Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
Una notte buia di settembre / Valerio Marra
Newton Compton, 2021
Abstract: Il chitarrista Angelo Donati – membro di una band che è stata famosa per circa un decennio, ma ora sul viale del tramonto – viene trovato morto nel suo appartamento. L’uomo pare essere stato strangolato. Il commissario Festa, incaricato delle indagini, è convinto che la vittima conoscesse il suo assassino: la serratura dell’appartamento infatti non è stata forzata. Le indagini si muovono su due filoni, strettamente connessi: quello legato al mondo della droga e quello relativo all’ambiente musicale. La dipendenza dalla cocaina aveva infatti reso il musicista inaffidabile e inviso agli altri membri della band e anche alla sua stessa fidanzata. Mentre scava nei rapporti di Donati, Festa scopre che la vicenda è molto più sfaccettata e intricata di quanto pensasse, e che la musica e la droga potrebbero non essere le uniche due chiavi per risolverla...
Brisbane / Evgenij Vodolazkin ; traduzione di Leonardo Marcello Pignataro
Brioschi, 2021
Abstract: Gleb Janovskij, cinquant'anni, è un virtuoso della chitarra. È famoso, lo invitano in tutto il mondo, il suo nome compare accanto a quelli delle rockstar. Ma all'apice del successo la sua carriera subisce una battuta d'arresto. Una sera, di fronte al pubblico in delirio dell'Olympia di Parigi, la mano si blocca, non riesce a eseguire un tremolo. Da quel momento il timore di non poter più suonare si fa lentamente strada in lui, fino a diventare reale circa un anno più tardi. E allora il futuro sembra perdere di senso. Così a Gleb un senso non resta che trovarlo nel presente, nell'amore quasi paterno per Vera, una giovane musicista che entra nella sua vita in modo tanto improvviso quanto naturale. Ma anche, e soprattutto, nel passato. Ed è il bizzarro incontro con Nestor, deciso a scrivere la sua biografia, a riportarlo indietro nel tempo. All'infanzia trascorsa a Kiev, agli anni dell'università a Pietroburgo, fino ai primi concerti a Monaco di Baviera, dove oggi vive con la moglie Katja. I ricordi sgorgano dalla memoria come un flusso ininterrotto, in cui la musica e la vita si intrecciano animando un toccante crescendo esistenziale. E quando il destino gli assesta un secondo terribile colpo, Gleb si rende conto che né la musica né l'amore conducono a Brisbane, la terra dei sogni della madre, dove il tempo è sospeso e la morte è vinta. L'unica via per arrivare alla meta è quella dei ricordi.