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× Data 2021
× Soggetto Interazione uomo-computer

Trovati 2 documenti.

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Interaction design
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Libri Moderni

Sharp, Helen <docente di ingegneria> - Rogers, Yvonne <docente di informatica> - Preece, Jenny <1949->

Interaction design : oltre l'interazione uomo-macchina / Helen Sharp, Yvonne Rogers, Jennifer Preece

Apogeo, 2021

Abstract: L'Interaction Design si occupa della progettazione di prodotti e servizi nei quali è presente un'interazione tra persone e macchine. Si tratta di una disciplina dalla forte valenza applicativa che ha acquisito grande importanza con il dilagare della tecnologia nella nostra vita. Coinvolge aspetti cognitivi, sociali ed emotivi, e gli strumenti impiegati derivano da campi diversi, dalla psicologia all'antropologia fino all'informatica. Questo volume insegna la pratica dell'Interaction Design dalle basi, mostrando non solo quali principi applicare e come, ma anche come integrarli con le metodologie Agile e Lean, la data analysis, il design di interfacce e la teoria contemporanea sulla cognizione umana. Arricchito da esercitazioni e interviste a esperti del settore, questo manuale è una guida fondamentale per studenti e professionisti che vogliono acquisire le competenze necessarie per operare nel campo della progettazione dell'interazione uomo-macchina.

Essere una macchina
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Libri Moderni

O'Connell, Mark <1979->

Essere una macchina : un viaggio attraverso cyborg, utopisti, hacker e futurologi per risolvere il modesto problema della morte / Mark O'Connell ; traduzione di Gianni Pannofino

Adelphi, 2021

Abstract: Tutto quanto O'Connell racconta sembra frutto di una fantasia vagamente allucinata. Solo che non lo è. I cilindri d'acciaio nel capannone criogenico vicino all'aeroporto di Phoenix contengono davvero i primi corpi umani in attesa di risvegliarsi in un futuro simile all'eternità. Ray Kurzweil, uno dei cervelli di Google, inghiotte davvero 150 pillole al giorno, convinto di vivere a tempo indeterminato. Elon Musk o Steve Wozniak sono serissimi quando dichiarano che di qui a poco la nostra mente potrà essere caricata su un computer, e da lì assumere una quantità di altre forme, non necessariamente organiche. Sì, il viaggio di O'Connell fra i transumanisti - fra coloro che sostengono che, nella Singolarità in cui stiamo entrando, i nostri concetti di vita, di morte, di essere umano andranno ripensati dalle fondamenta - porta molto più lontano di quanto a volte vorremmo. Regala sequenze indimenticabili, come la visita alla setta di biohacker che tentano di trasformarsi in cyborg. E apre uno dei primi, veri squarci sulla destinazione di una parte degli immani proventi accumulati nella Silicon Valley. "Che possibilità reali abbiamo di vivere mille anni?" chiede a un certo punto O'Connell a un guru del movimento, Aubrey de Grey. «Qualcosa più del cinquanta per cento» si sente rispondere. «Molto dipenderà dal livello dei finanziamenti».