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Trovati 63 documenti.
Passo dopo passo : la mia storia / Carla Fracci ; a cura di Enrico Rotelli
Mondadori, 2020
Abstract: Giselle, Giulietta, Cenerentola, Medea, Swanilda, Francesca da Rimini... sono più di duecento i personaggi interpretati da Carla Fracci, più di duecento i ruoli, le interpretazioni, le storie portate in scena con varietà estrema e sentimento esasperato, perché il balletto ha un linguaggio più penetrante di quello teatrale, forse è proprio l'assenza della parola a renderlo tale. In un'autobiografia intima, Carla Fracci racconta l'infanzia trascorsa nella campagna lombarda e l'ingresso alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala, il Passo d'Addio delle allieve licenziande e i trionfi con l'American Ballet Theatre e sui palcoscenici più importanti del mondo: Los Angeles, Mosca, L'Avana, Tokyo, Londra... Figlia di Luigi, tranviere, e Santina, operaia, lontana parente di Giuseppe Verdi grazie alla prima moglie del nonno, Carla confessa l'amore per la famiglia e l'onestà, per la danza, che ha voluto portare fino ai centri più piccoli, per la musica e l'armonia, ciò che mi porta l'ispirazione, ancor più dell'ambiente. Acclamata dai più autorevoli critici di balletto e applaudita con calore da pubblici di ogni levatura, Carla Fracci è stata partner artistica dei più gloriosi danzatori del mondo: Erik Bruhn, Rudolf Nureyev, Mikhail Baryshnikov, Mario Pistoni e Paolo Bortoluzzi. Ha lavorato con coreografi come John Cranko, Maurice Béjart e Antony Tudor e la sua vita è sempre stata circondata da poeti, su tutti Eugenio Montale che le dedicò la lirica: La danzatrice stanca. Livello di catalogazione: AUF
La resistenza dell'acqua / Filippo Magnini ; con Paolo Madron
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: «Sono nato a Pesaro, città di mare, sotto il segno dell'Acquario. Come tutti i bambini italiani, avrei voluto fare il calciatore, ma poi ho cominciato a nuotare e non mi sono più fermato. Sono stato quattro volte campione del mondo, ho partecipato a quattro Olimpiadi, ho vinto 55 medaglie tra Olimpiadi, campionati mondiali ed europei, sono stato incoronato 'Re Magno'. Ho una famiglia formidabile, che ha creduto in me e mi ha accompagnato in ogni tappa della mia carriera. E ho avuto grandi allenatori, come Claudio Rossetto, che è stato per me come un padre e un fratello maggiore. Di piscina in piscina, ho girato mezzo mondo e ho conosciuto personaggi famosi dello sport, del cinema e della politica. Alla fine del 2017, a trentacinque anni, mi sono ritirato dal nuoto agonistico. Ma non ho potuto riposarmi e godere dei miei successi sportivi, perché dopo pochi mesi sono stato travolto da un'accusa, tanto infamante quanto assurda, della Procura antidoping. Ho perduto il sonno e la serenità, ho speso energie e rabbia per riuscire a dimostrare un fatto del tutto evidente: non ho mai tentato di doparmi, e infatti non esiste alcuna prova in questo senso. È stata una battaglia difficile e dolorosa. Ma per fortuna, a un certo punto ho avuto accanto Giorgia, una donna favolosa, che mi ha ridato la voglia di vivere e il sorriso. In questo libro racconto la mia vita, la mia storia e i miei progetti futuri. La fatica di essere campioni e la gioia che provo quando sono in acqua.» Filippo Magnini
A proposito di niente : autobiografia / Woody Allen ; traduzione di Alberto Pezzotta
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo. Durante sessant'anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirà mai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle università di tutto il mondo. In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l'amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell'amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l'industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il più sorpreso di tutti quando a 56 anni è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d'amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un'icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia. A proposito di niente è la storia completa della vita, personale e professionale, di Woody Allen, attraverso il suo impegno nel cinema, a teatro, in televisione, nei nightclub e nella stampa. Allen racconta anche del suo rapporto con la famiglia, gli amici, e gli amori della sua vita.
Becoming : la mia storia / Michelle Obama ; traduzione di Chicca Galli
Garzanti, 2020
Abstract: Quando era solo una bambina, per Michelle Robinson l'intero mondo era racchiuso nel South Side di Chicago, dove lei e il fratello Craig condividevano una cameretta nel piccolo appartamento di famiglia e giocavano a rincorrersi al parco. à stato qui che i suoi genitori, Fraser e Marian Robinson, le hanno insegnato a parlare con schiettezza e a non avere paura. Ma ben presto la vita l'ha portata molto lontano, dalle aule di Princeton, dove ha imparato per la prima volta cosa si prova a essere l'unica donna nera in una stanza, fino al grattacielo in cui ha lavorato come potente avvocato d'affari e dove, la mattina di un giorno d'estate, uno studente di giurisprudenza di nome Barack Obama è entrato nel suo ufficio sconvolgendole tutti i piani. In questo libro, per la prima volta, Michelle Obama descrive gli inizi del matrimonio, le difficoltà nel trovare un equilibrio tra la carriera, la famiglia e la rapida ascesa politica del marito. Ci confida le loro discussioni sull'opportunità di correre per la presidenza degli Stati Uniti, e racconta della popolarità vissuta - e delle critiche ricevute - durante la campagna elettorale. Con grazia, senso dell'umorismo e una sincerità non comune, Michelle Obama ci offre il vivido dietro le quinte di una famiglia balzata all'improvviso sotto i riflettori di tutto il mondo e degli otto anni decisivi trascorsi alla Casa Bianca, durante i quali lei ha conosciuto meglio il suo Paese, e il suo Paese ha conosciuto meglio lei. "Becoming" ci conduce in un viaggio dalle modeste cucine dell'Iowa alle sale da ballo di Buckingham Palace, tra momenti di indicibile dolore e prove di tenace resilienza, e ci svela l'animo di una donna unica e rivoluzionaria che lotta per vivere con autenticità , capace di mettere la sua forza e la sua voce al servizio di alti ideali. Nel raccontare con onestà e coraggio la sua storia, Michelle Obama lancia una sfida a tutti noi: chi siamo davvero e chi vogliamo diventare?
E' andata così : trent'anni come si deve / Luciano Ligabue ; con Massimo Cotto
Mondadori, 2020
Abstract: Il racconto di Luciano Ligabue e Massimo Cotto è accompagnato da un ricco apparato fotografico di 360 foto. Molto interessante anche l’appendice che contiene tutta la discografia di Ligabue con tutte le copertine dei singoli, degli album, dei cofanetti, dei VHS, insomma, di tutta la produzione musicale di Ligabue. Quando Luciano Ligabue apre le porte a Massimo Cotto a Correggio, tutto sembra chiaro: ha voglia di raccontare 30 anni di musica e di carriera. I due si rifugiano a Ca’ di Pòm, la palazzina dove Ligabue ha scritto (nella famosa Stanza rossa) la maggior parte delle canzoni di “Buon compleanno Elvis”. Una giornata a ricordare e registrare, a sbobinare ricordi e accumulare materiale. Ma accade l’imprevedibile. La situazione in Italia peggiora. Dal giorno successivo, è lockdown. Impossibile vedersi. Ma il libro oramai deve andare avanti, c’è l’urgenza di raccontare. Cambia il metodo, e i due iniziano a confrontarsi e a scambiarsi i racconti via mail. Sembra un ripiego, invece è una bellissima scommessa, un modo diverso di confessarsi. In questo libro per la prima volta Ligabue racconta come sono andate davvero le cose, spazza via leggende metropolitane e racconta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità. È un viaggio bellissimo, una storia unica, una parabola lucente. Nel periodo più brutto – l’isolamento, la paura, il Covid – nasce la cosa più bella: un libro dove Luciano Ligabue dice a Massimo Cotto: È andata così.
Fiorire d'inverno : la mia storia / Nadia Toffa
Mondadori, 2020
Abstract: Nadia Toffa si racconta ripercorrendo la propria vita e la lotta contro la malattia: "ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta".
Forte come un sogno / Luna Melis
Mondadori, 2020
Abstract: Non abbiate mai paura di credere in qualcosa, anche se tutti cercano di scoraggiarvi. E non lasciatevi abbattere dalle difficoltà, anzi, usatele per diventare ancora più forti. Non rinunciate a mettervi alla prova, perché più conoscerete voi stessi e più capirete che i limiti sono solo nella nostra testa, e sono fatti per essere superati. Io ci credo davvero, e non vedo l'ora di continuare con voi questa meravigliosa avventura.
Nuova ed.
Mondadori libri, 2020
Abstract: "Scrivere la mia autobiografia mi ha fatto rivivere le esperienze più significative della mia vita e riflettere sulle molte persone che hanno avuto un impatto importante nel mio percorso. Mi sono così reso conto che ho imparato non solo da coloro che mi hanno voluto bene, ma anche dalle persone che mi hanno osteggiato." Federico Faggin è lo Steve Jobs italiano, un idolo, un eroe, per tutti gli scienziati e appassionati di tecnologia. Nato a Vicenza e poi trasferitosi nella Silicon Valley, con le sue invenzioni, dal microprocessore al touchscreen, ha contribuito a plasmare il presente che tutti conosciamo. In questa autobiografia racconta le sue quattro vite, dall'infanzia ai primi lavori, dalla controversia con Intel per l'attribuzione della paternità del microprocessore, fino al suo appassionato impegno nello studio scientifico della consapevolezza. Quattro vite densissime, di successi e battute d'arresto, di scoperte e cambiamenti, di amici e nemici, che Faggin ripercorre passo dopo passo e arricchisce di aneddoti riguardanti la sua vita privata e di approfondimenti sulle tecnologie inventate. "Sono nato a una nuova vita ogni volta che, osservando il mondo da insospettati punti di vista, la mia mente si è allargata a nuove comprensioni. Sono nato a nuove vite quando ho smesso di razionalizzare, ho ascoltato la mia intuizione e mi sono aperto al mistero."
Il calzolaio dei sogni : autobiografia / di Salvatore Ferragamo
Electa, 2020
Abstract: Nato nel 1898 a Bonito, Salvatore Ferragamo dopo avere studiato l'arte del calzolaio a Napoli apre un piccolo negozio. Nel 1914, emigra a Boston, per poi trasferirsi in California, prima a Santa Barbara, poi a Hollywood dove progetta calzature per le produzioni cinematografiche diventando presto così il Calzolaio delle Star; per fare un esempio, le celebri scarpette di rubino di Dorothy nel film Il mago di Oz, del 1939, furono realizzate da lui. Dopo tredici anni di attività negli Stati Uniti, ritorna in Italia nel 1927 e si stabilisce a Firenze dove fonda il brand Ferragamo oramai famoso nel mondo, concentrando i suoi sforzi sulla sperimentazione e brevettando numerosi modelli e innovazioni tecniche, spaziando dai modelli più bizzarri, spesso veri e propri oggetti d'arte di altissimo design, a linee di eleganza più tradizionale, che spesso servirono da ispirazione anche ad altri progettisti della calzatura del suo tempo.
Elegia americana / J.D. Vance ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2020
Abstract: I nonni di J.D. sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi verso l'Ohio nella speranza di una vita migliore. Ma quel sogno di benessere e riscatto è solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l'altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l'abbandono scolastico è alle stelle. Eppure quella che J.D. Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l'eccezione ma è la storia, in filigrana, di un Paese intero, di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che nelle recenti elezioni presidenziali ha espresso la sua frustrazione portando alla vittoria Donald Trump. "Elegia americana" celebra un'America silenziosa e dà voce a quella classe operaia dei bianchi degli Stati Uniti più profondi che un tempo riempiva le chiese, coltivava le terre e faceva funzionare le industrie. Quel mondo non c'è più, al suo posto solo ruggine e rabbia. E J.D. Vance diventa così il cantore, brutale e appassionato, dell'implosione di un modello, di un'idea. Di un sogno che è stato a lungo anche il nostro.
HarperCollins, 2020
Abstract: Oltre 50 ricette e tante storie di Emi e della Bis per celebrare l’importanza della famiglia, del tempo passato insieme e della buona cucina. In questo libro Emanuele Ferrari racconta le sue grandi passioni, quelle che mostra ogni giorno attraverso i suoi profili Instagram: @_emilife, che ha conquistato oltre 1 milione di follower grazie alle parodie dei look da sfilata e da red carpet, ed @emanueleferrari, sul quale racconta a più di 300 mila follower la sua vita personale, di cui fa parte anche la sua bisnonna, l’amata “Bis”. Le parodie, il cibo e, appunto, la Bis: tre passioni che sembrano lontane, ma che sono in realtà connesse tra loro. Nella cucina della bisnonna, infatti, Emi ha imparato che preparare e condividere ricette e piatti della tradizione di famiglia è il modo più bello per prendersi cura delle persone che ama. Così, che sia Natale o il compleanno della Bis (che di anni ne ha 100-1), ogni occasione è buona per riunirsi tutti intorno a un tavolo e ritrovare la felicità, quella vera. Cucinare e mangiare in compagnia allunga la vita, dice la Bis! E le parodie? Complice la creatività ai fornelli e la scelta di una filosofia antispreco, anche le “materie prime alimentari” che Emi spesso usa per uno scatto divertente su Instagram possono diventare piatti da gustare in compagnia. Pagina dopo pagina, ricette di famiglia e della tradizione di Cameri, il suo paese, si intrecciano con i ricordi della Bis da giovane e di Emi bambino, ci fanno scoprire i segreti dell’orto, ma soprattutto ci ricordano quanto sia importante apprezzare ogni giorno i legami che abbiamo. Un libro che crea un ponte fra generazioni in apparenza lontane, eppure molto vicine.
Così è l'America / Ilhan Omar ; con Rebecca Paley
HarperCollins, 2020
Abstract: Ilhan Omar aveva solo otto anni quando in Somalia è scoppiata la guerra civile. Ultima di sette fratelli, dopo aver perso la madre in tenera età è stata cresciuta dal padre e dal nonno, e quando un commando armato ha attaccato la zona in cui vivevano è fuggita da Mogadiscio insieme alla famiglia, per approdare infine in un campo profughi in Kenya, dove ha patito la fame e ha visto morire amici e parenti. Dopo quattro anni e un iter burocratico lungo e penoso, finalmente ha ottenuto lo status di rifugiata ed è stata accolta ad Arlington, in Virginia. All'epoca aveva dodici anni, era poverissima, parlava soltanto somalo e aveva perso diversi anni di scuola, ma si è rimboccata le maniche, decisa a inseguire il suo sogno americano. E pur scontrandosi con la dura realtà degli immigrati in America, ha lavorato senza sosta per smantellare stereotipi e costruire ponti all'interno della sua comunità. In meno di vent'anni è diventata un'attivista, si è laureata ed è stata eletta al Congresso come rappresentante del Minnesota facendo registrare un'affluenza record alle urne, pronta ad abbattere altri muri e a chiedere maggior trasparenza alle istituzioni di Washington. Insieme ad altre donne innovatrici e progressiste come lei, da esempio di successo locale la deputata Omar è diventata una vera icona della politica in campo nazionale e internazionale nonostante i feroci e costanti attacchi dei suoi oppositori. Nel mezzo delle peggiori tempeste politiche ha sempre mantenuto la gentilezza, la sagacia e lo spirito patriottico che la contraddistinguono, senza mai rinunciare a difendere i propri ideali e a lottare per un'America più giusta.
Nella casa dei tuoi sogni : memoir / Carmen Maria Machado ; traduzione di Monica Capuani
Codice, 2020
Abstract: Carmen Maria Machado racconta lo smarrimento e la solitudine di trovarsi in una relazione segnata dall'abuso psicologico, e allo stesso tempo ci consegna, oltre a una toccante autobiografia, una profonda riflessione sulla scrittura e sulla natura stessa del memoir. Per analizzare il suo rapporto con una donna bella e carismatica, ma anche instabile e violenta, e capire come quello che le è successo l'abbia plasmata nella persona che è ora, Machado attinge a piene mani da numerosi generi letterari e dalla cultura pop. Capitolo dopo capitolo siamo trasportati dalla casa stregata al bildungsroman, dal noir alla novella picaresca, da Cechov alle fiabe, da Star Trek ai cattivi della Disney, in un tour de force sul trauma e sulla sua elaborazione che smantella lo stereotipo dell'idilliaca relazione tra donne. Al centro di tutto la casa dei sogni, il simbolo di ciò che poteva essere e non è stato.
DeAgostini, 2020
Abstract: Sara ama il calcio più di ogni altra cosa. Da piccola, quando non è a scuola, passa tutto il tempo libero tirando calci a un pallone. I Topolini di Barcola, sul lungomare di Trieste, sono il suo campo da gioco preferito, e ogni volta che la palla finisce in acqua lei e i suoi amici ne approfittano per esibirsi in una gara di tuffi a clanfa... È l'unica femmina in una squadra di maschi, ma non si sente strana né fuori posto. Tra bambini, se ti impegni e ci metti passione, ti guadagni facilmente l'amicizia degli altri. In una cosa però Sara è diversa dai suoi compagni: non sogna, da grande, di fare la calciatrice. Perché, in quegli anni, il calcio femminile è così nascosto da risultare quasi invisibile, ed è difficile immaginare qualcosa che sembra non esistere... Capitana della Nazionale che ha disputato i Mondiali di Francia 2019 conquistando milioni di tifosi, e della Juventus, tra i primi club ad acquisire un titolo di Serie A femminile, Sara ci fa battere forte il cuore ripercorrendo sin dai primi passi la sua incredibile avventura, l'amore per questo sport, le sfide, le partite, le vittorie e le sconfitte che hanno scritto la storia nel momento magico del calcio femminile italiano. E ci insegna che, per diventare una vera campionessa, servono grinta e tenacia, la voglia di dare il massimo, il coraggio di superare gli ostacoli, e che i migliori risultati si ottengono rimanendo unite, perché nel gioco di squadra si condivide tutto - dolori, gioie, fatica, divertimento, impegno, sacrifici - e non si è mai sole.
In salita : una vita al limite / Chris Bonington ; traduzione di Luca e Sara Calvi
Solferino, 2020
Abstract: Chris Bonington è uno dei più grandi alpinisti al mondo. A più di ottant’anni, non smette ancora di affrontare le cime e se stesso: la montagna è per lui sfida, ricerca del limite, senso della vita. In questa autobiografia racconta la sua storia straordinaria: la famiglia, da cui eredita il temperamento avventuroso; la madre, una donna forte, coraggiosa, anticonformista, che lo alleva con tenerezza e determinazione durante gli anni della guerra; l’attrazione per le vette, un magnete irresistibile che lo allontana prima dalla carriera militare e poi da quella nel marketing, reclamandolo a sé come unico scopo dell’esistenza. E di qui, le infinite scoperte che la montagna riserva a chi la pratica, la ama, non può farne a meno: la gioia nella conquista di nuove vette; lo sconforto nei fallimenti, dai quali c’è sempre una lezione da imparare; la pazienza nell’aspettare il momento giusto e il coraggio nel coglierlo; il dolore per la perdita di cari amici e compagni di cordata.
Girogirotondo : codex latitudinis / Edoardo Bennato
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: L'uguaglianza, la fine delle guerre, la solidarietà, il rispetto per l'ambiente non sono soltanto i temi di cui ogni giorno, e con sempre più forza, si impara ora a discutere, ma anche ciò in cui Edoardo Bennato crede con forza e i valori che da sempre, con le sue canzoni, porta avanti. La sua discografia, infatti, può essere letta come un'antologia di spirito civico e un manuale di teoria e pratica della rivoluzione: attraverso il filtro giocoso e ironico delle sue storie, i suoi singoli più famosi - da "Salviamo il salvabile" a "Viva la guerra", da "Arrivano i buoni" a "L'uomo occidentale" - tornano oggi al centro dell'attenzione e dimostrano uno sguardo incredibilmente profetico e moderno. Ora alla voce del cantautore si unisce e si affianca quella dell'uomo Bennato, capace di spaziare tra i generi artistici e di fondere insieme, in questo libro, un messaggio di speranza e di cambiamento. Clima, libertà, razzismo, povertà: possibile che esista una correlazione fra ingiustizia sociale e luogo di nascita? Possibile che quello che siamo sia nient'altro che il prodotto del luogo da cui proveniamo? Chi sono i buoni, quindi, e chi i cattivi? Ponendosi, con la sua solita calviniana leggerezza, queste domande solo apparentemente ingenue, Edoardo Bennato ci conduce lungo un viaggio all'interno del cuore delle contraddizioni di un Occidente oggi più che mai costretto a ripensare se stesso.
A Genesis in my bed : l'autobiografia / Steve Hackett ; traduzione di Marco Bertoli
Rizzoli Lizard, 2020
Abstract: 14 dicembre 1970. Peter Gabriel, sfogliando il «Melody Maker», viene colpito da un annuncio: «Chitarrista cerca musicisti aperti e decisi ad andare oltre lo stagno delle forme musicali esistenti». Inizia così l'avventura di Stephen Richard Hackett (1950) nei Genesis. Terminerà , dopo sei album entrati nella storia, l'8 ottobre 1977, giorno in cui annuncia il suo ritiro per dare il via a una luminosa carriera solista. La cupa infanzia londinese, gli anni dello sfolgorante successo e dei tour mondiali. E le nuove sfide, i nuovi orizzonti musicali. La storia senza censure di un protagonista del rock. Questa è la sua autobiografia ufficiale.
Contrasto, 2020
Abstract: "Se si è veramente fotografi si scatta sempre, anche senza rullino, anche senza macchina". La fotografia come scelta: l'autobiografia con immagini di Gianni Berengo Gardin, raccolta dalla figlia Susanna, rintraccia il filo di questa passione e lo dipana attraverso una vicenda biografica lunga, piena di incontri, di viaggi, di storie, di immagini colte e da cogliere. Piena, soprattutto, di quella sensibilità attenta al reale, alla società, alla gente, che da sempre rappresenta il principale bagaglio di cui si deve dotare un fotografo di reportage. Il mondo di Berengo Gardin è il nostro mondo. Con una lettera all'amico Gianni, scritta da Ferdinando Scianna, e una conversazione sulle fotografie fatte e quelle da fare tra Gianni Berengo Gardin e Roberto Koch.
Cercando la luce : autobiografia / Oliver Stone ; traduzione di Carlo Prosperi
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: La storia che state per leggere parla della voglia spasmodica di realizzare un sogno a tutti i costi, anche senza soldi. Parla dell'arte di arrangiarsi, tirando la cinghia, improvvisando, sgomitando, inventandosi espedienti pur di realizzare un film e portarlo nelle sale, senza sapere da dove arriveranno i soldi per il prossimo giorno di paga - o il prossimo monsone, o il prossimo morso di scorpione. Parla della volontà di non darsi mai per vinto. Parla di bugie spudorate, lacrime e sudore, sopravvivenza. Parte da una magica infanzia newyorkese e, passando per il Vietnam e gli strascichi che quella guerra ha lasciato in me, arriva ai miei quarant'anni e a Platoon. Parla di crescita. Parla di fallimenti, sconforto. Di successi giovanili e arroganza. Parla di droga e dei tempi che abbiamo attraversato dal punto di vista politico e sociale. Parla di fantasia, di un sogno di bambino e del fare di tutto pur di realizzarlo. E ovviamente è costellata di inganni, tradimenti, di farabutti ed eroi, di persone che ti rinfrancano con la loro presenza e di persone che ti distruggono, se solo glielo permetti." L'autobiografia intima e avvincente di un maestro del cinema, un ritratto spietato dell'America, di Hollywood e della nostra storia, dei suoi sogni e dei suoi fantasmi.
In prima persona : una memoria controcorrente / Alain Finkielkraut
Marsilio, 2020
Abstract: L'autobiografia senza sconti di un grande filosofo che rivive le tappe fondamentali del suo percorso umano e intellettuale, per fare i conti con se stesso e con le incognite della società a cavallo tra due secoli. Le «memorie di un contemporaneo» capace di sfidare i luoghi comuni «alla ricerca del tempo presente». «Dacché, nonostante i miei sforzi per rallentare l'inarrestabile corsa del tempo, l'età avanza irrimediabilmente, e soffro per gli epiteti ostili che talvolta vengono accostati al mio nome, credo sia giunto il momento di fare un bilancio e di ripercorrere la mia vita senza scappatoie né indulgenza». Così Alain Finkielkraut rivela ciò che lo ha spinto a tirare le fila del suo cammino umano e intellettuale, affrontando una serie di temi che lo hanno accompagnato per tutta la vita, insieme agli incontri con il pensiero e le suggestioni di figure chiave della cultura mondiale come Martin Heidegger, Charles Péguy, Emmanuel Lévinas, Milan Kundera, e quello decisivo con Michel Foucault. Noto per le sue posizioni capaci di innescare feroci polemiche, risponde alle accuse di chi lo definisce «reazionario», si espone senza riserve, ammette il conformismo del suo periodo sessantottino, ripercorre la «scoperta» della questione ebraica e il tentativo di comprendere le radici del negazionismo, la passione per la lingua, la scissione tra il progetto dell'Europa e le culture dei singoli paesi membri, e si confronta con le questioni cruciali della nostra contemporaneità, dall'identità alle migrazioni, dal ritorno dei fascismi al livellamento indotto dalla globalizzazione. Tra domande scomode e confessioni intime, Finkielkraut non smette di tenere fede alla passione che lo anima: «la verità che cerco, ancora e sempre, è la verità del reale; la spiegazione dell'essere e degli eventi resta, ai miei occhi, prioritaria».