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Trovati 56 documenti.
Droga : storie che ci riguardano / Luigi Ciotti
Gruppo Abele, 2020
Abstract: Questo è un libro che parla di droghe. E lo fa per scongiurare un grande rischio che questo tema porta con sé: che a occuparsene siano demagoghi incompetenti e spregiudicati, condizionati dalla più potente e diffusa delle droghe: quella del potere. Partendo da un'esperienza di quasi cinquant'anni - don Luigi Ciotti aprì il primo centro di accoglienza per tossicodipendenti in Italia nel 1973 - Droga. Storie che ci riguardano affronta la complessità dell'argomento dell'uso e abuso di sostanze e degli effetti di queste sulle vite di tutti giorni. Racconta le storie umane dietro la dipendenza, denuncia il narcotraffico - il più redditizio business delle mafie - e stimola un impegno costante verso il raggiungimento di normative e metodologie di recupero che siano umane, che non puniscano ma valorizzino la dignità e la ricerca di autonomia. «Sì, le sostanze stupefacenti possono uccidere. Non solo con la siringa nel braccio, ma in modi diversi, ché pure le leggi e il carcere possono farlo quando perdono di vista l'uomo e la misura».
Il lavoro dello spirito : saggio su Max Weber / Massimo Cacciari
Adelphi, 2020
Abstract: Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due conferenze dal titolo «Die geistige Arbeit als Beruf», che potremmo tradurre «Il lavoro dello spirito come professione». Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l’idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avrebbero costituito il filo conduttore dello stesso pensiero rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il «lavoro dello spirito» è il lavoro creativo, autonomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua «attuosa potenza», e volgersi alla sua affermazione significa liberazione di ogni attività dalla condizione di lavoro comandato, dipendente, e cioè alienato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell’universale «macchinismo», che fagocita quella Scienza che pure è l’autentico motore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stessa autorità politica, che nella «promessa di liberazione» trova il proprio fondamento. La «gabbia di acciaio» è destinata dunque a imprigionare anche quel «lavoro dello spirito» che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro «debito» nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnico economico? Sono le «attuali» domande che, un secolo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarezza di Max Weber – e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.
Razzismi contemporanei : le prospettive della sociologia / Annalisa Frisina
Carocci, 2020
Abstract: Il razzismo è un fenomeno strutturale e quotidiano, che ci spinge a ripensare il tipo di società che vogliamo. Studiare il razzismo sociologicamente permette di imparare a riconoscere le discriminazioni e i privilegi nascosti nella vita quotidiana, a nominare la violenza, a interpretare gli stretti legami tra rappresentazioni mediali dei migranti in Europa e pratiche politiche razziste. Il libro ricostruisce la sociologia del razzismo dei pionieri - valorizzando i contributi di W. E. B. Du Bois e Anna Julia Cooper - per poi arrivare al dibattito contemporaneo e riflettere sui processi di razzializzazione, sull'importanza della cultura come luogo di lotta, sugli approcci femministi materialisti e intersezionali, sulle prospettive post o decoloniali e sulla costruzione della "bianchezza". Particolare attenzione è dedicata alla riproduzione e alla contestazione delle gerarchie razziali. Ad esempio, il volume mostra come l'educazione assimilazionista sia opprimente e anche come l'istruzione possa diventare un mezzo di emancipazione sociale e culturale. Inoltre, viene messa in luce l'importanza della dimensione spaziale del razzismo, in particolare analizzando il caso del movimento svedese antirazzista di giustizia urbana. Infine, viene discussa la relazione intima tra capitalismo e razzismo. Il testo si rivolge a chiunque intenda fare ricerca sociale (in particolare qualitativa/visuale) sui razzismi e anche alla società civile interessata a conoscerli.
Carocci, 2020
Abstract: Cosa significa "essere famiglia" oggi? Quali sono gli attori che la costruiscono nel quotidiano? Quali le pratiche e i contesti che qualificano lo spazio famigliare? E che ruolo rivestono le aspettative sociali nel definire le forme delle famiglie e della vita famigliare contemporanea? Questi gli interrogativi al centro del volume, che, intrecciando uno sguardo generazionale e di genere a uno interculturale, introduce una nuova prospettiva analitica incentrata sulle pratiche famigliari e una lettura microprocessuale delle famiglie come campi di relazioni, ambiti di conservazione o sperimentazione di differenti legami di intimità. Prestando particolare attenzione alle dinamiche di potere, cultura materiale, sfera domestica, tempo libero, mobilità e nuove tecnologie, il testo esplora la famiglia nel suo farsi attraverso le pratiche quotidiane.
Corbaccio, 2020
Abstract: E se il mese di dicembre fosse rilassante invece che stressante? "Natale senza affanno" ti conduce fuori dal buio dell'inverno per approdare all'incanto di un Natale autentico, di un periodo pieno di promesse e doni, e di meravigliose tradizioni. Leggendo questo libro, riuscirete a distaccarvi dalle feste natalizie dei centri commerciali, dei pranzi infiniti, dei ricevimenti organizzati più per dovere che per piacere, della corsa al regalo dell'ultimo minuto... da tutte quelle abitudini che hanno sopraffatto l'incanto dei Natali della vostra infanzia. E ritroverete il piacere della lentezza, del cucinare per la famiglia e gli amici, dello stare insieme e godere della compagnia reciproca senza affannarsi. Mai come in questo periodo dell'anno è importante ritagliarsi tanti momenti per stare un po' con se stessi, coccolarsi, e riempire le festività non di incombenze e di cibo, bensì di ricordi, di tradizioni amate e rinnovate, di affetti, di progetti per l'anno nuovo, di speranze da coltivare per voi e per chi vi sta vicino.
12. ed.
BUR, 2020
Abstract: Sulla scorta delle scoperte di una nuova disciplina - le neuro-scienze sociali -, l'autore dimostra come le relazioni interpersonali plasmino la mente e influiscano sul corpo. Il cervello è, per sua natura, socievole e le emozioni sono contagiose come un virus. Proprio per questo è importante allenare la propria intelligenza sociale, così da vivere con pienezza le relazioni d'amore, educare i figli alla felicità e costruire attivamente il dialogo con l'altro. Un saggio che analizza le radici delle solitudini dell'uomo di oggi per riscoprire e recuperare i rapporti personali e affettivi. In questo libro, lo psicologo americano indaga sulla natura intrinsecamente socievole del cervello umano, e su come le relazioni interpersonali plasmano la mente e influiscono sul corpo. Unendo al rigore scientifico una messe di esempi concreti, tratti dalla vita quotidiana a scuola e in ufficio e persino dalle esperienze dei militari americani in Iraq, Goleman mostra che le emozioni sono contagiose come virus, proprio perché la nostra mente è predisposta all'alterazione
Sociologia dei consumi / Piergiorgio Degli Esposti, Claudio Riva, Francesca Setiffi
UTET università, 2020
Abstract: "Questo non è un trattato o un saggio: è un manuale che affronta il tema del consumo pensando a una studentessa o a uno studente che, per un esame, per la scrittura della tesi o semplicemente perché vuole avvicinarsi alla materia, ha la necessità di avere in mano uno strumento di comprensione rispetto ad ambiti di studio, pratiche di ricerca, significati, attori individuali e collettivi coinvolti nelle dinamiche di consumo. Tuttavia, con un formato, dei linguaggi, degli artifici grafici e di struttura che ne agevolino la lettura e siano funzionali allo studio, come appunto un manuale dovrebbe essere". Così gli autori presentano questo testo, un manuale capace di presentare il tema del consumo, facendo dialogare la visione sociologica, con quelle delle altre discipline che inevitabilmente interseca: la psicologia, la semiotica, la storia e il filone di ricerca sul consumer behaviour di matrice economico-aziendale.
Terre di mezzo, 2020
Dimmi di Storie Migranti
Abstract: Come uccelli incalzati dalle avverse stagioni, quaranta uomini e donne raccontano l'urgenza di partire. LâItalia è il centro di questo movimento: ce chi va e chi viene, ora e nel passato. Lasciano una madre, un figlio. Scappano dalla fame o dalle violenze. Migrano per seguire sogni simili, per diventare i protagonisti delle proprie vite.
Terre di mezzo, 2020
Dimmi di Storie Migranti
Abstract: Un'antologia che presta orecchio alle voci di chi, da tutto il mondo, arriva nel nostro Paese in cerca di un destino migliore, e ha tanto da raccontare. Nata da un progetto di narrazione di sé volto a superare gli stereotipi, vuole contrastare l'intolleranza e contribuire alla crescita di una cittadinanza per cui la diversitàsia una risorsa.
Einaudi, 2020
Abstract: Questo volume presenta alcuni dei piú significativi saggi di Georg Simmel, raccolti per la prima volta in un'edizione italiana unitaria e in una nuova traduzione. Il filo che lega le riflessioni di Simmel, nella prospettiva originale proposta dai curatori, è quello dell'estetica sociale, ovvero lo studio dei fenomeni sociali alla luce dei metodi attinti dall'estetica, intesa sia come teoria della percezione sensibile sia come teoria dell'arte. Unendo l'interesse per le costanti antropologiche a un più sociologico «senso intensissimo del presente», Simmel ci insegna a riconoscere nell'estetica una dimensione costitutiva della società umana e a distinguere le modificazioni storiche del sensorio promosse dall'avvento del moderno stile di vita. Giochi di sguardi e di odori, ornamenti e corteggiamenti, ponti e porte, manici e cornici, mode e tipi urbani, fiere industriali e trasformazioni della sensibilità: l'estetica sociale non è solo un capitolo imprescindibile della filosofia di Simmel, ma un pensiero vivente, ancora valido per esplorare la nostra estetica quotidiana e per comprendere le trasformazioni della società contemporanea.
Mal di casa : perché vivo in un capanno / Catrina Davies ; traduzione di Paola De Angelis
Atlantide, 2020
Abstract: All’età di trentuno anni, l’artista inglese Catrina Davies si trova a condividere un appartamento a Bristol con altre cinque persone faticando ogni mese per pagare l’affitto della sua minuscola stanza. Tra lavori occasionali, progetti creativi per cui non trova il tempo perché troppo occupata a sbarcare il lunario e la preoccupazione costante di non riuscire più a permettersi un posto dove vivere, la sua vita sembra essere arrivata a un punto morto. Fino al giorno in cui non decide di fare ritorno nella sua regione, la Cornovaglia, con un piano: sistemarsi nel piccolo capanno abbandonato che il padre usava come ufficio prima di chiudere la propria attività per fallimento e renderlo casa sua. Nonostante le molte difficoltà (il capanno è davvero malridotto e a rigor di legge non potrebbe comunque essere abitato), la sua vita da quel momento cambia del tutto: Catrina ha finalmente il tempo di scrivere e comporre musica (e fare surf ), ma soprattutto, giorno dopo giorno, recupera il senso stesso di sé, scoprendo, o meglio riscoprendo, appena a un passo dalla civiltà dei consumi, del successo e della autoaffermazione, un’esistenza fatta di natura, boschi, mare – più dura e selvaggia certo, ma anche più intensa, libera, giusta. Mal di casa è la straordinaria storia vera di una crisi personale e di un mondo intero, quello della nostra contemporaneità, dei mutui, di esosi affitti da pagare e case vacanza, e una profonda, importante riflessione sulla disuguaglianza sociale e sui nostri modelli di vita.
Fuori di testa! : storia spettinata dell'umanità / Louise Vercors, Pierre d'Onneau
DE, 2020
Abstract: Quanta storia abbiamo tra i capelli? Quanti secoli di miti, simboli e mode ci spazzoliamo ogni giorno senza saperlo? Religioni, potere, magia, ribellioni: con un tocco di umorismo, questo libro geniale svela i segreti che si celano tra i nostri capelli, senza tralasciare stili e look di tendenza. Dalla moda rasta a quella afro, dal punk agli skinhead, dagli hippy al grunge… in queste pagine troverete tutte le sfumature della nostra storia comprese tra il bruno e il pel di carota delle loro foltissime illustrazioni.
Bocconi, 2020
Abstract: Le società sempre più articolate e complesse in cui viviamo si rivelano molto fragili e vulnerabili. Esprimono, è vero, straordinarie possibilità di crescita, grazie ai progressi di scienza e tecnologia su tutti i fronti dell'innovazione, ma sono quanto mai sensibili a fratture, cambiamenti, effetti inattesi. La loro stessa velocità ne è potenza e limite. La pandemia del Covid-19 e la conseguente recessione economica hanno reso molto più evidenti queste caratteristiche. Siamo cambiati, nel nostro tempo incerto e tagliente. Non migliori, forse. Non peggiori, speriamo. Comunque diversi, più consapevoli non solo di «ciò che non siamo, ciò che non vogliamo», ma soprattutto di quello che ci tocca fare per tenere insieme benessere e solidarietà, sicurezza e democrazia. Rilanciare l'economia e il lavoro, pensando alla sostenibilità ambientale e sociale. E costruire comunità più equilibrate. Per non perdersi troppo d'animo e non disperdere conquiste e valori.
Della gentilezza e del coraggio : breviario di politica e altre cose / Gianrico Carofiglio
Feltrinelli, 2020
Abstract: La qualità della vita democratica scaturisce innanzitutto dalla capacità di porre e di porsi buone domande, dalla capacità di dubitare. E questo vale tanto per chi il potere ce l'ha quanto, forse soprattutto, per chi apparentemente non ce l'ha. Cioè noi. Perché i cittadini hanno un potere nascosto, che li distingue dai sudditi e che deriva proprio dall'esercizio della critica e dunque della sorveglianza. In queste pagine Gianrico Carofiglio, con la sua scrittura affilata e la sua arte di narratore, ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio e costruisce un sommario di regole - o meglio suggerimenti - per una nuova pratica della convivenza civile. Una pratica che nasce dall'accettazione attiva dell'incertezza e della complessità del mondo ed elabora gli strumenti di un agire collettivo laico, tollerante ed efficace. Partendo dagli insegnamenti dei maestri del lontano Oriente e passando per i moderni pensatori della politica, scopriamo un nuovo senso per parole antiche e fondamentali, prima fra tutte la parola gentilezza. Non c'entra nulla con le buone maniere, né con l'essere miti, ma disegna un nuovo modello di uomo civile, che accetta il conflitto e lo pratica secondo regole, in una dimensione audace e non distruttiva. Per questo la gentilezza, insieme al coraggio, diventa una dote dell'intelligenza, una virtù necessaria a trasformare il mondo. E contrastare tutte le forme di esercizio opaco del potere diventa un'attività sovversiva, che dovrà definire l'oggetto della nostra azione, della nostra ribellione.
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Con I fili della vita, Clare Hunter ci consegna una riflessione straordinaria e inedita sull'importanza del ricamo, e più in generale del cucito, un'arte spesso considerata minore, ma con la peculiarità di essere stata molto diffusa e assolutamente trasversale, presente nell'educazione di tutte le donne di tutti i ceti sociali. Il ricamo, soltanto in apparenza uno strumento espressivo del tutto «candido», si è rivelato un linguaggio efficace per comunicare in mancanza di altri mezzi, per passare informazioni oltre la censura, per dare voce a ciò che le circostanze non permettevano di esprimere altrimenti. Con un excursus storico che copre tutto il millennio scorso, Clare Hunter ci accompagna dunque tra le storie di chi ha affidato ad ago e filo il proprio messaggio. A partire dall'arazzo di Bayeux − in apparenza una celebrazione dei conquistatori normanni, e in realtà pieno di lodi indirizzate allo sconfitto re Harold −, ai ricami della regina di Scozia Maria Stuart − dove lei è un topo e la rivale Elisabetta I un gatto rosso −, ai lavori di cucito considerati terapeutici e imposti come rieducazione alle carcerate inglesi dell'Ottocento, fino ai foulard e agli scialli delle madri di Plaza de Mayo, su cui era ricamato il nome del figlio desaparecido per riaffermarne l'identità negata dalle istituzioni, e alle arpilleras, patchwork di denuncia del regime cileno. Clare Hunter ci rivela come il ricamo abbia evidenziato ingiustizie, celebrato tradizioni etniche e familiari, espresso gioie e dolori, raccontato massacri, epurazioni e fughe disperate, rese dei conti dopo un colpo di Stato, proteste per sparizioni o incarcerazioni. È una cronaca di memorie narrate attraverso le storie di uomini e donne che, nei secoli e attraverso i continenti, hanno usato il linguaggio del ricamo per far sentire la loro voce, anche nelle più avverse delle circostanze.
Sociologia della comunicazione nell'era digitale / Luciano Paccagnella
Il Mulino, 2020
Abstract: A partire dalla definizione delle nozioni di «informazione» e «comunicazione», il manuale delinea e illustra le tre grandi aree in cui si articola la disciplina: la comunicazione faccia a faccia, la comunicazione attraverso i mass media tradizionali e la comunicazione online. Questa tripartizione ha un’utilità soprattutto didattica, perché aiuta ad analizzare i fenomeni in ordine progressivo di complessità. L’ultimo capitolo, dedicato alla società in rete, ricompone le parti offrendo uno sguardo d’insieme sulla centralità della comunicazione oggi. Un quadro aggiornato di un mondo – quello della comunicazione – in costante e sempre più rapido cambiamento.
E/o, 2020
Abstract: Questo libro è diventato un piccolo “culto” nel mondo, soprattutto tra librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che considerano i libri un bene fondamentale per l’umanità. Dalle biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra, dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel e Luigi Amara allo studio delle biblioteche personali (e fittizie) di Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle persone che ne hanno fatto un’arte di vita. Nella prima delle storie che compongono il libro, Contro Amazon, l’autore spagnolo enuncia sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: “1) Perché non voglio essere complice di un’espropriazione simbolica; 2) perché siamo tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l’ipocrisia; 4) perché non voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo”. Un libro indispensabile per chiunque ami la lettura e le librerie.
Solferino, 2020
Abstract: Siamo entrati nella nuova era della civiltà digitale e stiamo imparando, anche in modo drammatico, come «usarla». La rivoluzione della data economy investe e investirà profondamente la nostra stessa cultura e cambierà – non sempre in meglio – i nostri modi di lavorare, informarci, studiare, muoverci, produrre beni e servizi, creare nuove opere, vendere, comprare, coltivare relazioni personali. Ma non possiamo arrenderci di fronte allo straniamento che si prova tra boom del commercio online e chiusura dei negozi, robotizzazione e caduta dei posti di lavoro, trionfo dei social network e «fine della privacy». La sfida è reagire e «vivere» il cambio dei modelli di vita, di lavoro, di socialità. Mettere la tecnologia al nostro servizio senza esserne sopraffatti, imparare ad affrontare la novità come in passato abbiamo fatto con le altre grandi rivoluzioni scientifiche dalla comparsa delle macchine a vapore, del treno, dell’elettricità, dell’automobile. E per farlo occorre mettere in campo proposte e correttivi concreti che gli autori avanzano in queste pagine ricche di esempi e dati.
Dove finisce l'Italia : viaggio sulla linea sottile dei nostri confini / Niccolò Zancan
Feltrinelli, 2020
Abstract: Il Passo Paradiso, al confine nord-ovest dell'Italia, oggi si chiama Passo della Morte. Un nome che svela un modo di stare al mondo. Non lontano da Trieste, dove il vicesindaco butta via le coperte ai senzatetto, in una piccola città della Carinzia incontriamo Dragana, prostituta con regolare permesso di soggiorno in un bordello per soli italiani. Nella terra dei pomodorini, che da Ragusa arriva al mare, vive l'ultimo contadino comunista. Abitare queste linee di frontiera significa avere lo sguardo rivolto al tramonto: da qui si vede meglio la vecchiaia dell'Occidente. Si fa esperienza di un legame viscerale con certi valori che, una volta, l'Occidente l'hanno definito, ma anche della dolorosa consapevolezza di non poterli più onorare. Così Niccolò Zancan mette in discussione l'idea che abbiamo dei confini e del loro significato: molto più che linee di separazione tra un territorio e l'altro, le frontiere sono orizzonti di attese, perimetri simbolici di valori e di desideri, così potenti da muovere le persone e sradicarle.
Ecologia della parola : il piacere della conversazione / Anna Lisa Tota
Einaudi, 2020
Abstract: Attingendo a molteplici fonti d'ispirazione, Anna Lisa Tota ci invita a conferire spessore alle nostre parole. Perché essere capaci di pensare e parlare bene è una condizione essenziale per essere cittadini e cittadine del mondo felici, liberi e autorevoli. Quante parole pronunciamo in un giorno? Quante sono necessarie a esprimere il flusso dei nostri pensieri? E a quante saremmo disposti a rinunciare in un salutare «digiuno della parola»? Siamo attenti all'inquinamento del cibo, dell'acqua e dell'aria, come mai non all'inquinamento verbale? Eppure, ci fa ammalare alla stregua di un cibo avvelenato. Noi siamo le parole che ascoltiamo e che pronunciamo, noi siamo le parole che pensiamo e questo saggio lo dimostra. Scavando nei rapporti delle parole con la realtà e lo spazio; raccontando i modi attraverso i quali esprimiamo le nostre emozioni; individuando le molteplici patologie della comunicazione che possiamo imparare a contrastare.