania <1960->

Nei miei okki : storia di una donna nata bambino / Tania Ferrucci

Terre di mezzo, 2021

Abstract: A cinque anni Tania sa che per salvarsi deve fuggire dalle violenze di casa sua. Finisce in collegio, scappa e si mette a chiedere l'elemosina per strada. È nata maschio, femminiello la chiamano, ma sente che dentro di lei è in atto una metamorfosi, e quel corpo che muta è la sua unica risorsa. A tredici anni comincia a prostituirsi per mantenersi e programmare il costoso intervento di cambio di sesso. A ventisei la transizione è compiuta: è bella e desiderata, ma le manca un amore vero. Cerca di colmare quel vuoto con alcol e droghe, finché non intraprende un faticoso percorso di disintossicazione.

Donne con lo zaino
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Libri Moderni

D'Antonio, Patrizia - Gambardella, Raffaella

Donne con lo zaino : storie di donne sempre in cammino / Patrizia D'Antonio, Raffaella Gambardella

Elliot, 2021

Abstract: Questo libro è il prodotto di un blog omonimo che ha raccolto nel tempo straordinarie storie di donne. Alcune sono nate da incontri fugaci ma intensi, altre sono il frutto di una conoscenza pluridecennale e di amicizie profonde, talune sono tratteggiate con brevi pennellate, altre descritte con minuzia di dettagli. C'è chi racconta del suo matrimonio forzato, chi ha fatto la Resistenza e chi resiste allo smart working. Ci sono ballerine e musiciste, ingegnere e contadine, donne del parkour, marciatrici e cavallerizze, scrittrici e poetesse, artiste e artigiane, dottoresse e veterinarie, pescatrici normanne e collezioniste, insegnanti e avvocate, immigrate ed emigranti, poliziotte e volontarie. Lo zaino del titolo, reale o metaforico, è quel fardello che spesso limita, altre volte stimola a vivere molte vite, a ricominciare di nuovo mettendoci in gioco e rischiando, con la curiosità e la voglia di imparare per tutta la vita.

Lezioni da un secolo di vita
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Libri Moderni

Morin, Edgar <1921->

Lezioni da un secolo di vita / Edgar Morin ; prefazione di Mauro Ceruti

Mimesis, 2021

Abstract: Quanto si può imparare dell'esistenza in cento anni? Edgar Morin ha attraversato gran parte del Ventesimo secolo e ancora oggi continua a solcare il Ventunesimo come un marinaio del pensiero. Nato a Parigi nel 1921 da famiglia ebrea sefardita originaria di Salonicco, il filosofo e sociologo francese ha condiviso con gli altri esseri umani peregrinazioni e speranze, crisi e turbamenti di una fase storica senza precedenti. Questo libro custodisce uno straordinario patrimonio di esperienze, riflessioni e incontri. La testimonianza unica di un intellettuale che non ha mai separato la sua opera dalla sua vita, la sua riflessione teorica dal suo impegno per i popoli.

Memoir
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Libri Moderni

Little Steven <1950->

Memoir : la mia odissea, fra rock e passioni non corrisposte / Stevie Van Zandt

Il Castello, 2021

Abstract: La vita avventurosa e sorprendente di Stevie Van Zandt. Quando è ancora adolescente Steve Van Zandt incontra Bruce Springsteen, un "emarginato/idealista" come lui, che diventerà suo amico e compagno di band. Col soprannome di Miami Steve, Van Zandt diventa il punto fermo della E Street Band mentre conquista il mondo del Rock. Questo libro racconta gli eventi imprevedibili di una vita sempre sorprendente. È qualcosa di più della semplice testimonianza di un nomade giramondo, più della storia di un attivista pionieristico, più dell’odissea di una ricerca spirituale, e più di una master class in Rock and Roll.

L'ho fatto per te
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Libri Moderni

Pedron, Eleonora <1982->

L'ho fatto per te : solo chi ami può riportare la luce nella tua vita / Eleonora Pedron

Giunti, 2021

Abstract: Il viso solare, lo sguardo limpido, la voce sincera. Eleonora è energia pura e spontanea. La sua vitalità l'ha portata a diventare una delle Miss Italia più amate nel tempo e un volto vicino a tanti italiani. Ma il suo cielo non è sempre stato azzurro come i suoi occhi: due gravi turbolenze l'hanno segnata Profondamente. Era solo una bambina quando ha toccato con mano il dolore. Quello vero, che fa male e ti strappa il sorriso con la forza. Ha dovuto imparare presto a resistere, a riempire quel vuoto. Ma alle volte il destino sa accanirsi: anni dopo, appena ventenne, il mondo le crolla addosso per la seconda volta. Mentre dorme, una parte della sua vita svanisce per sempre. E al suo risveglio, nulla sarà più come prima. Eleonora però non sa concedersi alla Disperazione, non vuole, non può. Deve andare avanti per sua madre, e ci riesce perché una forza più grande di lei la sostiene. È un amore sconfinato quello che la accompagna e, anche scavando a fondo in se stessa, Eleonora si rialza. Ritrova il sorriso. Di nuovo. In modo assolutamente inatteso arriva la vittoria del concorso di Miss Italia, all'apice della sua fortuna televisiva. Una vera ondata di entusiasmo in un periodo così cupo e avverso. Può essere la scintilla giusta per rimettersi in cammino, rimboccarsi le maniche e sforzarsi di dare un senso alla propria esistenza. Forse non tutto è ancora perduto, forse coloro che amiamo e che abbiamo perso non sono scomparsi per sempre. Ma ci attendono da qualche parte, magari ci osservano ancora, sognando per noi quel futuro luminoso che noi crediamo ormai impossibile.

Un amore chiamato politica
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Libri Moderni

Di Maio, Luigi <1986->

Un amore chiamato politica : la mia storia e tutto quello che ancora non sapete / Luigi Di Maio

Piemme, 2021

Abstract: A soli 35 anni Luigi Di Maio è oggi uno dei principali protagonisti della politica italiana: è stato il vicepresidente del Consiglio e della Camera più giovane d'Italia, ha guidato tre importanti ministeri e ha contribuito in prima persona alla formazione degli ultimi tre governi italiani, inoltre è stato anche il capo politico del Movimento 5 Stelle nel periodo di maggiore trasformazione. Quello che si legge nelle pagine di questo libro è un Luigi Di Maio inedito, capace di tenere insieme il saggio politico e il racconto autobiografico: i valori di riferimento, i dubbi maturati, le paure più recondite, le vittorie e le sconfitte più eclatanti, la voglia di rivincita di un ragazzo del sud, gli errori che non ripeterebbe. E poi, i retroscena dei due governi Conte e del governo Draghi, il suo rapporto con Grillo, Casaleggio e Conte; il futuro del Movimento. E ancora: il padre, la madre, gli insegnamenti del professore di liceo che lo ha reso ligio e preparato; le pesanti accuse fatte dai suoi avversari. Un amore chiamato politica è il ritratto veritiero e a cuore aperto di un giovane leader, ma anche quello di un uomo alle prese con un mestiere bello e difficile, pieno di insidie, dove il successo si mischia all'invidia e le gelosie alla rivalsa.

La conquista del Fitz Roy
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Libri Moderni

Azéma, M. A.

La conquista del Fitz Roy / M.A. Azéma

Alpine studio, 2021

Abstract: “Quando pochi anni or sono apparve nelle riviste alpinistiche francesi la fotografia del Fitz Roy, sentii subito che era quella la montagna degna di tutti i miei sforzi e di tutti i miei sacrifici. E fin da quel momento sognai di scalarla, un giorno.” La salita del Fitz Roy nel 1952 si colloca tra le grandi salite della storia dell'alpinismo. Enorme è l'importanza della sua ascensione, per via della lontananza della Patagonia negli anni Cinquanta e per la difficoltà della parete. Il Fitz Roy era stato tentato in precedenza da varie cordate europee, ma ai francesi riuscì l'impresa per primi, portando gli alpinisti Lionel Terray e Guido Magnone a raggiungere la cima lungo lo sperone nord-ovest, il 2 febbraio 1952. Una conquista che porta in sé anche una nota tragica per via della scomparsa di Jacques Poincenot, morto annegato in uno strano incidente mentre attraversava le impetuose acque di un torrente – appeso a una corda tesa che collegava le due sponde – alle pendici della montagna.

Il continente buio
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Libri Moderni

Sauro, Francesco <1984->

Il continente buio : caverne, grotte e misteri sotterranei : alla scoperta del mondo sotto i nostri piedi / Francesco Sauro

Il Saggiatore, 2021

Abstract: Una piccola crepa che spacca la roccia. Oltre la fenditura, un passaggio che conduce al cuore della montagna. La flebile luce della fiamma sul casco dello speleologo danza là dove prima c’era il buio assoluto. Il percorso si spinge sempre più in profondità, lungo il solco scavato da un antico torrente. Un cunicolo porta a un lago nero. Lo speleologo poggia il casco, si spoglia, prende fiato e si tuffa, per scoprire che oltre c’è un altro passaggio, un pertugio che invita a continuare il viaggio. Non importa quante volte l’abbia affrontato, perlustrato, sfidato: il continente buio continua a sedurlo. Francesco Sauro ha risposto al richiamo del continente buio fin da ragazzino, quando andava alla ricerca di qualunque fessura che potesse farlo entrare nel cuore della Terra. Oggi nel suo sguardo alla passione giovanile si mescola il desiderio di conoscenza dello scienziato. In Il continente buio le storie delle sue avventure si intrecciano con i resoconti scientifici delle spedizioni: a ogni discesa il rilevamento della topografia, delle tracce sonore, della composizione dell’atmosfera, dell’età di morfologie primordiali traccia per chi resta in superficie una mappa in continua evoluzione di un cosmo nascosto che ha i suoi punti di accesso nelle grotte delle Dolomiti quanto nell’Himalaya, tra i Monti Lessini come in Venezuela. Ovunque la terra offra un’apertura, c’è qualcosa di nuovo da scoprire. Ultima frontiera dell’esplorazione terrestre, il sottosuolo è un universo misterioso, un reticolo di gallerie in cui ci si può imbattere in cascate altissime, creature luminescenti, echi misteriosi, vapori infernali, sculture votive primitive, scheletri abbandonati e il buio: dappertutto, sempre, l’ignoto, il buio. Un universo in cui l’essere umano deve fare continuamente i conti con se stesso, con i limiti del proprio corpo e della propria intelligenza. In cui insieme ai confini della Terra si esplorano quelli dell’umanità.

Marmellata con laban
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Libri Moderni

Merhej, Lena <1977->

Marmellata con laban : (come mia madre è diventata libanese) / Lena Merhej ; a cura di Maria Rosaria Greco ; traduzione dall'arabo di Enrica Battista

Mesogea, 2021

Abstract: La memoria e la guerra sono i temi attorno ai quali si sviluppano molte delle opere di Lena Merhej e, in "Marmellata con Laban" - qui tradotto per la prima volta in italiano - emergono attraverso il singolare percorso biografico della madre, tedesca, che negli anni Sessanta sceglie di stabilirsi in Libano. A partire da episodi di vita quotidiana, da aneddoti e ricordi di vita familiare, con tocco leggero ma acuto, in un efficace equilibrio di ironia e tenerezza, Lena Merhej tracciando il profilo di questa madre, il suo energico appartenere a mondi diversi, racconta l'esperienza cruciale della molteplicità. Ma non trascura di mettere in evidenza lo straordinario potere dell'immaginazione e la forza della creatività, che meglio ci lasciano comprendere come lingue, culture e identità - nelle persone come nei luoghi - convivono in contraddizione. Proprio come certi sapori che non penseremmo mai di accostare, di mescolare. Proprio come l'acidulo del laban e il dolce della marmellata. Graphic novel che affronta con leggerezza e ironia il tema dell'identità molteplice, della migrazione, della commistione tra tutto ciò che «convive in contraddizione», proprio come la marmellata e il laban, alimento simile allo yogurth che solitamente si consuma salato...