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Trovati 22 documenti.
L'outsider / Colin Wilson ; traduzione di Thomas Fazi
Atlantide, 2020
Abstract: Scritto in una sala di lettura del British Museum in un periodo in cui l'autore dormiva in un sacco a pelo in un parco, è un classico "underground" del Novecento. Attraverso l'opera e la vita di artisti, scrittori e filosofi come Kafka, Camus, Hesse, Hemingway, Nietzsche, Barbusse, Van Gogh, Blake, Sartre, Gurdjieff e Dostoevskij, Colin Wilson esplora la psiche e il ruolo di chi "vede troppo e troppo lontano" e giunge a definire un nuovo modello di conoscenza e libertà.
Rizzoli, 2020
Abstract: La Factory è uno stabilimento di animali sottoposti alla più grigia routine produttiva. Da molte stagioni Scorza, un ratto solitario, ha scoperto il modo di entrarvi, aprendosi un varco in una grata di ferro arrugginito. È così che riesce a rubare il foraggio destinato agli animali d’allevamento. La Factory è diventata la sua dispensa privata: cibo a volontà e tepore anche in inverno. Ma un giorno il ratto cade sul tapis roulant che riempie i trogoli e si ritrova muso a muso con A550, un vitello chiazzato da una macchia bianca proprio al centro della fronte. Scorza scopre così che quel corpo fumante di vapore è in grado di parlare e di provare emozioni. È l’inizio di un’amicizia e l’amicizia, si sa, fa la rivoluzione.
L'orso pescatore / Gianni Rodari ; illustrazioni di Mirella Mariani
Emme, 2020
Abstract: Un orso pescatore un po’ dormiglione viene catturato da due cacciatori senza scrupoli. Ci vorrà del tempo, ma alla fine dimostrerà loro una grande verità: chi toglie agli altri la libertà non può che finire beffato!
Vorrei due ali / Sandy Stark-McGinnis ; traduzione di Giuseppe Iacobaci
Mondadori, 2020
Abstract: Una protagonista unica nella sua delicatezza e insieme nel suo coraggio ci mostra che la fiducia negli altri si può imparare, e che alcune cicatrici aiutano a ricordarci chi siamo. Uno. Tutti gli animali hanno bisogno di un posto che possano chiamare "casa". Due. Tutti gli animali hanno bisogno di genitori, se non altro per venire al mondo. Tre. Tutti gli animali hanno bisogno gli uni degli altri, anche se non ce ne rendiamo conto. December lo sa: dalla cicatrice che ha in mezzo alle scapole un giorno spunteranno due ali, e allora lei potrà spiccare il volo e viaggiare lieve nel cielo come una rondine o una poiana codarossa. Perché lei non è una ragazzina, ma un uccello. E il momento in cui potrà liberarsi e volare via dalle case dei genitori affidatari, tutti diversi e tutti pronti a defilarsi prima o poi, deve per forza essere vicino. È per non arrivare impreparata a quel momento che December si nutre per lo più di semi e si esercita nel decollo tuffandosi follemente giù dagli alberi. E se nel mondo esistesse una mamma capace finalmente di insegnarle che vale la pena di rimanere con i piedi per terra, e che libertà è anche restare e mettere radici? Riuscirebbe quella mamma a far sentire December sicura come in un nido, e a toglierle la voglia di volare via?
Il piccolo Ghirighiri / Mario Ramos
Babalibri, 2020
Abstract: Leone era un re prepotente, dispotico e crudele. Come tutti i tiranni, non sopportava il dissenso e le critiche. Un giorno, il re si trovò a passare nella regione dove abitava il piccolo Ghirighiri (chiamato così perché faceva ridere come il solletico). Viva il re! gridarono gli animali. Ma se è cattivo, perché è il re, chiese Ghirighiri. Perché ha la corona, risposero gli animali. Ghirighiri, che trovò l'affermazione assai ridicola, decise di cercare un altro animale che meritasse di governare, compito che si rivelò molto meno facile del previsto. Età di lettura: da 4 anni.
La mischia : romanzo / Valentina Maini
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Può la libertà – fragile e illusoria conquista del nostro tempo – rivelarsi uno strumento di tortura che occulta gabbie che non avevamo previsto? Valentina Maini risponde con le pagine di questo esordio sorprendente – una rete di storie che coinvolgono famiglie borghesi, spacciatori, maniaci, scrittori, tagliatori di valigie, cartomanti e donne delle pulizie – e lo fa con la decisione di Roberto Bolaño e Mathias Énard: guardando il caos dritto negli occhi. Siamo nel 2007 in una Bilbao psichedelica, sfinita dagli ultimi fendenti del terrorismo basco. Gorane e Jokin hanno venticinque anni, sono gemelli e figli di due militanti dell’ETA. Cresciuti senza regole, prendono direzioni opposte e complementari: del tutto accondiscendente e passivo, Jokin, batterista eroinomane, sembra ricalcare le orme dei genitori, mentre Gorane, ambigua e introversa, prova a scostarsi dal loro insegnamento rifugiandosi in un mondo astratto che prosegue dentro di sé. A unirli però c’è un sentimento viscerale, anarchico, incomprimibile. Quando Jokin – che non regge più alla pressione – fugge e i genitori vengono coinvolti in una tragica vicenda, Gorane è preda di strane allucinazioni che la costringono ad andare da uno psichiatra. A Parigi Jokin conosce Germana, una splendida ragazza italofrancese con bizzarre manie da piromane, e inizia a suonare in giro per locali con un gruppo drum’n’bass. Eppure, nonostante la distanza fisica, le vite dei gemelli sembrano destinate a non separarsi mai. Sarà infatti il romanzo di uno scrittore francese a ricongiungerli. La mischia è un’opera polifonica, un mondo che collega la realtà ai nostri sogni più reconditi, un mondo dove l’unica forza trainante sembra essere quella cieca della violenza. Può la libertà – fragile e illusoria conquista del nostro tempo – rivelarsi uno strumento di tortura che occulta gabbie che non avevamo previsto? Valentina Maini risponde con le pagine di questo esordio sorprendente – una rete di storie che coinvolgono famiglie borghesi, spacciatori, maniaci, scrittori, tagliatori di valigie, cartomanti e donne delle pulizie – e lo fa con la decisione di Roberto Bolaño e Mathias Énard: guardando il caos dritto negli occhi.
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Buz è un cane perfetto, ha una casa bellissima, una dieta sana, tutti i giocattoli che si possano desiderare. Ma anche tante regole a cui obbedire: non ci si ferma ad annusare gli angoli, non ci si azzuffa, non si sguazza nelle pozzanghere, non si portano a casa bastoncini… Che noia! A volte Buz vorrebbe l’unica cosa che non ha: la libertà. Un giorno decide di scappare. La vita è un vero spasso, i padroni però gli sono alle calcagna. Ma ormai Buz è così cambiato che nessuno lo potrà riconoscere!
La tribù che puzza / Elise Gravel, Magali Le Huche
Clichy, 2020
Abstract: Conosci la tribù che puzza? Si tratta di un piccolo gruppo di bambini arruffati e selvaggi che vivono in delle case sugli alberi con i loro amici animali. C'è Laurent, un ragazzone dai capelli rossi, con le sue due volpi, Lucie, una simpatica bambina con le trecce e un serpente domestico... E soprattutto c'è Fanette, il capo della tribù che ha salvato i bambini dalle grinfie di Yvonne Carré
Sulla libertà / Cass R. Sunstein ; traduzione di Francesca Pe'
Einaudi, 2020
Abstract: Con questo testo innovativo Cass Sunstein ci aiuta a ripensare il concetto di libertà. Per essere liberi, poter scegliere non è sufficiente. Dobbiamo anche essere in grado di orientarci. Le persone spesso hanno bisogno di strumenti che le aiutino a raggiungere i propri obbiettivi. Sia nei Paesi ricchi che nei Paesi poveri i cittadini spesso non hanno idea di come raggiungere la destinazione che desiderano. Questo è il motivo per cui non sono liberi. Le persone spesso inoltre affrontano seri problemi di autocontrollo, in quanto prendono decisioni oggi che possono peggiorare la loro vita domani. E, in alcuni casi, saremmo felici anche con scelte alternative, con un differente partner, lavoro o luogo in cui vivere. Tutto questo solleva la difficile domanda su quale strada promuova meglio il nostro benessere. Un'opera che si muove agevolmente tra diritto, scienze sociali, arte e religione e esplora una dimensione cruciale della condizione umana che i filosofi e gli economisti hanno a lungo trascurato, mostrando che cosa significhi davvero raggiungere la libertà.
Un giorno d'estate / Koshiro Hata
Kira kira, 2020
Abstract: Un caldo giorno d’estate giapponese, il cielo grande e screziato di nuvole, il silenzio interrotto dal frinire delle cicale e la corsa a perdifiato di un bambino, che è un gioco ma anche una sfida, fino a quando…. Poi arriva il tramonto, è ora di tornare a casa.
Il sogno della tigre / Daniel Nesquens, Miren Asian Lora
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Il gatto e la tigre sono molto amici. Stanno sempre insieme. Ma la tigre è dentro una gabbia, il gatto fuori. "A volte vorrei essere libera, come te", dice un giorno la tigre. Così, il gatto escogita un piano. Ora deve soltanto trovare un complice.
People, 2020
Abstract: Nel centocinquantesimo anniversario della Breccia di Porta Pia, Giuseppe Civati ci accompagna in un viaggio ideale che parte dalla statua di Giordano Bruno, «Luogo simbolo di ogni battaglia libertaria», per condurci alle molte questioni aperte che animano - o dovrebbero animare - il nostro dibattito pubblico: dal fine vita al diritto di scelta delle donne, dai rapporti tra Stato e Chiesa alla cannabis, dalle disuguaglianze di genere ai diritti delle persone trans. Un percorso guidato dall'insegnamento di Giulio Giorello, che parte dalle pagine laiche della nostra storia alla ricerca di un antidoto alla rimozione della laicità dal nostro panorama culturale e politico.
Orecchio acerbo, 2020
Abstract: Lle esilaranti vicende dell'astuto villano e della sua strampalata famiglia all'immaginaria corte di Alboino, sovrano di Verona.
L'isola di altrove / Karen Köhler ; traduzione di Margherita Belardetti
Guanda, 2020
Abstract: La ragazza non sa nulla di sé, non ha nemmeno un nome. Orfana dalla nascita, vive da reietta nel Bel Villaggio, unico centro abitato di un'isola bruciata dal sole. Una volta al mese sull'isola attracca una nave carica di merci che viene da lontano, da un Altrove che nessuno ha mai visto, dove è possibile forse condurre una vita diversa, più spregiudicata e libera. Perché il villaggio, nella sua abbacinante bellezza, è arcaico,spietato, dominato dagli uomini e dalle loro leggi, che impongono alle donne ignoranza,solitudine, sottomissione. Da sempre. Ma non per sempre, forse, non per tutte: perché il calore dell'amicizia, la sete di conoscenza,le ore passate in segreto a imparare a leggere e a nuotare, il dono inatteso dell'amore accendono nella ragazza sogni e speranze che non è più possibile reprimere, costi quello che costi. Alina - così l'ha chiamata il suo amato - si accinge allora alla fuga, intonando per sé e per la creatura che porta in grembo «un canto di vita meravigliosa», la sua.
Il Castoro, 2020
Abstract: Texas, 1850. Robb ha 13 anni e odia che i genitori l'abbiano lasciato come un pacco alla piantagione dello zio per andare a cercare fortuna in California. Pieno di rabbia, decide di dimostrare a tutti quanto vale e sceglie il modo più pericoloso: catturerà un esemplare di Mustang, la razza indomabile di cavalli che sta creando il panico nelle piantagioni vicine. Solo con l'aiuto di Ako, un'indomita indiana, e Aimery, il suo ex-amico di infanzia schiavo, pronto anch'egli a rischiare per conquistarsi finalmente la libertà, Robb può cercare il suo futuro.
Libero come un pesce / Jimmy Liao ; traduzione di Silvia Torchio
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Il protagonista di questa storia è un uomo solo. Un giorno in un acquario vede un pesce che gli sorride, e da quel momento inizia a vederlo sempre e dappertutto, così decide di portarlo a casa. Finalmente ha qualcuno che gli fa compagnia, finalmente è felice. Ma una notte, in sogno, capisce che l'unico modo per rendere felice anche il pesce è ridonargli la sua libertà
Il cervo e il bambino : racconto / Francesco Vidotto
Minerva, 2020
Abstract: Questa storia racconta di un cervo ucciso da un cacciatore a caccia con il fi glioletto di cinque anni. L’animale era in fin di vita e il bambino abbracciò il suo forte collo. Il cervo vecchio allora parlò all’anima del piccolo, di come nel tempo lungo della sua esistenza aveva imparato a conoscere l’uomo.
La giostra degli scontenti / Roberto Piumini ; illustrazioni di Marisa Vestita
Paoline, 2020
Abstract: C'era una volta una giostra con tante belle attrazioni. Ma un giorno il cavallino, stufo di girare sempre in tondo, inizia a protestare perché vuole galoppare libero. Anche la macchinina, la carrozza e gli altri compagni della giostra si associano a questo desiderio di libertà. E così, con la forza del desiderio di tutti, il sogno diventa realtà: la giostra si solleva da terra, inizia a volare e raggiunge il giardino del mago Merlino. Qui la sua magia rende liberi di muoversi i vari veicoli, che da quel giorno, felici, porteranno in giro sempre più bambini.
Panini Comics, 2020
Abstract: Una storia possente e spaventosa sulla perdita di libertà e di identità in un mondo totalitario, V for vendetta è uno dei punti più alti cui la narrativa a fumetti sia mai giunta, traguardo assoluto per i creatori Alan Moare e David Lloyd. Sullo sfondo di un'Inghilterra dell'immediato futuro che ha ceduto al fascismo, quest'opera cattura perfettamente sia la soffocante natura della vita in un autoritario stato di polizia, che la potente redenzione dello spirito umano che vi si ribella contro.
Il nostro bisogno di consolazione / Stig Dagerman ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari
12. ed.
Iperborea, 2020
Abstract: L'inalienabile aspirazione umana alla felicità, alla libertà, al riscatto, al diritto di esistere senz'altra giustificazione che la propria inviolabilità e insieme la disperata consapevolezza che rimarranno irraggiungibili: è questa la toccante confessione di uno scrittore malato del male di vivere e che ha sempre sentito di attirare il dolore come un amante. Benché Il bisogno di consolazione non sia l'ultima opera di Dagerman, appare come un vero e proprio testamento spirituale, in cui si leggono fra le righe i motivi del suo silenzio finale e del suo suicidio. Schiavo del proprio nome e del proprio talento al punto di non avere il coraggio di farne uso per il timore di averlo perso, ossessionato dal tempo e dalla morte, incapace di sottrarsi alle pressioni che si sente imporre dalla società e più ancora dalla propria intransigenza, resta tuttavia convinto che il valore di un uomo non può essere misurato dalle sue prestazioni e che nessuno può richiedergli tanto da intaccare la sua voglia di vivere. Vi sono sempre le parole da opporre a ogni tipo di sopraffazione, perché chi costruisce prigioni s'esprime meno bene di chi costruisce la libertà. Ma se anche queste non bastano, rimane il silenzio, perché non esiste ascia capace di intaccare un silenzio vivente.