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Trovati 5 documenti.
Grecia, Albania, Macedonia del Nord : 1:800.000 : carta stradale e turistica / Touring club italiano
Touring club italiano, 2020
Il mare è rotondo / Elvis Malaj
Rizzoli, 2020
Abstract: Una storia spiazzante, ironica, esplosiva. Il primo romanzo di Elvis Malaj. Quella tra Ujkan e l’Italia è una relazione complicata. Andarci è sempre stato lo scopo della sua vita, ma il motivo non se lo ricorda più. Quando aveva undici anni aveva provato a raggiungerla mescolandosi ai profughi kosovari, ma sua madre era riuscita a scovarlo un attimo prima che s’imbarcasse. Da allora, tutta la sua esistenza è stata un susseguirsi di tentativi falliti: l’ultima volta non ha fatto neanche in tempo a bagnarsi i piedi. «Non me la sento» ha detto allo scafista incredulo, ed è rimasto sul gommone fino a casa, in Albania. Adesso ha davanti una lunga estate fatta di attesa, lavoretti malpagati e progetti imprenditoriali assurdi insieme ai soliti amici – Sulejman, intento a comporre un romanzo su una vecchia macchina da scrivere piazzata nel cortile, e Gjokë, che si divide tra il bar e il biliardo senza mai togliersi giacca e cravatta. C’è anche Irena, bellezza in bicicletta: Ujkan la insegue, la sogna, la cerca, lei minaccia di sparargli ma poi non spara mai. Mentre l’Italia resta sullo sfondo, raccontata da tutti senza che nessuno abbia davvero voglia di andarci, Elvis Malaj ci trascina in un gioco letterario spassoso e raffinato, in cui tra depistaggi, giri a vuoto e false partenze si diverte a stupire i lettori e li accompagna, con la sua voce originalissima, verso l’inatteso, scoppiettante finale.
Sangue chiama sangue / Antonio Ferrara
Einaudi ragazzi, 2020
Abstract: Edi vive in un paese tra le montagne dell'Albania. Gli piace studiare, ha degli amici con cui si diverte e una ragazza per cui sente nascere il primo amore. Edi, però, ha una vita tutt'altro che normale: una faida familiare con i vicini fa di lui una vittima preannunciata. Il Kanún, la «legge del sangue e dell'onore», è una barbara tradizione, vecchia di centinaia di anni, che perpetua rancore, odio e vendetta tra le parti in causa, in aperta violazione di ogni norma e tribunale civili. È una spirale di violenza e morte che ricade sull'innocente Edi, e gli impedisce di uscire di casa, di frequentare la scuola, di giocare a pallone con gli amici. Altrimenti verrà ucciso. Solo il verificarsi di un evento imprevisto e formidabile potrà ridare al ragazzo la speranza che questa terribile catena infinita di sangue versato si spezzi. Ma davanti a un odio atavico, basterà chiedere perdono?
Gli albanesi / Oliver Jens Schmitt
Il Mulino, 2020
Abstract: Gli albanesi dell’Europa sud-orientale non sono solo quelli d’Albania, ma anche quelli stanziati in Kosovo, Macedonia, Montenegro e Grecia. Dopo la quarantennale dittatura di Enver Hoxha in Albania (1944-1985) e la dissoluzione della Jugoslavia negli anni Novanta, dal 2008 esistono due stati albanesi (Albania e Kosovo), entrambi impegnati a fronteggiare seri problemi politici ed economici. La situazione attuale è frutto di una lunga storia piena di vicissitudini, che l’autore ripercorre dall’antichità a oggi, fornendoci così gli strumenti per una migliore comprensione della regione e delle sfide a cui deve rispondere.
La linea della notte / Lorenzo Giroffi
Rizzoli, 2020
Abstract: Poco più di cento miglia separano le coste pugliesi da quelle del Montenegro e, nella luce limpida di certe mattine, dal litorale italiano si vedono le montagne dell'Albania. Quando si ritrovano dall'altra parte del mare, Anna, Roberto e Gino hanno un unico obiettivo: fare il salto nella malavita che conta ed esorcizzare i loro fantasmi. Per riuscirci devono beffare la frontiera di acqua salata e aprire una nuova via per l'eroina. Anna in realtà è una trans. Si chiama Antimo ed è la figlia di don Franco Salano, il boss di Forcella. È cresciuta tra i vicoli dei Quartieri dedicandosi al pizzo e all'usura, sopportata solo per il cognome che porta. Roberto Flores ha trentasei anni, viene da Capodrise ed è stato una promessa del pugilato, ma alla fatica della boxe ufficiale ha preferito i soldi facili dei combattimenti clandestini. Cinico e scaltro, è stato un corriere della droga e un soldato sulle piazze di spaccio della capitale. Gino è lo zio di Roberto, ha passato la vita a fuggire dalla campagna in cui è nato. Per lui l'avidità è un comandamento e il tirare a campare un'arte. Districandosi tra le faide dei clan balcanici, scivolando in notti buie come la pece sulle onde dell'Adriatico, i tre hanno deciso di prendersi un posto al sole. Ancora non sanno che quel posto si trova oltre l'unico confine davvero invalicabile: la frontiera dei loro cuori. Lorenzo Giroffi intreccia realtà e finzione per raccontare il mondo criminale che collega le due facce dell’Adriatico, in quella lingua di mare che separa i paesi baltici dall’Italia i motoscafi hanno sostituito i carichi di sigarette di contrabbando con la droga e le armi. E il denaro sporco si ricicla comodamente nelle banche delle repubbliche nate dalla disgregazione dell’Ex Jugoslavia. Il romanzo di questo autore risente della sua esperienza giornalistica, Giroffi da reporter ha iniziato raccontando di camorra nella sua Campania e piano piano ha ampliato lo sguardo. Ha realizzato inchieste e servizi spaziando dalle rivolte delle primavere arabe ai traffici dei cartelli messicani, dall’usura alla guerra del Donbass.