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Trovati 48 documenti.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Il cambiamento personale è semplice, come leggere un libro. Questo libro. Londra, oggi. Il comportamentalista esperto in persuasione linguistica e comunicazione non verbale, Leonard Want, riceve una strana richiesta: deve aiutare Dio in persona a decidere se estinguere, un'altra volta, la razza umana. C'è un piccolo problema: oltre a Dio - una donna anziana, volgare e fumatrice accanita - Leonard deve affrontare una serie di arcangeli dal brutto carattere, un angelo sterminatore che veste pantaloni di pelle e disprezza la razza umana, e persino Lucifero in persona. "La parola magica" è un romanzo unico nel suo genere e ha un preciso intento: intrattenere il lettore e, pagina dopo pagina, trasformarlo, aiutandolo a liberare il suo potenziale. Scritto con un linguaggio che opera a più livelli da uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica e persuasione linguistica, è ricchissimo di suggestioni e insegnamenti che funzionano mentre li leggi: parola dopo parola, potrai sperimentare in prima persona il cambiamento e la trasformazione, senza quasi rendertene conto. Il primo romanzo che ti cambia la vita mentre lo leggi. Sei pronto per la magia?
Elèuthera, 2020
Abstract: Darwiniano convinto, e lui stesso scienziato a tutto tondo, Kropotkin pubblica nel 1902 un'opera innovativa e dirompente che a partire dalle sue ricerche sul campo, soprattutto in Siberia, dà un'originale interpretazione della teoria dell'evoluzione, coniugando in modo inedito la teoria di Darwin con alcuni aspetti del pensiero di Lamarck. Scritto principalmente per confutare le idee del darwinismo sociale – sostenute all'epoca soprattutto da Huxley – questa opus magnum kropotkiniana dimostra, grazie a una sterminata documentazione e a geniali intuizioni, come la vita non si riduca affatto a una spietata competizione in cui vince il più forte, idea che peraltro stravolge lo stesso pensiero di Darwin. Al contrario, è la cooperazione, l'aiuto reciproco – il mutuo appoggio, appunto – a essere la forza trainante che consente al processo evolutivo di svilupparsi nella biosfera, a cominciare dalla specie umana. Oggi, a oltre un secolo di distanza dalla loro formulazione, l'impatto delle tesi kropotkiniane è ormai riconosciuto non solo in varie scienze umane come l'etnografia, la storia o la sociologia, ma soprattutto in un gran numero di discipline scientifiche come la biologia, la zoologia o l'etologia.
Filosofia per amanti degli animali / Lars Fr. H. Svendsen ; traduzione di Monica Corbetta
Guanda, 2020
Abstract: Vedendo un cane scodinzolare o sentendo un gatto fare le fusa la maggior parte di noi non ha dubbi riguardo a ciò che l’animale ci sta comunicando. L’interpretazione risulta ancora più facile se il quadrupede in questione fa parte della famiglia: la convivenza rende più immediata e ampia la comprensione reciproca, ci sembra quasi di sviluppare una lingua tutta nostra con l’amico a quattro zampe. Per questo motivo spesso diamo per scontato che l’animale elabori dei pensieri, che abbia delle idee su di noi e sul resto del mondo. Ma è davvero così? Possiamo affermare con certezza che un animale sia in grado di formulare dei pensieri così come li intendono gli umani? E soprattutto abbiamo i mezzi per capire come si percepisca il mondo o come ci si senta ad essere un cane o un gatto? Con l’aiuto di scienziati, filosofi e letterati, classici e contemporanei – tra cui Darwin, Hume, Kant, Heidegger, Kafka – nonché dei suoi due gatti e del cane Luna, Lars Fr.H. Svendsen cerca di rispondere a questi interrogativi e di esplorare i misteri del linguaggio animale. Attingendo non solo ai grandi pensatori del passato, ma anche alle ultime ricerche scientifiche, ad esempi pratici e aneddoti divertenti, questo libro ci accompagna in un vero e proprio viaggio filosofico. Perché comprendere gli animali non significa solo capire cani, gatti, scimpanzé e polpi – ma anche e soprattutto comprendere se stessi.
Il grande libro del ghiaccio / Enrico Camanni
Laterza, 2020
Abstract: Apparentemente algido e senza vita, il ghiaccio è un mondo a sé. Un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni. Una esplorazione ancor più appassionante e necessaria nel tempo del riscaldamento climatico. Il fantastico racconto del ghiaccio oscilla tra il microscopico e il gigantesco. Le forme, i colori, perfino i suoni del ghiaccio, sono presenti tanto nelle sconfinate lande polari quanto nelle micro formazioni architettate accidentalmente dal gelo, che in natura si manifesta in forma di ghiaccio, neve, brina, galaverna, gelicidio e calabrosa. Si tratta di un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile, che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni, con cui si sono adattati a convivere, lottare e patteggiare, infine a godere e sfruttare fino a comprometterne l’esistenza. Il ghiaccio ha condizionato le sorti delle guerre dai tempi di Alessandro Magno, rallentato da una nevicata nella marcia verso l’India. Nell’inverno del 1572 il gelo aiutò gli archibugieri olandesi a beffare con i pattini da ghiaccio l’esercito spagnolo. A metà maggio del 1800 la neve e il ghiaccio ostacolarono la discesa di Napoleone in Italia attraverso il Colle del Gran San Bernardo, costringendo il generale Marmont a impiegare slitte e tronchi d’albero per il trasporto dei cannoni. Durante la prima guerra mondiale, la neve e il ghiaccio trasformarono il fronte alpino austro-italiano in una frontiera dai caratteri himalayani. In tempo di pace il ghiaccio ha condizionato le rotte dei commerci navali dall’estremo nord al più selvaggio sud del pianeta, ha ispirato nuove architetture e prodotto futuristiche tecnologie, ha modificato gli stili di vita dei popoli del freddo generando adattamenti esclusivi, risposte geniali e attrezzi risolutivi. I ghiacciai e le distese polari, descritti come le ultime macchie bianche del pianeta, hanno acceso le sfide dell’esplorazione. Il libro si dipana tra la lotta millenaria dell’uomo con il gelo e il radicale rovesciamento dei valori tra Settecento e Novecento, con la scoperta romantica dei ghiacciai, la neve degli sciatori e l’invenzione del ghiaccio artificiale, cioè la sua produzione a scopo alimentare, industriale e medico. Fino alla crisi attuale in cui l’uomo prende coscienza della propria responsabilità di fronte al riscaldamento climatico e alla fusione dei ghiacci.
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: In questo suo nuovo libro, Adam Rutherford è cristallino fin dalla prima frase sulle motivazioni che lo hanno spinto a scrivere: c'è una guerra in corso e un genetista non può esimersi dal combatterla, mettendo a disposizione le sue conoscenze in forma comprensibile. Il razzismo ha rialzato la testa, che si tratti della forma più plateale e grossolana praticata dai suprematisti bianchi o di quella più subdola e velata di chi sostiene che i neri sono più portati per la corsa di velocità, che gli ebrei sono più intelligenti o di chi magari si crogiola in una genealogia personale che attesterebbe l'origine della sua famiglia in un nobile antenato vichingo. Sono tutte affermazioni prive di fondamento e se ne può provare l'insensatezza. È quel che fa questo libro. Gli uomini non sono tutti uguali, questo è evidente. Ma da qui a classificarli secondo il colore della pelle, aggiungendovi magari caratteristiche morali, ne corre. Il fatto è che, banalmente, non si può fare, se non incappando in una serie di contraddizioni che Rutherford analizza con grande competenza, sottile ironia e testarda determinazione. Tutti gli uomini sono parenti tra loro molto più di quanto si sospetti. Lo dice la genetica, con precisione matematica. Tutti gli europei discendono di necessità da chi abitava il continente attorno all'anno Mille; quindi sì, abbiamo tutti un nobile antenato vichingo, non solo tu. Per lo stesso identico motivo, tutti i nazisti hanno antenati ebrei, peraltro. Il razzismo ha causato e ancora causa sofferenze immani. In troppi però cadono ancora vittime delle sue semplificazioni consolatorie, consapevolmente o meno. Per questo Rutherford ha voluto fornirci quest'arma: «La razza esiste, perché la percepiamo. Il razzismo esiste, perché lo pratichiamo. Ma né la razza né il razzismo hanno un fondamento scientifico. È nostro dovere opporci allo snaturamento della ricerca scientifica, soprattutto se utilizzato per giustificare il pregiudizio. Se siete razzisti, state cercando la guerra. Ma la scienza è mia, non vostra alleata e voi combattete non soltanto contro di me, ma contro la realtà».
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: In questi tempi di incertezza e solitudine, ci sentiamo smarriti e cerchiamo di capire quel che sta accadendo intorno a noi. Cos'hanno da dirci Virgilio e Lucrezio, Seneca e Agostino, che affrontano questioni e interrogativi dibattuti già duemila anni fa ad Atene e Roma? Ci sono voci che, resistendo al tempo, aiutano ad alimentare una nuova speranza nonostante la crisi. Questo libro compie un viaggio, in più tappe e con brevi percorsi, tra passato e presente, tra antichi e moderni. Il punto di partenza è occasionale: una parola tradita, che reclama la restituzione del proprio volto, un episodio di cronaca, un dibattito su politica, scuola, lavoro, una rifl essione su tragedie improvvise che possono colpire l'umanità. Piccoli pensieri sulla nostra identità e sul nostro futuro, formulati da altri viaggiatori prima di noi, da altri compagni di viaggio. Alla ricerca di una risposta alla domanda di Agostino: "Tu chi sei?" (Tu quis es?). La domanda di ognuno di noi.
Il gattolico praticante : esercizi di devozione felina / Alberto Mattioli
Garzanti, 2020
Abstract: Questo libro non parla dei gatti, ma di chi li ama. Non del cosiddetto «animale domestico» – che sia domestico davvero è poi tutto da dimostrare – ma del suo sedicente «proprietario», unico capace di comprendere e ammirare la superiorità incontrastata di questo felino. Giornalista di fama, Alberto Mattioli in questa inconsueta veste confessa le ragioni di una devozione assoluta verso un animale che sa come e dove va il mondo, sa cosa ci aspetta per averlo già vissuto nelle sue innumerevoli vite e sa come devono essere impostate le sue relazioni con gli altri esseri viventi, in primo luogo quelle con l’uomo, con cui ha paradossalmente deciso di condividere la sua vita scendendo di qualche gradino la scala dell’evoluzione. E ci mostra la via di una possibile salvezza, perché il tempo dedicato al gatto è un’oasi di piacere e di bellezza sottratta ai ritmi insensati della vita quotidiana, un momento di libertà dalle assurde catene che noi stessi ci siamo forgiati, per giungere alla consapevolezza che non si può addomesticare un gatto, si può solo sperare che sia lui ad addomesticare noi.
Diario di un manovale / Thierry Metz ; a cura di Andrea Ponso
Edizioni degli animali, 2020
Abstract: «Questo piccolo e immenso libro di Metz racconta le giornate di un muratore, di qualcuno che, insieme con altri, lavora per costruire – e lo fa in una maniera concretissima, che ti fa sentire il peso e la fatica, l’odore dei calcinacci e della malta: circola nell’inchiostro una sorta di acido lattico che risveglia il dolore e che può essere annullato solo dalla ripetizione del gesto, apparentemente sempre uguale». Questo Diario di un manovale di Thierry Metz ci porta al cuore stesso della poesia di Metz, nel suo laboratorio, che è un cantiere e una casa in divenire, un nido per le rondini.
Animalicrazia : noi animali meritiamo il tuo rispetto! / Ola Woldańska-Płocińska
DeAgostini, 2020
Abstract: Ti sembra giusto che per secoli l’uomo si sia comportato come il padrone del mondo, obbligando le altre creature ad adattarsi al suoi desideri e alle sue necessità? Anche gli animali hanno i loro diritti ed è arrivato il momento di lasciare loro la parola. Noi ne abbiamo intervistati alcuni. Questo è il loro messaggio per te…
DeAgostini, 2020
Abstract: Che cosa ci rende umani? Da dove veniamo? Come ci siamo evoluti? Fai un salto indietro nel tempo per scoprire quando la più intelligente delle scimmie è scesa dagli alberi e ha rivoluzionato il mondo come nessun altro animale aveva fatto prima. Esplora le nostre origini, incontra i nostri antenati e viaggia nell'incredibile storia dell'evoluzione.
Jaca Book, 2020
Abstract: «Alzarono gli occhi e avvertirono il Cielo»: sono le parole con le quali Vico descrive la nascita, negli ancestrali abitatori della gran selva, di una coscienza umana, educata dal linguaggio, dal senso del pudore, dalla obbedienza alle leggi. Come raccontano la paleoantropologia e la scienza evoluzionistica di oggi la nascita dell'uomo culturale? Telmo Pievani e Carlo Sini, in un intenso dialogo e in un aperto confronto, ripercorrono le tesi e le ipotesi che disegnano tuttora un orizzonte ricco e complesso, non si nascondono i problemi, convengono con la necessità di una revisione di alcuni aspetti del senso comune filosofico e scientifico, al fine di fare del tema essenziale della nascita dello spirito umano un oggetto di ricerca quanto mai aperto e concreto; una ricerca cioè che, nello spirito del lavoro di Luigi Luca Cavalli-Sforza, non si riduca a visitazioni solo specialistiche e a reciproche ignoranze o incomprensioni.
La deriva : istruzioni per perdersi / Paolo Maria Clemente
Tlon, 2020
Abstract: Qual è il modo migliore per perdersi volontariamente, per lasciare da parte quello che siamo ed entrare in una mappa allo scopo di riscoprire noi stessi? Paolo Clemente prova a rispondere a questa domanda stilando un vero e proprio manuale per chi voglia cimentarsi col gioco della Deriva, ideato da Guy Debord e successivamente modificato fino a divenire una forma di comunicazione diretta con l'Anima del mondo e i suoi simboli. Queste "istruzioni per perdersi" vengono affidate al lettore insieme a innumerevoli esempi di vita vissuta, perché il modo migliore per comunicare un sapere che si basa su esperienze soggettive e non replicabili è seguire le orme di chi ha imparato a smarrirsi. Solo così, infatti, vagando tra meraviglia e immaginazione, si potrà conquistare uno sguardo nuovo su noi stessi e sul mondo.
La luce in fondo : attraversare i passaggi difficili della vita / Luigi Maria Epicoco
Rizzoli, 2020
Abstract: Ci sono momenti in cui ci troviamo costretti a camminare per strade buie e siamo così stanchi da non riuscire a vedere davanti a noi un orizzonte, un indizio, qualcosa che possa aiutarci. La vita ci pone spesso davanti a difficoltà che paiono insormontabili, a livello personale, familiare o collettivo, e quando si presentano siamo principianti impacciati, mai preparati in modo adeguato. La recente pandemia che abbiamo dovuto affrontare rappresenta un esempio drammatico, ha infranto d’un colpo le nostre certezze e ci ha fatto scoprire improvvisamente vulnerabili. Eppure, come scrive don Luigi Maria Epicoco, “Assumerci la responsabilità della nostra vita, anche quando essa non ci ha domandato il permesso, è ciò che trasforma l’esperienza dell’essere vittima in opportunità di tornare a essere protagonisti”. Ecco quindi che le riflessioni semplici, chiare e di immediata lettura che compongono questo volume ribaltano la prospettiva, aprono squarci, ci consentono di mettere a fuoco il lascito positivo di ogni momento doloroso. Perché se è vero che ogni passaggio ci consegna tante domande e ci segna incisivamente, è anche vero che c’è sempre una Verità in fondo per cui vale la pena vivere.
Balene salvateci! : i cetacei visti da un'altra prospettiva / Maddalena Jahoda
Mursia, 2020
Abstract: «In tempo di cambiamenti climatici si scopre che le balene hanno un ruolo attivo nel forgiare l'ambiente. I cetacei possono essere i nostri migliori alleati.» Le balene e i delfini sono molto più simili a noi di quello che crediamo, anche per i loro «valori»: legami che durano tutta la vita, la cultura tramandata dalle nonne, l'orca che non vuole abbandonare il suo piccolo morto. Le loro storie assomigliano alle nostre e spesso si intrecciano con quelle umane, come racconta Maddalena Jahoda, che da decenni si impegna per la tutela degli animali e dell'ambiente. La sua divulgazione scientifica, appassionata ma rigorosa, si alterna allo storytelling con protagonisti i cetacei, in un intrigante cambio di prospettiva che, ogni tanto, fa «parlare» direttamente anche le balene. E mentre, con un pizzico di autoironia, si scontra con equivoci quotidiani su animali così poco conosciuti nel nostro Paese, l'autrice si sente chiedere: «Ma perché salvare proprio le balene?». Oggi è fondamentale, e per motivi completamente nuovi. Secondo le ricerche più recenti, i grandi cetacei hanno un ruolo ben più importante di quanto pensassimo, e potrebbero aiutarci addirittura a rimediare ai danni che stiamo causando all'ambiente. Forse dobbiamo salvare le balene perché loro salvino noi.
Codice, 2020
Abstract: Negli ultimi duecento anni l'impatto dell'uomo sull'ambiente è stato enorme, al punto che l'epoca in cui viviamo è stata ribattezzata Antropocene. Ma se tutto questo progresso ha portato degli indubbi e meravigliosi vantaggi (dalla medicina alla tecnologia), c'è un rovescio della medaglia che non può più essere ignorato. Da una parte, il nostro corpo si è evoluto e adattato in decine di migliaia di anni per cacciare, correre per chilometri, arrampicarsi e raccogliere; in una parola, per muoversi in continuazione. Dall'altra, lo stile di vita sedentario che ci siamo creati attorno non permette nulla di tutto ciò. Il risultato? Mal di schiena, miopia, obesità, diabete, ossa più sottili e muscoli più deboli sono i segnali inequivocabili di un cambiamento che sta già avvenendo, e non in meglio. Vybarr Cregan-Reid descrive i rischi di questa discrepanza tra il nostro corpo e il mondo moderno in cui viviamo, ma offre anche una serie di suggerimenti per rimetterci sulla giusta strada.
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Frans de Waal, etologo e primatologo di fama internazionale, ha scelto qui di approfondire il tema affascinante della vita emotiva degli animali. Il libro inizia con la morte di Mama, la scimpanzé legata da una profonda amicizia al biologo Jan van Hooff. Quando Mama era in punto di morte, van Hooff decise di congedarsi da lei con un ultimo abbraccio, a cui Mama rispose con un sorriso. Questa e altre vicende simili formano il nucleo della tesi dell’autore: gli esseri umani non sono l’unica specie capace di esprimere amore, odio, paura, vergogna, disgusto ed empatia. De Waal sottolinea la continuità esistente tra noi e le altre specie, proponendo un’interpretazione radicale per cui le emozioni sarebbero come i nostri organi: gli esseri umani non hanno alcun organo in più rispetto agli altri animali, e lo stesso vale per le emozioni. L’invito è ad aprire il cuore e la mente, a notare le moltissime connessioni esistenti tra la nostra e le altre specie e a cambiare il modo di vedere il mondo che abbiamo intorno.
Il paradigma perduto : che cos'è la natura umana? / Edgar Morin
Mimesis, 2020
Abstract: Morin si propone di capire e spiegare l'articolazione tra biologia e antropologia. Contro l'opposizione di Natura e Cultura, mostra che le chiavi della nostra cultura sono nella nostra natura e viceversa. Contro l'antropologia che vede nell'homo sapiens soltanto un tecnico ragionevole e unidimensionale, ricorda che l'uomo ha creato il mito, la magia, la dismisura, il disordine e che la sua originalità profonda consiste nel fatto di essere un animale dotato della facoltà di sragionare. Il libro propone una teoria aperta della natura umana, fondata sull'idea di auto-organizzazione e su una logica della complessità, che ha suscitato grande discussione, ma che appare ancora di intatta forza e coerenza.
Capitalocene : appunti da una nuova era / Silvio Valpreda
Add, 2020
Abstract: "Capitalocene" è un termine coniato nel 2016 dal sociologo inglese Jason W. Moore per descrivere un'epoca in cui i parametri più rilevanti che regolano il pianeta Terra non sono più biologici, ma economici. Le azioni e i comportamenti di uomo e natura vengono influenzati dall'esigenza del capitale di riprodursi accumulando una ricchezza fine a sé stessa. Partendo da semplici osservazioni, Silvio Valpreda, artista, scrittore e curatore, racconta come questo cambiamento abbia permeato ogni cosa. Il suo racconto illustrato comincia dal Serengeti e dalle interazioni fra leoni, zebre, masai e bracconieri, poi approda in Scozia tra pecore, chiese e linci, si sposta nella Norvegia delle auto elettriche e dei pozzi di petrolio, atterra a Miami per trovare un legame tra piscine e procioni, guarda al mercato immobiliare di Tokyo e finisce sulla disabitata isola di Lavezzi perché, incredibilmente, anche lì il capitale ha segnato lo spazio e le sorti dell'uomo. "Capitalocene" è un libro che unisce linguaggio visivo e racconto per guardare alla realtà in modo non consueto e svelare le connessioni che stanno dietro le piccole economie del quotidiano e le grandi scelte della finanza.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Ognuno di noi è perennemente “in emergenza” perché il nostro cervello non smette mai di funzionare, di lambiccarsi, di elaborare idee e di fare programmi, anche quando dormiamo o ce ne stiamo tranquillamente seduti al tavolo di un bar. Anticipare mentalmente eventi futuri e progettare reazioni è del tutto normale, anzi, se non ci sentissimo sempre in emergenza le nostre risposte ai fatti reali sarebbero meno pronte ed efficaci. S.O.S. Filosofia si rivolge agli adolescenti e si focalizza su alcune specifiche emergenze che, per differenza di grado e di intensità rispetto a quelle “normali”, fanno battere il cuore e seminano confusione: dai problemi di relazione a quelli scolastici, dalla timidezza alle incomprensioni in famiglia, dalle incertezze per il futuro fino a una sottovalutazione di sé. Immagine, popolarità, verità, insicurezza, cambiamento, amore, bullismo sono alcuni dei punti presi in considerazione (in tutto circa una ventina) e per ogni situazione ci sono soluzioni puntuali e concrete suggerite da uno o più filosofi: così Aristotele e Confucio mostrano come accettare l’arrivo di un fratellino (magari nella famiglia allargata) e Kierkegaard ci fa riflettere sull’importanza della personalità rispetto all’immagine, fino a Kant che ci parla di verità (e di bugie a fin di bene).
Camminare può cambiarci la vita / Shane O'Mara ; traduzione di Elisabetta Spediacci
Einaudi, 2020
Abstract: Qual è il tratto che ci differenzia da tutti gli altri esseri viventi? Di solito in cima alla lista figurano la capacità di pensare e di parlare: sono due prerogative esclusive dell’uomo, non c’è dubbio. Eppure i nostri antenati, milioni di anni fa, per svilupparle si sono dovuti alzare in piedi e mettere in cammino. Il linguaggio e i pensieri umani si sono evoluti in modo tanto singolare proprio quando abbiamo iniziato a compiere spostamenti impossibili per qualsiasi animale. Siamo esseri mobili, in tutti i sensi. Oggi però, dopo aver tanto camminato, gli uomini si sono un po’ fermati, viaggiano ovunque ma in fondo sono sempre fermi. Shane O’Mara, che di mestiere fa il neuroscienziato, e che per passione non può proprio astenersi dal passeggiare ogni giorno, ci spiega in queste pagine perché sarebbe il caso di ricominciare a fare affidamento sulle nostre gambe: per essere piú in forma ma non solo, anche per essere piú creativi e piú aperti ad accettare le idee e i punti di vista degli altri. Camminare riduce lo stress e rallenta l’invecchiamento del nostro cervello, fa bene ai muscoli cosí come alla nostra socialità e alla nostra mente. E dopo aver letto questo libro non avremo piú scuse per non alzarci dal divano e fare una bella passeggiata. Camminare è la medicina di cui tutti abbiamo bisogno, da assumere a dosi regolari, grandi e piccole, un giorno sí e l'altro pure. È il superpotere che fa bene al corpo e allo spirito. Perché camminare non solo ci rende piú sani ma può anche aiutarci a diventare esseri umani migliori.