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Trovati 156 documenti.
Tutti giovani sui vent'anni : una storia degli alpini dal 1872 a oggi / Marco Mondini
Mondadori, 2019
Abstract: Quella degli alpini italiani è una storia straordinaria. Fondati nel 1872 come piccolo corpo specializzato addestrato a difendere i valichi di montagna, le «penne nere» crebbero rapidamente sia nei numeri che nell’immaginario pubblico. Attraverso una serie di paradossi (le prime battaglie della loro storia vennero combattute durante guerre di aggressione coloniale in Africa, e non per difendere i confini) guadagnarono la fama di soldati devoti e disciplinati, coraggiosi e indistruttibili. Una nomea che in un’Italia affamata di eroi li elevò da semplici ingranaggi dell’esercito a protagonisti della vita nazionale. Tutti giovani sui vent’anni racconta la loro storia. Non attraverso le battaglie che hanno combattuto, benché le guerre di 150 anni costituiscano le scansioni delle sue pagine. Piuttosto, attraverso un viaggio nella cultura italiana: opere letterarie, film, canzoni e disegni che hanno costruito questo mito umano e guerriero unico nella storia nazionale (e probabilmente al mondo). Un mito nato ai tempi della Grande Guerra, sopravvissuto al fascismo e alle disfatte della Seconda guerra mondiale, all’umiliazione dell’8 settembre e della sconfitta, all’occupazione e alla demilitarizzazione del paese dopo la pace di Parigi del 1947. Risorto, in modo apparentemente incredibile, attraverso settant’anni di storia repubblicana, quando gli alpini divennero i prototipi di un nuovo modello di soldato europeo: non più l’eroe guerriero trionfante e sterminatore, ma il buon samaritano in uniforme, caritatevole e generoso, pronto al sacrificio non per espugnare un obiettivo ma per salvare vite e confortare le vittime dei disastri naturali. Un ruolo di straordinaria popolarità la cui fine sarebbe stata decretata solo dallo spegnersi, dopo due secoli di tradizione rivoluzionaria e nazionale, della coscrizione obbligatoria, l’istituto su cui si basava l’esistenza stessa dell’alpino come buon cittadino-soldato.
L'Ippocampo, 2019
Abstract: L'idea di quest'opera, realizzata dallo storico Jean Lopez e illustrata dal data designer Nicolas Guillerat, parte da una constatazione: la massa di dati disponibili sulla seconda guerra mondiale non è mai stata così enorme, ma è diventato difficile darle un senso. Occorreva quindi inventare, facendo riferimento alle migliori fonti storiche internazionali, una forma testuale che permettesse di trattare ogni informazione rendendola intelligibile al maggior numero di lettori possibile. Questa forma è l'infografica, e il risultato è strabiliante, che si tratti di riesumare le nostre conoscenze, di visualizzare le grandi linee generali del conflitto, di comprendere agevolmente fenomeni complessi o anche solo di ricollegare aspetti fin qui slegati. Diviso in quattro parti - Mobilitazione, produzione e risorse; Armi ed eserciti; Battaglie e campagne; Bilanci e fratture - comprendenti una sessantina di temi (l'equazione petrolifera, l'operazione Barbarossa, la logistica alleata in Europa, l'universo concentrazionario nazista...) il secondo conflitto mondiale viene qui ripensato in un approccio accessibile, originale e al tempo stesso di grande impatto grafico.
Quattro conversazioni sull'Europa / Philippe Daverio
Rizzoli, 2019
Abstract: Philippe Daverio si inserisce nel dibattito politico attuale con la sua autorevole voce di storico dell'arte e antropologo culturale. Il presupposto è che l'Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un'Europa unita, il discorso si sposta poi su alcuni periodi storici, come il Rinascimento carolingio o le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Alla fine si può quindi addirittura affermare, provocatoriamente, che «il senso dell'Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni».
Notre-Dame / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Ruffo
Mondadori, 2019
Abstract: Nel suo romanzo più famoso, I pilastri della terra , Ken Follett aveva descritto minuziosamente il rogo della cattedrale di Kingsbridge, come fosse una premonizione di quanto è accaduto a Parigi. In quel romanzo migliaia di uomini e donne erano giunti da diversi paesi per aiutare a ricostruire la cattedrale. Con questo breve scritto Ken Follett ha deciso di rendere omaggio a Notre-Dame, devolvendo i proventi alla Fondation du Patrimoine, raccontando come si è sentito quando ha assistito a questo disastro, e ripercorre i momenti storici salienti della vita della grande cattedrale che nei secoli ha esercitato una fascinazione universale, dalla sua costruzione durata quasi un secolo, all'influenza che ha avuto sul genio narrativo di Victor Hugo.
L'età della disgregazione : storia del pensiero economico contemporaneo / Alessandro Roncaglia
Laterza, 2019
Abstract: Il pensiero economico contemporaneo non è un monolite, caratterizzato da un ‘pensiero unico’, a differenza di come spesso viene presentato e percepito. È un confronto anche acceso tra scuole di pensiero, le cui radici vengono spesso dimenticate quando il confronto riguarda una misura di politica economica o un aspetto specifico, come la spiegazione di una crisi o la valutazione del benessere e della povertà. Invece, è proprio il richiamo continuo a queste radici a dare un senso al confronto, a renderne chiari i termini e le implicazioni. Il libro si apre con due capitoli di illustrazione del retroterra (impostazione classica e marginalista, Marx) e dei precursori immediati come Keynes e Schumpeter, a cui seguono due ampi capitoli dedicati ai ‘giganti del secolo breve’: Hayek e Sraffa. Le pagine centrali del libro affrontano invece i filoni e gli orientamenti di ricerca dominanti, il cosiddetto mainstream: microeconomia e macroeconomia, i diversi rami del pensiero neoliberista, economia applicata ed econometria. Segue un’illustrazione di filoni di ricerca che man mano si distaccano dal paradigma dominante: economia comportamentale e razionalità limitata, la teoria dei mercati finanziari e delle crisi, la macroeconomia post-keynesiana, marxismo, evoluzionismo, istituzionalismo. Conclude un capitolo dedicato all’etica in economia e al problema del potere.
Tango argentino : la bellezza in un abbraccio : storia del tango, storie di emigranti / Stefano Fava
Cinquemarzo, 2019
Abstract: Questo libro è un viaggio alle radici del tango. Quelle radici che si intrecciano con quelle del nostro popolo. Per un Italiano compiere un tale viaggio significa dunque percorrere un cammino circolare, alle fine del quale gli può accadere di imbattersi in se stesso, di trovare nel Tango tracce profonde della propria cultura, della propria sensibilità.
Gribaudo, 2019
Abstract: È vero che aggiungere zucchero o bicarbonato alla salsa di pomodoro ne riduce l’acidità? Sapete come usare al meglio il microonde per cuocere le verdure? Da dove deriva la credenza secondo cui mangiare carote migliora la vista? Qual è il segreto per ottenere patate arrosto tenere all’interno e croccanti fuori? Dario Bressanini, autore di best seller, docente di chimica e ricercatore di professione, torna dopo il successo de La Scienza della Pasticceria e La Scienza della Carne con un libro che svela i principi chimici e fisici inerenti alle verdure più utilizzate in cucina, dall’aglio alla zucca. Dalle domande più comuni ai principi più complessi, un libro pensato per gastronomi, chef, addetti ai lavori, semplici curiosi e per tutti coloro che, oltre a nutrirsi bene, vogliono capire il perché delle cose. Un linguaggio semplice, tanti esperimenti illustrati, disegni esplicativi, tabelle, ricette spiegate step by step presentano le tecniche fondamentali per sfruttare le verdure in maniera ottimale, sfatare falsi miti e ottenere ottimi piatti. Non mancano curiosità, aneddoti storici e ricette.
Il grande racconto delle crociate / Franco Cardini, Antonio Musarra
Il Mulino, 2019
Abstract: Un potente affresco che tesse in un’ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri. All’inizio ci sono i pellegrini, i crucesignati diretti a Gerusalemme che recano cucita o ricamata sulla spalla, sul petto, o sulla bisaccia, una croce. La crociata è stata iter, peregrinatio, passagium: spedizione militare, viaggio religioso, itinerario marittimo. Se ai tempi della prima spedizione (1096-99) la volontà di liberare dall’occupazione musulmana le terre in cui era vissuto Gesù si accompagnò a un grande fervore religioso, in seguito altri fattori decisivi motivarono le campagne militari in Terrasanta. Per le repubbliche marinare, la possibilità di ottenere il controllo strategico di rotte e porti mediterranei; per il papato, di aumentare il proprio prestigio; per i sovrani laici, di liberarsi di folle insofferenti e aristocratici riottosi; senza contare il desiderio di avventura, molto sentito nella società feudale, e il richiamo dei tesori d’oriente. Fede, interesse economico, attrazione per l’ignoto spingono dunque l’Europa cristiana in Oltremare. Più tardi la crociata diventerà lotta all’eresia, strumento di controllo politico, atto di difesa dell’antemurale balcanico e mediterraneo-orientale contro le offensive ottomane, custodia maris contro i corsari barbareschi, impegno di cristianizzazione del Nuovo Mondo. Un potente affresco che tesse in un’ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri.
SS, l'ordine nero del Reich : dalle origini al declino della Germania hitleriana / Enrico Cernigoi
Giunti, 2019
Abstract: I nazisti di oggi sbandierano i segni runici del Terzo Reich, hanno la testa rapata a zero, inneggiano all’odio razziale, compiono azioni di commando contro inermi cittadini. Questi gruppi si richiamano, più che all’ideologia nazista, al fascino inquieto e sinistro che emana ancora oggi l’organizzazione dell’Ordine nero, le Schutzstaffeln. E riportano d’attualità i fantasmi di un passato che la storia aveva, prima ancora che cancellato, bandito come la maggiore infamia del genere umano.
Giunti, 2019
Abstract: All’ombra dei protagonisti della Rivoluzione d’ottobre cresce Iosif Vissarionovič Džugašvili, un georgiano schivo e taciturno che si fa chiamare Stalin, d’acciaio. Successore di Lenin, si sforzerà di piegare la realtà sovietica alla sua idea di un mondo di “giusti ed eguali”. L’industrializzazione e la collettivizzazione delle campagne vanno di pari passo con una costante repressione eppure lui diventa la Guida, oggetto di un culto della personalità, e farà dell’Unione Sovietica una delle due potenze mondiali del dopoguerra.
Hitler e il nazismo : lo Stato totalitario, il furore della guerra, il declino / Enzo Collotti
Giunti, 2019
Abstract: L'ascesa del nazismo era stata resa possibile dalla forza d'urto esercitata dal partito di Hitler sulle fragili istituzioni democratiche e dalla disgregazione del tessuto sociale tedesco. Iniziava così nella legalità il dominio di Hitler. Gli anni a venire avrebbero conosciuto la progressiva costruzione dello Stato totalitario, dapprima col cambiamento istituzionale del '33-'34, poi col consolidamento della dittatura fra il '34 e il '38, in una continua esasperazione degli strumenti dittatoriali e delle basi ideologiche del razzismo e dell'imperialismo, fino agli anni del furore della seconda guerra mondiale. Un passato ingombrante capace di condizionare la memoria del popolo tedesco fino ai giorni nostri.
15. ed.
BUR, 2019
Abstract: La vicenda della distruzione di Troia da parte degli Achei è riportata attraverso gli occhi delle donne. Gli uomini perdono la vita in battaglia, ma alle donne spetta sorte forse peggiore: quella della schiavitù e della sottomissione ai capi dell'esercito avversario.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono per la prima volta in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.
Corso introduttivo allo studio della storia del cinema / Stella Dagna ... [et al.]
3. ed.
Milano : Libraccio, 2019
Abstract: Questo manuale, come indicato dal suo titolo, intende offrire nozioni ed elementi pensati per introdurre gli studenti del triennio allo studio della storia del cinema. Non si tratta, pertanto, di una storia del cinema in senso tradizionale. A una trattazione cursoria di tutti i periodi storici, le cinematografie e le figure di rilievo, si è preferita una selezione di approfondimenti didattici su alcuni momenti tra i più significativi della storia dei film, in modo da offrire agli studenti strumenti più solidi degli altrimenti inevitabili elenchi di titoli e nomi, destinati a immediato oblio.
Centro e periferia nella storia dell'arte italiana / Enrico Castelnuovo e Carlo Ginzburg
Officina libraria, 2019
Abstract: «In un'età di imperialismi e di subimperialismi, in cui anche le bottiglie di Coca-Cola si configurano come segno tangibile di vincoli non solo culturali, il problema della dominazione simbolica, delle sue forme, delle possibilità e dei modi di contrastarla, ci tocca inevitabilmente da vicino». A quarant'anni esatti di distanza dalla prima pubblicazione di questo testo nella Storia dell'arte italiana Einaudi, l'attualità di queste parole non si è affievolita. Al contrario: se alla fine degli anni Settanta tale giudizio valeva per un'Italia che assisteva alla definitiva perdita della complessità di fronte all'omologazione culturale, alle migrazioni interne e all'inurbamento di massa, oggi, nell'età della globalizzazione, la «dominazione simbolica» si è estesa su scala mondiale. Motivo per cui ripubblicare questo saggio in forma di libro è utile sia agli storici dell'arte per capire come si è evoluta la carta geografica della produzione artistica italiana, che a chiunque sia interessato a comprendere come dei modelli estetici estendano la loro presa sulla società e, eventualmente, come ribaltare quello stato di cose. Il libro rilegge la storia dell'arte italiana mettendo in discussione uno dei dogmi su cui si era basata per secoli: l'identificazione del centro (o dei centri) come luogo della creazione artistica, e della periferia come luogo di ricezione tardiva. Contro questa visione semplicistica, il libro racconta i rapporti tra «centro» e «periferia» in maniera meno gerarchica (evitando di parlare di una mera diffusione dei modelli artistici dal primo verso la seconda), ma anche meno pacifica. Spesso infatti, anche quando sembrano adeguarsi alle indicazioni del centro, le periferie lo fanno in maniera creativa o comunque a prezzo di resistenze da conoscere e comprendere.
In principio era il numero : l'umanita' impara a contare / Francisco Javier Mateos Maroto
Hachette, 2019
Grandi idee della matematica ; 1
Abstract: I numeri sono parte integrante (ed essenziale) del nostro modo di intendere il mondo. Quando nascono? Dove prendono origine le relazioni alle quali essi obbediscono? Questo libro passa in rassegna ciò che sappiamo su come e perchè l'idea del numero si affacciò nella mente umana, fino a che punto le persone hanno una capacità innata a farne uso e in che modo questa idea si sviluppò fino ad arrivare agli elaborati e pratici sistemi numerici di oggi.
Corsa allo spazio! / Clive Gifford ; illustrazioni di Paul Daviz
DeAgostini, 2019
Abstract: Allacciate le cinture e avviate i motori, parte il conto alla rovescia per la spedizione più avvincente della Storia: l'arrivo dell'uomo sulla Luna. Ma come siamo arrivati a passeggiare sul suolo polveroso del nostro satellite? Tra le pagine di questo libro scopriamo finalmente tutti i segreti dell'appassionante testa a testa fra cosmonauti e astronauti, rivali nella conquista di nuovi mondi e pianeti. Quali erano le differenze tra sonde sovietiche e USA? Come camminavano nello spazio i cosmonauti? E gli astronauti? Cosa prevedeva il protocollo russo per far tornare un'astronave a terra?
Iperborea, 2019
Abstract: «Siamo tutti cresciuti con il cliché del fachiro sul letto di chiodi, dell’India mistica. Sotto certi aspetti questo c’è davvero: un'intensa vita religiosa, una straordinaria varietà di culti. Ma l’India è anche molto altro: un enorme potere industriale, una grande letteratura, la migliore democrazia funzionante dell'Asia meridionale.» - William Dalrymple. Questa tappa di The Passenger l’India, è più ricca che mai: di storia, culture, conflitti, suggestioni e contraddizioni. Ci immergeremo in questo Paese che evoca pace, armonia e spiritualità, ma come ci racconta l’economista di fama mondiale Prem Shankar Jha è attraversato da fortissime tensioni sociali e religiose, con un nazionalismo indù al potere che fomenta gli animi, discrimina i musulmani e riscrive il passato cercando di appiccicargli addosso l’etichetta «un paese, una religione, una lingua». Niente di più falso, la varietà linguistica e letteraria di un paese con 780 lingue (28 riconosciute) ci viene presentata in tutto il suo splendore dalla studiosa Arunava Sina, mentre lo scrittore kashmiro Mirza Waheed e il corrispondente dall’India Carlo Pizzati citano due tra i casi più eclatanti di regioni con un fortissimo senso d’identità: la tragica lotta per l’autonomia del Kashmir e l’orgoglio Tamil in un Sud che si sente profondamente distante da Nuova Delhi. L’urbanista A.G. Krishna Menon ci presenta le bellezze e la complessità della capitale partendo dal paradosso di un potere politico che si rifà continuamente alle tradizioni, salvo poi ignorarle del tutto quando si tratta di modernizzare selvaggiamente i centri storici delle città. Tra le cosiddette minoranze dell’India, ci sono anche i 25 milioni di sikh, più volte minacciati da politiche repressive come ci ricorda il grande scrittore Amitav Gosh. Un esempio di inclusione riuscita è il cricket, lo sport nazionale che permette a tutti, perfino ai senza casta, di sognare un futuro luminoso. La ricercatrice Susmita Mohanty ci proietta nel presente e nel futuro del programma spaziale indiano, ricchissimo e all'avanguardia eppure snobbato dall’opinione pubblica mondiale, sebbene la competizione con la Cina sia forte. Il cinema indiano è notoriamente un tripudio di colori, suoni ed emozioni ma pochi sanno che gli indiani vanno pazzi per le location straniere, Alpi svizzere in primis, uno dei tanti segreti del paese che verranno svelati in questo The Passenger.
Una panchina a Manhattan : nuove geografie dell'arte / Anna Ottani Cavina
Adelphi, 2019
Abstract: Anche se lo abbiamo quasi dimenticato, c'è stato un tempo in cui le grandi esposizioni internazionali riscrivevano la mappa (e rivoluzionavano la conoscenza) del mondo dell'arte, rivelando universi visivi fin lì nascosti, scatenando passioni e polemiche, ma alla fine guidando, molto più della critica o dell'accademia, le evoluzioni del gusto. Succedeva cioè che, al di fuori di qualsiasi canone, le mostre di quegli anni assegnassero all'improvviso ruoli da protagonista ad attori - Bramantino e Liotard, Pietro da Rimini e La Tour, Audubon e Wright of Derby - fin lì rassegnati a una vita da spalla, se non da comparsa. Così in questo libro, che raccoglie le cronache scritte in diretta il giorno della vernice, e a volte da città o sedi improbabili, Anna Ottani Cavina tenta di ricostruire, con la massima fedeltà possibile, non solo il significato e le conseguenze di quelle proposte eterodosse, ma anche il loro effetto collaterale forse più importante e duraturo: l'emozione della scoperta.
La lunghissima vita degli alberi / Fiona Stafford ; traduzione di Massimo Bocchiola
Hoepli, 2019
Abstract: Fin dai primordi gli alberi si sono resi utili all’umanità in innumerevoli modi, ma il rapporto tra noi e loro ha molte dimensioni oltre a quelle pratiche. Gli alberi si intrecciano con l’esperienza umana a tal punto che molte specie hanno ispirato storie, miti, canzoni, poesie, dipinti e significati spirituali direttamente legati a loro. Alcuni sono assurti a simboli religiosi, culturali o nazionali. In questo volume, nella traduzione di Massimo Bocchiola e magnificamente illustrato, Fiona Stafford ci propone esplorazioni intime e dettagliate su diciassette alberi comuni, dal frassino al melo, dalla quercia al cipresso al salice. Inoltre rende omaggio anche ad alcuni particolari individui, come il favoloso tasso di Ankerwycke sotto il quale Enrico VIII corteggiò Anna Bolena, o gli spettacolari ciliegi di Washington. Insomma, un libro ricco di spunti insoliti e aneddoti affascinanti che celebra gli alberi e le loro lunghissime vite come nostri compagni naturali, fonti di affetto e di ispirazione.