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Trovati 23 documenti.
Tutto il tempo del mondo / Thomas Girst; traduzione di Daniela Idra
Add, 2020
Abstract: Cosa significa avere tutto il tempo del mondo? Ci sono opere d'arte, esperimenti scientifici, progetti che hanno sfidato il più grande e inesorabile nemico dell'uomo, l'incubo della nostra epoca frenetica e iperconnessa: il tempo. Non ce n'è neppure per godere di un momento di gioia, né per completare un lavoro come si vorrebbe. Eppure, da sempre, ci sono persone (e luoghi) che si oppongono a questa tirannia e Thomas Girst è andato in cerca di loro. In 28 capitoli Girst ci racconta storie, personaggi e luoghi che hanno fatto pace con il tempo: dal postino Cheval, che costruisce il Palais idéal in trentatré anni con le pietre e le conchiglie raccolte durante i suoi giri quotidiani, all'opera di John Cage che, tuttora in corso, terminerà di essere suonata nel 2640, dalle capsule lanciate nello spazio in un viaggio potenzialmente infinito, all'esperimento più lento del mondo, ossia quello della caduta della goccia di pece, dal registro delle fioriture dei ciliegi in Giappone, all'opera pittorica di Roman Opalka che passò la vita a dipingere i numeri in sequenza arrivando, prima di morire, a vergare il 5.607.249. Da queste pagine si esce divertiti e incuriositi, un po' più capaci di distinguere tra un tempo "brutto" e frenetico e uno "bello" e rilassato, pronti a guardare l'orologio con l'occhio di chi si è accorto che non c'è cosa più appagante che lasciar passare il tempo mentre si è impegnati in qualcosa di meraviglioso. Nell'arte come nella scienza, nell'economia come nella religione occorre prendendosi tutto il tempo che ci vuole: niente di meno che tutto il tempo del mondo.
Diario di un manovale / Thierry Metz ; a cura di Andrea Ponso
Edizioni degli animali, 2020
Abstract: «Questo piccolo e immenso libro di Metz racconta le giornate di un muratore, di qualcuno che, insieme con altri, lavora per costruire – e lo fa in una maniera concretissima, che ti fa sentire il peso e la fatica, l’odore dei calcinacci e della malta: circola nell’inchiostro una sorta di acido lattico che risveglia il dolore e che può essere annullato solo dalla ripetizione del gesto, apparentemente sempre uguale». Questo Diario di un manovale di Thierry Metz ci porta al cuore stesso della poesia di Metz, nel suo laboratorio, che è un cantiere e una casa in divenire, un nido per le rondini.
Giunti, 2020
Abstract: Ciò che credevamo impossibile è accaduto, le nostre vite, che sembravano destinate a un'accelerazione infinita, hanno improvvisamente frenato, lasciandoci attoniti e un po' smarriti. Abbiamo piano piano scoperto che esiste una nuova misura del tempo e che questo tempo sottratto alla pressione delle scadenze può riempirsi di un senso nuovo e profondo. Una consapevolezza che potrà rimanere come dono prezioso per i tempi che verranno. Annemiek si è resa conto di questo potenziale immenso qualche tempo fa quando, sopraffatta dall'interminabile sequenza di impegni, ha capito di aver perso la gioia di vivere. Così ha deciso di cambiare rotta: di fare meno e vivere di più. Ma come? Questo interrogativo ha dato inizio a una vasta ricerca, nella quale l'autrice ha incontrato amici, accademici e scrittori e ha compreso come portare pause piene di significato nella propria vita. Non si è trattato di imparare l'apatia, ma di concedersi momenti di "niksen", ovvero di dolce far niente. Ciò che conta infatti è sapere come gestire bene gli intervalli, brevi o lunghi, di distacco dalla routine. Saperseli godere farà cambiare completamente il modo in cui affrontiamo la vita, con tutte le sue imprevedibili difficoltà.
Kalandraka, 2020
Abstract: Un racconto grafico per mostrare il passare del tempo nell'arco degli ultimi 140 anni attraverso gli eventi storici, i progressi tecnologici e le trasformazioni sociali, con una libreria testimone dei cambiamenti.
Un tempo per ogni cosa / Davide Calì & Isabella Labate
Kite, 2020
Abstract: Per difenderci dall’inquietudine possiamo nasconderci dietro a rituali che ci tranquillizzano. Edgar lo fa. Vive chiuso in casa e ogni due o tre ore uno dei suoi mille orologi gli ricorda precisamente che cosa deve fare, la sua giornata è scandita da un’agenda rigidissima. Un giorno tuttavia capita un imprevisto che interrompe bruscamente la sua routine. E allora proprio per ripristinarla, è costretto a cambiare le sue abitudini. Una storia sulla paura di vivere, le nostre difese contro questa paura e i cambiamenti che possono aprirci al mondo.
Neurobiologia del tempo / Arnaldo Benini
Nuova ed.
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Il tempo è negli eventi che scorrono o è dentro di noi? Oppure, come sostengono i fisici da Einstein in poi, è un'illusione ostinata che ci impedisce di capire il mondo? Due secoli di indagini naturalistiche e sperimentali sui meccanismi della vita e della coscienza confermano ciò che i fisici negano: tutti gli esseri viventi dotati di un sistema nervoso, anche semplice, possiedono il senso del tempo. Ampiamente documentata da un apparato critico approfondito, questa posizione è avvalorata da ricerche ed evidenze presentate qui con chiarezza e rigore. Il senso del tempo è reale ed è una dimensione essenziale della vita. Come il linguaggio e il senso dello spazio, è un evento biologico prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale. L'organizzazione nervosa dei meccanismi del tempo è complessa: le neuroscienze cognitive, impegnate nello studio dei processi che danno vita ai contenuti della coscienza - come il dolore fisico, lo spazio, il senso del bene e del male, la volontà, la musica, il silenzio, il movimento -, se ne occupano da almeno trent'anni, ma ancora oggi alcuni dilemmi fondamentali restano oscuri. Nonostante questo - è la tesi del libro - la neurobiologia del tempo è certamente uno dei meccanismi fondamentali della coscienza.
People, 2020
Abstract: In un presente in cui siamo sommersi di velocità, in cui dicono che chi è veloce vince e guadagna e chi è lento rimane indietro e perde, noi sosteniamo invece che la lentezza sia una risorsa preziosa, inclusiva, rigenerativa, con la quale arrivano lavoro per i giovani, felicità per tutti ed economie sane e locali. Sentieri, ciclovie, cammini, ippovie, vie d'acqua sono fili antichi ma oggi dimenticati, interrotti, spezzati. Non ci accorgiamo che quelle linee lente sono una grande opera pubblica a basso costo e ad alto rendimento. In Europa l'hanno capito in molti, non ancora da noi. Con il turismo lento possiamo ricucire la bellezza, rigenerare l'Italia dell'Appennino, delle campagne, dei borghi, delle montagne e delle piccole e medie città. Potrebbe diventare un progetto politico pubblico e cooperativo, visionario e concreto. Ma tutto questo non arriva per caso: va desiderato, pianificato seguendo regole, argomenti e paradigmi culturali diversi. La lentezza è progetto di territorio: una grande possibilità per lo sviluppo sostenibile di un Paese che scoprirà che si può crescere proprio rallentando.
Terra nuova, 2020
Abstract: Quante volte ci diciamo che «non abbiamo tempo» per seguire un hobby, visitare un amico o semplicemente per fare nulla? Viviamo immersi in una società che ci spinge a essere frenetici, iperattivi, a voler possedere sempre qualcosa, a consumare noi stessi e le risorse del Pianeta. Nelly Pons, sopravvissuta a un burn-out, un vero e proprio collasso fisico e psichico, parte dalla propria esperienza per suggerirci come riprendere in mano le nostre esistenze e costruire un nuovo rapporto con il mondo in cui viviamo. Rallentare è uno stile di vita, un modo per vivere più consapevolmente, per ridurre l’impatto ambientale dei nostri consumi e per aumentare il tempo e lo spazio dedicato alle relazioni con gli altri, con noi stessi e la natura. Rallentare non significa andare al rallentatore ma saper dosare il proprio ritmo ed elaborare un nuovo equilibrio tra velocità e lentezza. E poiché il mondo continua ad accelerare, l’unica leva su cui abbiamo il potere di agire siamo noi stessi.
Prima c'è un seme... / [progetto, illustrazioni e testi di Gabriele Clima]
La Coccinella, 2020
Abstract: Prima c'è un bruco, poi una farfalla; prima la papera si bagna nello stagno, poi si asciuga le piume al sole... Ministorie che con semplicità e poesia raccontano lo scorrere del tempo e insegnano a distinguere il prima dal dopo.
Le parole che non posso dirti / Tommy Wallach ; traduzione di Luca Fusari
Piemme, 2020
Abstract: Parker Santé non spiccica una parola da cinque anni, per l'esattezza da quando suo padre è morto. Così, mentre i suoi compagni di classe programmano il proprio futuro, lui bazzica le hall degli hotel osservando gli ospiti. Ed è proprio al Palace Hotel che Parker incontra una ragazza dai capelli color argento che si fa chiamare Zelda, che sostiene di essere un po' più vecchia di quanto sembri e che vuole uccidersi. In sua compagnia, Parker scoprirà che, per quanti guai la vita ti riservi, esistono sempre ottime ragioni per buttare i piedi giù dal letto ogni mattina.
Il valore del tempo : mito, fisica e ambiente / Walter Grassi
Hoepli, 2020
Abstract: Un viaggio nella storia della scienza attraverso il concetto di tempo, passando per le idee di tempo assoluto, relativo, irreversibile. Il contributo più noto, o almeno il più popolare anche se non sempre realmente compreso, è stato quello di Einstein, che tolse ai fisici, e non solo a loro, l'illusione nata con Galileo e Newton che il tempo fosse universale. Oggi la termodinamica insegna che il tempo ha una direzione preferenziale, in avanti, ed è irreversibile, come Prigogine mise a fuoco negli ultimi decenni del del Novecento. L'autore conduce a capire come si possono misurare i rapporti di causa ed effetto e i tempi diversi fra quelli del pianeta Terra e degli esseri che esso ospita. E qui il gioco si fa pesante e ne va della sopravvivenza dell'intero sistema o, come lo chiamava Lovelock, di Gaia.
Versione integrale riveduta e corretta a cura di Alberto Büchi
Crescere, 2020
Abstract: La vita scorre all'indietro, per Benjamin Button. In un giorno d'estate del 1860, per un inspiegabile scherzo del destino, lui nasce già vecchio: un uomo dell'apparente età di settant'anni, dentro una culla. E poi comincia a ringiovanire, muovendosi controcorrente rispetto alla storia. Mentre la buona borghesia di Baltimora, a cui appartiene anche suo padre, osserva con un misto di meraviglia, imbarazzo e riprovazione
Così si perde la guerra del tempo / Amal El-Mohtar, Max Gladstone ; traduzione di Simona Spano
Mondadori libri, 2020
Abstract: Tra le ceneri di un mondo in rovina, un agente del comandamento trova una lettera: "bruciare prima di leggere". Inizia così la strana corrispondenza tra due agenti rivali, Rossa e Blu, emissarie di due fazioni in lotta, ciascuna desiderosa di controllare il passato per dominare il futuro. Ma quella che è iniziata come una sfida a distanza presto si trasforma in qualcosa di diverso. Qualcosa di epico. Qualcosa di romantico... qualcosa che potrebbe farle uccidere. Perché in fine dei conti c'è una guerra in corso. E qualcuno deve vincerla. Non è così che funziona?
La zia Ciabatta / Andrea Vitali ; illustrazioni di Andrea drBestia Cavallini
Garzanti, 2020
Abstract: Prima che il mondo fosse quello che conosciamo oggi, prima che il tempo prendesse la forma attuale e un anno durava solo un mese, esistevano già le vicine di casa impiccione. La Zia Ciabatta è una di loro. Soffre di solitudine. Per forza, ha messo al mondo sette figli, ma ha dato loro il nome dei giorni della settimana: Lunedì, Martedì eccetera, così ha accorciato la durata del tempo e loro sono diventati grandi troppo presto e troppo presto se ne sono andati per la propria strada. E adesso che fa? Ovvio, mette il naso nelle faccende dei vicini. Per esempio nella famiglia di Gennaio. Lì ci sono dodici bambini che hanno il nome dei mesi. Per loro il tempo dura un po' di più. Ora hanno un problema: Aprile è ammalato e non si trova rimedio, e nemmeno un'ambulanza per portarlo in ospedale, perché nessuno le ha ancora inventate. Ecco allora che la Zia Ciabatta, puntuale e fastidiosa, offre la sua soluzione. Secondo lei, se i suoi fratelli rinunceranno ai regali di Natale, Aprile guarirà. Ma a voi sembra una soluzione? A Gennaio no. E vada per un anno, che passa in un baleno, anche due, se deve servire a risolvere un altro problema, ma poi basta: un terzo è troppo e di un quarto proprio non se ne parla. Gennaio, perciò, ha deciso di porre fine a quell'assurdo sacrificio, e soprattutto di farla pagare a quella ficcanaso della Zia Ciabatta.
L'arte della lentezza : trovare il tempo per sé in un mondo sempre di corsa / Véronique Aïache
Giunti, 2020
Abstract: Programmati per tenere il passo, cresciamo dimenticando il nostro ritmo in favore di quello degli altri. E, una volta diventati adulti, ha inizio un nuovo capitolo della nostra storia: quello della corsa folle in cui oggi si affanna l'umanità. Fin dalla tenera età veniamo sottoposti a orari, scadenze e regole che ci costringono a comprimere i nostri ritmi di vita, nella convinzione che il tempo non vada sprecato e che la quantità sia lungamente più importante della qualità. L'autrice di questo piccolo ma prezioso volume, Véronique Aïache, ci aiuta a riflettere su questo presupposto e a riconoscere i pericoli dell'urgenza, quella che ci impone il mondo e quella che imponiamo a noi stessi, per mostrarci una filosofia di vita, la "slow attitude", basata invece sul prendersi il proprio tempo e sul decelerare il ritmo frenetico delle nostre vite stressanti. Attraverso una serie di tecniche e consigli «L'arte della lentezza» ci insegna a disconnetterci dal mondo esterno e a riconnetterci con noi stessi.
Un tempo per tutto / Christian Demilly, Laurent Moreau
Emme, 2020
Abstract: C'è un tempo per tutto, un tempo per sé, un tempo per gli altri; c'è il tempo che passa, il tempo che fa e il tempo che servirà... Parole semplici per descrivere i momenti che compongono una vita; immagini tenere e poetiche per raccontarne la storia.
La forma del tempo / a cura di Lavinia Galli
Skira, 2020
Abstract: Il catalogo della mostra realizzata al Museo Poldi Pezzoli di Milano è il risultato di un prestigioso progetto di ricerca incentrato sul rapporto dell'Uomo col Tempo nella filosofia, nella scienza e nell'arte, dall'antichità alle soglie dell'età moderna mettendo in relazione l'iconografia del tempo con l'avanzamento tecnologico nella sua misurazione. Attraverso un percorso cronologico, dall'orologio solare a quello meccanico, dall'iconografia antica a quella rinascimentale, sono rappresentati preziosi orologi notturni italiani del Seicento in maggior parte provenienti da collezioni private, due orologi notturni del Museo Poldi Pezzoli, uno di Giovan Pietro Callin e l'altro di Wendelinus Hessler, l'originale contributo che l'Italia ha dato all'orologeria. Il volume intende dimostrare che se l'iconografia del Tempo nell'Umanesimo e nel Rinascimento si sviluppa a partire dalla filosofia e dalla letteratura, l'eccezionale fiorire di nuove iconografie che sbocciano nell'epoca Barocca è anche legata alla diffusione degli orologi come oggetti privati e come novità tecnologica che trasformò radicalmente la vita e le abitudini umane.
Doremì, 2020
Abstract: La vita di Matilde è cambiata: una grave epidemia mette a rischio l'umanità e gli uomini sono chiusi in casa perché è vietato uscire, incontrarsi, abbracciarsi... Ma nelle città succede qualcosa di irreale: pavoni, scimmie e capre passeggiano per le strade deserte delle metropoli. Gli animali liberi, l'uomo in gabbia: un mondo al contrario! È la natura che si riprende i suoi spazi, che l'uomo da troppo tempo minaccia!
Il tempo non esiste : l'uomo nell'eterno presente / Rossano Baronciani
Effequ, 2020
Abstract: In che modo la tv e i social media sono diventati così pervasivi? Come mai si ha la sensazione di vivere in un tempo strano, talvolta estremamente compresso e talvolta profondamente dilatato? E perché ci sembra sempre che ci manchi un quadro generale delle cose, che il nostro sguardo si fissi su alcuni particolari, ingranditi a dismisura? Rossano Baronciani, docente e saggista, cerca di fornire alcune risposte a queste domande, quesiti fondamentali dell'epoca contemporanea: dalle prime dirette infinite fino ai Reality show, dalla comunicazione istantanea dei social all'uso sovrabbondante delle immagini, questo saggio, diviso in due sezioni, mette assieme antropologia, storia, estetica e cultural studies, e fornisce una lettura affilata e chiarificatrice della nostra epoca, in cui passato e futuro vengono sacrificati nel nome di un continuo e irrinunciabile ripetersi del presente.